Sabato 01 Novembre 2014 - Ore 02:34


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IL LUTTO
L'ex sindaco di Trenzano Giancarlo Morghen suicida sotto il treno
E' Giancarlo Morghen, ex sindaco di Trenzano e attuale direttore regionale di Confesercenti l'uomo che questa mattina si è lanciato sotto un treno in corsa vicino alla stazione di Rovato, morendo sul colpo. All'inizio si pensava che si fosse trattato di un malore, ma con il passare delle ore è arrivata la conferma di suicidio. Erano le 7,15 quando Morghen si è recato sui binari vicino alla stazione di Rovato per poi buttarsi sotto l’Euronight 223 Parigi-Venezia che passava di lì.   Inevitabile lo sconcerto del mondo politico lombardo alla notizia della morte dell'ex sindaco. Morghen era un uomo molto conosciuto, oltre che per le cariche che ricopriva, anche per il suo impegno politico. Al momento restano ancora misteriose le ragioni che l'hanno portato a questo tragico gesto.   

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ven 31 ott 2014, ore 14.18
IL CASO
Ennesimo dramma sulla linea Milano-Venezia: bloccato il traffico
Ennesimo dramma sui binari della Milano-Venezia. Un uomo questa mattina alle 7,30 è stato travolto da un treno all'altezza della stazione di Rovato. Inutili i soccorsi inviati immediatamente sul posto, l'uomo al loro arrivo era già morto. Gli inquirenti stanno eseguendo gli accertamenti per capire se si sia trattato di un gesto volontario o di un incidente. Al momento la linea è stata bloccata in direzione Milano causando non pochi disagi alle migliaia di pendolari che ogni giorno utilizzano la linea per raggiungere lavoro e luoghi di studio. Ad ottobre è il terzo caso simile. Era già successo il 18 ottobre quando un uomo era stato travolto da un treno sempre sulla Milano-Venezia e anche tre giorni prima, il 15 ottobre, un altro treno Freccia Bianca diretto ad Udine aveva travolto un altro uomo vici

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ven 31 ott 2014, ore 12.10
IL CASO
Marocchino accoltellato a Remedello: in carcere un bresciano
Sarebbe un 28enne bresciano l'aggressore del cittadino marocchino colpito da diversi fendenti nella notte tra sabato e domenica a Remedello, nella Bassa. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri i due si sarebbero incontrati in viale Stazione dopo essersi dati appuntamento. Cosa abbia scatenato la violenza del giovane bresciano non è ancora dato sapere, di certo c'è che l'aggressore ha colpito la vittima con più colpi di coltello che gli hanno provocato ferite molto gravi, tali da richiedere un intervento chirurgico delicato. Secondo la ricostruzione dei carabinieri il bresciano dopo averlo accoltellato sarebbe anche salito sull'automobile del marocchino e lo avrebbe investito. Per il bresciano non è stato convalidato l'arresto ma è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

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gio 30 ott 2014, ore 16.10
IN VETRINA
A Brescia arriva la rivoluzione della ceretta con Go Wax
Brasilian Wax A Milano e in altre capitali mondiali è ormai una “moda” inarrestabile. E da inizio giugno fa tendenza anche a Brescia. Si tratta della ceretta brasiliana, pratica che ha già conquistato dive e donne “normali” in tutto il mondo perché basata su una tecnica che ha quasi del "rivoluzionario" rispetto a quella tradizionale. La "new ceretta" wax è una applicazione a caldo di cera d'api e miele che ha la caratteristica di non attaccarsi alla pelle ma – anche grazie alla tecnica di applicazione con strato spesso - di inglobare esclusivamente il pelo (qui il video esplicativo: https://www.youtube.com/watch?v=HnHmQRNTFvA). Risultato: la ceretta è meno irritante, lo strappo è più efficace (la ricrescita più lenta) e i tempi della “cura” decisamente più veloci. E per le più vezzose esiste anche la possibilità di fare cerette artistiche, modellate e decorate con strass. A Brescia la "new ceretta" - per donna e per uomo, anche senza appuntamento - è quella di “Go Wax – The new ceretta”, che ha aperto i battenti a giu
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Un film in programmazione al Nuovo Eden.  L'ultimo giorno di vita di Pier Paolo Pasolini a Roma. I suoi incontri, le preoccupazioni della sua famiglia, che vorrebbe smettesse di scrivere invettive contro il governo. La casa, le strade, gli abiti del poeta, i giornali letti da Pasolini. Ma sopra
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I fondi, a volte, ci sono. Ma fa discutere - e mettere le mani tra i capelli - la piattaforma della Regione Lombardia (www.bandimpreselombarde.it) attraverso la quale è possibile accedere alle opportunità di finanziamento pubblico offerte alle imprese lombarde. L'ultimo tilt risale allo scorso 16 ottobre, alle 14, quando il sistema che doveva distribuire ben 6,8 milioni di euro a startup e Pmi nell'ambito del “Bando ricerca e innovazione 2014” è andato in crisi.
Opinioni Link suggerito









