Giovedì 18 Dicembre 2014 - Ore 18:13


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INDAGINI IN CORSO
Omicidio del 30enne rom al Copacabana, individuato in Sicilia secondo uomo
Svolta nell'omicidio del 30enne rom di origine serba al Copacabana di Roncadelle: i carabinieri del Nucleo Investigativo e quelli della Compagnia di Brescia, coordinati dal pm Alberto Rossi, dopo aver individuato il presunto assassino G.M.B. 25enne rom di origini rumene, hanno hanno fermato anche un trentenne, connazionale, con la stessa accusa: omicidio volontario e tentato omicidio. Entrambi sono indagati per aver ucciso, tra lunedì 8 e martedì 9 dicembre, a coltellate Roberto Ljatifi, residente a San Polo con la moglie e cinque figli. Il secondo uomo è stato individuato in Sicilia, dov’è il rumeno era arrivato a bordo di un pullman partito da Milano poche ore dopo l’omicidio. 

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gio 18 dic 2014, ore 09.46
LA DECISIONE
Campo nomadi di via Labirinto, il Tar blocca lo sgombero annunciato dalla Loggia
Niente sgombero per gli abitanti delle tre roulotte di nomadi accampate alla fine di via Labirinto, all'imbocco della frazione Fornaci. A dirlo è stato il Tar di Brescia che ieri, 15 dicembre, con un decreto monocratico d'urgenza ha congelato lo sgombero, impedendo di fatto al Comune di Brescia di portare avanti il proposito di smantellare l'area, come annunciato nei giorni scorsi. Secondo il Tar infatti il mini-accampamento - su terreno regolarmente acquistato dai nomadi - non deve essere sgomberato per la presenza di minori malati e in età scolare. La stessa motivazione che, invece, aveva spinto la Loggia a pensare allo sgombero, in quanto l'accampamento non avrebbe presidi igienici adeguati, acqua corrente e elettricità necessari a garantire la decente qualità dei suoi abitanti, in particolare dei minor

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mar 16 dic 2014, ore 15.49
LA DECISIONE
Omicidio rom, confermato il fermo in carcere per il 25enne romeno
E' stato convalidato il fermo in carcere per il 25enne rumeno accusato di aver ucciso il 30enne rom, Roberto Ljatifi, padre di cinque bambini, durante una serata nella discoteca Copacabana di Roncadelle. Il fermo è stato confermato in seguito all'interrogatorio del presunto assassino che, lo ricordiamo, avrebbe colpito il rivale per futili motivi legati alla richiesta di una canzone.

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mar 16 dic 2014, ore 10.36
IN VETRINA
Turismo, il rilancio di Borno passa dal nuovo Hotel Linda
borno impianti di risalita Riapre e rimarrà aperto per tutto l'anno l'Hotel Linda di Borno: una boccata d'ossigeno per il turismo e per la comunità locale che finalmente potrà contare su una struttura di livello che offre un servizio continuativo nel tempo, e non soltanto stagionale. Il locale di via Veneto 114, che inaugurerà ufficialmente il 23 dicembre con una serata di festeggiamenti, sarà gestito dalla famiglia Masu-Peci che vanta una lunga esperienza nell'ospitalità e nella gestione alberghiera. “Per noi si tratta di un ritorno a Borno – racconta il titolare Gianni Masu –. Per anni ho gestito alberghi nella zona e sono felice di poter tornare tra queste montagne e mettere la mia esperienza, maturata anche all'estero, al servizio dei locali, così come dei turisti che alloggeranno qui d'estate e d'inverno”. Fino alla scorsa stagione l'hotel Linda apriva solo per la stagione estiva e tre o quattro giorni durante le festività natalizie, ma con la nuova gestione Masu-Peci albergo e ristorante rimarranno “aperti 12 mesi l'anno, nella speranza di continuare ad aprire il paese dell'Alta Valle Camonica alla sua vocazione t
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Ricchissimo il calendario di appuntamenti che la città dedica al Natale: arte, musica, gastronomia, eventi in piazza e tante attività per bambini, oltre all'ormai tradizionale pista di pattinaggio sul ghiaccio.  Il dettaglio di tutti gli eventi nella brochure accessibile da qui: h
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Natale ricco di iniziative all'Altra Arte, la galleria di Bagnolo Mella le cui attività artistiche sono affidate a Delfina Platto e alla pittrice Daniela Braga. Lo spazio espositivo di via via Nazario Sauro 20/22 resterà aperto fino al 6 gennaio (da martedì a domenica, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19; lunedì 8 dicembre dalle 15 alle 19). Tra idee regalo e addobbi, i curiosi potranno ammirare i dipinti del milanese Marcello Bruognolo, pittore e psicologo di fama c
Opinioni Link suggerito









