Giovedì 24 Luglio 2014 - Ore 19:41


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal Camonica
I DATI
Multe, i Comuni bresciani incassano oltre 25 milioni
Le multe nel Bresciano - tra divieti di sosta, eccessi di velocità, guida in stato d'ebrezza o con il cellulare etc - hanno fatto “guadagnare” ai Comuni oltre 25 milioni di euro. Peccato che, stando alla fonte Siope – Banca d'italia- sette anni fa gli stessi Comuni ne avessero messi a bilancio 30 milioni. Un dato che di sicuro non può essere letto senza tenere conto della forte crisi economica che ha colpito in questi anni il nostro paese. Ma anche, stando agli esperti, nella difficoltà degli enti comunali nel riscuotere gli effettivi importi delle contravvenzioni. Secondo alcuni dati infatti l'importo dei verbali non corrisponde mai a quello che il Comune incassa in realtà. Questo perchè il 40 per cento delle contravvenzioni, comune più comune meno, non viene pagata e la prat

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gio 24 lug 2014, ore 14.32
DOPPIO DRAMMA
Salò e Gardone: ferite troppo gravi, non ce l'hanno fatta Francesco e Alam
Uno schianto violentissimo, Smart contro pullman, lungo la 45 bis. Un investimento fatale mentre attraversava la strada a piedi, sempre sulla 45 bis. Purtroppo nessuno dei due ce l'ha fatta. Due tristi finali per due drammi che si sono vissuti nei giorni scorsi sul Garda. Vittima del primo caso è un giovanissimo, Francesco Chiapperini, di soli vent'anni. Nato a Terlizzi, in Puglia, ma trasferitorsi presto in provincia di Brescia, Francesco era un ragazzo prieno di vita, solare, molto conosciuto in quanto oltre a lavorare presso il negozio di telefonia "Tre Store" di Rezzato faceva il disc jockey in diversi locali della provincia, tra cui Cc club e Costez. La sua vita è finita ieri al Civile, dove era ricoverato in gravissime condizioni dopo l'incidente avvenuto lunedì intorno alle 17:30 lungo la Statale

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gio 24 lug 2014, ore 07.33
IL TERRIBILE CASO
Arriva dai vigili insanguinata e sotto shock: arrestato il suo violentatore
Quando si è presentata alla comando della Polizia Locale di via Donegani era in evidente stato di choc. Sul collo i segni di un tentativo di strangolamento, sul corpo diverse ferite e all'addome un taglio che continua a sanguinare. La prostituta racconta agli agenti di essere stata violentata e di aver subito un tentativo di strangolamento. Racconta anche che il suo aggressore è di origini africane e l'ha violentata dopo che lei si è rifiutata di avere una prestazione sessuale. A quel punto gli uomini della Locale, considerato lo stato di sofferenza fisica della donna, hanno chiamato un'ambulanza e la donna è stata ricoverata all'ospedale Sant'anna dove i medici l'hanno prima curata e poi dimessa. La donna torna al comando di Polizia per completare la sua deposizione ed è a quel punto che gli agent

