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Mercoledì 27 Luglio 2016 - Ore 19:13


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LA RICHIESTA

Bordonali: niente volto coperto nemmeno in uffici comunali e scuole

"Ciò che è successo a Parigi ci riguarda da vicino. Ora è necessario un giro di vite sulla sicurezza e sul rapporto con l'Islam. I soldi dedicati all'accoglienza dei richiedenti asilo, come i 20 milioni di euro elargiti dalla Prefettura di Bergamo, devono essere investiti in un fondo per la riapertura dei Cie e l'espulsione di tutti i clandestini presenti in Italia". Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, commentando quanto avvenuto questa mattina davanti a un Commissariato del diciottesimo arrondissement di Parigi.

URGE INTESA CON STATO ITALIANO - "L'Islam - ha continuato Bordonali - deve sottoscrivere un'intesa con lo Stato italiano, dove vengano condivisi i valori della civiltà occidentale e dove si espliciti chiaramente la contrarietà al terrorismo e l'accettazione dell'uguaglianza tra uomo e donna".

DIVIETO DI CIRCOLARE A VOLTO COPERTO SIA ESTESO - L'assessore Bordonali torna dunque a chiedere al ministro dell'Interno Angelino Alfano di far rispettare la Legge nazionale. "In Italia - ha detto - nessuno deve poter circolare a volto coperto. Burqa e niqab devono essere vietati senza eccezioni su tutto il territorio nazionale".

ANCHE SCUOLE E COMUNI FACCIANO LO STESSO - "Nel frattempo - ha concluso Bordonali - invitiamo ufficialmente i sindaci lombardi a far rispettare il divieto di accesso a volto coperto anche negli Uffici comunali e nelle scuole. Si tratta di una questione di sicurezza, ma anche culturale, dalla quale non possiamo più prescindere".



Fonte: Redazione ven 08 gen 2016, ore 10.22
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COMMENTI

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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Anche ieri sera a "La Gabbia" si sono viste tante immagini di donne in Niqab, si è parlato di Colonia, dei 400euro proposti dal Comune di Milano agli immigrati, se l'islam odia o meno le donne, ma non si è parlato del divieto di Burqa e Niqab deliberati dalla Regione Lombardia e di come questo divietyo non sia stato esteso come doveroso in tutta Italia. Sarebbe stato interessante sentire il parere del noto avvocato Giulia Bongiorno anche sulla sentenza della Corte Europea Diritti dell'Uomo nei confronti della Francia che definisce la dissimulazione del volto lesiva dei diritti altrui.
gio 14 gen 2016, ore 07.16
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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Bravissime ieri sera da Del Debbio, Daniela Santanchè e Lucia Borgonzoni a difendere le donne e a sottolineare di fatto l'incompatibilità dell'Islam con le nostre regole, a sottolineare l'assurdità presente in Germania della polizia della sharia, (pazzesco, i giornali la riportavano presente a Wuppertal) e in Inghilterra i Tribunali islamici della Sharia. Speriamo insistano di piu' affinchè anche il Burqa venga vietato in tutta Italia e non solo in Lombardia. Ma le donne di sinistra anzichè difendere anche loro i valori contenuti nella Carta dei Valori di Cittadinanza e Integrazione, come mai tacciono?
mer 13 gen 2016, ore 08.27
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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Grazie davvero, ma tutti i riscontri che mi attribuite non corrispondono al vero. Entrare in politica proprio no perderei. Io sono semplicemente una nonna di 3 nipotine femmine e quando me ne andrò da questa terra, spero il piu' tardi possibile, non voglio farlo senza aver almeno tentato di esprimere il mio pensiero al fine di evitare che il loro futuro sia sotto a un Burqa o Niqab o sotto un terribile Stato islamico o anche solo sottomesse all'Islam, perchè di questo passo è quasi certo che è questo che succederà loro e spero di sbagliarmi.
mar 12 gen 2016, ore 10.10
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Forza Tina
(UTENTE NON REGISTRATO)
Signora Tina, si candidi al Parlamento Europeo, a quello italiano, in Regione: ha conoscenze, competenze, cultura, formazione ed informazione tencico-giuridica non le mancano, è schierata politicamente, ha tempo, coraggio e buona volontà. Inoltre, potrebbe tenere comizi, parteciapre a dibattiti pubblici, meeting, tavole rotonde senza problemi, presenziare a trasmissioni televisive o radiofoniche affrontando dibattiti con chiunque. Insomma i numeri ci sono tutti. Un solo piccolo neo nella comunicaizone: i post di commento sulla rete, in particolare sui quotidiani on line, non possono essere sempre come minimo di quaranta righe.
