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Venerdì 28 Agosto 2015 - Ore 14:39


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
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BELLUNO
In cerca di funghi nel bellunese, cade nel torrente: perde la vita 84enne di Desenzano
Era alla ricerca di funghi in uno zona montuosa del bellunese, si è ritrovato in un percorso impervio e non è più riuscito a uscirne. E' stato trovato senza vita un 84enne di Desenzano. L'uomo, giovedì mattina, era andato verso Monte Punta: intorno alle 10.30 aveva telefonato alla nipote, dicendo di essersi perso e che si trovava in una zona molto pericolosa, scoscesa e scivolosa sopra un torrente. Lei gli ha dato alcune informazioni, ma poi non vedendolo tornare ha chiesto aiuto ai carabinieri. Il Soccorso alpino della Valle di Zoldo, il Sagf di Auronzo e i vigili del fuoco hanno iniziato le ricerche alle 14.30 che sono terminate alle 19, con la scoperta del corpo senza vita dell'uomo, caduto nel torrente della Val de Sotandre. 

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ven 28 ago 2015, ore 12.19
L'EMERGENZA
A Collio arrivano venti profughi, residenti e turisti protestano fino a tarda notte
E' servito l'intervento dei carabinieri per mantenere l'ordine all'arrivo di 19 profughi a Collio. Una protesta “spontanea e pacifica” per il sindaco del paese dell'Alta Valtrompia, Mirella Zanini, alla quale hanno partecipato circa 200 persone tra residenti e turisti. I profughi sono arrivati nel pomeriggio per essere sistemati in una ex casa vacanze albergo Cantoni. Il primo cittadino racconta al Giornale di Brescia: “Ho ricevuto comunicazione dalla prefettura a mezzogiorno. Ho fatto presente che la struttura prescelta per ospitare i profughi era chiusa da tre anni, nonostante questo alle 19 sono arrivati in paese”. La notizia è circolata e residenti e turisti, alcuni dei quali hanno persino fatto le valigie, si sono riversati davanti all'albergo per protestare. “Siamo una realtà turist

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ven 28 ago 2015, ore 10.57
L'INCIDENTE
Travolto da un'auto a Chiari, grave all'ospedale Civile di Brescia
E' stato travolto in via Roccafranca, a Chiari, mentre era in sella alla sua bicicletta. Mancavano pochi minuti alle 7 di venerdì mattina quando il ciclista, per motivi ancora da appurare, è stato investito da un'automobile. Immediato la richiesta di soccorso con l'eleiambulanza che si è alzata in volo dall'ospedale Civile di Brescia per raggiungere il luogo dell'incidente. Il ciclista, di cui non si conosce ancora l'identità, è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni. Sul posto è arrivata anche la Polizia stradale alla quale spetterà il compito di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

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ven 28 ago 2015, ore 10.20
IN VETRINA
A San Polo, dove i rifiuti piovono dal cielo
Netturbini in azione(a.t (a.tortelli) Caschetto e via al lavoro, “scortati” dalla Polizia Locale.E' quanto accade ogni settimana nella civilissima Brescia, a San Polo. E non si tratta di una missione speciale per contrastare la delinquenza in uno dei quartieri più difficili della città. Bensì delle “normali” pulizie effettuate da Aprica (gruppo A2A) alla torre Cimabue. Ogni giovedì, dalle 13, due netturbini entrano in azione allo stabile di via Cimabue per ripulire l'immondizia abbandonata attorno all'edificio. Una zona difficile, dove c'è perfino chi ha preso “in prestito” da qualche supermercato il carrello della spesa e lo lega alla ringhiera col lucchetto per paura che gli venga rubato. Non a caso, dopo la chiusura della torre “gemella” Tintoretto, da tempo si discute dell'abbattimento di questo palazzone fatiscente che ospita circa 200 famiglie (divise quasi equamente tra italiani e stranieri), molte delle quali con disagi forti dal punto di vista sociale ed economico. Non a caso, ancora, nella torre trova spazio anche il servizio di assistenza sociale. Ma la circostanza spiega, non giustifica il fatto che – pun
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Qui il calendario 2015 con la programmazione dei film proiettati all'aperto presso l'arena Calini, nel cortile delle scuole elementari di via Nino Bixio, e nell'arena Castello, nel piazzale della locomotiva del Castello di Brescia.  
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"E' il miglior risultato degli ultimi anni”. Con queste parole il presidente di Banca Santa Giulia (e di Aib) Marco Bonometti ha aperto - alle 17 di oggi, nella sede di Aci – l'annuale assemblea dei soci dell'istituto di credito bresciano. Presenti nell'occasione il 75,6 per cento del capitale e i membri del Cda, compresa la vicepresidente Daniela Grandi, che è la prima azionista della Banca con il 17,6 per cento (a seguire l'Omr di Bonometti con il 15 per cento). Il bi
Opinioni Link suggerito

















