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Martedì 07 Luglio 2015 - Ore 02:12


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal Camonica
IL CASO
Ex carcerato senza casa né lavoro mette la branda sotto la Loggia: aiutatemi
Brandina con doghe in legno, materasso a righe bianche e blu, borsa a tracolla e il domicilio sotto il porticato della Loggia. Mario Perretta, uscito dal carcere il 29 maggio scorso non ha fissa dimora, non ha una casa, nemmeno un'automobile, ha solo se stesso e i pochi oggetti che porta con sé, tant'è che il giudice di sorveglianza ha fissato il suo domicilio proprio al numero 1 di piazza Loggia. Il Corsera di Brescia ha raccolto il suo appello: “Ho pagato il mio conto alla giustizia, chiedo solo un alloggio e un lavoro per ricominciare a vivere”. Chissà che la vicinanza al Palazzo non riesca a far sentire più forte la sua voce.

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lun 06 lug 2015, ore 17.48
LA TRAGEDIA
Esplode una bombola in una cascina di Montichiari: morto agricoltore 45enne
Ennesima tragedia sul lavoro questa mattina a Montichiatri dove un uomo di 45 anni ha perso la vita dopo che, mentre puliva una bombola, queste le è esplosa tra le mani investendolo completamente e lasciandolo a terra senza vita. E' ancora al vaglio degli inquirenti la dinamica dell'incidente, affidate agli esperti di medicina del lavoro dell'Asl e ai carabinieri di Montichiari. Erano le 9 quando in uno dei magazzini della cascina, il 45enne stava pulendo gli augelli di un grosso contenitore pressurizzato che all'improvviso gli è scoppiato addosso ferendolo a morte. Inutili i tentativi di rianimarlo, all'arrivo dei sanitari l'agricoltore era già morto.

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lun 06 lug 2015, ore 16.41
DALL'INTERROGATORIO
Omicidio alla Badia: prima lo uccide, poi lo deruba di tutto e dorme a casa sua
Ghidini ha confessato l'omicidio di Paolo Monaco, 73enne proprietario della villetta dove è stato ucciso dal senzatetto 53enne. Secondo quanto ha raccontato l'omicida durante l'interrogatorio in questura l'omicidio sarebbe stato consumato in seguito ad una violenta collutazione scoppiata dopo che Ghidini ha cercato di rapinare Monaco. Il senzatetto era solito utilizzare la villetta per trovare rifugio, ma quando il proprietario vi ha fatto ritorno per sistemare qualcosa i due hanno avuto uno scontro che si è concluso con Manoco morto a terra e Ghidini che, dopo aver svaligiato la casa degli oggetti più preziosi e aver alleggerito il portafoglio della vittima, si è impossessato anche delle chiavi dell'auto, che ha trasformato nella sua casa su quattro ruote. A quanto parte l'assassino avrebbe anche dormito nell