QUESTURA
A bordo di un motorino rubato scappano all'Alt della Polizia: moldavo nei guai
Erano le 04.20 di ieri notte quando una Volante della Questura di Brescia, impegnata nel regolare controllo del Territorio, nel percorrere via Lamarmora ha notato un ciclomotore con a bordo due soggetti con uno zaino in spalla. Raggiunto il ciclomotore, gli agenti hanno intimato ai due individui di fermarsi per un controllo, ma i due dopo aver inizialmente accostato, si sono immediatamente dati a repentina fuga, sempre a bordo del ciclomotore, in direzione di via Corsica. Ne è derivato così un  inseguimento lungo via Cefalonia, via Don Bosco, via Liguria ed infine in via Toscana dove i due soggetti, percorrendo con il ciclomotore l’area verde di un condominio, a causa dell’erba bagnata sono scivolati a terra. Uno dei due è riuscito però a risalire in sella per poi scappare e far perdere le p

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gio 30 ott 2014, ore 14.45
LA PROCURA
Lanciano l'allarme bomba in aereo per scherzo, indagata coppia bresciana
E' giallo sulla telefonata anonima che lo scorso 4 settembre annunciava la presenza di una bomba sul volo Rayanair partito dall'aeroporto di Lamezia Terme e diretto verso Bergamo. Sulla telefonata che segnalava il falso allarme bomba si è concentrata la Procura di Lamezia Terme, fino ad arrivare ad indagare un 31enne con precedenti penali e la convivente 28enne, residenti in provincia di Brescia. I due si sono giustificati asserendo che volevano “fare uno scherzo ad un amico che si trovava sul volo”, ma gli inquirenti ritengono che “la vicenda abbia dei contorni strani che vanno chiariti”. Secondo le indagini i due avrebbero acquistato la tessera telefonica venti giorni prima della telefonata incriminata in un negozio di in provincia di Brescia, insieme ad altre due schede. Il modo in cui sono state ac

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mar 28 ott 2014, ore 17.14
SUCCESSO A REMEDELLO
Marocchino accoltellato: carabinieri ad un passo dall'aggressore
Ci sarebbe la droga dietro all'accoltellamento del 28enne marocchino pugnalato con una decina di colpi di coltello tra collo, torace e fianchi nella notte tra sabato e domenica a Remedello. Il suo aggressore sarebbe un connazionale. I militari sarebbero sulle sue tracce restringendo il cerchio su alcune decine di stranieri. La vittima, Mohamed Limira, ora si trova ancora ricoverato in ospedale dopo che i medici lo hanno operato d'urgenza per sanare le ferite ai polmoni e al cuore, ed è un clandestino già noto alle forze dell'ordine. Non appena sarà dimesso dovrà essere interrogato dai Carabinieri, nel frattempo gli inquirenti si stanno concentrando su due piste per arrivare all'aggressore: o uno sgarro nel mercato dello spaccio o un debito non pagato a qualche fornitore della droga.

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mar 28 ott 2014, ore 11.47
TRA CALCINATO E MONTICHIARI
Vergognose scritte razziste nella Bassa: "I neri portano l'ebola, bruciamoli"
Indignazione collettiva per le scritte di carattere razzista apparse nella notte tra sabato e domenica sui muri di Calcinatello, in particolare sulla Provinciale 28 che conduce da Calcinato a Montichiari. “I neri portano l'ebola: bruciamoli”. Poco più in là i responsabili della scritta hanno voluto disegnare anche una svastica. Le istituzioni, dal sindaco Marika Legati alla Lega Nord, fino al parroco del paese, hanno denunciato pesantemente il blitz razzista. La condanna più ferma è arrivata sulla pagina Facebook del collettivo di sinistra Linea Indipendente che ha commentato: “ È da tempo che noi denunciamo la presenza di scritte razziste in giro per il paese. Se chi per ignoranza, odio o calcolo politico fa campagne stucchevoli su argomenti del genere ci guadagna consensi a tutto

