Martedì 23 Dicembre 2014 - Ore 06:01


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BASSA BRESCIANA
Scivola con lo scooter: 22enne di Verolanuova in gravi condizioni
Erano le 3.30 della notte tra sabato e domenica. La strada bagnata, e perciò scivolosa, potrebbe essere la causa principale nella caduta dello scooter di un ragazzo di soli 22 anni di Verolanuova.Il giovane stava percorrendo la strada per Quinzano nel territorio comunale di Verolavecchia. Nella caduta ha riportato ferite molto gravi che hanno spinto i soccorritori giunti da Verolanuova a portarlo immediatamente all'ospedale Civile di Brescia anziché al più vicino nosocomio di Manerbio. Il 22enne si trova ora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva, con parenti e amici a fare il tifo per lui.(red.)

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lun 22 dic 2014, ore 07.28
DRAMMA IN QUOTA
Emanuele Milini, 33 anni, scivola in un canalone e muore sulla Presolana
Appassionato ed esperto, nonostante la giovane età, e sempre prudente: purtroppo non è bastato ad evitare la tragedia. Emanuele Milini, 33enne residente a Rovato, ha perso la vita ieri mattina durante la discesa dalla Presolana, montagna del gruppo delle Orobie nella vicina provincia bergamasca. Era l'alba quando Emanuele, in compagnia di un amico che come lui faceva parte del Cai di Rovato, è salito sulla vetta della Presolana. La giornata era adatta per l'escursione, con il cielo terso e la temperatura non troppo rigida. Tutto è filato liscio durante la salita, la tragedia si è verificata durante la discesa, quando, intorno alle 11, gli scarponi di Emanuele hanno perso aderenza con la roccia o con il ghiaccio facendolo scivolare. Fatale è risultata la caduta di trenta metri e l'atterraggio ro

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lun 22 dic 2014, ore 07.16
IL CASO
Canton Mombello, mensa degli agenti chiusa per scarafaggi
Canton Mombello è una struttura obsoleta e poco vivibile. Ma a farne le spese non sono soltanto i detenuti. Anche gli agenti, infatti, sono spesso costretti a pagare dazio e a condurre una vita d'inferno. Non a caso, nei giorni scorsi, l'Asl di Brescia ha chiuso la mensa del carcere riservata agli agenti penitenziari per l'assenza delle condizioni igienico-sanitarie minime. Pare, infatti, che tra i cibi circolassero indisturbati insetti e scarafaggi. Una situazione più volte denunciata dalla direttrice del carcere Francesca Gioieni. Ora la palla passa alla società esterna che gestisce la mensa, che dovrà adeguarsi alle richieste dell'Asl. Poi ad aprile arriverà la nuova assegnazione dell'appalto.

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dom 21 dic 2014, ore 14.55
IN VETRINA
Turismo, il rilancio di Borno passa dal nuovo Hotel Linda
borno impianti di risalita Riapre e rimarrà aperto per tutto l'anno l'Hotel Linda di Borno: una boccata d'ossigeno per il turismo e per la comunità locale che finalmente potrà contare su una struttura di livello che offre un servizio continuativo nel tempo, e non soltanto stagionale. Il locale di via Veneto 114, che inaugurerà ufficialmente il 23 dicembre con una serata di festeggiamenti, sarà gestito dalla famiglia Masu-Peci che vanta una lunga esperienza nell'ospitalità e nella gestione alberghiera. “Per noi si tratta di un ritorno a Borno – racconta il titolare Gianni Masu –. Per anni ho gestito alberghi nella zona e sono felice di poter tornare tra queste montagne e mettere la mia esperienza, maturata anche all'estero, al servizio dei locali, così come dei turisti che alloggeranno qui d'estate e d'inverno”. Fino alla scorsa stagione l'hotel Linda apriva solo per la stagione estiva e tre o quattro giorni durante le festività natalizie, ma con la nuova gestione Masu-Peci albergo e ristorante rimarranno “aperti 12 mesi l'anno, nella speranza di continuare ad aprire il paese dell'Alta Valle Camonica alla sua vocazione t
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Un film in programmazione al Nuovo Eden. Viviane vuole il divorzio: da mesi ha lasciato il tetto coniugale ed è andata a vivere da un fratello sposato; fa la parrucchiera, non vuole soldi, desidera solo divorziare da dieci anni, da cinque si è decisa a chiederlo. Ma vive in Israele, na
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Natale ricco di iniziative all'Altra Arte, la galleria di Bagnolo Mella le cui attività artistiche sono affidate a Delfina Platto e alla pittrice Daniela Braga. Lo spazio espositivo di via via Nazario Sauro 20/22 resterà aperto fino al 6 gennaio (da martedì a domenica, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19; lunedì 8 dicembre dalle 15 alle 19). Tra idee regalo e addobbi, i curiosi potranno ammirare i dipinti del milanese Marcello Bruognolo, pittore e psicologo di fama c
Opinioni Link suggerito