VALLE TROMPIA
Tentano di sfondare la porta blindata: paura per una 67enne di Sarezzo
Un vero e proprio incubo, terrore allo stato puro. Una 67enne di Sarezzo si ricorderà a lungo dei cinque minuti di paura vissuti sabato sera, quando dall'interno della sua abitazione in località Noboli è stata assediata da alcuni malviventi che tentavano di sfondare la porta che dalla taverna conduce in casa. Fortunatamente per lei, la porta era blindata, ed i rapinatori hanno dovuto desistere. Erano circa le 20:30 quando il marito della donna è uscito con l'automobile. Dopo pochi minuti, la 67enne ha sentito dei colpi alla porta che proviene dalla taverna-garage. All'inizio pensava fosse il marito, ma ben presto si è resa conto che si trattava di malintenzionati che in tutti i modi hanno tentato, a lungo, di abbattere la porta, mentre la signora era terrorizzata dalla paura. Dopo aver chiamato i Carabi

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mar 16 dic 2014, ore 07.37
I DATI DEL 2014
Accattonaggio, la Loggia lo combatte con la confisca di beni e denaro
Nel corso del 2014, La Polizia Locale di Brescia, in linea con quanto richiesto dall'amministrazione comunale ha richiesto, ha potenziato i controlli relativi all'accattonaggio sul territorio cittadino, fenomeno che purtroppo persiste nonostante gli innumerevoli interventi che, da anni, vengono effettuati sia in centro storico che in periferia. Nel 2014, dati aggiornati ai primi giorni di dicembre, sono stati redatti oltre 750 verbali mentre, nel 2013, il totale è stato 629. Gli accertamenti complessivi, effettuati dal Comando, ammontano a circa 2612, decisamente superiori ai 2267 del 2013. Chi effettua l'accattonaggio è attivo in diverse parti del territorio con una lieve predominanza nei luoghi più in vista del centro storico (via X Giornate, corso Palestro, corso Mameli, piazzale Arnaldo, etc.) ma anche in alcun

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lun 15 dic 2014, ore 17.23
PIANBORNO
Dà fuoco a casa "così imparano": una 42enne in stato di fermo
I residenti di una palazzina di Piamborno, in via Ungaretti, si sono svegliati la notte scorsa per l'odore acre di fumo che proveniva da uno degli appartamenti. L'inquilina, una donna di 42anni, madre di tre figli piccoli da poco affidati al compagno, per motivi ancora da stabilire sembra che abbia appiccato il fuoco partendo dal materasso della camera da letto che ha generato un'incendio tale da mandare in cenere l'intera abitazione. E' stata la donna, subito dopo aver appiccato l'incendio, a uscire in strada ai vicini di casa di chiamare i vigili del Fuoco: “Sono stata io, ho dato fuoco a casa, così imparano...”, ha detto probabilmente riferendosi allo sfratto imminente per il quale è fissata a breve l'udienza in tribunale. Ora la casa è risultata inagibile e la donna, trasportata in caserma a Bre

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lun 15 dic 2014, ore 12.49
LE INDAGINI
Rom assassinato per una canzone, fermato 25enne romeno
A tre giorni dall'omicidio di Roncadelle in cui ha perso la vita Roberto Ljatifi, 30enne nomade di origine serba padre di 5 figli, i carabinieri di Brescia hanno fermato il presunto assassino: un 25enne romeno che sarebbe già stato riconosciuto da alcuni testimoni. Il 25enne avrebbe accoltellato il rivale per futili questioni, ma anche per vecchi rancori sopiti tra le due famiglie, che per qualche tempo hanno vissuto insieme nel campo nomadi di via Orzinuovi. Ascoltando e incrociando le testimonianze raccolte all'indomani dell'omicidio, i militari sono riusciti ad identificare il gruppo di riferimento dell'aggressore e, restringendo il cerchio, hanno individuato e fermato il 25enne romeno, che ora si trova in carcere con l'accusa di omicidio.