mar 12 gen 2016, ore 09.27
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ORIO
(UTENTE NON REGISTRATO)
Lo ammetto. Mi era sfuggito che la Boldrini avesse sospeso per 1 giorno, in occasione della violenza di Colonia, l'esaltazione dei valori connessi all'immigrazione ivi compresa quella islamica, addossandonen le colpe ad uno sparuto gruppo di violenti da punire. Ed è subito rientrata nel solco dell'assoluto rispetto per le tradizionialtrui, anche le piu' nefande. Ed allora penso che quando ha la fortuna di incontrare una donna soffocata nell'orrenda prigione del BURQUA quasi quasi sia tentata di indossarlo pure lei?
mar 12 gen 2016, ore 09.20
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ERITREI
(UTENTE NON REGISTRATO)
Allora non hai capito. Quanti abitanti ci sono in Eritrea? Possiamo accoglierli tutti in Italia? Temo di no. Visto che in Africa hanno in piu' rispetto a noi la Carta Africana Rifugiati che nemmeno noi in Europa abbiamo, perchè non si fanno tutelare dalle autorita' previste in questa Carta che sono l'ONU, l'UNIONE africana E GLI sTATI CHE HANNO RATIFICATO QUESTA cARTA?
mar 12 gen 2016, ore 09.01
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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Capisco che debba essere difficile fare il Ministro dell'Interno cosi' come il Sindaco. Con tutta la miriade di associazioni pronte a denunciarti per discriminazione che esistono, sempre pronte ad avventarsi contro. Sinceramente io ritenevo giusta anche l'espulsione della Shalabayeva da parte del Ministro Alfano, perchè mi pareva assurdo che questa persona, potesse vivere in Italia senza che nessuno lo sapesse, già da oltre 3 mesi. Meno male si sia capito poi in seguito essere una persona perbene, ma avrebbe potuto essere un terrorista o uno Jhaidista e allora non sarebbe stato altrettanto giusto. Trovo paradossale che un Paese non possa Respingere dal proprio territorio chi non è in regola, per questo ritengo dovrebbe essere attivato il Diritto di Respingimento attraverso l'ONU e l'UNHCR che ha uffici in tutto il mondo investendole del dovere di tutelare le persone nell'osservanza dei diritti umani. Cio' che devo ancora digerire sinceramente come cittadina italiana è la Sentenza della Corte Europea Diritti dell'uomo che ci ha condannato per i respingimenti in Libia avvenuti mi pare nel 2011, perchè leggendo questa sentenza questa Corte sembra abbia fatto prevalere solo i diritti di chi ci invade senza tener conto dei nostri diritti a non farci invadere. Cioè ci ha condannato perchè non potevamo respingere in Libia perchè in quel territorio erano in pericolo, ma la Corte non ha fatto un bilanciamento con un altro diritto inviolabile dell'uomo che è il nostro diritto alla libertà e sicurezza che non consente a nessuno, nemmeno ai Profughi di entrare irregolarmente in un territorio e all'art.5 punto f) della Convenzione Europea Diritti dell'Uomo giustifica persino l'arresto e la detenzione per chi penetra irregolarmente in un territorio. Questa Corte si è dimenticata che esiste questo articolo che doveva essere valutato? Sembra di si' e cosi' siamo stati calpestati e condannati: Meritavamo un bel ricorso come è stato per il crocefisso, tanto per chiedere come mai il nostro diritto alla sicurezza non fosse stato preso in considerazione ma solo i diritti di chicompie dei reati: Il Governo Monti non mi pare abbia fatto questo ricorso e sarebbe stato importante perchè cosi' anche i terroristi, Jhadisti e furbi del mondo sanno che possono invaderci senza essere respinti e che se lo facciamo veniamo anche condannati. Certo che cosi' l'ISIS puo' mettere la bandiera nera sul Vaticano prendendosi gioco di noi, con questa insicurezza colabrodo o no?