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lun 06 lug 2015, ore 14.30
IN VETRINA
Intervista esclusiva a Mariastella Gelmini: Salvini? Io un leader ce l’ho, è Berlusconi
Mariastella Gelmini di Dario Tiengo – Mariastella Gelmini ha iniziato la sua carriera politica nel 1998 nel comune di Desenzano del Garda. E’ poi stata assessore della Provincia di Brescia e assessore regionale nel 2005. Dopo le esperienze sul territorio, è approdata a Roma. Deputata dal 2006 a oggi, è stata anche Ministro dell’Istruzione nel Governo Berlusconi IV. A soli 42 anni ­– compiuti due giorni fa – non è poco. Amata, stimata, odiata, accusata di essere bigotta, una maestrina, e altro ancora. Contestata quando Ministro, ma meno del Ministro Giannini. Normale. Sta tutto nella valigia di un politico che si espone. Lei è ferma nelle sue convinzioni e argomenta con precisione. Una precisione dettata dal carattere ma anche da quella che è diventata la sua passione: la politica. Questo il risultato della nostra conversazione. Onorevole Gelmini, come sta vivendo questa fase della politica italiana? Penso che la parola chiave di questo tempo sia “assenza di fiducia”. Sfiducia nella politica, nei confronti del futuro, la scarsa fiducia dei giovani nella possibilità di trovare un lavoro. Sì, cred
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Un film in programmazione al Nuovo Eden. Brasile. Val lavora come governante per una ricca famiglia di San Paolo e come tata di Fabinho da 13 anni. Ma ha anche una figlia, che ha lasciato nella sua città natale per andare a lavorare. Improvvisamente, la ragazza la chiama per dirle che arriver
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"E' il miglior risultato degli ultimi anni”. Con queste parole il presidente di Banca Santa Giulia (e di Aib) Marco Bonometti ha aperto - alle 17 di oggi, nella sede di Aci – l'annuale assemblea dei soci dell'istituto di credito bresciano. Presenti nell'occasione il 75,6 per cento del capitale e i membri del Cda, compresa la vicepresidente Daniela Grandi, che è la prima azionista della Banca con il 17,6 per cento (a seguire l'Omr di Bonometti con il 15 per cento). Il bi
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IN CITTA'
Rissa a colpi di bastone tra indiani: uno finisce in ospedale con la testa rotta
Un gruppo di 3-4 persone di origine indiana ha dato vita ad una rissa terminata con un ricovero in ospedale e 10 giorni di prognosi. E' accaduto poco prima delle 20 di domenica 5 luglio in viale Italia, poco distante dall'ingresso del centro commerciale Freccia Rossa. E' iniziato tutto con una banale discussione che però presto è sfociata in spintoni, calci, pugni e persino bastonate, tanto forti da lasciare a terra uno dei litiganti con il cranio pieno di sangue. In viale Italia qualcuno ha chiamato la Polizia che è arrivata dopo poco insieme all'ambulanza che ha trasportato il ferito al Civile dove è stato suturato e rimandato a casa con una prognosi di 10 giorni. Ancora da stabilire le ragioni della lite violenta, sulla quale stanno indagando le forze dell'ordine.

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lun 06 lug 2015, ore 12.23
IL CASO
Cadavere alla Badia, Ghidini si costituisce e confessa l'omicidio di Paolo Monaco
E' Franco Ghidini il reo confesso dell'omicidio avvenuto nell'appartamento del quartiere Badia, in città. Ad una settimana dal ritrovamento del cadavere in evidente stato di decomposizione, il 50enne senza tetto che era solito dormire nella villetta disabitata della Badia, ha confessato l'omicidio di Paolo Monaco, 70 anni, proprietario dell'immobile ma residente altrove. L'assassino, già conosciuto alle forze dell'ordine, dopo la confessione è stato trasportato in carcere a Canton Mombello in attesa della convalida dell'arresto.

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lun 06 lug 2015, ore 11.43
IL CASO
Bimbo conteso: padre e figlio ricercati in tutta la Spagna
Christian Fernandez, il bimbo di 9 anni prelevato dal padre spagnolo mentre giocava in un parco nella zona di viale Duca degli Abruzzi, è scomparso di nuovo. Insieme a lui anche il padre che, dopo il prelievo da Brescia, dove il piccolo viveva con la madre cubana, era tornato in Spagna con il figlio. Il tribunale spagnolo inizialmente aveva dato ragione al padre ma il 26 giugno scorso il pronunciamento è stato ribaltato e la madre avrebbe dovuto riabbracciarlo il successivo 2 luglio, quando però il padre non si è presentato all'appuntamento. Ora su di lui pende un mandato di cattura internazionale per rapimento di minore. La madre, che ha sporto denuncia, teme che padre e figlio abbiano trovato rifugio da alcuni amici a Cordoba. Ora starà alla polizia internazionale trovare i due e consentire alla mad

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lun 06 lug 2015, ore 11.18
LE INDAGINI
Cadavere mummificato alla Badia, oggi i risultati del test del Dna
Ancora poche ore e il giallo della Badia potrà avere qualche certezza in più. Se non altro si scoprirà l'identità del cadavere trovato nella villetta della Badia in avanzato stato di decomposizione. Grazie all'esame del dna infatti si potrà scoprire se si tratta, come credono gli inquirenti, di Paolo Monaco, il proprietario della villetta che però viveva altrove. Sarà più difficile, invece, stabilire il motivo della morte e quello potrà dirlo solo l'autopsia, per i risultati della quale però ci vorrà più tempo. Ieri, come riporta il Giornale di Brescia, nel quartiere girava la voce che Franco Ghidini, 50enne senza fissa dimora che era solito cercare rifugio nella villetta disabitata, avesse confidato a qualcuno il suo coinvolgimento nella vicenda, cosa