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mer 23 lug 2014, ore 15.57
IN VETRINA
A Brescia arriva la rivoluzione della ceretta con Go Wax
Brasilian Wax A Milano e in altre capitali mondiali è ormai una “moda” inarrestabile. E da inizio giugno fa tendenza anche a Brescia. Si tratta della ceretta brasiliana, pratica che ha già conquistato dive e donne “normali” in tutto il mondo perché basata su una tecnica che ha quasi del "rivoluzionario" rispetto a quella tradizionale. La "new ceretta" wax è una applicazione a caldo di cera d'api e miele che ha la caratteristica di non attaccarsi alla pelle ma – anche grazie alla tecnica di applicazione con strato spesso - di inglobare esclusivamente il pelo (qui il video esplicativo: https://www.youtube.com/watch?v=HnHmQRNTFvA). Risultato: la ceretta è meno irritante, lo strappo è più efficace (la ricrescita più lenta) e i tempi della “cura” decisamente più veloci. E per le più vezzose esiste anche la possibilità di fare cerette artistiche, modellate e decorate con strass. A Brescia la "new ceretta" - per donna e per uomo, anche senza appuntamento - è quella di “Go Wax – The new ceretta”, che ha aperto i battenti a giu
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Torna la rassegna estiva del Nuovo Eden dedicata alle leggende della musica. L'icona, la storia, il mito. Momenti e melodie indometicabili, ricordi ed aneddoti sconosciuti ed intriganti, note leggendarie che si fondono con immagini visionarie. Miti indiscussi che hanno attraversato e segnato la soti
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“Aperitivo” frizzante, ieri, alla fondazione Micheletti di via Cairoli, in città. A tenere banco la presentazione – promossa da Bsnews.it in collaborazione con la fondazione - del libro Imperi senza dinastie, scritto da Ugo Calzoni. Nel volume pubblicato da Compagnia della stampa Calzoni parte dall'avventura imprenditoriale dell'acciaiere Luigi Lucchini - vissuta da testimone diretto - per aprire una provocatoria riflessione sul mondo industriale della Leonessa: div
Opinioni Link suggerito









LA LETTERA
I famigliari di Raccagni scrivono a Renzi: "Matteo, ma che giustizia abbiamo?"
Con una lettera aperta indirizzata al premier Matteo Renzi, presente quest'oggi all'inaugurazione della nuova tratta autostradale Brescia- Bergamo-Milano (Brebemi), i famigliari, i parenti e gli amici di Pietro Raccagni, il macellaio 53enne morto dopo aver tentato di difendere la sua abitazione da un gruppo di ladri, chiedono giustizia e invocano azioni per fermare l'escalation di criminalità che sta colpendo il territorio bresciano. DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA: Buongiorno Matteo, con tutte le nostre forze vogliamo cogliere l’occasione per sensibilizzarti su quanto ultimamente sta accadendo nel territorio Bresciano. Le nostre case dovrebbero essere il posto più sicuro dove potere vivere la nostra quotidianità, mentre sono diventate obiettivi di saccheggio da parte di persone senza scrupoli.

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mer 23 lug 2014, ore 14.54
LE DICHIARAZIONI
Omicidio di Pontoglio, l'interrogatorio: "Quella notte non ero lì"
L'uno, il 21enne, si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'altro, invece, 24enne, ha negato di essere stato a Pontoglio la notte dell'8 luglio scorso, quando una banda ha rapinato e aggredito il macellaio Pietro Raccagni, morto dopo 11 giorni di agonia a causa del trauma subito in seguito alla collotazione. “Quella notte non ero lì” ha risposto il 24enne albanese, arrestato venerdì' a Jesolo con l'accusa di omicidio, durante l'interrogatorio davanti al giudice Enrico Ceravone. Per il 21enne, invece, tutt'altra strategia difensiva: il silenzio. Il pm Claudia Moregola ha disposto anche per lui la convalida del fermo e la custodia cautelare in cella. Ora bisogna attendere la relazione del medico legale che ieri ha effettuato l'autopsia sul corpo del 53enne macellaio di Pontoglio, da conseg

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mer 23 lug 2014, ore 14.23
BASSA BRESCIANA
Prima le botte, poi lo stupro: manette all'ex marito di una 31enne di Leno
Il copione, purtroppo, è il solito. La separazione, un periodo di lontananza, poi una scusa per rivedersi, il tentativo di nuovo approccio, le percosse e infine lo stupro. Questa la sequenza di episodi vissuta sulla propria pelle, nei giorni, scorsi, da una 31enne residente a Leno, finita in ospedale per la violenza dell'ex marito, un operaio di tre anni più vecchio. La storia parte dall'arrivo in pronto soccorso della giovane donna. Col volto segnato dai lividi, le labbra tumefatte e abrasioni sulle braccia ha cercato di spiegare al personale infirmieristico che si è trattato di una caduta dalle scale. Visto lo stato confusionale della paziente però, i medici hanno cercato con sensibilità di scavare a fondo alla vicenda, e presto la verità è emersa. Giunti sul posto, i carabinieri di Len