mar 12 gen 2016, ore 08.46
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@ eritrei
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ottima domanda: perché non lo fanno? Per trovare una risposta convincente ti suggerisco di utilizzare le tue prossime ferie per un viaggio in quei Paesi; ovviamente non rinchiudendoti in qualche resort, ma muovendoti insieme agli abitanti del posto, alloggiando dove alloggiano loro e mangiando dove mangiano loro (quando mangiano). A parte il biglietto aereo che, comunque, se prenotato per tempo, non ha un costo proibitivo, una volta arrivato se condividi la vita quotidiana dei locali spendi davvero pochissimo. Vedrai che ti basteranno un paio di settimane per capire tutto.
mar 12 gen 2016, ore 08.27
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eritrei
(UTENTE NON REGISTRATO)
E voi avete visto su RAI 3 ad Agorà Estate del 1 Settembre? C'era una giovane della Costa d'Avorio che raccontava che tanti Paesi dell'Africa sub-shariana non sono piu' in guerra da 10 anni, sono governatii da giovani molto democratici che stanno facendo di tutto per far rientrare in Patria chi scappa, il PIL STA AUMENTANDO e che ha rovinato l'Africa, secondo questa giovane donna è stato l'assistenzialismo che aiuta però senza investire sullo sviluppo della persona.Ha sostenuto poi di come si stia dando dell'Africa un'idea sbagliata. Quanto agli Eritrei nessuno nega loro di scappare dal proprio Paese, ma che da loro in Africa Esiste la Convenzione di Ginevra e in piu' sono tutelati dalla Carta Africana Rifugiati che prevede che siano gli Stati Africani che l'hanno ratificata e in piu' l'ONU e l'UNIONE AFRICANA che in base a questa Carta Africana Rifugiati che devono proteggere e cercare asilo agli Africani in Africa prima di noi: E menio male è cosi', sarebbe assurdo che dovessimo noi farci carico dell'intera Africa: Gli Eritrei possono quindi cercare rifugio negli Stati dell'Africa sub-shariana che di fatto ci viene detto che sono Stati democratici da 10-15 anni e rivolgersi all'ONU e all'UNIONE AFRICANA.pERCHè NON LO FANNO?
mar 12 gen 2016, ore 08.10
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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non è paradossale che il Capo della Polizia italiana esprima giudizi sul reato di clandestinità e non ci spieghi invece quale sia e dove sia il punto debole della nostra sicurezza che consente a clandestini di ogni tipo tra i quali terroristi, jhadisti e furbi di ogni genere di entrare e circolare liberamente nel nostro Paese senza che nessuno muova un dito? Eppure ora che siamo in Europa a proteggere i nostri confini esterni vi sono non solo le nostre leggi ma anche i regolamenti europei che parlano chiaro, come l'importante trattato di Schengen CE 562/2006 che all'art.5 indica le condizioni e documenti necessari per entrare in Europa, all'art.7 indica le verifiche che le guardie di frontiera devono effettuare sia all'ingresso che all'uscita dalle frontiere esterne volte a verificare che le persone siano in regola. Se non sono in regola l'art.13 prevede il respingimento e al punto 3. di questo articolo 13 viene indicato che il ricorso non ha effetto sospensivo sul respingimento. Nell'allegato V c'è poi il modulo che le guardie di frontiera devono compilare titolato.RESPINGIMEN TO ALLA FRONTIERA QUANTO LA PERSONA SIA SPROVVISTA DI DOCUMENTI DI VIAGGIO, O IN POSSESSO DI DOCUMENTI FALSI, O SPROVVISTO DI visto valido ecc. Poi nell'allegato VI è indicata la prassi che concerne le frontiere marittime dal quale emerge che il comandante della nave deve comunicare alle autorità competenti la presenza a bordo di passeggeri clandestini, che restano comunque sotto la responsabilità del Comandante: Il Capo della polizia puo' dire agli italiani se vengono rispettate queste prassi? Quanti documenti di respingimento alla frontiera vengono compilati? E se non ne vengono compilati perchè? I regolamenti europei sono da rispettare o no? Perchè questo regolamento tutelerebbe la nostra sicurezza perchè nessuno ne parla?
mar 12 gen 2016, ore 07.41
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rimpatri
(UTENTE NON REGISTRATO)
Chi parla di rimpatri si é mai chiesto come mai MAroni, quando era ministro degli interni, non é mai riuscito fare più di 20-30 mila rimpatri? Si fanno più impari ora. Facile scrivere e dare aria alla bocca, ma al momento dei fatti la realtà é ben diversa, cari chiacchieroni razzisti.