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lun 06 lug 2015, ore 10.54
LUTTO
Raiola al fianco di Balo ai funerali del padre adottivo se la prende con i fotografi
La popolarità ha il suo prezzo e Mario Balotelli lo sa bene visto che è costantemente seguito dai fotografi. E' stato così anche durante i funerali del padre adottivo Francesco, 86 anni, morto dopo una lunga malattia, dove erano presenti giornalisti e fotografi per raccontare la cerimonia. In questo frangente però a prendersela con chi stava facendo il suo lavoro è stato Mino Raiola, storico procuratore dell'attaccante del Liverpool e della nazionale italiana che sabato pomeriggio alle 14,30 è arrivato alla chiesa di Sant'Andrea a Concesio per stare vicino a Super Mario. Prima di entrare in chiesa però Raiola si è avvicinato a fotografi e giornalisti sfogando il proprio disappunto. Dopo la cerimonia il procuratore è uscito da un ingresso laterale.

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lun 06 lug 2015, ore 09.38
MALORE FATALE
Ciclista 76enne muore pedalando lungo il Sebino
Saggiamente aveva deciso di mettersi ai pedali di prima mattina, per evitare la calura opprimente di questi giorni, ma questo non è bastato a salvargli la vita. Romano Cavagnola è morto mentre stava pedalando, la sua grande passione anche a 76 anni suonati. Il pensionato, residente a Rodengo Saiano, era uscito da casa prestissimo, e già verso le 7:30 si trovava a Riva di Solto, sulla sponda bergamasca del lago d'Iseo. Romano pedalava da solo, quando è stato visto accasciarsi al suolo da un gruppo di ciclisti che lo seguiva. Subito soccorso, l'anziano è stato curato poco dopo anche dai sanitari giunti con l'eliambulanza dall'ospedale di Bergamo, ma ormai non c'era più nulla da fare. La salma è stata ricomposta presso la camera mortuaria di Lovere. L'autopsia non è stata disposta

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lun 06 lug 2015, ore 07.08
POLIZIA LOCALE
Otto uomini prendono il sole nudi alla Rocca di Manerba: denunciati e multati
Otto uomini sono stati multati dalla Polizia Locale di Manerba dopo essere stati sorpresi a prendere il sole nudi alla Rocca. La segnalazione è arrivata dagli altri frequentatori della spiaggia. Gli agenti sono intervenuti e, dopo aver fatto rivestire gli otto uomini li ha multati con una sanzione di 500 euro per atti osceni in luogo pubblico. Non è la prima volta che alla Rocca di Manerba gruppi di nudisti siano multati per la tintarella integrale, era già successo a giugno e c'è da scommettere che succederà ancora.

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dom 05 lug 2015, ore 11.09
A CESOVO
Resta impantanato con l'auto e quando scende cade in un dirupo: muore 74enne
Il corpo senza vita di un 74enne residente a Cenate Sotto (Bg) è stato trovato ieri pomeriggio in un dirupo a Cesovo, località montuosa sopra Marcheno, in Valtrompia. L'uomo mancava da casa dal giorno prima. Stando a quanto riporta il Giornale di Brescia sembra che l'anziano si sia fermato con l'auto a lato di una piccola strada e, accorgendosi che la vettura era rimasta impantanata ha tentato di scendere per chiedere aiuto. Probabilmente è caduto accidentalmente nella scarpata. Il recupero del corpo è stato affidato ai tecnici del Cnsas.

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dom 05 lug 2015, ore 10.16
LA TRAGEDIA
Con l'auto nel fosso all'alba: muore 21enne di San Paolo, gravissimo l'amico
Incidente mortale questa mattina all'alba a San Paolo, in via Martiri della Libertà. La vittima è un 21enne residente nel comune. A bordo della sua Peugeot 306 il giovane stava viaggiando in via Martiri, una stradina di campagna che collega il paese alla Motella di Borgo San Giacomo quando, per ragioni ancora da appurare, l'auto ha perso il controllo finendo nel fosso. L'impatto è stato talmente violento da uccidere sul colpo il conducente 21enne e da far sbalzare fuori dall'abitacolo l'amico, della stessa età e anche lui residente a San Paolo, ora ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Civile dove i medici stanno facendo il possibile per salvarlo. Sul posto sono intervenuti la Polizia stradale di Montichiari, i Vigili del fuoco di Orzinuovi e la Croce Verde di Orzinuovi.