IL CASO
Tenta di sposarsi per ottenere il permesso di soggiorno: nordafricano beccato ed espulso
Ha cercato di sposare una cittadina romena residente a Bergamo per ottenere il permesso di soggiorno. Peccato che il nordafricano protagonista della vicenda la donna non la conoscesse nemmeno e mai l'avrebbe vista. Per lui è quindi scattato il diniego del permesso di soggiorno. Il nordafricano, che lavorava come badante di un 57enne bresciano, era già noto alle forze dell'ordine in quanto a suo carico c'erano qualcosa come 34 capi d'imputazione per reati contro le persone, il patrimonio e la pubblica amministrazione. Ora con la simulazione del matrimonio si è messo nuovamente nei guai tanto che a nulla sono servite le lamentele dell'amico bresciano, che si è anche detto disposto “ad adottarlo” come figlio, e l'uomo è stato espulso coattivamente dal territorio italiano.

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ven 28 ago 2015, ore 09.25
I NUMERI
Profughi, il bando della Prefettura raccoglie duecento posti disponibili
Mentre prima dell'estate il bando era andato praticamente a vuoto, oggi le realtà, tra associazioni, albergatori e privati, che hanno dato la propria disponibilità ad ospitare i profughi in arrivo a Brescia hanno permesso di individuare almeno 200 posti. Non si tratta certo di disponibilità immediate in quanto la Prefettura, supportata dall'Asl, dovrà prima effettuare i controlli del caso per capire se si tratta di posti idonei ad ospitare i profughi. Oggi però l'emergenza rifugiati ha toccato anche a Brescia un livello preoccupante, con nuovi arrivi quotidiani e l'impossibilità di sistemare queste persone in luoghi idonei ad accoglierle. L'asilo Pampuri, dove avviene il primo “smistamento” è al collasso e non ci sono più posti disponibili, mentre 270 profughi sono

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gio 27 ago 2015, ore 17.26
I CASI
Verifica tributaria via mail: la truffa informatica colpisce anche la posta elettronica dei bresciani
La truffa informatica “Verifica Tributaria” è arrivata anche nelle caselle di posta elettronica di diversi bresciani. Da qualche giorno sta circolando in rete una mail con oggetto “Verifica Tributaria” che in allegato contiene un file (.exe) scaricabile da compilare da dove i truffatori possono conoscere i dati dell'utente. La mail arriva da un contraffatto indirizzo pec: agenzia.entrate@pec.it Ovviamente tutto falso. L'Agenzia delle Entrate ha fatto sapere di essere estranea a questi messaggi e avvisa chiunque l'abbia ricevuta di non aprire l'allegato in quanto potenziale virus che potrebbe compromettere il funzionamento del pc. Insomma, l'ennesimo tentativo di phishing che ha lo scopo di ottenere dati sensibili di privati e società.