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ven 12 dic 2014, ore 15.12
FRANCIACORTA
Furto ad Adro, nel bottino dei malviventi otto fucili da caccia
Un bottino del tutto particolare quello arraffato da una banda di malviventi nel pomeriggio di mercoledì ad Adro: otto fucili da caccia di cui uno particolarmente pregiato. A cui si aggiungono un costoso orologio Vagary e venti euro in contanti. I ladri sono entrati in una villetta della periferia del paese forzando la porta finestra. Una volta capito che potevano agire indisturbati, hanno puntato sulla cassaforte murata, riuscendo a forzarla e a strappare la rastrelliera a cui erano assicurati i fucili. Il proprietario, ritornando dal lavoro, ha trovato la casa a soqquadro e ha subito denunciato il furto. Per gli investigatori, come si legge su Bresciaoggi, le armi potrebbero essere destinate all'estero o al mercato clandestino, a meno che non siano state abbandonate dai ladri per il rischio di incorrere in qualche posto di bl

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ven 12 dic 2014, ore 12.52
CRONACA
Centro anziani di Fornaci saccheggiato tre volte in dieci giorni. Lini : adesso basta
Tre furti in dieci giorni. L'ultimo la scorsa notte quando ignoti sono entrati per l'ennesima volta nel centro anziani del quartiere Fornaci, arraffando ciò che hanno trovato: in quest'ultimo caso solo le cialde del caffè. “La macchinetta l'avevano già svuotata – di poche decine di euro – durante la seconda incursione, quando erano riusciti a rubare anche una piastra ad induzione portatile del valore di 600-700 euro – racconta un rammaricato Giacomo Lini, presidente dell'Associazione Pensionati di Fornaci che gestisce il centro – ieri notte, invece, non c'era più nulla da rubare, così hanno pensato bene di rovesciare latte e zucchero per terra e di portarsi via le cialde del caffè”. Ma non è tutto. I ladri hanno messo a soqquadro l'intero centro, rovin

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gio 11 dic 2014, ore 15.36
CARABINIERI
Uccide il cognato e lo mette nel bagagliaio: arrestato 48enne di Gottolengo
Il suo corpo è stato trovato lo scorso 6 dicembre nel bagagliaio di una macchina parcheggiata in una periferia a nord di Parma. La vittima era Giorgio Gobbi, un 43enne di Cremona. Le indagini, iniziate la scorsa settimana hanno portato ad una svolta: sarebbe infatti stato il cognato a ucciderlo, un 48enne di Gottolengo. Il movente, scrive il Giornale di Brescia, i debiti di gioco che l'uomo ha pagato vendendo i gioielli e gli orologi della vittima. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, L.B., queste le iniziali dell'arrestato, avrebbe confessato l'omicidio.  

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gio 11 dic 2014, ore 15.21
GIOVANISSIMI
Altri controlli in piazza Tebaldo Brusato: 25 ragazzi identificati, tra loro anche due spacciatori
Alcol e droga a cielo aperto, a due passi, letteralmente, dalla caserma dei carabinieri. Dopo la "retata" di un paio di settimane fa (leggi la notizia) in piazza Tebaldo Brusato i militari hanno replicato nella notte tra domenica e lunedì, giorno dell'Immacolata. L'intervento dei carabinieri suscitò non poco dibattito nel mondo cittadino (leggi qui le parole di Viviana Beccalossi, e qui quelle del sindaco Emilio Del Bono), ma evidentemente i ragazzi che da alcuni mesi frequentano la piazza non si sono preoccupati più di tanto. Domenica sera una dozzina di militari, tra di loro alcuni molto giovani, di stanza proprio nella caserma situata in piazza si sono sparpargliati, in borghese, nella folla. Dalle 22 a mezzanotte, in sole due ore di servizio, i militari hanno identificato ben 25 ragazzi tra cui 8 minoren

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gio 11 dic 2014, ore 08.03
CARABINIERI
Omicidio rom, vecchi rancori tra famiglie rivali. Si teme la vendetta
Ci sarebbero vecchi rancori mai sopiti dietro l'omicidio del giovane 30enne rom, di origine serba, ucciso da tre fendenti al cuore da un altro rom, di origine rumena, appartenente ad una famiglia rivale. Le due famiglie avrebbero vissuto insieme per un periodo nel campo nomadi di via Orzinuovi e proprio lì sarebbero nati i contrasti. Contrasti che si sono riaccesi domenica notte alla discoteca Copacabana di Roncadelle quando il giovane serbo ha allungato una mancia al cantante per chiedere una canzone, cosa che ha infastidito non poco il rivale, convinto che solo quelli della sua famiglia potessero scegliere la musica da ascoltare. Il romeno ha quindi tirato fuori il coltello a serramanico colpendo il rivale per tre volte al petto e lasciandolo a terra morto in una pozza di sangue. Anche il buttafuori è stato ferito me

