Ritardi sui navigator a Brescia, Alberti (M5S): polemiche strumentali

“E’ necessario fare chiarezza sui presunti ritardi legati alle procedure della seconda fase del Reddito di Cittadinanza nella provincia”

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Il deputato del Movimento 5 Stelle di Brescia Ferdinando Alberti
Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle di Brescia Ferdinando Alberti

“E’ necessario fare chiarezza sui presunti ritardi legati alle procedure della seconda fase del Reddito di Cittadinanza nella provincia di Brescia”. A dirlo è il consigliere regionale Dino Alberti del .

Dopo aver ribadito la bontà dello strumento, Alberti sottolinea: “Lunedì 2 settembre è iniziata ufficialmente la seconda fase del Reddito di Cittadinanza: alla figura degli operatori dei centri per l’impiego si è affiancata quella dei quasi 3000 navigator ai quali spetta il compito di aiutare i disoccupati a orientarsi nel mercato del lavoro e la responsabilità di rendere più rapido il processo di identificazione delle competenze dei candidati. Con gli operatori stanno iniziando a fissare i primi colloqui per capire capacità e competenze dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza che avranno circa un mese di tempo per decidere se farsi seguire da un ente privato o un centro per l’impiego nell’accompagnamento alla ricerca attiva di un posto di lavoro”.

Precisa Alberti: “Arriviamo alla questione riguardante la provincia di Brescia. Avendo personalmente consultato Anpal Servizi, ho ricevuto conferma che i navigator hanno iniziato la loro formazione a partire da metà luglio a Roma, formazione che dovrebbe concludersi nelle prime settimane di settembre nei centri per l’impiego di tutta Italia. Da Anpal rassicurano che non sono stati segnalati particolari ritardi tali da mettere in allarme il Ministero del Lavoro ma è anche vero che in alcune Regioni qualcosa stia procedendo più lentamente e tra queste c’è proprio Regione Lombardia”.

“Anpal – prosegue il consigliere pentastellato – ha un programma con gli addetti delle diverse Regioni per organizzare e formare al meglio i navigator e il calendario per la Regione Lombardia prevede che lunedì 9 settembre inizi la formazione dei navigator presso i centri per l’impiego. E’ per questo che i ritardi accumulati nella nostra Regione rispetto ad altre più virtuose è nell’ordine del paio di settimane. Quindi nulla di catastrofico”. Conclude Alberti: “Le strumentali reazioni politiche sulle presunte notizie di ritardo dell’avvio della seconda fase del Reddito di Cittadinanza non fanno altro che confermare la malafede di chi ancora non riesce ad accettare il risultato rivoluzionario già raggiunto e ancora potenzialmente raggiungibile con questo strumento. Che se ne facciano una ragione: il percorso è avviato e il Reddito di Cittadinanza è realtà”.

 

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