mar 12 gen 2016, ore 07.32
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@ sordi e ciech
(UTENTE NON REGISTRATO)
"I fatti di Colonia sono molto gravi - ha detto Boldrini, a margine delle cerimonie in occasione dell'anniversario del Tricolore a Reggio Emilia -. Quello che è accaduto è veramente inaccettabile. Da parte nostra c'è la più ferma condanna". "Io mi auguro - ha aggiunto - che le autorità tedesche riescano quanto prima a fare chiarezza e le persone che si sono permesse questi atti di mancanza di rispetto anche violenti ne rispondano davanti alla giustizia".
mar 12 gen 2016, ore 07.29
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@eritrei
(UTENTE NON REGISTRATO)
Si vede che non conosci nulla della realtà eritrea: un vero e proprio lager. Meriteresti di andarci a vivere.
mar 12 gen 2016, ore 07.24
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ORIO
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non una parola che è una si sono lasciati sfuggire le gloriose icone dell'accoglienza ad ogni costo, il Papa per la Chiesa e la Boldrini per la politica, a favore delle donne violentate in Germania, ed impaurite in Italia e in tutta Europa dal maschilismo dell'islam medioevale succube della indicazione coranica che la donna è inferiore all'uomo e se non ubbidisce si puo' picchiare. Preferiscono tacere e continuare ad osannare la misericordia e l'accoglienza che stanno portando nel baratro gli italiani?
mar 12 gen 2016, ore 06.57
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ERITREI
(UTENTE NON REGISTRATO)
Stanno dicendoin TV che a Lampedusa gli Eritrei stanno facendo lo sciopero della fame perchè non vogliono farsi identificare? Ma a che titolo hanno queste pretese di arrivare nel nostro Paese e avere delle pretese cosi'? Intanto secondo il diritto internazionale, ossia la Convenzione di Ginevra anche gkli Eritrei possono andare clandestinamente nei Paesi confinanti senza essere puniti che hanno ratificato questa Convenzione, oppure cercare asilo all'interno dell'Africa tramite l'ONU o l'Unione Africana che sono obbligati ad intervenire perchè in Africa sono tutelati dalla Carta Africana Rifugiati depositata all'ONU e che obbliga ONU e UNIONE AFRICANA a trovare loro asilo: Anzi in questa Carta leggibile a tutti in internet c'è persino scritto che i problemi dell'Africa devono essere risolti inn Africa in spirito di solidarietà tra Stati Africani: Perchè dovremmo allora dar loro asilo in Italia? Cosa si aspetta a chiamare l'ONU per riportarli tutti in Africa sotto la loro protezione? Non c'è lavoro nemmeno per gli italiani, perchè mai se non è previsto dalle leggi dovremmo assumerci l'onere di mantenere tutta l'Africa che pretende di invaderci e non solo?
lun 11 gen 2016, ore 09.22
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ORIO
(UTENTE NON REGISTRATO)
Si applichi allora Schengen e si diano i soldi che l'Europa stanzia per gli immigrati, che sono sempre soldi nostri, per aiutare le nostre industrie in difficolta' e che falliscono perchè non trovano banche che le aiutino economicamente: E' con la produzione e non col terziario che si risolleva l'economia di un Paese. Perchè si fanno morire quelle poche industrie che rimangono in Italia e che devono combattere con la concorrenza sleale persino privi di aiuti economici?
lun 11 gen 2016, ore 08.03
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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Per non intasare gli Uffici giudiziari perchè non si applica il regolamento Schengen 562/2006 che all'art.7 prevede un rigido controllo alle frontiere esterne da parte delle guardie di frontiera (ma esistono?) se siano in regola coi documenti e pare sia necessario un visto anche per i profughi. All'art.13 prevede il respingimento di tutti coloro che non sono in regola con le condizioni di ingresso. Nel punto 3 di questo regolamento c'è poi scritto che il procedimento di impugnazione non ha effetto sospensivo sul provvedimento di respingimento: Cosa significa che possono essere espulsi senza se e senza ma? Allora se le navi che raccolgono i profughi non li scaricano in Italia ma le riportano in Africa e se non in Libia perchè c'è la guerra, ma in Tunisia o in Marocco nelle mani dell'ONU e dell'UNIONE AFRICANA che dovrebbero essere obbligati a non rifiutarli per via della Carta Africana Rifugiati, non si eviterebbero le morti in mare ed eviteremmo noi italianio di essere puniti dalla Corte Europea Diritti dell'Uomo perchè li consegneremmo nelle mani dell'ONU che vigila su di loro? E a questi che arrivano in Europa clandestinamente non dimostreremmo che esistono le leggi che vanno rispettate? Non sarebbe un modo anche per far cessare la possibilità ai terroristi e malintenzionati di fare di noi e del nostro Paese ciò che vogliono? O sbaglio?