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mer 10 dic 2014, ore 10.35
LA TRAGEDIA
Roncadelle, 30enne accoltellato a morte nella notte in discoteca
Una rissa finita in tragedia questa notte, intorno alle 4,30, alla discoteca Copacabana Manele di Roncadelle, all'interno del centro commerciale 2000. Un ragazzo di 30 anni di origine nomade è stato ucciso da una coltellata mentre si trovava in discoteca, racconta il Giornale di Brescia. La coltellata è arrivata durante una rissa che ha coinvolto più persone, presumibilmente tutte di origine straniera. Durante lo scontro anche il buttafuori della discoteca è stato raggiunto da almeno tre coltellate che l'hanno ferito gravemente e hanno richiesto il trasporto in ospedale, alla Poliambulanza, dove in queste ore i medici lo stanno sottoponendo ad un delicato intervento chirurgico. Niente da fare, invece per il 30enne che dopo essere stato colpito si è accasciato a terra morto. Sul posto i sanitari del 11

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mar 09 dic 2014, ore 09.36
VILLAGGIO BADIA
Forza Nuova: dopo Darfo e Lumezzane ora passeggiate della sicurezza anche in città
“È passata anche qui la sezione bresciana di Forza Nuova, che ha intrapreso una serie di “passeggiate della sicurezza” per le vie del quartiere, sorvegliando le strade dai continui furti e crimini che aumentano sempre più col passare del tempo sul nostro territorio.”È questo il volantino che stamattina hanno trovato nelle cassette delle lettere i residenti del quartiere Badia. Forza Nuova, che sta già effettuando settimanalmente le “passeggiate della sicurezza” a Darfo e Lumezzane, ha lanciato l’attività anche nel capoluogo bresciano e nei prossimi giorni si attiverà in Franciacorta e sul lago di Garda.“Brescia è infatti al 17° posto (su 206 totali) nella classifica dei comuni più insicuri della provincia – continua il volant

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lun 08 dic 2014, ore 12.00
L'INCIDENTE
Sfondano il guard rail e finiscono fuori strada a Brescia Centro
Hanno fatto tutto da soli e sono finiti fuori strada. Gli sfortunati protagonisti, un ragazzo e una ragazza di vent'anni, ora ricoverati all'ospedale in gravi condizioni, stavano viaggiando su una Punto rossa quando, per motivi ancora da accertare, il giovane alla guida ha perso il controllo dell'auto mentre svoltava per uscire a Brescia centro. L'auto proveniva da est e prima di imboccare l'uscita avrebbe compiuto una mossa sbagliata che ha portato alla perdita di aderenza con l'auto che ha sfondato il guard rail per poi fermarsi nel campo antistante. Immediato l'arrivo di un'ambulanza e dell'eliambulanza che ha trasportato i due giovani all'ospedale Civile. Sul posto la stradale di Montichiari che sta ricostruendo la dinamica dell'incidente, nel quale per fortuna non è stata coinvolta nessun'altra automobile.

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dom 07 dic 2014, ore 11.29
VIOLENZA
Rissa tra genitori e calciatori allo stadio comunale di Travagliato: ferito 17enne
Prima sono volati gli insulti, poi sono passati direttamente alle mani. E' successo ieri, sabato 6 dicembre – come racconta il Giornale di Brescia - a margine della partita di calcio tra Juniores regionali di Travagliato e gli avversari della Governolese, quando i genitori degli atleti ospiti, dopo aver lamentato le condizioni del campo di gioco (il terreno dello stadio comunale di Travagliato) e aver duramente contestato il gol (per presunto fallo di mano) realizzato dall'Aurora, si sono scagliati contro il papà di uno dei giocatori casalinghi. A quel punto anche diversi giocatori di entrambe le squadre e i genitori degli atleti della formazione di casa sono intervenuti nella rissa. Il risultato? Un 17enne della Governolese si è preso un pugno in faccia che ha richiesto l'invio di un'ambulanza allo stadio che po

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dom 07 dic 2014, ore 10.51
IL COLPO
Rovato, entra nella sala slot, minaccia la cassiera e scappa con 11mila euro
E' entrato nella sala giochi-slot machine Mr Jackpot di via X Giornate, a Rovato con un cappuccio in testa e la sciarpa alzata fino al naso, si è avvicinato alla cassiera di turno e l'ha minacciata per farsi aprire la cassaforte, poi prelevati 11 mila euro è scappato facendo perdere le sue tracce. E' successo ieri nel centro di Rovato e ora i carabinieri di Chiari lo stanno cercando.