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lun 27 ott 2014, ore 11.21
BRESCIA CHE NON VORREI
Casa inagibile regolarmente abitata in corso Mameli: la denuncia su Facebook
(e.b) Nuova denuncia da parte di un commerciante di corso Mameli che, due giorni fa, sulla pagina Facebook “Brescia che non vorrei” ha postato l'immagine di uno stabile al civico 64 della via che, a detta sua, è stato “dichiarato inagibile dai vigili del fuoco qualche anno fa” ma che al momento è “regolarmente occupato”. Da qui le domande rivolte all'amministrazione comunale e alle forze dell'ordine: “Possibile che nessuno se ne accorga? - e ancora - Ma non dovrebbero essere posti sigilli? - per poi concludere - E se dovesse succedere qualcosa, chi risponde??!!!!”. Domande alle quali il sindaco Del Bono ha inizialmente risposto con una rassicurazione: “Ora è agibile”. Rassicurazione che però il commerciante in questione, che in corso Mameli trascorr

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lun 27 ott 2014, ore 10.41
A TIGNALE
Infortunio canyoning, 40enne salvato dal Cnsas
Intervento in forraa Tignale  ieri per i tecnici della V Delegazione Bresciana del Soccorso alpino. Intorno alle 13:30 è giunta la richiesta di intervento per un uomo di 40 anni, veneto, che si era infortunato a una caviglia mentre stava praticando canyoning con un gruppo di amici. È stato richiesto l'intervento dell'eliambulanza, che prima ha imbarcato alcuni tecnici specializzati nel soccorso in forra, già impegnati nella ricerca di una persona scomparsa a Castione della Presolana (BG), poi li ha trasportati sul luogo in cui si trovava l'infortunato, all'ingresso del torrente. I tecnici hanno recuperato l'uomo dall'alto, con due calate; con loro c'era anche un infermiere CNSAS abilitato appositamente per questo tipo di interventi. Stabilizzato e imbarellato il ferito, lo hanno caricato sull'eliambulanza per il

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dom 26 ott 2014, ore 14.03
IL TENTATO OMICIDIO
Accoltellato più volte e abbandonato per strada: grave 28enne marocchino
L'hanno trovato in una pozza di sangue dopo essere stato accoltellato ripetutamente da un ignoto. Il malcapitato è un cittadino marocchino, Mohammed L., 28enne residente nel Mantovano. L'aggressione è avvenuta nella notte tra ieri e oggi a Remedello, in viale Stazione. Sul posto sono intervenuti, oltre ai sanitari del 118, anche i carabinieri di Desenzano. L'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Desenzano dove i medici lo stanno operando da diverse ore per cercare di fermare l'emorragia. Sul tentativo di omicidio stanno indagando i carabinieri.

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dom 26 ott 2014, ore 10.49
L'INCIDENTE
Sbanda e si ribalta nella notte: grave 18enne alla Poliambulanza
E' ancora notte fonda quando un 18enne alla guida di una multipla prima sbanda verso destra, poi verso sinistra e poi si ribalta più volte venendo sbalzato fuori dall'abitacolo. Dalle prime ricostruzioni sembra che abbia fatto tutto da solo. Stava viaggiando in direzione Bassa sulla provinciale che da Concesio conduce a Lograto quando, all'altezza del chilometro 20 a Travagliato, forse per un colpo di sonno o magari per evitare un animale sbucato di colpo sul ciglio della strada per attraversare, ha iniziato a sbandare per poi ribaltarsi più volte. Il giovane ha rotolato sull'asfalto, perdendo conoscenza per qualche istante. Immediati i soccorsi del 118 che l'anno trasportato alla Poliambulanza in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi. Sul posto i Vigili del fuoco e la Polizia stradale di Brescia che ha provveduto a

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dom 26 ott 2014, ore 10.30
IL FATTO
Rapina a mano armata alla torrefazione: ladri via con 15mila euro
Rapina a mano armata alla Torrefazione Carraro di Flero. A raccontare come è andata sul Giornale di Brescia è uno dei dipendenti presenti al momento della rapina: “Ci hanno puntato la pistola e chiesto l’incasso. Un collega è stato chiuso in un capannone”. Cinque minuti di paura nei quali i malviventi, che erano in due, sono riusciti a rubare 15 mila euro per poi scappare a bordo di un’auto aziendale della stessa Torrefazione Carraro. “Prima mi hanno costretto ad aprire la cassaforte – racconta ancora il testimone - e poi mi hanno chiesto le chiavi dell’auto. È stato un blitz”. Sulla vicenda stanno indagano i carabinieri di Verolanuova.