lun 11 gen 2016, ore 07.09
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MA COME?
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sospiro di sollievo per la nostra sicurezza: Il reato di clandestinità non verrà abolito. Si sente dire che è inutile e dannoso, ma è stato mai applicato? Questo ci piacerebbe sapere. Poi si legge che c'è chi sostiene che non abolirlo è da stupidi, addirittura si legge che ci sono diversi esperti e costituzionalisti oltre che associazioni che lo ritengolo incostituzionale perchè rende criminale una condizione invece di un fatto specifico, come oltrepassare illegalmente il confine italiano. Possibile nessuno abbia letto la sentenza della Corte Costituzionale 250/2010 che si è già espressa propriop sul reato di clandestinità della Bossi-Fini ritenendo questo reato non irrazionale nè arbitrario in quanto posto a difesa di valori di rango Costituzionale quali la difesa dei confini, la sicurezza, la sanità e l'ordine pubblico? E che la norma incriminatrice non è diretta a sanzionare una condotta di vita ma l'inosservanza delle norme sull'ingresso e il soggiorno dello straniero nel territorio dello Stato? E che il bene giuridico protetto dalla norma incriminatrice è identificabile nell'interesse dello Stato al controllo e alla gestione dei flussi migratori? Se l'espulsione conseguente fosse stata applicata quanti immigrati in meno saremmo stati costretti a mantenere impropriamente anche negli alberghi? Chi ce lo spiega?
lun 11 gen 2016, ore 06.21
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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ormai è chiaro che i terroristi, malintenzionati e furbi di ogni genere sanno quali siano gli anelli deboli , non solo le leggi ma anche le sentenze delle varie Corti e cosi' che intendono sopraffarci: Perchè partono dalla Libia, perchè nel 2012 o 2013 siamo stati condannati dalla Corte Europea diritti dell'Uomo per i Respingimenti in Libia, perchè secondo questa Corte non si poteva respingere verso un Paese dove rischiavano la vita: Peccato però che questa Corte si sia dimenticata di fare un bilanciamento con un altro diritto inviolabile dell'Uomo che è quello della libertà e sicurezza che non consente all'art.5 punto f) di entrare clandestinamente in un territorio e giustifica persino l'arresto e detenzione senza distinzione: Come al solito i nl nostro diritto alla sicurezza va a farsi friggere e noi soccombiamo sempre. Un bel ricorso sarebbe stato doveroso,ma non è stato fatto. Se poi non possiamo nemmeno rimpatriarli in Tunisia perchè ci condannano, se la ridono sotto i baffi i criminali E TERRORISTI, PER LA NOSTRA SICUREZZA COLABRODO. L'unica soluzione davvero è pretendere dall'ONU che il rimpatrio avvenga in campi ONU-unhcr , visto che è tra i loro compiti e la paghiamo per questo. E' persino depositata all'ONU la Carta Africana Rifugiati che impone all'ONU e all'Unione Africana di proteggere e cercare asilo agli Africani in Africa. Rimpatriare in Campi ONU è l'unico modo per sottrarci alle condanne della Corte Europea Diritti dell'Uomo e altre. C'è da chiedersi perchè non sia stato ancora fatto?