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dom 05 lug 2015, ore 09.56
DA FACEBOOK
Si cala i pantaloni e si fa un bidet nella fontana di piazza Vittoria
Un uomo si è calato i pantaloni e, davanti alla gente che affollava piazza Vittoria, non ci ha pensato due volte a calarsi nella fontana e farsi un bidet. L'episodio è stato documentato con un'immagine pubblicata su Facebook, e condivisa in poche ora da decine di persone, da Giovanni Bianchi, un utente del sito Migliora Brescia. Lo scatto ha suscitato l'indignazione di tanti e a quanto pare non è l'unico accaduto questa settimana in città. All'inizio della settimana infatti una donna si era spogliata nel piazzale antistante la stazione e sdraiata su una panchina pretendeva di prendere il sole integralmente.

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sab 04 lug 2015, ore 12.30
DAL TRIBUNALE
Lumezzane, il ragazzo non udente sarà seguito dal Cps e gli verrà assegnato un lavoro
Innovativa decisione del Tribunale di Brescia sulla vicenda del ragazzo non udente di Lumezzane che alcuni mesi fa si era rivolto al Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus perché rischiava l’allontanamento coatto e il ricovero in una comunità psichiatrica secondo i dettami e i protocolli della psichiatria istituzionale. Il giudice ha dato atto della validità di un progetto per la “cura della persona” che preveda, oltre alla presa in carico del CPS locale senza l’assunzione di psicofarmaci, un percorso di tirocinio e formazione al lavoro al fine di favorire la formazione di competenze necessarie per un futuro lavorativo. Il 6 luglio il ragazzo, che più volte aveva chiesto la possibilità di avere un lavoro, verrà informato direttamente dal giudice che la sua richie

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sab 04 lug 2015, ore 12.23
SUL GARDA
Controlli sulla movida di Salò: tante le denunce per alcool e droga post happy hour
I controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Salò in collaborazione con i colleghi del Nucleo cinofili di Orio sulla movida di Salò in occasione della ripresa dei celebri aperitivi Happy Blue Hours di giovedì sera, ha portato ad oltre 200 persone controllate, 25 grammi di droga sequestrata, cinque soggetti denunciati per guida in stato di ebbrezza e 120 punti decurtati dalle patenti. Il sindaco di Salò, Giampiero Cipani aveva definito “inaccettabile” l'eccesso di schiamazzi, atti vandalici e abuso di alcol dei frequentatori dell'happy hour aveva chiesto maggiori controlli e così è stato. I carabinieri sono intervenuti con otto pattuglie e venti uomini che hanno permesso di controllare 222 persone e 120 auto. Di questi, nove sono stati segnalati quali assuntori di droga di v

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sab 04 lug 2015, ore 11.41
VALCAMONICA
E' giallo sul 47enne trovato privo di sensi sulla ciclabile di Esine
E' avvolta nel mistero la vicenda del 47enne di Bienno che venerdì pomeriggio è stato trovato riverso tra i rovi e privo di sensi sulla ciclabile alla Sacca di Esine, alta Valcamonica. L'uomo è stato trovato da un gruppo di contadini che stava lavorando lì vicino e che ha udito le grida di aiuto dell'uomo che però, quando è stato raggiunto aveva già perso conoscenza. Sul corpo alcune contusioni ed è proprio su queste che i carabinieri di Breno si stanno concentrando per capire cosa sia successo. Potrebbe trattarsi di una caduta in bicicletta ma al momento lì intorno non è stato trovato alcun mezzo, oppure potrebbe essere stato investito da qualcuno che poi è scappato anche se si tratta di un'opzione poco probabile visto che in zona nessuno ha visto passare

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sab 04 lug 2015, ore 09.54
IL CASO
Shock a San Polo: cane husky rapito da una casa e violentato da più persone
Sedata con del valium e, letteralmente, stuprata da più persone. Ha dell'incredibile la storia venuta alla luce nelle ultime ore in città, nel quartiere di San Polo, e che ha come oggetto un cane. Nei giorni scorsi un bell'esemplare femmina di cane husky è stato rapito dall'abitazione della famiglia che ne è proprietaria assieme a un altro cane, un pastore tedesco. I padroni di casa dopo aver trovato la recinzione tagliata hanno lanciato l'allarme ai carabinieri per denunciare l'accaduto. Il giorno dopo il cane ha fatto ritorno autonomamente a casa, ma le sue condizioni di salute erano pessime: barcollava, era visibilmente intontito e soprattutto presentava una emorragia. I suoi proprietari l'hanno trasportato urgentemente in una clinica veterinaria, dove hanno avuto la terribile notizia: il medico ha rivelato