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sab 25 ott 2014, ore 14.08
I CASI
Emergenza avvelenamenti felini ad Angolo Terme: si cercano i responsabili
Torna l'emergenza avvelenamento gatti ad Angolo Terme, dove nel giro di due anni si sono registrati già quindici casi di morte felina per avvelenamento. Solo negli ultimi mesi sono quattro le carcasse dei felini trovate tra via Prat de la Sal e via Bucaneva, vicino alla chiesa di San Silvestro dove vivono due tranquille colonie feline. A qualcuno però, a quanto pare, danno fastidio tanto da arrivare a disseminare il territorio di esche velenose che, una volta ingerite dal felino, gli procurano una morte molto dolorosa. I volontari sono corsi a ripari per fermare questa escalation di violenza contro le colonie feline, avvisando anche Asl e Polizia Locale di quanto sta accadendo. Per ora però i responsabili non sono ancora stati individuati.

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sab 25 ott 2014, ore 11.33
I DATI
Tra bus e metrò sono migliaia le multe non pagate
Il problema non sono più solo i portoghesi, quell'8 per cento di utenti che salgono su autobus e metropolitana senza pagare il biglietto, ma anche coloro che “beccati” senza biglietto e multati, non pagano la multa. A rendere noti i numeri di un fenomeno in crescita è il Giornale di Brescia che racconta che il numero di quelli che paga la multa è fermo al 30 per cento. Così nel 2011 su 18mila verbali ne sono stati pagati solo 5.800, nel 2012 su 22mila solo 7.700 e nel 2013 di 32mila sanzioni solo 10mila e cinquecento hanno pagato. Non pagare del resto non è poi così difficile. I controllori al momento della multa richiedono i dati all'interessato, ma se uno non ha i documenti con sé si sprecano i nomi e gli indirizzi falsi e risalire al vero trasgressore a quel punto sembra

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sab 25 ott 2014, ore 10.32
IL CASO
Giovane bresciana "violentata dall'amico" in vacanza: versioni contrastanti
Come ogni estate trascorre le vacanze in Sicilia, nel paese natale del padre, ma quest'anno, nel pomeriggio del 13 agosto, la vacanza si è trasformata in un incubo. Un ragazzo cinque anni più grande di lei infatti l'avrebbe costretta a seguirlo in un casolare abbandonato per poi violentarla. La vittima è una ragazza di 20anni bresciana. Inizialmente la giovane ha denunciato la violenza contro ignoti, per paura, come scrive il Giornale di Brescia, che il padre, definito un uomo all'antica,“si vendicasse personalmente sul ragazzo che mi ha violentata”, ha raccontato in un secondo momento agli inquirenti. Alla polizia racconta inizialmente che è stata trascinata con forza in spiaggia per poi essere violentata. Descrive il giovane violentato, ma non fa il suo nome. Due giorni dopo però gli

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sab 25 ott 2014, ore 10.16
POLIZIA
Arrestato moldavo per furto di benzina: si cercano i quattro complici
Era notte fonda quando una guardia giurata che stava effettuando un giro di perlustrazione in via Buozzi, zona industriale a sud-ovest della città, ha notato un gruppo di uomini che, all'interno di un'azienda della zona erano intenti a trafugare benzina da un mezzo pesante presente nel parcheggio. Il vigilantes ha lanciato subito l'allarme avvertendo la polizia di ciò che stava accadendo. Una volante si è portata immediatamente sul posto, ma quattro dei cinque membri della banda sono riusciti a fuggire. Uno solo è stato fermato. Si tratta di un moldavo residente a Brescia. Per lui l'accusa è di furto aggravato e la pena è di 1 anno e due mesi di reclusione.

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ven 24 ott 2014, ore 16.46
INCIDENTE SUL LAVORO
Quinzano, giardiniere travolto dalla ruspa: gravissimo
E' in gravissime condizioni il giardiniere che questa mattina, intorno alle 10.30, è stato travolto dalla ruspa sulla quale stava lavorando. L'uomo ha perso il controllo del mezzo nei pressi di via Vincellata a Quinzano, a causa della pendenza del terreno. Come scrive il Giornale di Brescia vista la gravità del fatto l'uomo è stato soccorso con l'eliambulanza ed è stato trasportato alla Poliambulanza, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.  

