Videogiochi in Italia, il boom del primo semestre 2019

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videogiochi
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Una delle ultime e più approfondite indagini che hanno riguardato da vicino il mercato dei videogiochi ha dato per l’ennesima volta un segnale ben preciso. La tendenza a crescere non accenna a stopparsi e gli utenti che si appassionano aivideogiochi sono sempre di più, sottolineando anche come quelli che giocano da Mobile aumentano in misura esponenziale. A margine, è da registrare anche un ruolo sempre più importante di tutti quei videogiochi che riescono a favorire l’apprendimento.

Le statistiche e i dati provengono dall’AESVi, ovvero l’Associazione Editori e Sviluppatori Videogiochi Italiani, che fa da rappresentante in Italia per l’intero universo del gaming. Ebbene, come dicevamo, in questi primi otto mesi del 2019, questo mercato ha fatto registrare un importante aumento pari al 18,9% in confronto al 2018. Il giro d’affari è salito fino a toccare 1,7 miliardi di euro. Come detto, si è registrato un boom del comparto Mobile, con oltre 10,1 milioni di utenti, seguiti a ruota dai 7,6 milioni di utenti che giocano da computer e i 6 milioni che si divertono tramite console.

Il tempo d’uso medio è un fattore molto interessante per analizzare il settore: si tratta di un dato che risulta essere più elevato per quanto riguarda le console, con cui i vari appassionati giocano in media per cinque ore a settimana. Da mobile e da pc, i dati sono di poco inferiori, ovvero rispettivamente 4,3 e 4,2 ore medie di gioco a settimana. L’indagine di mercato ha anche permesso di stilare un’importante classifica sui giochi maggiormente apprezzati sul mercato: a spiccare su tutti gli altri, troviamo il titolo FIFA19 per quanto riguarda le console, mentre la classifica dei giochi da pc è dominata da Six Siege; infine, nella classifica dei giochi più gettonati su mobile il primo posto è saldamente nelle mani di Candy Crush Saga. Un’altra indagine interessante è quella che è stata portata a termine da parte di Newzoo, che ha previsto un aumento del 9,6% per il 2019 in riferimento al settore videoludico, con un dato complessivo che supera i 152 miliardi di dollari.

Ovviamente quando si parla di gioco online e videogiochi non bisogna fare confusione con le videolottery e i casino online, che sono tutt’altra cosa, nonostante stiano rinnovando le proprie offerte puntando su bonus di benvenuto e gioco live (un mondo da approcciare con molta cautela e, comunque, vietato ai minori). I dati che riguardano il primo semestre del 2019 sono ancora estremamente positivi e, anzi, hanno fatto registrare una crescita rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Il risultato del bilancio operativo, infatti, pari a più di 62 milioni di euro, è la perfetta testimonianza di questa situazione, con il settore che viene trainato dal gioco online, soprattutto da mobile. Infatti, è stato riscontrato il sorpasso degli utenti che giocano da mobile rispetto a chi gioca da pc fisso o laptop. Il gioco digitale si sta prendendo la scena: una situazione che, in effetti, era già ben chiara a partire dallo scorso biennio, ma che ha fatto segnare un cambio di rotta importante, soprattutto per quanto riguarda la grande crescitadelle piattaforme di gioco che operano con regolare licenza AAMS.

I videogiocatori in Italia

La ricerca dall’AESVi ha messo in evidenza anche un altro aspetto molto interessante che riguarda il profilo dei videogiocatori italiani. Nel corso dell’ultimo anno, infatti, si sono registrati ben 16,3 milioni di persone sul territorio italiano: si tratta di circa il 37% della popolazione, con un’età fino a 64 anni. La percentuale si suddivide in modo abbastanza paritario tra donne (46%) e uomini (54%). Andando alla scoperta delle fasce d’età, pare che quella da 18 a 34 anni e quella da 45 fino a 64 anni siano le più attive. Il trend è in continuo aumento, come abbiamo detto e anche la nascita del settore eSports lo testimonia alla perfezione.

I fattori che favoriscono l’evoluzione del mercato dei videogiochi a livello mondiale

Nel corso degli ultimi anni sono stati lanciati dei titoli che portano i giochi da mobile ad avvicinarsi sempre di più al mondo della realtà. Proviamo, per un attimo a pensare, ad un fenomeno che è diventato di massa come Pokemon Go. Tornando al discorso degli eSports, non si può certo considerare con distacco la decisione di inserire questo comparto come disciplina olimpica a partire da Tokyo 2020. Si tratta di una novità importante, che testimonia come tutto questo mondo sta diventando sempre più parte della quotidianità delle persone.

Un altro esempio sono gli smartphone, che stanno cominciando ad essere sempre più considerati in ambito scolastico, come strumento di apprendimento che può rivestire un ruolo decisamente importante a livello didattico. Nel corso degli ultimi anni si è puntato tanto sugli Applied Games, ovvero dei videogiochi che sono in grado di dare una mano nell’apprendimento, trasformandosi in veri e propri strumenti dedicati all’ambito scolastico. Ci sono titoli che permettono di approfondire cultura, arte, formazione, lavoro e quant’altro. Insomma, un universo gaming che si sta riscoprendo sempre più completo e multidisciplinare: tanti titoli che sono stati lanciati consentono anche ai più giovani di avvicinarsi a tante realtà differenti dalla propria e di imparare molto. I giochi elettronici, quindi, stanno attraversando una fase evolutiva, passando da giochi normali a veri e propri strumenti di connettività, che possono essere usati per gli scopi più disparati, tra cui ovviamente anche quello di incontrare nuove persone e chattare con nuovi amici.

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