Venerdì 19 Settembre 2014 - Ore 23:51


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GHEDI
18enne torna alle elementari, ma per rubare. Già processato, 8 mesi di reclusione
Ha scavalcato la ringhiera, ha aperto una finestra e si è introdotto a scuola, il tutto in piena notte. La sua sfortuna è stata che qualcuno, seppure con l'oscurità, l'ha visto e in forma anonima ha chiamato i carabinieri per denunciare l'intrusione. E' accaduto nella notte tra lunedì e martedì a Ghedi, nella scuola elementare Emiliano Rinaldi. Protagonista della vicenda un neo diciottenne di origini marocchine. Appena i militari, della compagnia di Verolanuova, sono arrivati all'esterno della scuola hanno visto che la finestra era ancora aperta. Hanno deciso perciò di attendere l'uscita del ladro, colto sul fatto quando ha scavalcato il cornicione. Addosso aveva ancora una borsa con materiale da scasso e alcuni oggetti prelevati dall'istituto, in uno zaino invece aveva già portato fuori u

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gio 18 set 2014, ore 08.07
STAZIONE FERROVIARIA
Immigrati senza biglietto tra Desenzano e Brescia: botte a due agenti, un arresto
Si spostano in gruppo, venti-trenta ragazzotti di origine africana residenti tra la città e la provincia. Trascorrono la giornata al lago e poi a sera tornano alle loro case. La forza del branco li rende arroganti, minacciosi, toglie loro la paura. E' accaduto ancora sabato sera, sul treno che li stava riportando in città dopo un pomeriggio a Desenzano. Non è la prima volta che capita un fatto analogo, anzi: negli ultimi mesi si sono registrati almeno altri due o tre episodi (leggi la notizia). I fatti. Sabato sera una trentina di immigrati è salita sul treno della tratta Venezia-Milano. Nessuno aveva il biglietto così, all'arrivo del controllore, l'uomo adempiendo il suo dovere ha cercato di fare le multe. Immediata e violenta la reazione di alcuni ragazzi, che con schiamazzi e minacce ha intimorito gl

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mar 16 set 2014, ore 07.12
LAGO di GARDA
Ennesima tragedia in acqua: 76enne muore al Lido delle Bionde di Sirmione
Uno dei luoghi più belli della nostra provincie ieri è stato teatro dell'ennesima tragedia verificatasi in questa strana estate. In una domenica caratterizzata dal cielo terso e dal caldo che ha spinto tanti bresciani a scegliere il lago come meta della classica gita, un turista 76enne proveniente dalla Repubblica Ceca ha perso la vita annegando al Lido delle Bionde di Sirmione. Il 76enne, originario di Strakonice, una cittadina della Boemia, era in Italia per un breve tour di quattro giorni. Dopo essere stato a Firenze, Venezia e Verona, il gruppo col quale era in viaggio ieri è arrivato sul Garda. Approfittando della bellissima giornata, l'uomo in compagnia di amici e della figlia ha deciso di tuffarsi in acqua nei pressi delle Grotte di Catullo, all'estremità della penisola sirmionese, dove le rocce bianche

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lun 15 set 2014, ore 07.51
IN VETRINA
A Brescia arriva la rivoluzione della ceretta con Go Wax
Brasilian Wax A Milano e in altre capitali mondiali è ormai una “moda” inarrestabile. E da inizio giugno fa tendenza anche a Brescia. Si tratta della ceretta brasiliana, pratica che ha già conquistato dive e donne “normali” in tutto il mondo perché basata su una tecnica che ha quasi del "rivoluzionario" rispetto a quella tradizionale. La "new ceretta" wax è una applicazione a caldo di cera d'api e miele che ha la caratteristica di non attaccarsi alla pelle ma – anche grazie alla tecnica di applicazione con strato spesso - di inglobare esclusivamente il pelo (qui il video esplicativo: https://www.youtube.com/watch?v=HnHmQRNTFvA). Risultato: la ceretta è meno irritante, lo strappo è più efficace (la ricrescita più lenta) e i tempi della “cura” decisamente più veloci. E per le più vezzose esiste anche la possibilità di fare cerette artistiche, modellate e decorate con strass. A Brescia la "new ceretta" - per donna e per uomo, anche senza appuntamento - è quella di “Go Wax – The new ceretta”, che ha aperto i battenti a giu
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Un film in programmazione al Nuovo Eden. Napoli, 1999, una città in grande fermento. Agostino Ferrente e Giovanni Piperno stanno realizzando un documentario per Raitre quando incontrano Enzo, Fabio, Adele e Silvana. Sono passati poco più di dieci anni, è cambiato il millennio, &
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“Aperitivo” frizzante, ieri, alla fondazione Micheletti di via Cairoli, in città. A tenere banco la presentazione – promossa da Bsnews.it in collaborazione con la fondazione - del libro Imperi senza dinastie, scritto da Ugo Calzoni. Nel volume pubblicato da Compagnia della stampa Calzoni parte dall'avventura imprenditoriale dell'acciaiere Luigi Lucchini - vissuta da testimone diretto - per aprire una provocatoria riflessione sul mondo industriale della Leonessa: div
Opinioni Link suggerito