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gio 27 ago 2015, ore 12.19
POMPIANO
Rubano pistole e gioielli, ma abbandonano cinque fucili nel fosso
Sono entrati in un'abitazione di Pompiano una delle notti scorse e, quando hanno visto l'armadio di ferro con funzioni da cassaforte non hanno resistito alla tentazione di caricarlo sul mezzo che li aspettava fuori. Dodici chilometri di campagna verso Ticengo e Soncino e i ladri hanno deciso di aprire quell'armadio. All'interno hanno trovato cinque fucili da caccia regolarmente detenuti, due pistole e un certa quantità di monili e gioielli d'oro. Prelevati i gioielli e le pistole si sono liberati invece dell'armadio e dei cinque fucili da caccia abbandonandoli in un fossato poco distante. La refurtiva è stata rinvenuta solo dopo 48 ore dai carabinieri di Soncino e riconsegnata al legittimo proprietario.

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gio 27 ago 2015, ore 09.39
INDAGINI
Omicidio da Frank, i complici restano in carcere in attesa di comparire davanti al Gip
Due nuovi arresti per il caso dell'imicidio dei coniugi Seramondi. La polizia ha messo in manette quelli che gli inquirenti ritengono siano stati i complici della brutale esecuzione, la mattina dell'11 agosto. Si tratta di due uomini, entrambi indiani.Il primo Vicky, 42 anni è l'ex proprietario di un kebab ad Azzano Mella. Di Mairano, avrebbe anche ospitato i killer la notte prima dell'omicidio: è accusato di concorso in omicidio plurimo prememeditato, ricettazione e detenzione di arma. E l'arma, rubata, se la sarebbe procurata da un connazionale, un 29enne proprietario di un negozio di alimentari a Cremona, arrestato a Robecco d'Oglio, accusato ora di ricettazione e detenzione di arma da fuoco. L'uomo di Mairano, dalle prime informazioni, avrebbe dovuto partecipare all'assassinio, ma poi si è ritirato. I du

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gio 27 ago 2015, ore 09.08
VIGILI DEL FUOCO
Fuoco e fiamme in una raffineria di Montirone: tre squadre di vigili del fuoco al lavoro
Fuoco in azienda a Montirone. In via Borgosatollo, infatti, prima delle 15 è scoppiato un incendio alla Raffineria Metalli Capra. La richiesta di intervento è arrivata alla sede dei Vigili del fuoco di via Scuole a Brescia poco dopo. Immediatamente sono partite per raggiungere Montirone tre squadre. Secondo quanto si apprende le fiamme - di cui ancora non si conoscono le cause - sarebbero state contenute. Si dovrà procedere poi alla verifica dei danni.

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mer 26 ago 2015, ore 16.57
I CONTROLLI
Sul Garda borse taroccate e tecnologia China Express: scattano denunce e sequestri
Le operazioni di controllo per fermare il fenomeno della contraffazione hanno dato risultati significativi nella zona del Garda dove la Guardia di Finanza tra la fine di luglio e l'inizio di agosto ha sorpreso tre venditori abusivi stranieri intenti a vendere borse, cinture, scarpe e in genere oggetti d'abbigliamento contraffatti, riportanti i marchi di famose case di moda. Due dei tre sono anche risultati clandestini sul territorio e quindi per loro sono state avviate le procedure per l'espulsione. Sempre in agosto gli uomini delle Fiamme Gialle hanno controllato un esercizio commerciale cinese. Lì hanno sequestrato oltre 1000 profumatori per ambiente che non riportavano indicazioni sull'etichetta in lingua italiana, ma anche 1000 accessori per pc, cavi usb e cavi per cellulare recanti la marcatura Ce non conforme, in quanto ri

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mer 26 ago 2015, ore 16.13
MANDOLOSSA
Tenta un furto al Dolce e Salato, il negozio del killer di Frank: arrestato 30enne
Mentre il proprietario è in carcere, accusato dell'omicidio dei coniugi Seramondi, un 30enne pluripregiudicato per reati contro il patrimonio ha tentato di intrufolarsi e derubare il negozio "Dolce e Salato" in Mandolossa. Il ladro ha preso a colpi con una mazzetta il muro esterno finchè non si è creato uno spazio per entrare.  Il rumore ha però allertato un commerciante vicino che ha chiamato la polizia. A questo punto il 30enne ha tentato la fuga in via Vallecamonica, ma è stato facilmente identificato visto che aveva dimenticato uno zaino con i suoi documenti all'interno. Fermato è accusato di tentato furto.  

