Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.     Ho capito     Maggiori informazioni



Sabato 03 Dicembre 2016 - Ore 20:47


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal CamonicaRegione Lombardia
Banner A2A
Diminuisci il carattere Aumenta il carattere StampaInvia tramite mail
POLITICA
Rolfi

Rolfi (Lega) rilancia: vietare il burqa anche nei musei come a Venezia

"Un plauso alla presa di posizione del prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, che si è espresso in modo chiaro e netto, ribadendo il divieto d'ingresso nei musei della città lagunare a volto coperto. Sarà mia premura presentare un'altra interrogazione in Consiglio regionale al Presidente Maroni per chiedergli di sollecitare i prefetti lombardi a seguire l'esempio del loro collega di Venezia."

Questo il commento del vice capogruppo in Regione Lombardia, Fabio Rolfi, propositore nei giorni scorsi di norme più rigide per l'ingresso nelle strutture di competenza regionale per chi indossa burqa o indumenti atti a celare il volto.

"Questa notizia dimostra, caso mai ce ne fosse stato bisogno, che la mia proposta era più che motivata, sia per ragioni di sicurezza che per motivi di puro buon senso. A questo punto però non posso fare a meno di domandare al segretario del Pd lombardo Alfieri, se anche il prefetto di Venezia sia affetto da 'ossessione ideologica', giusto per citare le parole dell'esponente democratico riferite alla Lega Nord."



Fonte: Comunicato stampa dom 06 dic 2015, ore 11.06
L'editore si riserva la possibilità di ripubblicare in qualsiasi momento i commenti (senza correzioni e mantentendo il riferimento all'articolo citato) anche su altri mezzi e altre testate del gruppo.

Lascia il tuo commento a questa notizia

Nome
Testo del commento
Per inserire il tuo commento copia le lettere e i numeri che trovi qui a sinistra nella casella vuota che trovi qui a destra

Non riesce a leggere il codice? Aggiorna


   

   
Lascia il tuo commento con Facebook

COMMENTI

Immagine profilo
burqa
(UTENTE NON REGISTRATO)
Apprezzabile l'iniziativa della Regione Lombardia. Pare però che riguardi solo gli uffici pubblici e gli ospedali oppure no? E i negozi? Come si devono comportare i negozianti quando entrano queste persone? Devono chieder loro di togliersi il velo che copre il volto per non discriminare gli altri clienti oppure se lo fanno si trovano poi una denuncia sul banco per discriminazione razziale e religiosa? Il Ministro della giustizia che ha detto in TV che la legge che vieta i burqa c'è già e va rispettata non dovrebbe fare chiarezza? Come mai invece non ne parla piu' e nessuno glielo chiede?
mer 16 dic 2015, ore 07.24
Immagine profilo
Simpatia
(UTENTE NON REGISTRATO)
Il testo del 2008 è obsoleto la situazione attuale non ci permette di lasciare mummie bendate e coperte da capo a piedi che girano tra noi senza essere riconoscibili! Adattati ale leggi di chi vi ospita.
sab 12 dic 2015, ore 00.01
Immagine profilo
@tina
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non lo pensa più nessuno ed allora gli vengono in aiuto i parenti?
mar 08 dic 2015, ore 09.49
Immagine profilo
@tina
(UTENTE NON REGISTRATO)
In Francia sono vietati tutti i simboli religiosi. Anche il crocifisso.
mar 08 dic 2015, ore 08.08
Immagine profilo
TINA C.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Meno male c'è ancora qualcuno che è sensibile verso i diritti di noi cittadini italiani e delle nostre tradizioni ormai calpestate da tutti anche da chi straniero non pare avere fino a che non acquisisce cittadinanza come da art.3 costituzione pari dignità sociale e uguaglianza davanti alla legge sempre che la costituzione non sia diventata un optional.La Francia ha vietato già i burqa e Niqab da tempo e da loro le leggi vengono controllate preventivamente dal Consiglio Costituzionale che ha stabilito che la legge che vieta burqa e niqab è conforme alla Costituzione francese e protegge l'ordine e la sicurezza: Non contenta una musulmana francese si è rivolta alla Corte Europea Diritti dell'Uomo che fortunatamente ha stabilito che la dissimulazione del volto rendendo difficoltoso il rapporto con gli altri, lede il diritto altrui di viverein uno spazio dove la vita comune è facilitata: Se anche i diritti inviolabili dell'puomo non sono un optional, allora burqa e niqab andrebbero vietati non solo in Francia, ma anche in Italia e in tutta Europa o no? A chi spetta tutelare i nostri diritti>? Al Sindaco? Al Prefetto? Allo Stato? Lo facciano subito allora!
mar 08 dic 2015, ore 06.27
Immagine profilo
Povero Rolfi
(UTENTE NON REGISTRATO)
Le sue uscite....non interessano più nessuno!!!
dom 06 dic 2015, ore 18.07
Immagine profilo
stradivarius
(UTENTE NON REGISTRATO)
Concentratevi un attimo. Sentenza del Consiglio di Stato (la 3076 del 19 giugno 2008) che recita: “Il nostro ordinamento consente che una persona indossi il velo per motivi religiosi o culturali; le esigenze di pubblica sicurezza sono soddisfatte dal divieto di utilizzo in occasione di manifestazioni e dall’obbligo per tali persone di sottoporsi all’identificazione e alla rimozione del velo, ove necessario”. Si tratta dell'ultimo riferimento i ordine temporale della giurisprudenza che tiene conto della legislazione vigente. Allora, cosa vuole i questo caso Rolfi, se non insistere con le sue motivazioni evidentemente solo discriminatorie e propagandistiche ?
dom 06 dic 2015, ore 11.54
Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Youtube Fai di bsnews.it la tua pagina iniziale Feed Rss Contatti Chi Siamo