IL CASO
Litigano con il barista che non li fa più bere: rissa in Rua Sovera
Erano le 11,30 quando alcuni clienti di un locale in Rua Sovera, al Carmine, già visibilmente alticci, si sono visti rifiutare un altra “bevuta” dal barista. A quel punto sono scattate le parole, le proteste, la lite con il barista e persino le minacce. Uno di loro però è tornato a casa, ha preso un coltello e si è diretto verso il bar. Prima che la situazione degenerasse però sono arrivate quattro volanti della polizia: gli agenti hanno fermato l'uomo armato di coltello e denunciato i suoi compagni. La scena si è svolta sotto gli occhi di molti passanti che a quell'ora girtavano per il quartiere.

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dom 14 set 2014, ore 14.12
SABATO POMERIGGIO
Furto in gioielleria a Chiari: due donne si fingono clienti e rubano pietre e gioielli
Sono entrate in una gioielleria di Chiari, hanno finto di essere clienti intenzionate ad acquistare pietre preziose e invece, le pietre le hanno rubate. Le protagoniste sono due donne di mezza età che ieri pomeriggio, sabato 13 settembre, sono entrate alla gioielleria Baldini di Chiari. La titolare racconta che erano ben tenute, ben vestite, il chè non ha fatto insorgere sospetti. Le due hanno messo in scena una “recita” vera e propria, ma dopo essere riuscite a distrarre con qualche scusa il negoziante, sono riuscite anche ad impossessarsi di alcuni astucci conteneti pietre e gioielli. Le due donne sono riuscite a fuggure con la refurtiva senza che il proprietario si accorgesse dell'ammanco. Ammanco che ammonta a diverse migliaia di euro, anche se il danno non è ancora stato quantificato esattamente.

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dom 14 set 2014, ore 12.56
L'IDENTIFICAZIONE
Lozio: identificato cadavere. E' don Giulio Corini, prete di Mura
E' don Giulio Corini l'uomo trovato morto sabato mattina da un gruppo di escursionisti nel bosco di Lozio. Colpito da un improvviso malore proprio mentre andava a funghi, il 67enne ex parroco di Lozio, ora era prete a Mura, in Valsabbia. Molto conosciuto in zona, era noto ai più per la sua passione per le escursioni, cosa che gli è valsa il soprannome di “prete della montagna”. 

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dom 14 set 2014, ore 11.45
CARABINIERI
Omicidio Raccagni, preso il terzo uomo. Stava tentando la fuga dall'Italia
Vitor Lleshi, albanese di 23 anni. E' lui il terzo uomo arrestato dai carabinieri di Brescia per la morte di Pietro Raccagni, il macellaio di Pontoglio morto in seguito alla collutazione con i ladri nel tentativo di fermarli. Era l’otto luglio scorso quando si è consumata la rapina. Raccagni ha combattuto per undici giorni nel tentativo di vivere, ma le sue condizioni erano troppo gravi. Il terzo uomo è il cugino di uno degli altri due ventenni di origine albanese arrestati un mese fa e ritenuti dagli inquirenti i membri della banda che ha tentato di rubare nella villa di Raccagni. Sarebbe stato proprio il 23enne a colpire con una bottiglia Piero Raccagni che, perdendo l'equilibrio aveva sbattuto la testa perdendo per sempre conoscenza. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, Lleshi stava pr

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dom 14 set 2014, ore 11.07
LA TRAGEDIA
Rudiano, 17enne cade dalla moto e muore a pochi metri da casa
Un destino tanto crudele quanto beffardo ha colpito un 17enne di Rudiano, morto nella notte tra sabato e domenica dopo essere caduto in moto a poche centinaia di metri dalla sua abitazione. L'incidente, di cui si devono anbcora conoscere i dettagli, è accaduto intorno all'1,20 di notte quando il ragazzo per motivi che dovranno essere appurati è caduto dalla sua moto, Una caduta che gli è costata la vita. Quando è arrivato il 118 infatti il ragazzo era già morto.