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mer 26 ago 2015, ore 14.54
IL CASO
Nuova moria di pesci nel fiume Mella: sversamenti illegali o cause naturali?
A segnalare la nuova moria di pesci che ha colpito il fiume Mella è stata la rete, in particolare un utente bresciano di Facebook che sulla pagina “Concesio tutto notizie” ha raccontato di aver visto passare nel fiume migliaia di pesci morti o morenti. Dopo l'annuncio social l'uomo ha avvertito anche le forze dell'ordine che, dopo essersi messe in contatto con Arpa e Provincia di Brescia, hanno iniziato a dare il via alle indagini per capire cosa abbia provocato la morte di tanti pesci, anche di grosse dimensioni. Il tratto di fiume interessato è quello che da Concesio scende fino a Collebeato, dove sono stati prelevati campioni di acqua da far analizzare. Non è la prima volta che nel fiume Mella accade una simile mattanza. La colpa fino ad oggi era stata di sversamenti illegali di aziende del territori

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mer 26 ago 2015, ore 14.11
IL PROVVEDIMENTO
Scarsa igiene e spaccio: il questore chiude il ristorante africano di via Milano
Il ristorante africano di via Milano resterà chiuso per una settimana. Ad ordinarlo è stato il questore di Brescia, Carmine Esposito, con notifica consegnata al titolare lunedì sera. Una sospensione dell'attività che fa seguito a diversi episodi, non ultimo l'arresto del 21 agosto scorso di un avventore del ristorante per detenzione di droga ai fini di spaccio. Era successo lo stesso il 29 luglio scorso, quando un cliente abituale del locale era stato arrestato, questa volta fuori dal ristorante, sempre per spaccio. In precedenza, nel mese di marzo, la polizia aveva effettuato controlli all'interno del ristorante evidenziando irregolarità e violazioni delle norme in materia di igiene. Per tutte queste ragioni il questore ha deciso che era ora di interrompere l'attività per sette giorni.

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mar 25 ago 2015, ore 17.58
NEL WEEK END
Telelaser e alcool test: su cento auto controllate dieci conducenti multati
Su cento veicoli controllati dalla Polizia Locale durante il week end appena trascorso, otto conducenti sono stati multati per eccesso di velocità e per due di loro è scattato anche il ritiro della patente in quanto superavano il limite di oltre 40 chilometri orari. Due, invece, i conducenti positivi all'alcool test. Sono questi i risultati del week end di controlli della Locale tra viale Sant'Eufemia e via Vallecamonica, due punti determinanti per l'entrata e l'uscita dalla città.

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mar 25 ago 2015, ore 17.30
LA DECISIONE
Slitta alla prossima settimana la chiusura notturna della Stazione
E' slittata alla prossima settimana la chiusura notturna, dalle 23 alle 4 del mattino, della stazione di Brescia. L'idea iniziale era quella di chiudere già a luglio, ma mancavano (e sono in attesa di essere ultimati) gli ultimi interventi sulla struttura da parte della proprietà dell'area. La decisione di chiudere, voluta dalla Prefettura per cercare di arginare il problema della sicurezza all'interno della stazione, frequentata di notte da senzatetto e spacciatori, potrebbe però non risolvere il problema ma semplicemente spostarlo in un'altra zona, probabilmente quella attigua alla stazione. In queste settimane le forze dell'ordine non hanno certo abbassato la guardia effettuando controlli anche al di fuori della stazione, in particolare polizia locale e questura hanno preso di mira le attività commercia