STAMANE
Tragedia a Lozio: 52enne ucciso da un albero a pochi giorni dalle nozze
 Tragedia a Lozio, dove un uomo ha perso la vita schiacciato dall'albero che stava tagliando. Il 52enne Ugo Ballarini, dipendente comunale, era di fatto il factotum del municipio: guidava lo scuolabus, sistemava le strade e si occupava della manutenzione delle aree boschive. Ma quest'ultima attività, nella zona di Sunciva, gli è stata fatale: un tronco lo ha colpito e ucciso sul colpo alle 11.30 di questa mattina. A rendere ancora più tragica la vicenda c'è il fatto che l'uomo, poche ore prima, si era recato in municipio per chiedere la licenza matrimoniale: avrebbe dovuto sposarsi infatti il 31 dicembre.

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dom 21 dic 2014, ore 14.14
CONTROLLI
Prevenzione di furti e rapine: controlli extra per la polizia di Desenzano
Natale di extralavoro per il commissariato di Polizia di Desenzano. In vista delle imminenti vacanze, infatti, gli agenti guidati da Bruno Pagani hanno effettuato un controllo a tappeto del territorio, al fine di prevenire furti, rapine e spaccio. 163 le auto controllate, 240 le persone identificate, 7 gli esercizi pubblici passati al vaglio. In particolare un albanese di anni 22, irregolare sul territorio nazionale, con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato sorpreso aggirarsi in un quartiere residenziale a tarda ora. Fermato aveva con sé un cacciavite di grosse dimensioni e per questo è stato indagato in stato di libertà per il reato di possesso ingiustificato di arnesi atto allo scasso e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura, che provvedeva ad accompagnarlo alla f

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dom 21 dic 2014, ore 12.11
DALLA QUESTURA
Brescia più sicura: nel 2014 sono calati furti e rapine
Brescia è un pochino più sicura. Questo, almeno, è quanto emerge dai dati diffusi ieri dalla Polizia di Stato – durante una conferenza stampa a cui era presente anche il questore Carmine Esposito - circa l'andamento dei furti e delle rapine nella Leonessa. Dal 2013 al 2014 i reati denunciati sono calati complessivamente del 17 per cento (da 52.878 a 43.790). Il calo più netto ha riguardato le rapine: meno 23 per cento (da 552 a 424), mentre i furti sono scesi del 10 per cento, passando da 26.800 a 24.112. Un focus interessante è stato quello sui furti in appartamento, uno dei reati socialmente più fastidiosi. Il calo è stato dell'11 per cento (da 5540 a 4950), ma a novembre la dinamica è stata ben più positiva: meno 21 per cento (da 1.010 a 800).

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dom 21 dic 2014, ore 11.44
CARABINIERI
Sgominata l'impresa nomade dei furti: 50 colpi tra Brescia, Bergamo e Milano
Era una piccola azienda del furto e delle rapine, con interessi anche a Brescia, quella sgominata nel Milanese da Carabinieri e magistratura. Su ordine del Gip, infatti, i militari hanno eseguito 15 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere nei confronti di altrettanti rom residente nei campi di Trezzo Sull’Adda (Monza) e Cinisello Balsamo (Milano). Otto le persone individuate e arrestate. Secondo la ricostruzione degli investigatori la banda sarebbe composta complessivamente da una ventina di persone (per cinque sono in corso verifiche) ed era dedita a furti nei negozi e rapine con sfondamento in tutta la Lombardia. Ben 50 – secondo il Corsera - i colpi commessi, in particolare tra Milano, Bergamo e Brescia.