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dom 14 set 2014, ore 10.33
IL CASO
Spariti 800mila euro dai conti di due scuole bresciane: nei guai ex funzionaria
 I Carabinieri avrebbero individuato un direttore dei servizi generali amministrativi di due scuole – la prima di Manerba e la seconda in città - accusata di essersi appropriata indebitamente di una cifra chE sfiora gli 800mila euro. Denaro che l’ex funzionaria avrebbe prelevato direttamente dai conti della scuola, attraverso un “astuto” trucchetto. Per anni, fino al primo settembre 2013 come racconta il Corsera di Brescia, l'ex segretaria è stata di servizio in una scuola di Manerba per poi trasferirsi in un'altra cittadina. Secondo quanto sostenuto dall'accusa la funzionaria avrebbe continuato i prelievi illeciti nel corso degli anni grazie ad un meccanismo che le permetteva di appropriarsi del denaro direttamente dai fondi della scuola. I carabinieri sono stati chiamati ad indagare in seguito

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sab 13 set 2014, ore 11.55
A LOZIO
Escursionisti trovano un cadavere nel bosco: si lavora per l'identificazione
Macabro ritrovamento per un gruppo di escursionisti in gita nei boschi di Lozio, nella zona di Santa Caterina per l'esatezza, dove camminado hanno trovato il corpo senza vita di un uomo e hanno lanciato immediatamente l'allarme. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un cercatore di funghi, ma le operazioni di rimozione del corpo sono appena iniziate e il cadavere deve essere ancora identificato. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e soccorso alpino.

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sab 13 set 2014, ore 11.36
CARABINIERI
Omicidio Raccagni, arrestato il terzo componente della banda
L'hanno preso. E' dall'8 luglio scorso che i carabinieri di Brescia sono sulle tracce del terzo componente del gruppo che quella notte, insieme ad altri due ventenni di origine albanese, entrò nella casa di Pietro Raccagni, a Pontoglio, per svaligiarla. L'uomo la scorsa notte è stato arrestato. Nel corso di quella rapina, Pietro Raccagni, macellaio 53enne del paese, rimase ferito dopo una violenta collutazione con la banda e morì in ospedale dopo undici giorni di agonia.

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sab 13 set 2014, ore 11.14
LA DECISIONE
Criminalità in Stazione, controlli straordinari fino alla fine dell'anno
Si è tenuto ieri in Prefettura l'incontro del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Urbana al quale hanno preso parte il Prefetto e l'Assessore alla sicurezza del Comune di Brescia, Valter Muchetti. E' stata l'occasione per predisporre una nuova intensificazione dei controlli nella zona della Stazione ferroviaria, da sempre luogo sensibile in tema di sicurezza urbana. Il prefetto ha disposto che i controlli inizieranno già dalla prossima settimana, saranno a cadenza quindicinale e andranno avanti fino alla fine dell'anno, in coordinamento tra tutte le forze dell'ordine presenti sul territorio. Alle operazioni di controllo parteciperà anche la Polizia Locale, attraverso le sue diverse unità commerciali e cinofile che hanno già conseguito risultati importanti nella lotta alla criminalit&agrav

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sab 13 set 2014, ore 10.10
IL CASO
Violenze contro la moglie davanti a bimbi e poliziotti: arrestato egiziano
Ennesimo e nuovo caso di violenza domestica. Nel pomeriggio di ieri una Volante del Commissariato Carmine è intervenuta in ausilio di una donna marocchina del 1976 che poco prima si era rivolta presso una struttura ricettiva protetta a causa dei maltrattamenti del marito. Agli agenti che l’hanno raggiunta presso la struttura la donna ha raccontato di essere vittima delle vessazioni del marito. La signora è stata quindi accompagnata dagli agenti presso la loro abitazione a Brescia dove all’interno c’era il marito con la loro bambina e con i due figli avuti dalla donna da una relazione precedente. La donna intenzionata a prendere con sé i figli ed i propri effetti personali per allontanarsi dall’abitazione, è stata però bloccata dal marito il quale, incurante della presenza dei pol

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ven 12 set 2014, ore 15.52
LO SCONTRO
Auto finisce sotto il rimorchio: due donne ferite al Civile
Terribile scontro intorno alle 13 a Brandico tra un camion e un'automobile. L'auto si è incastrata sotto il rimorchio del mezzo pesante intrappolando al suo interno due donne. Solo l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco è riuscito a liberare le donne dalle lamiere che poi sono state trasportate all'ospedale Civile di Brescia dove le loro condizioni sono apparse serie, ma senza pericolo di vita. Lo scontro è stato tremendo. Secondo una prima ricostruzione il camion, proveniente da Mairano, stava attraversando la zona industriale di Brandico quando, all'altezza di una curva si è scontrato con l'auto che arrivava dalla direzione opposta.