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mar 25 ago 2015, ore 15.21
DA FACEBOOK
Siringhe, escrementi e spaccio: raccolta firme contro il degrado della zona Stazione
Siringhe abbandonate, spaccio, accattonaggio ed escrementi umani nei giardini. A denunciare il “totale degrado” sono i residenti e commercianti delle zona compresa tra via dei Mille, stazione ferroviaria e piazzale Repubblica che, stanchi di sopportare “una situazione diventata insostenibile, anche di giorno” si sono rivolti al questore, al prefetto e al sindaco di Brescia per chiedere “di far rispettare le leggi vigenti”. Per farlo hanno dato il via, con il supporto anche del gruppo Facebook “Brescia che non vorrei”, ad una raccolta firme aperta a tutti coloro ai quali questo degrado “rende impossibile vivere e lavorare in queste zone”. “Ci stiamo organizzando per un presidio per dire basta a questo degrado costante – scrive un'utente su Facebook -.Potete firma

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mar 25 ago 2015, ore 14.36
INCIDENTE
Schianto tra due auto a Gavardo, coinvolta una pattuglia della Guardia di Finanza
E' stata chiusa per ore e riaperta solo alle 13.30 la 45bis dopo il terribile incidente avvenuto questa mattina che ha visto lo schianto tra due auto, una delle quali della Guardia di Finanza, che poi sono andate a fuoco. Il bilancio è di tre feriti: i due militari delle Fiamme Gialle e il conducente della Citroen. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe proprio quest'ultimo ad aver causato l'incidente. Il traffico è ora regolare.  

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mar 25 ago 2015, ore 14.18
DAL TRIBUNALE DI MILANO
Voleva colpire la base di Ghedi: niente trasferimento a Brescia e carcere per Waqas
Muhammad Waqas, arrestato insieme al complice tunisino con l'accusa di essere un jihadista di voler organizzare un attentato all'aerobase di Ghedi, dovrà restare in carcere. Così ha deciso il Tribunale del Riesame di Milano a cui è stato affidato il caso del giovane pakistano, nelle cui intercettazioni si evince la volontà di colpire in Italia, con un attentato proprio alla base militare di Ghedi. I giudici del Riesame hanno respinto la scorsa settimana anche la richiesta di scarcerazione del tunisino, anch'esso accusato di terrorismo internazionale. Gli stessi giudici, infine, hanno respinto la richiesta della difesa che aveva chiesto il trasferimento dell'inchiesta a Brescia. Richiesta respinta in quanto il primo accesso al pc è stato effettuato dalla provincia di Milano e la residenza di Briki, i

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mar 25 ago 2015, ore 12.54
IL CASO
Senza patente da dieci anni guida verso un resort extralusso del Garda
A bordo del suo Suv di grossa cilindrata un manager stava percorrendo la Gardesana per raggiungere un resort extralusso di Gargnano quando la Polizia Locale lo ha fermato. Il motivo? Il dispositivo installato all'iniziato dell'estate sulla Gardesana aveva elaborato i dati del veicolo scoprendolo sfornito di assicurazione da tre anni, praticamente dal tempo dell'immatricolazione. Il fermo però ha dato origine anche ad un'altra scoperta. Al proprietario del mezzo, lo stesso che quel giorno era alla guida del suv, dieci anni fa era stata ritirata la patente di guida. A quel punto agli agenti non è restato altro da fare che sequestrare il mezzo, ritirare la carta di circolazione e denunciare il manager per guida senza patente.

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mar 25 ago 2015, ore 11.05
IN CITTA'
Sant'Eufemia, esce senza guardare e si scontra con un'auto: feriti marito e moglie
Paura e codice giallo per marito e moglie, travolti da un'anziana signora alla guida di una Panda all'altezza del civico 44 di viale Sant'Eufemia, a Brescia. Erano circa le 9 di lunedì 24 agosto quando la donna alla guida della Fiat Panda si è immessa sulla carreggiata probabilmente senza guardare nello specchietto retrovisore dove avrebbe visto sopraggiungere la Fiesta con a bordo due coppia di marito e moglie, anziani anche loro. L'impatto è stato piuttosto violento con gli airbag della Fiesta scoppiati e i due anziani visibilmente sconvolti in seguito all'urto e trasportati alla Poliambulanza. Anche la conducente della Panda è stata trasportata all'ospedale Civile per ulteriori accertamenti.