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mer 23 lug 2014, ore 07.10
VIGILI DEL FUOCO
Fa paura la crepa di un palazzo in centro storico: transennato
Un palazzo del centro storico, ubicato in via X Giornate, si trova al momento sotto osservazione da parte della Polizia Locale dopo che qualcuno si è accorto di una crepa aperta lungo il balcone del primo piano. E' stata una segnalazione a far scattare l'allarme: inizialmente sono usciti i Vigili del Fuoco che hanno transennato l'area sottostante per impedire il passaggio dei pedoni ma garantendo l'entrata all'esercizio commerciale che si trova lì sotto. Ora dovranno essere fatte alcune verifiche per accertare l'entità delle crepa e assicurare che la struttura sia messa in sicurezza.

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mar 22 lug 2014, ore 14.59
FRANCIACORTA
Paura ad Erbusco: cercano di rapirla mentre fa jogging
Brutto episodio a erbusco, nella zona dello Zocco. Una giovane donna mentre faceva jogging tra le strade della Francicorta e due uomini hanno tentano di “caricarla” in auto. E' questa, in estrema sintesi, la drammatica esperienza vissuta da Francesca Morandi e riportata integralmente da sito di informazione quipalazzolo.it . E' lei stessa nella lettera a fornire i particolari della terribile aggressione “le loro intenzioni erano le peggiori”, e a mettere in guardia chi come lei è solito frequentare la zona di Erbusco/La Spina per correre o passeggiare con fido: voglio solo avvertire chi è della zona, e chi passeggia, o transita per quella via a piedi o vive nei paraggi.. di fare attenzione a quest’auto – e ancora - se riusciste a prendere la targa per favore è importante”. DI

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lun 21 lug 2014, ore 15.13
CARABINIERI
Omicidio Pontoglio: gli arrestati sono due ventenni "senza rimorso"
All'indomani dell'arresto di due dei presunti rapinatori che hanno colpito a morte il macellaio di Pontoglio, è possibile tracciare i profili dei malviventi. Come anticipato si tratta di due cittadini albanesi di 21 e 25 anni, ritenuti dai carabinieri di Chiari responsabili di almeno due rapine in villa, a Pontoglio e Palazzolo. I due sono stati fermati mentre si trovavano a Jesolo, pronti a colpire un'altra volta. Nel corso della rapina per la quale sono finiti in manette i due avrebbero colpito Pietro Raccagni con una bottiglia, gesto che gli ha provocato la caduta a terra risultata fatale. I carabinieri si sono messi immediatamente sulle tracce della banda, che aveva il covo a Cividade nel bergamasco, ma come ha sottolineato il colonello Spina, comandante provinciale dei carabinieri di Brescia, si trattava di “un gr

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lun 21 lug 2014, ore 14.25
IL COMMENTO SU FACEBOOK
Rolfi (Lega) sui "presunti" assassini di Pontoglio: "Portateli in piazza, giustizia popolare"
“Non si può morire così...non si può lavorare una vita e pagare le tasse per uno stato che ti lascia solo e indifeso...continueremo a lottare anche per te, perché animali come questi trovino anche in terra la stessa meritata e severa giustizia che avranno all'inferno”. Questo lo sfogo affidato a Facebook dal vicecapogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia, Fabio Rolfi, all'indomani della notizia della morte di Pietro Raccagni, il macellaio di Pontoglio deceduto a causa delle ferite riportate in seguito allo scontro con i ladri che undici giorni prima avevano tentato di svaligiargli la casa. Lui aveva provato a inseguirli e fermarli ma durante la violenta collutazione era caduto sbattendo la testa a terra. I due presunti malviventi sono stati scovati e arrestati mentre si trovavano a Jesolo