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ven 12 set 2014, ore 15.33
SIRMIONE
Uno chiede l'elemosina, i due complici sfilano portafogli: arrestati tre romeni
Le forze dell'ordine conoscono bene il metodo, purtroppo i normali cittadini no, e spesso rimangono vittime di questi veri e proprio professionisti del borseggio. Stiamo parlando delle bande di ladri formate da un finto povero e due abili borseggiatori, quasi sempre provenienti dall'Est Europa. L'ultimo episodio nella nostra provincia si è verificato martedì pomeriggio sul lago di Garda, tra Desenzano e Sirmione. Due agenti della Polizia Locale di Sirmione dopo aver visto tre individui sospetti di nazionalità romena, hanno chiamato i rinforzi contattando una pattuglia di Carabinieri. Una volta chieste le generalità dei tre immigrati, è emerso che poco prima nella vicina Desenzano un cittadino era stato derubato del portafoglio dopo avere fatto l'elemosina a un povero. Subito gli agenti hanno capito che

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ven 12 set 2014, ore 07.57
LAGO di GARDA
Sirmione, donna aizza cani contro gli agenti della Locale: divise strappate e morsi
I cani sbagliati nelle mani della persona sbagliata. Se la sono vista davvero brutta i due agenti di Polizia Locale di Sirmione chiamati ieri a placare le ire di una donna in preda all'agitazione, chissà per quali motivi. Tutto è avvenuto nel giro di pochi minuti, prima delle nove, proprio nel piazzale antistante il Municipio. A raccontare l'episodio il quotidiano Bresciaoggi in edicola stamane. Al comando della Locale è giunta una richiesta di intervento a causa del trambusto causato da una coppia, uomo e donna, di persone accompagnate da due grossi cani, meticci visibilmente aggressivi. All'arrivo della pattuglia la donna non si è calmata, anzi, e dopo avere insultato gli agenti ha sciolto il guinzaglio di uno dei due cani, che si è scagliato contro i vigili strappando i pantaloni e mordendo. Dopo che

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ven 12 set 2014, ore 07.17
GIALLO VERSO LA SOLUZIONE
Cadavere decapitato in un'azienda di Castegnato: gli inquirenti pensano al suicidio
Sarebbe stato un gesto volontario, un terribile gesto estremo dovuto a problemi irrisolti quello dell'uomo trovato decapitato qeusta mattina in un'azienda di Castegnato. Lo avrebbero confermato gli inquirenti, affermando che «Non ci sono responsabilità di terze persone». Il caso sarebbe così chiuso. L'uomo era un operaio di un'azienda che si occupa di lavorazioni meccaniche e stando alle prime ipotesi sarebbe entrato nel capannone della ditta vuota e avrebbe azionato la cesoia che gli ha tagliato la testa. L'allarme al 118 è stato dato intorno alle 8.45. Sul posto i carabinieri di Brescia e di Chiari, i carabinieri del Sis di Brescia e i tecnici dell'Asl di Brescia. Le indagini sono coordinate dal colonnello Dionisio De Masi a capo del Reparto operativo di Brescia.

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gio 11 set 2014, ore 12.42
CARABINIERI
Trovato cadavere di uomo decapitato in un'azienda di Castegnato
E' stato ritrovato questa mattina in via Cavezzo a Castegnato, al civico 32, il cadavere di un uomo decapitato. E' stato scoperto in un capannone industriale all'interno della sede di un'azienda specializzata in lavorazioni meccaniche. L'uomo avrebbe circa 40 anni ed è stato rinvenuto con la testa mozzata vicino ad un macchinario. L'allarme al 118 è stato dato intorno alle 8.45. Sul posto i carabinieri di Brescia e di Chiari per accertare la dinamica dell'accaduto: in prima analisi sarebbe stato escluso l'omicidio. Sul posto anche i carabinieri del Sis di Brescia e i tecnici dell'Asl di Brescia. Le indagini, scrive il Bresciaoggi, sono coordinate dal colonnello Dionisio De Masi a capo del Reparto operativo di Brescia. L'ufficiale dell'Arma ha effettuato un sopralluogo in fabbrica. Non è esclusa anche l'ipotesi