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lun 24 ago 2015, ore 12.46
VIA MILANO
Città, spacciatore clandestino preso... e subito liberato
Un cittadino senegalese è stato arrestato per spaccio. I controlli della Polizia sono scattati venerdì pomeriggio all’interno di un ristorante Africano di via Milano. L'uomo è stato fermato per un controllo ed è risultato privo di documenti (se non di un di un certificato elettorale senegalese) e clandestino. Per questo è stato portato in questura tramite una pattuglia della Polizia Locale, in azione nella stessa zona per analoghi controlli. Ma è stato sorpreso mentre cercava di occultare marijuana e hashish nell'auto dei vigli. Ai successivi controlli l'uomo è risultato avere diversi precedenti per detenzione e spaccio di droga. Il pm di turno per questo ha convalidato l'arresto, ma su disposizione dell’Autorità Giudiziaria il cittadino è stato rimesso in libert&

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dom 23 ago 2015, ore 13.27
CITTA'
Donna agli arresti ai domiciliari va al bar e trova un poliziotto
Nel tardo pomeriggio di venerdì un poliziotto della Questura di Brescia, mentre si accingeva ad entrare in un locale della città in un giorno libero, ha notato un'auto con due persone, riconoscendo una donna straniera sottoposta alla misura alternativa della detenzione domiciliare, con permesso di assentarsi 2 ore al giorno, dallo scorso aprile. Il poliziotto ha atteso che i due prendessero posto ad un tavolino del locale per chiamare i rinforzi. All'arrivo gli agenti (in borghese) l'hanno chiamata per nome: la donna – capendo la situazione - ha prima tentato di allontanarsi dal locale fingendo una telefonata e quindi, alla vista della macchina della Polizia, ha cercato di fuggire. Resistendo (inutilmente) in ogni modo agli agenti che cercavano di bloccarla. Già nel maggio scorso la donna si era resa responsabil

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dom 23 ago 2015, ore 12.52
REZZATO
Sorpreso da un poliziotto a far pipì contro un muro, immigrato rischia l'espulsione
Nel pomeriggio di ieri, durante la consueta passeggiata in un parco di Rezzato con il proprio cane, un funzionario della Questura di Brescia ha incrociato sul proprio percorso un cittadino di origine centrafricana intento a orinare contro un muro. Il poliziotto, a quel punto, ha chiesto spiegazioni al maleducato, indicando anche la possibilità di espletare le sue necessità al bar lì vicino e chiedendo all'immigrato se era conoscenza del fatto che stava compiendo un reato. Il centrafricano ha risposto che conosceva bene la legge e che era sicuro di essere nel giusto. Così il funzionario si è qualificato e ha chiesto i documenti al soggetto (risultato in possesso di una sola fotocopia di permesso di soggiorno per motivi di giustizia peraltro scaduto) allertando i colleghi. Accompagnato in Questura il giov

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dom 23 ago 2015, ore 11.40
LE INDAGINI
Omicidio da Frank, l'analisi dei conti allontana l'ipotesi dell'usura
Continua il giallo del movente dell'assassinio dei coniugi Seramondi. Le indagini, infatti, non stanno portando a svolte significative sulla pista dell'usura, anzi. Dopo il ritrovamento di 850mila euro in contanti nelle cinque abitazioni nella disponibilità della coppia, l'analisi dei conti correnti e dello stato patrimoniale non ha fornito elementi per giustificare la tesi del prestito di denaro a strozzo. Il denaro, dunque, potrebbe essere frutto di entrate lecite, ed eventualmente (come ipotizza il quotidiano Bresciaoggi) non dichiarate. Rimane anche il giallo sul rapporto tra il killer e la provincia di Cremona, dove è stato acquistato il fucile a canne mozze utilizzato per l'omicidio, ma anche lo scooter Kymko utilizzato per il blitz (330 euro). Nel frattempo il pakistano Muhammad Adnan (l'esecutore materiale) e l'india