dom 10 gen 2016, ore 10.03
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ORIO
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ha ragione Nordio, il pericolo che stiamo correndo è che la nostra identità venga snaturata oltre che sopraffatta dall'islam. Se come si legge e prevede il diritto internazionale non è possibile rimpatriare in un Paese dove la vita delle persone è in pericolo e la Corte Europea ci ha persino condannato perchè intendavamo rimpatriare nel 2008 un presunto terrorista in Tunisia perchè nelle loro galere applicavano la tortura il che è paradossale, allora Italia ed Europa non dovrebbero pretendere dall'ONU che il rimpatrio di clandestini e di profughi veri o falsi che non hanno diritto di venire a chiedere asilo in Europa clandestinamente, venga fatto in Campi profughi ONU in Africa o in Siria e paesi confinanti, e che li proteggano loro? Rimopatriandoli o cercando loro asilo nel loro continente? Il divieto di respingimento non può essere l'anello debole della nostra sicurezza, ma un diritto che l'onu ci deve consentire di effettuare se è deputata e pagata per mantenere la pace e la sicureaa. Cosa aspettano Italia ed Europa a pretendere il rimpatrio in Campi profughi ONU unico modo per sottrarci alle condanne assurde della nostra Corte Europea Diritti dell'Uomo?
dom 10 gen 2016, ore 09.19
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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Un grande ringraziamento anche a Carlo Nordio, tra i pochi Magistrati(forse l'unico) ad aver detto che Burqa e Niqab andrebbero vietati in Italia e che ora aggiunge che sarebbe doveroso venisse preso in esame e dichiarato il limite quantitativo di immigrati oltre il quale l'identita' nazionale sarebbe snaturata. Sacrosante parole:. Grazie
dom 10 gen 2016, ore 07.14
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clandestinità
(UTENTE NON REGISTRATO)
IN UNA TRASMISSIONE tv hanno detto che il reato di clandestinità andava eliminato perchè puniva una condizione sociale. Non sembra emerga questo dalla Sentenza 25O/2010 della Corte Costituzionale che ha sentenziato che il reato di clandestinità della Bossi-Fini non è nè irrazionale nè arbitrario perchè posto a difesa di valori di rango costituzionale, quali la difesa dei confini, la sicurezza, la sanità, l'ordine pubblico e la valutazione socio-economica del fenomeno. Ed è sbagliato ritenerlo un reato di mera disobbedienza non offensivo perchè al contrario offende questi valori di rango costituzionale. Il bene giuridico protetto dalla norma incriminatrice è identificabile nell'interesse dello Stato al controllo e alla gestione dei flussi migratori. Disciplinare l'immigrazione rappresenta un profilo essenziale della SOVRANITA' DELLO STATO, in quanto espressione del controllo del territorio. La norma incriminatrice NON è DIRETTA A SANZIONARE UNA CONDOTTA DI VITA ma l'INOSSERVANZA DELLE NORME SULL'INGRESSO E IL SOGGIORNO DELLO STRANIERO NEL TERRITORIO DELLO STATO. pERCHè SI VUOLE ABOLIRE IL REATO DI CLANDESTINITà SE LA cORTE cOSTITUZIONALE LO RITIENE COSTITUZIONALE?
sab 09 gen 2016, ore 21.31
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ORIO
(UTENTE NON REGISTRATO)
Domanda: Se è vero che l'Italia non è obbligata dal diritto internazionale a concedere asilo e se non è nemmeno obbligata a far entrare profughi che arrivino clandestinamente da Paesi che non siano confinanti, perchè non si rimpatriano costoro immediatamente? Perchè ci devono essere commissioni che impiegano anni a verificare se abbiano diritto all'asilo? CHI CE LO SPIEGA?
sab 09 gen 2016, ore 13.36
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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sono d'accordo.Avevamo appena cominciato a sospirare di sollievo per la fine del terrorismo autoctono ed ora dobbiamo preoccuparci di quello d'importazione? Speriamo che oltre a non approvare l'eliminazione del reato di clandestinità, facciano sparire anche lo IUS SOLI, che oltre a rappresentare un tradimento per i nostri nonni e genitori che in questo Paese hanno passato 1 o 2 guerre e l'hanno ricostruito con sacrifici, fatica e in miseria, determinerebbe una rapida islamizzazione dell'Italia con relativa sopraffazione. Niente concessione di cittadinanza poi ai musulmani e si faccia anche chiarezza sul Corano e sui versetti di odio e morte che contiene, verso infedeli e miscredenti, tra i quali siamo compresi anche noi o no?
sab 09 gen 2016, ore 11.15
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@silvioemilio
(UTENTE NON REGISTRATO)
E se provassimo con: burqa consentito, ma niente sotto ? Affascinante...