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lun 21 lug 2014, ore 10.27
CALCINATO
Non ce l'ha fatta il 21enne colpito da meningite, deceduto ieri al San Raffaele
Una bella vacanza in Sardegna, il ritorno in aereo, il trasferimento in treno verso casa. E' iniziato a bordo del convoglio il calvario di Alessandro Decò, colpito da meningite e deceduto ieri a Milano. In settimana abbiamo raccontato ciò che è successo al 21enne (leggi qui), trasferito dall'ospedale di Desenzano, dove è stato ricoverato in un primo momento, al San Raffaele di Milano a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni. Che la situazione fosse difficile è stato chiaro fin da martedì, ma parenti e amici certo non immaginavano un finale tanto triste. Alessandro si è spento ieri mattina, e già il suo cuore pulsa nel petto di un giovane che era in attesa di trapianto. Figlio di Gianluca e Carla, Alessandro viveva con la nonna Sara in via Ippolito Nievo a Ponte San Marco. Dipl

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sab 19 lug 2014, ore 08.30
CARABINIERI
Gottolengo: notte di furti, sirene e inseguimenti
I cittadini di Gottolengo non si dimenticheranno molto in fretta della notte tra mercoledì e giovedì, quando il paese è stato svegliato da spari, ulrla e sirene. Tutto è iniziato a Pavone mella dove tre ladri hanno tenetato di forzare l'ingresso di una villa, ma i proprietari si sono accorti della presenza indesiderata e hanno lanciato l'allarme. A quel punto i tre sono fuggiti, ma non hanno desistito dall'intento di rubare e così hanno tentato un nuovo colpo. Questa volta hanno preso di mira l'abitazione di una coppia di Gottolengo, ma i carabineiri, che nel frattempo erano già sulle loro tracce, sono riusciti a sorprenderli mentre tentavano di entrare dalla finestra al piano terra. Alla vista degli agenti i tre sono fuggiti e uno di loro ha rubato la vecchia auto di un agricoltore della zon

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ven 18 lug 2014, ore 16.33
DAL WEB
Ronde virtuali su Facebook per "quelli di Gussago"
Cosa non si farebbe per evitare di trovarsi con i ladri in casa o l'appartamento svaligiato? Sicuramente i cittadini di Gussago hanno deciso di fare rete e, proprio in rete, hanno dato vita ad una pagina Facebook “Quelli di Gussago” dove mantenersi costantemente aggiornati sulla sicurezza in paese. Sicurezza rispetto ai furti che stanno colpendo tante abitazioni in paese. E così si trova Matteo, che scrive: “Attenzione alle telefonate che dicono di presentarsi in comune a Gussago, è uno scherzo è solo per valutare se sei in casa o meno. A me hanno appena chiamato dicendo di andare in comune poi hanno messo giù e poi chiamando in comune ho saputo che non era vero e il comune non ha chiamato nessuno e mi hanno detto che sono scherzi per vedere se sei a casa o meno”, o Sergio che inform

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gio 17 lug 2014, ore 15.17
LA RICHIESTA
Furto da Federconsumatori, la Cgil chiede "maggiori controlli nella zona"
La scorsa notte ignoti sono entrati nelle sedi di Federconsumatori e dell'Auser di via Folonari, situate nel palazzo di fronte alla Camera del Lavoro. Non si registrano danni particolari, se non il furto di un piccolo quantitativo di denaro. L'irruzione notturna segue di pochi giorni il furto avvenuto a fine giugno alla sede dell'Inca (in quell'occasione era stato rubato un computer) e al danneggiamento con una mazza alla sede di ingresso della Camera del Lavoro. Gli episodi non sono collegati, questa notte si è quasi sicuramente trattato di un semplice furto, ma l'augurio della Cgil è che “polizia e carabinieri possano garantire un maggiore presidio nella zona e, sarebbe auspicabile, individuare i responsabili degli episodi avvenuti in queste ultime settimane. In particolare di chi ha danneggiato gravemente il port

