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Terrorismo, il sindacato di Polizia lancia l'allarme: Brescia ad alto rischio

“Quello che abbiamo sempre sostenuto ora è confermato!”. Così Gianluca Cioè, segretario generale del Silp Cgil di Brescia, commenta la notizia che Lombardia e Lazio sarebbero le regioni più esposte al rischio terrorismo, secondo l'Italian Terrorism Infiltration Index 2015 ideato dall'Istituto Demoskopika. Quello che emerge è una mappa delle regioni più a rischio potenziale di infiltrazione terroristica. Tre gli indicatori utilizzati: le intercettazioni autorizzate, gli attentati avvenuti in territorio italiano e gli stranieri residenti in Italia provenienti dai primi cinque paesi considerati la top five del terrore dall’ Institute for Economics and Peace (lep) nello studio “Global Terrorism Index 2014”. La classifica vede a guidare la graduatoria la Lombardia, che con un punteggio pari a 10, risulta l’unica regione italiana a collocarsi nell’area a più alto rischio potenziale di infiltrazione terroristica. A seguire la regione Lazio (6,48 punti), e le altre regioni con punteggio inferiore.

“I risultati di questa ricerca non sono per noi una novità – dichiara Cioè - Per gli “addetti ai lavori” questo quadro è sempre stato chiaro e lampante. Per questo abbiamo più volte denunciato pubblicamente i continui tagli economici e di personale per tutti gli operatori della sicurezza in provincia di Brescia – e continua - Negli ultimi anni viviamo una continua ed inesorabile diminuzione del personale. Il problema della sicurezza è strettamente legato a quello degli organici. Sempre meno le pattuglie sulla strada e di conseguenza meno controlli per far fronte ad un’emergenza crescente. I dati che leggiamo oggi sui giornali li abbiamo scolpiti durante il nostro lavoro quotidiano”.

Cioè aggiunge “che la sicurezza va intesa principalmente con la capillare presenza sul territorio. Di importanza capitale nella nostra provincia sono gli uffici distaccati come il Commissariato di Desenzano del Garda, le sottosezioni di Polizia Stradale dislocate in punti strategici nel vasto territorio bresciano: avamposti della sicurezza di vicinanza e di presenza a fianco del cittadino. Presidi di legalità, come la Scuola POL.G.A.I. dove 200 Allievi hanno appena iniziato il corso di un anno che li porterà a rafforzare gli organici della Polizia di Stato. Presidi antiterrorismo come la Sezione Operativa della DIA a Brescia. Vicinanza al cittadino come la Sezione di Polizia Ferroviaria della stazione o la Sezione di frontiera all’aeroporto di Montichiari o la Sezione di Polizia Postale in città”.

“Ottenere gli strumenti per potenziare l’apparato sicurezza nella provincia sarà la battaglia che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi”, annuncia il segretario. “Chiederemo, con tutti i mezzi a nostra disposizione, di inviare nuovo personale, almeno di recuperare in brevissimo tempo gli organici di tutti gli uffici di polizia che negli ultimi anni sono diminuiti a causa dei continui tagli economici. Ringiovanire il parco macchine in dotazione alla Questura e alla Polizia Stradale”. Autovetture ormai in affanno che ormai hanno percorso anche 250mila chilometri, senza soldi per revisioni o cambio pneumatici. “Chiederemo – conclude Gianluca Cioè - anche il coinvolgimento della popolazione bresciana con volantinaggi o proteste in piazza con un obiettivo comune a tutti: rimuovere la regione Lombardia e la provincia di Brescia dalla classifica e vivere sicuri il nostro territorio”.




Fonte: Comunicato Stampa lun 02 nov 2015, ore 16.23
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COMMENTI

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Rudy
(UTENTE NON REGISTRATO)
Con tutti i clandestini arrivati qui, sicuramente un po' di terroristi li abbiamo negli alberghi
mar 03 nov 2015, ore 11.56
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alieni
(UTENTE NON REGISTRATO)
...hahaha l'albero della vita , e che c'entra l'albero della vita ? come il presepe con gesù bambino...! continu iamo a essere sempre prodighi e pantaloni , a pensare che tanto tutto va bene perchè per ora il nostro piccolo mondo non si è ancora guastato , poi dopo si faranno i conti e conteremo gli alberi della vita per farci le nostre croci . vivete nel mondo virtuale che vi cadrà addosso come una mannaia mentre vi compiacete che tutto va bene ....niente di nuovo sul fronte occidentale !!!
mar 03 nov 2015, ore 06.59
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ALBERODELLAVITA
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ma l'albero della vita deve tornare a Brescia
lun 02 nov 2015, ore 21.41
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rischio
(UTENTE NON REGISTRATO)
Va bene tutto e per carità si faccia tutto il possibile per ridurre il rischio terrorismo. Ma non facciamoci il terrorismo da soli: rischiamo molto di più quando scendiamo le scale o andiamo in macchina. Buona serata a tutti.
lun 02 nov 2015, ore 18.03
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sono
(UTENTE NON REGISTRATO)
più propenso a credere al sindacato poliziotti, ancorché CGIL, che ai quaglioni buonisti e sinistri.
lun 02 nov 2015, ore 17.29
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margherita
(UTENTE NON REGISTRATO)
che paura. e adesso cosa facciamo?
lun 02 nov 2015, ore 17.13
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furio
(UTENTE NON REGISTRATO)
ci mancava solo questo
lun 02 nov 2015, ore 17.13
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