sab 09 gen 2016, ore 10.35
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la cruda realtà
(UTENTE NON REGISTRATO)
La cruda realtà è che i musulmani creano problemi (che si aggraveranno sempre più), urge impedirne l'ingresso e rendere difficoltoso l'eventuale ricongiungimento familiare (come minimino una moglie, tre figli e genitori doppi, più eventuali fratelli, sorelle, zii e cugini). Espellere tutti al primo reato. Il resto sono chiacchere per beoti che al primo morto in metro (in Israele qualcosa riescono a fare per difendersi) si metteranno a sbraitare. auguri.
sab 09 gen 2016, ore 10.19
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silvioemilio
(UTENTE NON REGISTRATO)
facciamo rispettare la nostra cultura e le nostre tradizioni!DIVIETO di burqa OBBLIGO di tanga!W l'ItaGlia!
sab 09 gen 2016, ore 10.17
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ORIO
(UTENTE NON REGISTRATO)
I soldi che vengono stanziati impropriamente per l'Asilo li si diano invece alle Aziende in difficoltà come quella di amici che entro breve dovrà chiudere perchè non trova una Banca che le dia un credito per poter continuare l'attività. Cosi' oltre a loro perderanno il lavoro anche tante famiglie. Perchè invece i soldi per chi non ne ha diritto come i clandestini e i falsi profughi si trovano sempre?
sab 09 gen 2016, ore 09.17
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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Poichè in questo articolo si parla anche di accoglienza dei richiedenti asilo una cosa la dovremmo sapere noi italiani, come si deve interpretare il diritto di asilo: In internet anche in uno scritto dell'UNCHR cioè l'Alto Commissariato ONU per i rifugiati, c'è scritto che nè la Convenzione di Ginevra del 1951 nè il protocollo aggiuntivo contengono l'obbligo per gli Stati di concedere asilo. C'è però nella Convenzione di Ginevra del 1951 l'art. 31 il cui primo comma indica che gli Stati contraenti non prenderanno sanzioni penali a motivo della loro entrata o del loro soggiorno illegali, contro i rifugiati che giungono direttamente da un territorio in cui la loro vita o la loro libertà erano minacciate... per quanto si presewntino senza indugio alle autorità e giustifichino con motivi validi la loro entrata o il loro soggiorno illegali Perciò, se non erro, questo articolo specifica che entrare illegalmente è da considerarsi illegale e che i rifugiati possono entrare illegalmente solo nel primo Paese confinante senza essere puniti solo se si presentano alle autorità di quel Paese a giustificarlo e non in tutti i Paesi del mondo attraversandoli clandestinamente o sbaglio? Perciò sia chi arriva dall'Africa che dalla Siria, anche se scappano dalle guerre sono o non sono da considerarsi tutti clandestini, dato che nessuno Stato Europeo è da considerarsi per loro il primo Stato vicino e confinante? C'è poi il punto 2 dell'art.31 che indica chiaramente che per entrare in altri Paesi ci voglia il permesso per entrare: Nè i Siriani, nè gli Africani allora non solo non possono pretendere da noi l'ASILO, ma dovrebbero essere considerati tutti clandestini perchè il nostro non è per loro il primo paese confinante e quindi da rimpatriare e non certo da mantenere a nostre spese? E' questo che vorrebbero sapere tanti italiani soprattutto col pericolo incombente e la quasi sicurezza che tra loro ci siano anche terroristi e malintenzionati?
sab 09 gen 2016, ore 08.15
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@jntanto
(UTENTE NON REGISTRATO)
pare,però, che a Roma nessuno riesca a vedere i Rolex, mentre i burka circolano liberamente nel centro di Brescia, ove nei capannelli dei buontemponi si ribete che B&B parlano perché hanno la bocca...
ven 08 gen 2016, ore 23.58
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Intanto
(UTENTE NON REGISTRATO)
Mentre i "diversamente furbi" danno la caccia ai burqa e scrivono segnali a tutela delle tradizioni cristiane, i nostri governanti fanno affari d'oro con i tagliatori di teste sauditi e, con la classe che li contraddistingue, si scatena un parapiglia tra dirigenti in viaggio con il governo per i Rolex elargiti dagli amici di Ryad. È la notte tra 8 e 9 novembre. I sovrani sauditi preparano per gli italiani dei pacchetti con orologi preziosi: cronografi prodotti a Dubai e Rolex da decine di migliaia di euro, almeno un paio. Il cerimoniale sta per conferire i regali. Ma un furbastro lo rovina. Desidera il Rolex. A quel punto tutti lo reclamano. Per sedare la rissa interviene la scorta di Renzi: sequestra gli orologi e li custodisce fino al ritorno a Roma. Ecco, noi nel frattempo continuiamo a sbraitare contro i giargia...
