Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalitÓ illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.     Ho capito     Maggiori informazioni



22 Gennaio 2017 - Ore 06:49


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal CamonicaRegione Lombardia
Banner A2A
Diminuisci il carattere Aumenta il carattere StampaInvia tramite mail
IL COMMENTO
Calderoli

Omicidio Raccagni, Calderoli (Ln): le istituzioni non sono riuscite a dargli giustizia

Anche il Vice Presidente del Senato Roberto Calderoli commenta la sentenza di ieri che ha visto condannati, con pena dai 10 ai 13 anni, la banda di albanesi che ha ucciso Pietro Raccagni, macellaio di Pontoglio, che li aveva sorpresi a rubare in casa. In un lungo post su Facebook Calderoli parla di sconfitta dello Stato, sostenendo quanto siano basse le pene date ai malviventi. " Ancora una volta c'è l'amara sensazione che questo Stato pensi a tutelare più Caino che Abele, che abbia più attenzione e comprensione verso chi uccide e aggredisce verso chi invece era in casa propria e stava vivendo la sua vita prima che qualcuno la spezzasse con violenza inaudita. Tra pochi anni questi assassini torneranno liberi, liberi di colpire nuovamente come insegna la recente vicenda dell'assassino albanese evaso e ucciso due sere fa nel corso di una rapina casalinga nel milanese da un gioielliere che, sparando, ha salvato se stesso e la sua famiglia".

DI SEGUITO IL POST COMPLETO

"Io sto sempre con Abele. E quando poco fa ho sentito dire alla vedova Raccagni queste parole, "Sarebbe stato meglio avere un'arma quella sera perché ci saremmo difesi, meglio un cattivo processo che un bel funerale", ho provato dolore e smarrimento, come uomo e anche come politico, perché capisco cosa sta provando questa donna, la sua giusta rabbia, la sua giusta delusione verso questo Stato. Perché queste parole, pronunciate dalla vedova di Pietro Raccagni subito dopo la sentenza del tribunale di Brescia che ha condannato a pene incredibilmente basse, tra i 10 e i 13 anni, i quattro aguzzini albanesi che hanno barbaramente ucciso suo marito nel corso di una rapina casalinga la scorsa estate, rappresentano la peggior sconfitta per lo Stato. Queste parole sono un pugno nello stomaco e una vergogna per delle istituzioni che prima non sono riuscite a proteggere questo cittadino e la sua famiglia e dopo non sono riuscite nemmeno a dargli un minimo di giustizia, grazie all'assurdo meccanismo di riti processuali che permettono di avere enormi sconti di pena anche ad assassini feroci come quelli che hanno ucciso il povero Pietro Raccagni.

Ancora una volta c'è l'amara sensazione che questo Stato pensi a tutelare più Caino che Abele, che abbia più attenzione e comprensione verso chi uccide e aggredisce verso chi invece era in casa propria e stava vivendo la sua vita prima che qualcuno la spezzasse con violenza inaudita. Tra pochi anni questi assassini torneranno liberi, liberi di colpire nuovamente come insegna la recente vicenda dell'assassino albanese evaso e ucciso due sere fa nel corso di una rapina casalinga nel milanese da un gioielliere che, sparando, ha salvato se stesso e la sua famiglia. E qui si torna ancora una volta alla questione di mettere mano quanto prima alla legge sull'eccesso di legittima difesa, perché sul banco degli imputati non possono salire i cittadini che si difendono in casa propria da criminali senza scrupoli. Io sto con Abele, sempre. Lo Stato invece decida se stare con Caino o con Abele, decida se vuole garantire protezione e giustizia ai cittadini o se preferisce continuare a tutelare questi delinquenti e assassini.

 



Fonte: Comunicato Stampa ven 27 nov 2015, ore 10.45
L'editore si riserva la possibilitÓ di ripubblicare in qualsiasi momento i commenti (senza correzioni e mantentendo il riferimento all'articolo citato) anche su altri mezzi e altre testate del gruppo.

Lascia il tuo commento a questa notizia

Nome
Testo del commento
Per inserire il tuo commento copia le lettere e i numeri che trovi qui a sinistra nella casella vuota che trovi qui a destra

Non riesce a leggere il codice? Aggiorna


   

   
Lascia il tuo commento con Facebook

COMMENTI

Immagine profilo
chestato
(UTENTE NON REGISTRATO)
Uno stato che non tutela i propri cittadini Ŕ uno stato che non esiste, altro che fiducia nelle istituzioni. Ma il signor Mattarella se ne rende conto o vive su Marte?
ven 27 nov 2015, ore 14.10
Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Youtube Fai di bsnews.it la tua pagina iniziale Feed Rss Contatti Chi Siamo

Registrazione | Cosa puoi fare col sito
Sondaggio
Rivolete il Bigio in piazza Vittoria?
SI
NO
NON SO

Sondaggi del mese

Ultimi commenti
01:33 goitesemulte
22 gen - Vai alla news »
restituite i soldi delle multe sulla goitese!
23:59 @Sandro
21 gen - Vai alla news »
Ecco, quando Ŕ riuscito a riunire anche un solo tavolo tecnico per coordinare le societÓ pubbliche e poi quelle private perchŔ poi coordinin
22:21 Sandro
21 gen - Vai alla news »
Questo anonimo con anima contabile!!? Giusto elaborare dei budget di spesa, ma prima si deve concordare chi partecipa all'operazione. Nel ca
22:17 @@considerazion
21 gen - Vai alla news »
Forse il signore che denigra come la peggiore in assoluto la giunta Paroli ha la memoria corta o non era nato, quando avevamo le giunte Pane
22:16 @hammurabi
21 gen - Vai alla news »
326,26 euro il 17/10/2014. Per la precisione.
22:12 hammurabi
21 gen - Vai alla news »
Scalvini chi? Quello che va alla marcia della pace e poi si fa rimborsare il viaggio dal comune di Brescia?
20:55 Una
21 gen - Vai alla news »
foto di mottinelli senza la fascia? Orrore!
20:52 SE
21 gen - Vai alla news »
Ŕ una missione spetta il rimborso spese.
Commenti in evidenza
Pubblicità elettorale


Twitta usando @bsnewsit

IN EVIDENZA
Il libro bresciano: una comparsa di successo nell'Italia dei mediocri
Parla di quell'Italia in cui gli uomini senza virtù vengono sistematicamente premiati "La Comparsa" (Gam editore), romanzo di debutto del giornalista bresciano Andrea Tortelli (Bsnews.it)e in vendita da febbraio - al prezzo di 10 euro - nelle librerie bresciane*. Un'operetta che fa ridere e fa riflettere, con forti elementi di critica sociale e qualche tocco di teatro, in cui si narra la biografia immaginaria di Agazio Sanguedolce, siciliano trasferito a Roma che nella
Entra nella rubrica
12 News - Il Mensile
12 Mesi - Il Mensile
Fan Facebook
Link suggerito
- Regione Lombardia - Consiglio
- Regione Lombardia - Consiglieri
- Economia e Finanza a Brescia
Consiglio regionale
- La pi¨ grande comunitÓ italiana di giornalisti sui social
- Notizie economiche su Brescia e provincia
- Parco Natura Viva, divertimento in mezzo al verde
- Cerchi un'auto? Ecco l'offerta dell'anno.
- Social network, Facebook, Twitter etc
- Social media, web 2.0, comunicazione, ebook e altro





       
PUBBLICITA' | REG. TRIB. BRESCIA 41/2008 DEL 15 SETTEMBRE 2008...