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sab 20 dic 2014, ore 11.14
L'OPERAZIONE
Arrestato «il Messi» della cocaina: portava a Brescia centinaia di chili di droga
Un vero fuoriclasse del traffico di stupefacenti, conosciuto come «il Messi» della cocaina per la sua somiglianza col campione argentino che milita nel Barcellona. La Guardia di Finanza di Brescia, in trasferta, assieme ai colleghi investigatori olandesi, e grazie al supporto dell'Interpol, è riuscita a mettere le manette ai polsi di Bledar Pajana, albanese di 38 anni, uno dei maggiori trafficanti di droga tra il Sudamerica e il nostro paese. La base operativa di Bledar Pajana era proprio la nostra città, dove ogni mese faceva arrivare fino a 200 chilogrammi di cocaina, stipandola nei doppifondi dei tir. Da Brescia poi, tramite corrieri, la droga veniva spacciata sul mercato, tra la nostra provincia e Bergamo. A far impressione l'incredibile quantità di stupefacente destinata al nostro territorio, e la reg

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sab 20 dic 2014, ore 08.30
LA SENTENZA
Strage di Ono San Pietro, Iacovone condannato all'ergastolo
Condannato all'ergastolo Pasquale Iacovone, l'uomo che il 16 giugno del 2013 aveva ucciso i suoi due figli Davide e Andrea di 12 e 8 anni. La sentenza è arrivata dal tribunale di Brescia: il pm aveva chiesto la pena della reclusione a vita dopo che l’uomo, il 20 novembre scorso, era stato dichiarato capace di intendere e volere dal perito nominato dal Tribunale. Il suo legale, invece, l'avvocato Gerardo Milani, aveva chiesto per il suo assistito l’assoluzione, contestando la perizia psichiatrica. All’uscita dal tribunale, come si legge sul Corriere della Sera, lo zio dei due bambini, Omar Patti, era stato molto duro: “La richiesta di ergastolo è il minimo, solo perché in Italia non c’è più la pena di morte”.Iacovone soffocò i due figli nella sua casa di Ono

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ven 19 dic 2014, ore 17.37
LA TRAGEDIA
Scontro tra auto e tir nella notte sull'A4: muore donna 30enne
Incidente mortale la notte scorsa sull'autostrada A4 tra Pontoglio e Palazzolo in direzione Brescia. Erano le 3.20 del mattino quando un'automobile e un mezzo pesante si sono scontrati vicino all'area di un cantiere. La donna di 30anni al volante dell'auto, di cui però non si conoscono ancora le generalità, è deceduta in seguito al violentissimo impatto. Sul luogo dell'incidente sono intervenute la Polizia Stradale, i soccorsi meccanici e i sanitari del 118.

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ven 19 dic 2014, ore 10.00
IL CASO
Lo narcotizzano e lo legano, ma l'arrivo del fratello li fa scappare
Si sono presentati alla porta, hanno suonato il campanello e, quando il proprietario ha aperto la porta l'hanno aggredito con uno spray narcotizzante per poi legarlo con lo scotch ad una sedia. A quel punto l'intenzione era quella di svaligiare la casa ma l'arrivo del fratello della vittima ha cambiato i piani. Il fratello ha così chiamato i carabinieri di Botticino che insieme agli agenti della Polizia Locale si sono intervenuti, ma i ladri erano già fuggiti facendo perdere le loro tracce. La stessa famiglia di Botticino aveva ricevuto la visita dei ladri anche due giorni prima. In quell'occasione i ladri avevano trovato l'appartamento vuoto, ma il ritorno di uno degli inquilini li aveva fatti scappare senza bottino.

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ven 19 dic 2014, ore 09.38
INDAGINI IN CORSO
Omicidio del 30enne rom al Copacabana, individuato in Sicilia secondo uomo
Svolta nell'omicidio del 30enne rom di origine serba al Copacabana di Roncadelle: i carabinieri del Nucleo Investigativo e quelli della Compagnia di Brescia, coordinati dal pm Alberto Rossi, dopo aver individuato il presunto assassino G.M.B. 25enne rom di origini rumene, hanno hanno fermato anche un trentenne, connazionale, con la stessa accusa: omicidio volontario e tentato omicidio. Entrambi sono indagati per aver ucciso, tra lunedì 8 e martedì 9 dicembre, a coltellate Roberto Ljatifi, residente a San Polo con la moglie e cinque figli. Il secondo uomo è stato individuato in Sicilia, dov’è il rumeno era arrivato a bordo di un pullman partito da Milano poche ore dopo l’omicidio. 