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ven 24 ott 2014, ore 15.17
LA DENUNCIA
Prende a pugni il controllore e scappa: l'aggressore è un 25enne bresciano
di Elisabetta Bentivoglio - E' un giovane bresciano di 25 anni il responsabile dell'aggressione avvenuta nel pomeriggio di lunedì, 20 ottobre, sulla linea 17 dell'autobus ai danni di un controllore di Brescia Mobilità. A rivelarlo è la Questura di Brescia che questa mattina ha divulgato i particolari che hanno portato alla denuncia dell'uomo. Erano le 17,30 quando sulla linea 17 che dall'ospedale Civile conduce verso Castel Mella, all'altezza di via Oberdan, il controllore è salito sul bus chiedendo di esibire i titoli di viaggio. In quel momento l'unica persona a bordo, ad esclusione del conducente, era il 25enne che, dopo aver visto il controllore ha iniziato a maneggiare il cellulare nel tentativo, si scoprirà in seguito, di acquistare il biglietto tramite sms. Mauro, controllore 55enne residente i

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ven 24 ott 2014, ore 14.56
IL CASO
Elezioni Aci, chiesto il processo per Bonomi e altri cinque
Sono cinque le richieste di rinvio a giudizio per le elezioni dell'Automobil club bresciano che si sono tenute nel 2009. A vincere, allora, era stata la cordata guidata dall'imprenditore lumezzanese Aldo Bonomi. Ma subito lo sfidante Giulio Ramponi aveva “denunciato” presunti brogli elettorali (in particolare la “falsificazione” delle firme nei moduli di presentazione delle liste). Dubbi che il sostituto procuratore Claudia Moregola ha considerato validi, chiedendo quindi il processo per Bonomi. Ma anche per Roberto Gaburri (attuale presidente della Mille Miglia Srl), Sandro Ghidini, Paolo Mazzetti, Giampiero Belussi e Arrigo Prandelli. Ora si attende il pronunciamento del Gip, che deciderà sull'eventuale processo.

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gio 23 ott 2014, ore 12.34
IL CASO
Assaltavano i bancomat e li facevano saltare: arrestate sette persone
Sette persone arrestate dai carabinieri di Brescia per detenzione di un Kalashnikov, due pistole, oltre 500 proiettili, bombole di acetilene ma anche tre auto rubate e parti di uniformi degli agenti di Polizia. La banda era dedita all'assalto degli sportelli bancomat, oltre che a furti nelle abitazioni del Nord Italia. Diverse le accuse a loro carico: tra cui associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati ai danni di sportelli bancomat, furti in abitazione e detenzione e fabbricazione di materiale esplodente.

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gio 23 ott 2014, ore 11.19
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31 ott - Vai alla news »
Anzichè nel campo nomadi di Bedizzole risiedeva in una lussuosa villa, magari comprata con i risparmi di una vita di duro lavoro...
20:07 @rugu
31 ott - Vai alla news »
1. La A21 non finisce a Cremona, ma doveva essere il collegamento industriale tra Brescia, ricca di aziende del mondo automotive, e Torino.
19:22 mamma;
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Naires hai tutta la mia considerazione e stima Ti auguro una vita felicissima !!!
18:50 basta
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ma non può stare zitta? Già non sopportiamo i soldi che prende da noi, almeno non si faccia sentire le sue banalità. pe
18:31 cittadino;
31 ott - Vai alla news »
E cosa aspetta la regione ad indire un simile referendum??? Siamo pronti !!!! Si ,su,sbrigatevi !!!!
18:27 cittadino;
31 ott - Vai alla news »
Fare pagare multa salatissima e fare PULIRE. tante scritte con un vigoroso olio di gomito !!!! Se maggiorenni un po' di giorni in carce
17:49 olga
31 ott - Vai alla news »
Io dormo. HALLOWEEN E' SOLO UN'AMERICANATA PER BAMBINI!!
17:34 Spaceshuttle
31 ott - Vai alla news »
Halloween non è roba da vecchi.. Ai miei tempi manco esisteva :-)
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16:54 Aldo Rebecchi
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Rispetto ai commenti letti, circa l’ipotesi che abbia a coordinare lo staff in via di formazione del Sindaco, non per replicare a chi legitt
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