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gio 11 set 2014, ore 10.45
BASSA BRESCIANA
Furto nella notte al cimitero di Pavone Mella: ladri via con 50mila euro di rame
Una telecamera c'è, ed era attiva la notte del furto, ma non ha ripreso nulla di significativo, di certo non la targa del mezzo utilizzato dai ladri, e nemmeno i loro volti. Ha destato non poca frustazione il mega-furto di rame che si verificato l'altra notte nel cimitero di Pavone Mella, comune guidato da Maria Teresa Vivaldini, rammaricata per il fatto e intenzionata a correre ai ripari. I ladri hanno agito in tutta tranquillità, posizionando un mezzo - probabilmente un camion - in una zona buia del parcheggio antistante il cimitero. Una volta all'interno, con calma, hanno meticolosamente staccato oltre 40 metri lineari di canaline in prezioso rame, e poi 120metri quadrati di copertura dei tetti sempre in oro rosso. Il tutto senza fare troppo rumore, nessuno ha sentito qualcosa di strano, e senza distruggere lapidi o altro

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gio 11 set 2014, ore 07.18
ALLA FESTA DI ODOLO
Dorme in auto causa sbronza, si sveglia paralizzato da un'ischemia
Ha fatto tutto ciò che bisognava fare, vale a dire dormire in automobile per tutta la notte e farsi passare la sbronza prima di riportarsi a casa. Invece, la fatalità di una posizione scorretta, assunta e mantenuta proprio a causa dell'intorpidimento fornito dall'alcool, gli hanno provocato un'ischemia del midollo spinale che l'ha paralizzato. La drammatica storia arriva da Barghe, residenza del giovane 23enne che l'altra sera aveva deciso di trascorrere un serata tra alcool e amici alla festa “Punto e a capo”al Parco Rinascita di Odolo. Il ragazzo però, insieme a due amiche, per evitare di guidare sotto l'effetto di alcool, ha deciso di fermarsi a dormire in macchina. Peccato che, curvo sul volante, ci sia rimasto tutta la notte, condizione che lo ha portato a subire un'ischemia del midollo spinale. Av

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mer 10 set 2014, ore 14.34
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Essere un imprenditore di successo

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Enrico Mattinzoli
Eugenio Massetti
Narcisa Brassesco Pace
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Ultimi commenti
23:09 Bravo,
19 set - Vai alla news »
in effetti! Hai colto tutta la questione!
21:19 logico
19 set - Vai alla news »
Visto che camminare in borghese x la città si riesce a scovare i vari delinquenti??? Se le forze dell'ordine fossero stati in di
20:38 In effetti
19 set - Vai alla news »
è arduo stabilire se sia più scemo chi sperpera i soldi di tutti per mettere dei cartelli in dialetto o chi li sperpera per so
20:37 @gernimo
19 set - Vai alla news »
Il nome geronimo non é ne italiano ne padano. Non sai nemmeno da che parte sei girato....
19:30 la droga di una volta
19 set - Vai alla news »
Ma dove l'aveva la patente se era nudo? :-)))
19:18 Ale
19 set - Vai alla news »
Tutti i dialetti d'Italia dovrebbero essere tutelati e anche insegnati dai genitori ai propri figli perché sono parte della nost
19:09 Giorgio Agnellini
19 set - Vai alla news »
Gentile Margherita Peroni buonasera Accolgo con profondo rispetto le tue esternazioni e mi rendo conto che se sei arrivata a questa decisio
19:08 Giorgio Agnellini
19 set - Vai alla news »
Gentile Margherita Peroni buonasera Accolgo con profondo rispetto le tue esternazioni e mi rendo conto che se sei arrivata a questa decisio
Commenti in evidenza
16:54 Aldo Rebecchi
18 lug - Vai alla news »
Rispetto ai commenti letti, circa l’ipotesi che abbia a coordinare lo staff in via di formazione del Sindaco, non per replicare a chi legitt
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Non c'è tregua per l'ente di via Enzo Ferrari. A pochi giorni dal voto, infatti,  le carte sono tornate a mescolarsi nelle aule di tribunale, con il risultato che le elezioni per il consiglio direttivo dell'Aci – fissate per il 15 aprile - sono state rinviate al 28 maggio. Giovedì, infatti, il Tar di Brescia si è espresso d'urgenza sul ricorso presentato da Giampiero Belussi (candidato per i soci speciali del fronte guidato da Aldo Bonomi) sospendendo &ndas
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