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gio 18 dic 2014, ore 09.46
LA DECISIONE
Campo nomadi di via Labirinto, il Tar blocca lo sgombero annunciato dalla Loggia
Niente sgombero per gli abitanti delle tre roulotte di nomadi accampate alla fine di via Labirinto, all'imbocco della frazione Fornaci. A dirlo è stato il Tar di Brescia che ieri, 15 dicembre, con un decreto monocratico d'urgenza ha congelato lo sgombero, impedendo di fatto al Comune di Brescia di portare avanti il proposito di smantellare l'area, come annunciato nei giorni scorsi. Secondo il Tar infatti il mini-accampamento - su terreno regolarmente acquistato dai nomadi - non deve essere sgomberato per la presenza di minori malati e in età scolare. La stessa motivazione che, invece, aveva spinto la Loggia a pensare allo sgombero, in quanto l'accampamento non avrebbe presidi igienici adeguati, acqua corrente e elettricità necessari a garantire la decente qualità dei suoi abitanti, in particolare dei minor

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mar 16 dic 2014, ore 15.49
LA DECISIONE
Omicidio rom, confermato il fermo in carcere per il 25enne romeno
E' stato convalidato il fermo in carcere per il 25enne rumeno accusato di aver ucciso il 30enne rom, Roberto Ljatifi, padre di cinque bambini, durante una serata nella discoteca Copacabana di Roncadelle. Il fermo è stato confermato in seguito all'interrogatorio del presunto assassino che, lo ricordiamo, avrebbe colpito il rivale per futili motivi legati alla richiesta di una canzone.

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mar 16 dic 2014, ore 10.36
VALLE TROMPIA
Tentano di sfondare la porta blindata: paura per una 67enne di Sarezzo
Un vero e proprio incubo, terrore allo stato puro. Una 67enne di Sarezzo si ricorderà a lungo dei cinque minuti di paura vissuti sabato sera, quando dall'interno della sua abitazione in località Noboli è stata assediata da alcuni malviventi che tentavano di sfondare la porta che dalla taverna conduce in casa. Fortunatamente per lei, la porta era blindata, ed i rapinatori hanno dovuto desistere. Erano circa le 20:30 quando il marito della donna è uscito con l'automobile. Dopo pochi minuti, la 67enne ha sentito dei colpi alla porta che proviene dalla taverna-garage. All'inizio pensava fosse il marito, ma ben presto si è resa conto che si trattava di malintenzionati che in tutti i modi hanno tentato, a lungo, di abbattere la porta, mentre la signora era terrorizzata dalla paura. Dopo aver chiamato i Carabi

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mar 16 dic 2014, ore 07.37
I DATI DEL 2014
Accattonaggio, la Loggia lo combatte con la confisca di beni e denaro
Nel corso del 2014, La Polizia Locale di Brescia, in linea con quanto richiesto dall'amministrazione comunale ha richiesto, ha potenziato i controlli relativi all'accattonaggio sul territorio cittadino, fenomeno che purtroppo persiste nonostante gli innumerevoli interventi che, da anni, vengono effettuati sia in centro storico che in periferia. Nel 2014, dati aggiornati ai primi giorni di dicembre, sono stati redatti oltre 750 verbali mentre, nel 2013, il totale è stato 629. Gli accertamenti complessivi, effettuati dal Comando, ammontano a circa 2612, decisamente superiori ai 2267 del 2013. Chi effettua l'accattonaggio è attivo in diverse parti del territorio con una lieve predominanza nei luoghi più in vista del centro storico (via X Giornate, corso Palestro, corso Mameli, piazzale Arnaldo, etc.) ma anche in alcun

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lun 15 dic 2014, ore 17.23
PIANBORNO
Dà fuoco a casa "così imparano": una 42enne in stato di fermo
I residenti di una palazzina di Piamborno, in via Ungaretti, si sono svegliati la notte scorsa per l'odore acre di fumo che proveniva da uno degli appartamenti. L'inquilina, una donna di 42anni, madre di tre figli piccoli da poco affidati al compagno, per motivi ancora da stabilire sembra che abbia appiccato il fuoco partendo dal materasso della camera da letto che ha generato un'incendio tale da mandare in cenere l'intera abitazione. E' stata la donna, subito dopo aver appiccato l'incendio, a uscire in strada ai vicini di casa di chiamare i vigili del Fuoco: “Sono stata io, ho dato fuoco a casa, così imparano...”, ha detto probabilmente riferendosi allo sfratto imminente per il quale è fissata a breve l'udienza in tribunale. Ora la casa è risultata inagibile e la donna, trasportata in caserma a Bre