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sab 04 lug 2015, ore 08.07
VALCAMONICA
Pestato e lasciato privo di sensi sulla ciclabile. In coma 40enne al Civile
L'hanno pestato e poi l'hanno abbandonato, privo di sensi, sulla ciclabile. E' successo ad Esine, alta Val Camonica. Stando alle prime informazioni sembrerebbe che l'uomo sia stato raggiunto da uno o più aggressori che, dopo aver finito il loro “lavoro”, se ne sono andati senza lasciare traccia. La vittima è un 40enne, che ora si trova in coma ricoverato all'ospedale Civile di Brescia dove è arrivato in codice rosso con l'eliambulanza. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Breno.

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ven 03 lug 2015, ore 17.32
CARABINIERI
Chiama il 112 per un'aggressione ad un bimba. Era solo la ramanzina di un padre alla figlia
Ha chiamato il 112 riferendo di aver appena assistito ad un aggressione da parte di un uomo verso una bambina di 8 anni. E' successo giovedì pomeriggio intorno alle 15,30 in piazza Tito Speri, in pieno centro storico. Di fronte ad una chiamata del genere la pattuglia è intervenuta in pochi minuti, ma quello che gli agenti si sono trovati di fronte non era un'aggressione bensì un padre che faceva la ramanzina alla figlia. Certo, forse i toni erano un po' alti e l'uomo ci ha aggiunto anche qualche strattone, ma niente che giustificasse la chiamata alle forze dell'ordine.

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ven 03 lug 2015, ore 15.53
LA RICHIESTA
Rissa tra detenuti a Canton Mombello, Cgil: serve chiuderlo e crearne uno nuovo più sicuro
Ancora una volta il carcere di Canton Mombello di Brescia è stato teatro di scontro tra detenuti appartenenti a diverse etnie. Nella serata del 1 luglio presso l'istituto penitenziario ha visto una trentina di detenuti, appartenenti a nazionalità albanese contrapposti a detenuti dell’area del magreb, coinvolti in una mega rissa scoppiata, sembrerebbe, per futili motivi. “La max rissa ha messo in repentaglio la sicurezza dell’Istituto penitenziario ma principalmente l’incolumità fisica e la sicurezza dei poliziotti penitenziari prontamente intervenuti – si legge in una nota della Cgli - Quest’ultimi, in servizio in numero ridotto e sott’organico, hanno riportato la calma e la sicurezza non con poca fatica ma hanno rischiato tantissimo dal momento che un detenuto magrebbino

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ven 03 lug 2015, ore 10.06
I FATTI
Stazione, scazzottata tra due giovani e donna prende il sole nuda nel piazzale
Un giovedì tutt'altro che tranquillo alla stazione di Brescia. Mancavano pochi minuti alle 12 quando due giovani hanno iniziato a litigare nel piazzale antistante la stazione, uno ha sferrato un pugno in faccia all'altro che è caduto a terra. Chi ha assistito alla scena ha avvertito la postazione mobile della Polizia presente nella zona che a sua volta ha chiamato il 112 chiedendo l'invio di un'ambulanza per un codice rosso. Quando sono arrivati i sanitari però l'uomo colpito dal pugno ha negato tutto raccontando di aver avuto un mancamento a causa della calure ed essere caduto a terra. Intanto i poliziotti hanno raggiunto l'aggressore che nel frattempo si era allontanato a piedi ma non avendo nessuna denuncia a suo carico sono stati costretti a lasciarlo andare. A quanto pare i due avrebbero litigato per ragioni l

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ven 03 lug 2015, ore 09.37
I DATI
Prostituzione lungo le strade della città: la Loggia intensifica i controlli
Sempre più controlli e sempre meno lucciole in strada. Il sindaco e l'assessore alle Politiche per una città sicura, Valter Muchetti, assieme al comandante della Polizia locale, Roberto Novelli, e al commissario capo, Francesco Natoli, hanno presentato ieri il bilancio dei primi cinque mesi del 2015 dell'attività di controllo e repressione del meretricio sulle strade della città. I numeri rappresentano davvero un giro di vite nell'attività della Polizia locale: se nel corso di tutto il 2014 i controlli sono stati 212, nei primi cinque mesi del nuovo anno si sono attestati sulla cifra di 257. Alla base c'è una precisa intenzione dell'Amministrazione, quella di ostacolare l'attività delle lucciole; a spiegare il perché è lo stesso sindaco: "Non condivido l'approccio di chi