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mer 16 lug 2014, ore 17.33
A CAZZAGO
Schianto tra due auto e un furgone sulla Sp19: grave una 14enne
Violento scontro sulla strada provinciale 19 all'altezza di Cazzago tra tre mezzi, due auotmobili e un furgone. Cinque il totlae dei feriti, di cui due in condizioni critiche: un adulto e una ragazzina di 14 anni. La dinamica dell'incidente resta ancora da chiarire. Sul posto è intervenuta una prima eliambulanza che ha trasportato la 14enne in ospedale in codice rosso, seguita da una seconda eliambulanza che ha condotto anche l'adulto al Civile. Sul luogo dello scontro anche Vigili del Fuoco, quattro ambulanze e la polizia stradale. L'incidente ha provocato grosse ripercussioni sulla viabilità.

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mer 16 lug 2014, ore 17.00
POLIZIA
Picchiato e abbandonato per strada: intimidazione mafiosa. Arrestati sei calabresi
Sei calabresi residenti nel Bresciano sono stati arrestati con l'accusa di rapina, lesioni e sequestro di persona. Il motivo? Lo scorso 6 novembre i sei avrebbero fermato un conterraneo residente a Roncadelle mentre l'uomo si stava dirigendo in banca, lo avrebbero caricato su un furgone per poi picchiarlo e abbandonarlo lungo l'argine del Mella. La vittima, dopo essere stata soccorsa e ricoverata in ospedale, si è però chiusa in un silenzio sospetto. Tanto che la squadra mobile ha deciso di indagare scoprendo che dietro il pestaggio ci sarebbe un'organizzazione di stampo mafioso probabilmente in contatto con la cosca Pesce di Rosarno. Secondo le indagini infatti i sei calabresi avrebbero affidato alla vittima il ruolo di amministratore di una società, ruolo che però lui ha rifiutato rimandando ad un altro s

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mer 16 lug 2014, ore 14.25
BASSA BRESCIANA
Carpenedolo, titolare chiusa nello sgabuzzino mentre i ladri razziano il bar
Ladri e rapinatori sono ormai clienti fissi al Bar Dream di Carpenedolo. Se i primi due furti avvennero però col favore dell'oscurità, in piena notte, la rapina di ieri è andata in scena all'apertura del locale, alle 6:45. A quell'ora la titolare aveva appena aperto il bar, situato nel centro commerciale "I meridiani" in via Abba, e stava per infornare le brioches per i clienti mattutini. Quando ha sentito la porta aprirsi era alle prese con il forno e non ha avuto nemmeno il tempo di girarsi per vedere l'avventore quando è stata afferrata alle spalle e spinta a forza dentro uno sgabuzzino dove si conservano i prodotti e gli attrezzi per la pulizia. Per mezz'ora la donna è stata chiusa nell'angusto spazio, mentre nel bar il rapinatore, o i rapinatori visto che la titolare non ha saputo dire se

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mar 15 lug 2014, ore 07.13
POLIZIA
Desenzano: rissa violenta all'alba tra nord africani e sud americani
Maxirissa scoppiata all'alba a Desenzano. A darsele di santa ragione due gruppi di cittadini stranieri, nord africani gli uni, sud americani gli altri, entrambi reduci da una notte di alcool e divertimento in qualche discoteca della zona. I due gruppi si sono trovati al Bar Bianco, all'incrocio tra via Gramsci e via Garibaldi, quando era già sorta l'alba, intorno alle 5,30 del mattino. Dapprima hanno ordinato altri alcolici da bere, poi una parola di troppo da parte di qualcuno ha fatto degenerare la situazione e i due gruppi sono usciti in strada dove hanno dato il via ad una vera e propria rissa che ha coinvolto una trentina di persone. A quel punto i residenti della zona, svegliati dal gran chiasso, hanno chiamato il 113 che ha inviato sul posto una Volante. All'arrivo degli agenti calci, pugni e sberle si sono fermati e la