ven 08 gen 2016, ore 19.31
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TINA C
(UTENTE NON REGISTRATO)
Magari. Sia la Beccalossi che la Bordonali sono entrambe molto belle e molto piu' giovani di me. Potrebbero essere mie figlie
ven 08 gen 2016, ore 18.58
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BurkaPolitico
(UTENTE NON REGISTRATO)
Proporrei il burka ai politici : le loro facce non piacciono a nessuno.
ven 08 gen 2016, ore 18.38
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qualcuno
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sarebbe meglio che qualcuno si coprisse la faccia per la vergogna: ad esempio chi si stra-guadagna da stra-vivere in regione Lombardia a spese della collettività sparando castronerie una volta alla settimana: sì, non più spesso, altrimenti sarebbe troppa fatica. Vero Bordonali?
ven 08 gen 2016, ore 17.52
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@TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Dì la verità... Sei la Beccalossi!
ven 08 gen 2016, ore 17.19
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RIMPATRIARE
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Giro di vite sulla sicurezza speriamo anche in riferimento agli sbarchi di clandestini. Chi ha fatto credere agli Africani che hanno diritto di venire a chiedere asilo in Italia quando invece è compito dell'ONU e dell'Unione AFRICANA proteggerli e cercar loro asilo in Africa o in Campi ONU o nei vari Stati Africani? E chi ai Siriani che potevano raggiungere l'Europa e attraversare tutti gli Stati clandestinamente e impunemente? Non pare proprio stabilisca cosi' la Convenzione di Ginevra del 1951 e il suo art. 31: Sarebbero tutti da rimpatriare e se non è possibile nei loro Paesi perchè in guerra, in Campi ONU nei loro continenti: In Africa ad esempio l'UNHCR ha uffici in tanti Stati Africani, perchè non si attiva fattivamente come prevede la Carta Africana Rifugiati? Perchè non si parla di cosa stabilisce la legge sul diritto di asilo internazionale?
ven 08 gen 2016, ore 16.42
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@1527
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Sí, ma che menate...
ven 08 gen 2016, ore 16.19
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böbe
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"VOLTO COPERTO" non è solo ed esclusivamente il burka che copre il volto, non state lì a fare i pidocchi, in un periodo come questo non mi sembra sbagliato imporre alle persone di essere per lo meno riconoscibili in luoghi pubblici
ven 08 gen 2016, ore 15.27
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dove
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Questi sono ossessionati dai burka. Li vedono ovunque. Io non ne ho mai visto uno.
ven 08 gen 2016, ore 14.00
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niente
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burka in tutti i luoghi pubblici!!!!!!!!
ven 08 gen 2016, ore 13.59
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sicurezza
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Non c'entra nulla la sicurezza. Tutti gli attentatori di Parigi erano a viso scoperto, non certo con il burka che avrebbe attirato l'attenzione delle forze dell'ordine. Alcuni caso mai hanno indossato l'occidentalissimo passamontagna. BASTA CON IL PASSAMONTAGNA.
ven 08 gen 2016, ore 13.59
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TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Bravissima Bordonali, completamente d'ccordo. Chiedere al Ministro Alfano quale Ministro dell'interno che nessuno debba circolare col Burqa e Niqab su tutto il territorio nazionale è proprio quello che aspettavo da anni. E visto che pèroprio un governo di sinistra ha emanato la Carta dei Valori di cittadinanza e integrazione, che ob iettivamente è quanto di piu' bello sia stato scritto e pensato dopo la costituzione, sarebbe meraviglioso oltre che doveroso farla studiare a tutti gli studenti italiani e stranieri nelle scuole italiane, magari trasformandola in una legge dello Stato dal valore vincolante, affinchè non cada come ora nel dimenticatoio se,come dicono un decreto ministeriale non ha valore vincolante.
ven 08 gen 2016, ore 11.07
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come?
(UTENTE NON REGISTRATO)
quindi tutti col burka ????
ven 08 gen 2016, ore 10.54
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