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lun 15 dic 2014, ore 12.49
LE INDAGINI
Rom assassinato per una canzone, fermato 25enne romeno
A tre giorni dall'omicidio di Roncadelle in cui ha perso la vita Roberto Ljatifi, 30enne nomade di origine serba padre di 5 figli, i carabinieri di Brescia hanno fermato il presunto assassino: un 25enne romeno che sarebbe già stato riconosciuto da alcuni testimoni. Il 25enne avrebbe accoltellato il rivale per futili questioni, ma anche per vecchi rancori sopiti tra le due famiglie, che per qualche tempo hanno vissuto insieme nel campo nomadi di via Orzinuovi. Ascoltando e incrociando le testimonianze raccolte all'indomani dell'omicidio, i militari sono riusciti ad identificare il gruppo di riferimento dell'aggressore e, restringendo il cerchio, hanno individuato e fermato il 25enne romeno, che ora si trova in carcere con l'accusa di omicidio.

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ven 12 dic 2014, ore 15.12
FRANCIACORTA
Furto ad Adro, nel bottino dei malviventi otto fucili da caccia
Un bottino del tutto particolare quello arraffato da una banda di malviventi nel pomeriggio di mercoledì ad Adro: otto fucili da caccia di cui uno particolarmente pregiato. A cui si aggiungono un costoso orologio Vagary e venti euro in contanti. I ladri sono entrati in una villetta della periferia del paese forzando la porta finestra. Una volta capito che potevano agire indisturbati, hanno puntato sulla cassaforte murata, riuscendo a forzarla e a strappare la rastrelliera a cui erano assicurati i fucili. Il proprietario, ritornando dal lavoro, ha trovato la casa a soqquadro e ha subito denunciato il furto. Per gli investigatori, come si legge su Bresciaoggi, le armi potrebbero essere destinate all'estero o al mercato clandestino, a meno che non siano state abbandonate dai ladri per il rischio di incorrere in qualche posto di bl

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ven 12 dic 2014, ore 12.52
CRONACA
Centro anziani di Fornaci saccheggiato tre volte in dieci giorni. Lini : adesso basta
Tre furti in dieci giorni. L'ultimo la scorsa notte quando ignoti sono entrati per l'ennesima volta nel centro anziani del quartiere Fornaci, arraffando ciò che hanno trovato: in quest'ultimo caso solo le cialde del caffè. “La macchinetta l'avevano già svuotata – di poche decine di euro – durante la seconda incursione, quando erano riusciti a rubare anche una piastra ad induzione portatile del valore di 600-700 euro – racconta un rammaricato Giacomo Lini, presidente dell'Associazione Pensionati di Fornaci che gestisce il centro – ieri notte, invece, non c'era più nulla da rubare, così hanno pensato bene di rovesciare latte e zucchero per terra e di portarsi via le cialde del caffè”. Ma non è tutto. I ladri hanno messo a soqquadro l'intero centro, rovin

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gio 11 dic 2014, ore 15.36
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Ultimi commenti
00:30 nn ci si crede ;
23 dic - Vai alla news »
...e mentre questi festeggiano nel municipio costruito e mantenuto con i soldi delle nostre tasse, gli Italiani si fanno in quattro x dare u
23:04 Fabio
22 dic - Vai alla news »
Mettete il nome di questo commerciante.....
22:14 Calabrone
22 dic - Vai alla news »
Parole sante fratello! Parole sante!
22:12 Vespa
22 dic - Vai alla news »
Esatto firmatevi codardi!!! Solo noi imenotteri abbiamo il coraggio delle nostre azioni!
20:43 APE
22 dic - Vai alla news »
E poi firmati una volta , mettici la faccia che almeno anche se è uno pseudonimo so con chi ho e magari avrò a che fare ....
20:43 APE
22 dic - Vai alla news »
Mi sa che l'unico contento di tutto sei tu ....
18:58 ma va ???;
22 dic - Vai alla news »
E te credo !!!!! Anche io regalerei un quadro anzi dipingerei tutto il giorno e regalerei a tutti un quadro !!!!!! Tutto spesato senza dover
17:49 renny
22 dic - Vai alla news »
e se uno deve entrare in autostrada da dove entra, scusate? cambia autostrada? beh...potrebbe essere il successo di Brebemi
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16:54 Aldo Rebecchi
18 lug - Vai alla news »
Rispetto ai commenti letti, circa l’ipotesi che abbia a coordinare lo staff in via di formazione del Sindaco, non per replicare a chi legitt
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