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ven 03 lug 2015, ore 07.07
NELLA NOTTE
Nuvolento. Ricevono lo sfratto e si sparano: morto l'uomo, gravissima la donna
I problemi c'erano da tempo, ma si sono aggravati da quando è morta la madre dell'uomo, che con la sua pensione garantiva una seppur minima entrata mensile. Sono le difficoltà economiche all'origine della tragedia avvenuta nella notte, intorno alle 22, a Nuvolento, dove una coppia ha deciso di farla finita sparandosi un colpo di pistola. Solo l'uomo però è morto sul colpo, la donna è ricoverata in gravissime condizioni all'ospedale Civile.  Senza la pensione dell'anziana madre, e suocera, era diventato difficile tutto, a cominciare dal mettere in tavola qualcosa e dal pagare l'affitto. L'arrivo dell'ingiunzione di sfratto è stato il momento in cui la coppia ha deciso di farla finita. Lui, ex guardia giurata di 51 anni, da tempo era disoccupato. Lei, 59 anni, dopo avere assistito l'anziana su

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ven 03 lug 2015, ore 06.48
IL COMMENTO
Rissa tra immigrati in carcere a Brescia, Bordonali: scontino la pena nel loro paese
"Ormai la questione del sovraffollamento carcerario non è più rimandabile e per risolverla non bisogna rimettere in libertà i criminali, come ha fatto il Governo italiano con cinque decreti svuotacarceri, ma semplicemente è necessario far scontare la pena ai detenuti stranieri nel proprio Paese d'origine. Questo intervento consentirebbe di risparmiare ingenti risorse economiche e permetterebbe di avere spazio per far rispettare le sentenze, visto che in Lombardia la popolazione carceraria di origine straniera è circa il 50% di quella totale". Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, commentando la rissa avvenuta, ieri sera, nel carcere Canton Mombello di Brescia. "Si è trattato di un vero e proprio scontro tra bande, c

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gio 02 lug 2015, ore 16.45
CARABINIERI
Disoccupato si era dato alla coltivazione di marijuana in pieno centro a Salò
In pieno centro a Salò i carabinieri hanno scoperto una coltivazione indoor di marijuana. Il coltivatore di sostanze stupefacenti è un 46enne disoccupato del posto denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio. I militari tenevano d'occhio l'abitazione dell'uomo già da diverso tempo e solo dopo aver la certezza che ci fosse qualcosa di strano hanno proceduto alla perquisizione. Ricavata sul balcone di casa, i militari hanno trovato una piantagione di erba con tanto di lampade, fertilizzanti, e vario materiale per la coltivazione e la cura delle piante. Dieci in tutto quelle sequestrate, quasi pronte per essere fatte seccare e vendute.

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gio 02 lug 2015, ore 15.26
QUESTURA
Cadavere nella villetta della Badia, prende corpo l'ipotesi dell'omicidio
Al termine dell'esame autoptico che stanno effettuando sul corpo trovato mummificato lunedì pomeriggio in una villetta della Undicesima Traversa del Villaggio Badia si potrà conoscere la causa della morte per provare a fare chiarezza sul caso che sta lasciando il quartiere con il fiato sospeso. Stando alle parole del procuratore generale Pier Luigi Maria Dell'Osso durante l'incontro con la stampa, ci sarebbero elementi sufficienti a indirizzare le indagini e gli inquirenti verso la pista dell'omicidio. Il cadavere, infatti, è stato trovato accucciato dietro alcuni mobili, ricurvo in avanti e in evidente stato di decomposizione. Inoltre, all'appello mancano sia il proprietario dell'appartamento, Paolo Monaco, 65 anni, sia il senzatetto Franco Ghidini che per un periodo ha occupato abusivamente la villetta, vuota da

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gio 02 lug 2015, ore 14.27
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Non sono persone, sono delle bestie!!! Rimandateli a casa, sono qui solo per far soldi spesso illecitamente evadendo tasse, iva e non restit
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