Registrazione | Cosa puoi fare col sito
Sondaggio
Rivolete il Bigio in piazza Vittoria?
SI
NO
NON SO

Sondaggi del mese

Ultimi commenti
20:21 @Bianche
03 dic - Vai alla news »
Secondo me facendo riferimento alle tue convinzioni, al tuo spessore intellettuale e all'ortografia, domani voterai si
20:21 a 19.53
03 dic - Vai alla news »
Figurati se le prostitute lavorano gratis. Comodo sviare sul tema che ha messo in evidenza il rapper bello fico. Chi paga queste prostitute
20:18 Triioooooo!!!!
03 dic - Vai alla news »
Ma il trio beccalossi/rolfi/bor donali non ha niente da dire? eppure se dopo più di 24 ore ancora non esce un responsabile vuol dire che sia
19:53 Bianche
03 dic - Vai alla news »
Secondo me ci sono molte "bianche" che adorano fare sesso divertente con i ragazzi "neri" e non c'è bisogno di pagare nessuno, perché la qua
15:53 a 15.17
03 dic - Vai alla news »
Si spera almeno che gli italiani se le paghino coi loro soldi. Mentre ai falsi profughi chi le paga le prostitute bianche tanto cantate dal
15:17 @???
03 dic - Vai alla news »
VEramente sono i puttanieri bianchi che cercano le prostitute di colore. Sono gli stessi che di giorno se la prendono con gli immigrati e d
13:29 SI
03 dic - Vai alla news »
Farà votare SI' a più persone.
13:27 @8.36
03 dic - Vai alla news »
Quante str....te!
Commenti in evidenza
Pubblicità elettorale


Twitta usando @bsnewsit

IN EVIDENZA
Il libro bresciano: una comparsa di successo nell'Italia dei mediocri
Parla di quell'Italia in cui gli uomini senza virtù vengono sistematicamente premiati "La Comparsa" (Gam editore), romanzo di debutto del giornalista bresciano Andrea Tortelli (Bsnews.it)e in vendita da febbraio - al prezzo di 10 euro - nelle librerie bresciane*. Un'operetta che fa ridere e fa riflettere, con forti elementi di critica sociale e qualche tocco di teatro, in cui si narra la biografia immaginaria di Agazio Sanguedolce, siciliano trasferito a Roma che nella
Entra nella rubrica
12 News - Il Mensile
12 Mesi - Il Mensile
Fan Facebook
Link suggerito
- Regione Lombardia - Consiglio
- Regione Lombardia - Consiglieri
- Economia e Finanza a Brescia
Consiglio regionale
- La più grande comunità italiana di giornalisti sui social
- Notizie economiche su Brescia e provincia
- Parco Natura Viva, divertimento in mezzo al verde
- Cerchi un'auto? Ecco l'offerta dell'anno.
- Social network, Facebook, Twitter etc
- Social media, web 2.0, comunicazione, ebook e altro





       
PUBBLICITA' | REG. TRIB. BRESCIA 41/2008 DEL 15 SETTEMBRE 2008...