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dom 23 ago 2015, ore 10.45
DAL PIRELLONE
Stazione, da settembre arrivano 12 vigilantes per sorvegliare l'area
Dal primo di settembre dodici vigilaNtes pattuglieranno la stazione di Brescia. Ad annunciarlo è stato l'assessore regionale alla Mobilità Alessandro Sorte, che ha messo a disposizione sette milioni di euro per assoldare 50 vigilantes che vigilino sulle principali stazioni lombarde. Ma l'investimento complessivo è di 16 milioni: tre milioni, infatti, serviranno per sostenere il costo dei 75 agenti già in servizio nelle stazioni ferroviarie lombarde e sei milioni per consentire a tutte le forze dell’ordine di viaggiare liberamente sui treni di Trenord.

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sab 22 ago 2015, ore 12.55
IL CASO
Il tavolo prefettizio sentenzia: la pantera non c'è, Torbiere riaperte. E se fosse un cane?
La pantera non esiste, forse. E per questo le Torbiere, dopo 20 giorni, possono riaprire. E' questo il risultato delle “indagini” delle forze dell'ordine dopo i diversi avvistamenti sul Sebino di un grosso animale nero. A stabilirlo è stato il tavolo prefettizio a cui hanno preso parte il presidente del Parco delle Torbiere, i comandanti della Forestale e dei Carabinieri di Chiari, i rappresentanti di Protezione civile, Vigili del fuoco, Asl e Guardie ecologiche e i delegati dei Comuni di Iseo, Provaglio e Corte Franca. A seguito della battuta di caccia del 20, infatti, i presenti hanno convenuto “sul mancato riscontro di elementi oggettivi che comprovino, nell'ambito dell'area del monitoraggio, la presenza di animali riconducibili al felino”. Per confermando “l'esigenza di mantenere alta la soglia

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sab 22 ago 2015, ore 10.19
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Ultimi commenti
13:58 @renzo
28 ago - Vai alla news »
Allora cacciateli gli squadristi. Ieri non é stato così.
13:48 renzo
28 ago - Vai alla news »
Gli abitanti di San Colombano non vogliono i profughi nel loro paese, tanto più quando vengono calati da Roma senza alcun preventivo contatt
13:09 Truce
28 ago - Vai alla news »
Ma chi se ne frega di sta croce …
13:01 elohim
28 ago - Vai alla news »
Io li ho visti, sono marroni!
12:41 forse
28 ago - Vai alla news »
anche a te!!!!
12:28 Jhonny62
28 ago - Vai alla news »
Espulsione coattiva subito per questo campione, altro che ricovero in ospedale a carico della spesa pubblica.
12:13 Truce
28 ago - Vai alla news »
@giusto probabilmente anche a tua sorella piacciono questi nuovi arrivi....
12:07 legge italiana
28 ago - Vai alla news »
Ridicolo... Espulso? Esce dalla porta entra dal portone!!! La legge italiana non esiste più.
Commenti in evidenza
16:54 Aldo Rebecchi
18 lug - Vai alla news »
Rispetto ai commenti letti, circa l’ipotesi che abbia a coordinare lo staff in via di formazione del Sindaco, non per replicare a chi legitt
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A Milano e in altre capitali mondiali è ormai una “moda” inarrestabile. E da inizio giugno fa tendenza anche a Brescia. Si tratta della ceretta brasiliana, pratica che ha già conquistato dive e donne “normali” in tutto il mondo perché basata su una tecnica che ha quasi del "rivoluzionario" rispetto a quella tradizionale. La "new ceretta" wax è una applicazione a caldo di cera d'api e miele che ha la caratteristica di
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