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lun 14 lug 2014, ore 17.58
CARABINIERI
Vendono rilevatori di gas, ma è la solita truffa
Tre cittadini - M.I. 25 anni e V. M., 26, entrambi di Desenzano, e C.V., 27 anni, napoletano di casa a Lonato, tutti già noti alle forze dell’ordine – venerdì pomeriggio sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Marone per il reato di truffa in concorso. I militari sono arrivati ai tre truffatori dopo che una donna ha segnalato un tentativo di truffa ai propri danni da parte di tre persone che, vestite con giubbetto arancio e cartellino di una non meglio precisata società del gas, hanno suonato alla sua porta chiedendole di acquistare un apparecchio per la rilevazione del gas, a detta loro obbligatorio al “conveniente” prezzo di 300 euro. Da saldare subito, ovviamente. La donna, residente a Sulzano, non ci è cascata, e dopo aver allontanato i tre si è rivolta ai

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lun 14 lug 2014, ore 17.12
IL COMUNE INFORMA
Teleferie 2014: quali servizi restano aperti in città?
Da lunedì 4 a sabato 23 agosto torna “Teleferie”, il servizio del Comune di Brescia attivo da 25 anni che informa i cittadini sulle aperture estive degli esercizi commerciali e artigianali di prima necessità e dei servizi di pubblica utilità. Possono partecipare a Teleferie tutti coloro che appartengono alle seguenti categorie: fabbro, falegname, elettricista, idraulico, vetraio, ferramenta, colorificio, materiale elettrico, meccanico, elettrauto, carrozziere, gommista, autoricambi, motoricambi, ottico, tecnico ortopedico e audioprotesico, lavasecco, edicole, riparatori di elettrodomestici, radio e televisioni, biciclette e motocicli, esercizi alimentari quali panificatori, frutta e verdura, macelleria,  pescheria, gastronomia, dentisti, veterinari, farmacie, rivendite di giornali e di carburanti.

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lun 14 lug 2014, ore 15.14
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19:23 pippi
24 lug - Vai alla news »
se non mettono il tutor fanno solo un favore alla gente,piuttosto un benzinaio farebbe comodo visto che suppongo non ci ciano nemmeno nel lu
19:19 bepi
24 lug - Vai alla news »
A parte il titolo di repubblica (non mi sembra un litigio), c'è andata anche la vedova del macellaio ucciso dagli albanesi (da Renzi)
19:08 Clara
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bravi
18:46 Ale
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Certo, però un parere negativo il comune lo può dare, altrimenti significa che è favorevole!
18:11 giusto per essere coerenti...
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...allora mi aspetto l'esposto per la mancanza del tutor anche su A4, A14, A1,A21 etc. visto che sono sprovviste per lunghissimi tratti del
17:37 kiss89
24 lug - Vai alla news »
giusto pagare le multe se si commette un'infrazione, però vogliamo negare che spesso le forze dell'ordine ci mettono il carico? basti
17:33 Riflessione...
24 lug - Vai alla news »
Se le persone... anche le meno abbienti o in difficoltà economica a causa della crisi... rispettassero i limiti di velocità, n
17:31 a prescindere da immigrati o no...
24 lug - Vai alla news »
...nessuno ha costretto queste persone a parcheggiare in divieto o senza pagare il parchimetro... Brescia non è poi questa metropoli
Commenti in evidenza
16:54 Aldo Rebecchi
18 lug - Vai alla news »
Rispetto ai commenti letti, circa l’ipotesi che abbia a coordinare lo staff in via di formazione del Sindaco, non per replicare a chi legitt
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Non c'è tregua per l'ente di via Enzo Ferrari. A pochi giorni dal voto, infatti,  le carte sono tornate a mescolarsi nelle aule di tribunale, con il risultato che le elezioni per il consiglio direttivo dell'Aci – fissate per il 15 aprile - sono state rinviate al 28 maggio. Giovedì, infatti, il Tar di Brescia si è espresso d'urgenza sul ricorso presentato da Giampiero Belussi (candidato per i soci speciali del fronte guidato da Aldo Bonomi) sospendendo &ndas
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