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sab 06 dic 2014, ore 14.50
IN VIA BARACCA
Tentata truffa all'Ufficio postale: uomo e donna fermati dalla Polizia
Nella mattinata di ieri una Volante è intervenuta per una segnalazione di truffa all’ufficio postale di Via Baracca. La segnalazione è giunta al 113 da parte del direttore dell’Ufficio il quale agli agenti giunti sul posto ha indicato una signora, M.A., romana del 1946 riferendo che pochi giorni prima la signora si era presentata allo sportello con 23 buoni fruttiferi postali da incassare per un valore complessivo di 60mila euro. Invitata a tornare dopo qualche giorno per l’incasso del denaro il personale dell’ufficio ha verificato l’autenticità dei titoli appurando in realtà la loro non autenticità. Nella mattinata di ieri quando la signora si è presentata nuovamente per riscuotere il denaro il direttore dell’ufficio ha chiamato il 113. Giunti fuori dall&rsquo

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sab 06 dic 2014, ore 14.24
GOTTOLENGO
Sale su una scala per salutare un amico ma cade da tre metri: grave al Civile
Brutto incidente ieri pomeriggio, venerdì 6 dicembre, nel quartiere Incidella di Gottolengo dove un uomo è caduto da una scala da un'altezza di tre metri finendo a terra privo di sensi. L'uomo era salito sulla scala per raggiungere un amico muratore che stava lavorando sul tetto ma quando si è trovato a tre metri da terra, l'uomo ha perso l'equilibrio ed è volato a terra. Sul posto sono intervenuti auto medica e ambulanza che hanno trasportato il ferito all'ospedale civile di Brescia in codice rosso. L'uomo si trova attualmente ricoverato in Rianimazione e la sua prognosi è riservata.

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sab 06 dic 2014, ore 12.11
IL CASO
Ferito dall'orsa Daniza denuncia chi lo minaccia e lo insulta sui social
Stanco di essere attaccato e minacciato sul web, tanto quanto al telefono di casa, il cercatore di funghi Daniele Maturi, aggredito quest'estate da un'orsa che tentava di proteggere i suoi cuccioli, ha deciso di sporgere una querela-denuncia contro ignoti per dare un nome agli autori dei messaggi anonimi. A renderlo noto è il Corsera di Brescia. Non ne può più di ricevere minacce e insulti, e lo stesso anche la sua famiglia. Il trentottenne, che nell'agosto scorso si era imbattuto nell'orsa Daniza mentre era nel bosco in cerca di funghi, è stato costretto a difendersi e a scappare, riportando ferite su schiena e gambe. In seguito, l'orsa è stata abbattuta per sbaglio dalla Provincia di Trento, scatenando l'ira animalista che ha iniziato a prendersela con Maturi. Lo sfortunato protagonista dell'aggress

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ven 05 dic 2014, ore 12.03
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Ultimi commenti
18:07 elettore
18 dic - Vai alla news »
Bragaglio come al solito viaggia una spanna sopra i forzisti alla Margaroli ,mi piacerebbe un suo sagace commento sul duo DelBono/Bonometti;
17:58 ghigo
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Non mi piace Bragaglio e la sua ironia a buon mercato ma ancor meno e lo dico da elettore del centrodestra,mi piace lo sfascismo del duo Gal
17:42 Minculpop
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Rieccolo! Non ci eravamo accorti della sua assenza, così come non ci accorgeremo della sua presenza, un istante dopo aver dato un'occ
17:39 gius
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non credo ci sia proprio nulla da ironizzare, cmq contenti voi del 10% di partecipazione contenti tutti, noi non lo saremmo per niente!
17:38 PADANO
18 dic - Vai alla news »
Bragaglio dovrebbe dirci perché ha prima ucciso le circoscrizioni e ora fa tanto l'ironico quando il decentramento amministrativo &eg
17:32 x Bragaglio
18 dic - Vai alla news »
Il Migliore
16:55 saper leggere
18 dic - Vai alla news »
Stupisce leggere che grazie alla presenza del presidente della piccola Aib ai tavoli expo, 250 aziende bresciane lavorano in expo...forse no
16:48 NICK
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qui quando si finisce di parlare male degli extracomunitari si inizia con i meridionali? complimenti per l'apertura mentale
Commenti in evidenza
16:54 Aldo Rebecchi
18 lug - Vai alla news »
Rispetto ai commenti letti, circa l’ipotesi che abbia a coordinare lo staff in via di formazione del Sindaco, non per replicare a chi legitt
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A Milano e in altre capitali mondiali è ormai una “moda” inarrestabile. E da inizio giugno fa tendenza anche a Brescia. Si tratta della ceretta brasiliana, pratica che ha già conquistato dive e donne “normali” in tutto il mondo perché basata su una tecnica che ha quasi del "rivoluzionario" rispetto a quella tradizionale. La "new ceretta" wax è una applicazione a caldo di cera d'api e miele che ha la caratteristica di
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