Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.     Ho capito     Maggiori informazioni



04 Dicembre 2016 - Ore 07:05


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal CamonicaRegione Lombardia
Banner A2A
Diminuisci il carattere Aumenta il carattere StampaInvia tramite mail
SINDACATO

Lavoro, Galletti (Cgil): ripartiamo da un nuovo statuto dei lavoratori

Un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori che si configuri come una Carta dei diritti universali e di riscrittura del Diritto del Lavoro. L'obiettivo dichiarato della Cgil è ricomporre il mondo del lavoro, rafforzare la contrattazione collettiva, costruire un nucleo di diritti universali estesi a tutte e lavoratrici e i lavoratori. È questo quanto è stato approvato all'unanimità o quasi nell'ultimo direttivo nazionale della Cgil e che animerà dibattito e azione dell'organizzazione nei prossimi anni.

“È un progetto ambizioso, che toglie il nostro sindacato dalla difensiva e pone un orizzonte strategico per rimettere al centro il lavoro e i diritti, cancellando tutta la legislazione che in questi anni ne ha permesso la svalorizzazione e soprattutto introducendo diritti innovativi, in grado di rispondere alle esigenze di modernizzazione dello sviluppo ma contemperando tutele e garanzie per i lavoratori – scrive il segretario della Cgil di brescia, Galletti -. Gli ultimi vent'anni, e in particolare quelli della crisi ancora in corso, sono stati caratterizzati da un continuo svilimento del lavoro. Giovani contro vecchi, pensionati contro lavoratori, precari contro garantiti, italiani contro stranieri sono stati la narrazione negativa che ha diviso il lavoro. I risultati sono stati drammatici: impoverimento complessivo della popolazione, svuotamento dei diritti fuori e dentro i luoghi di lavoro, aumento della precarietà, crescente debolezza dell'economia italiana incapace di agganciare la ripresa. A Brescia, negli anni di crisi, la disoccupazione è quasi triplicata, passando dal 3,5% a oltre il 9 per cento (oltre il 28% tra i 15-24enni). Cinquantamila persone sono senza lavoro e, non bastasse, anche tra chi lavora una su quattro ha redditi così modesti da essere considerata povera”.

E continua: “Il sindacato è stato costretto alla difensiva e ha impedito solo in parte questa deriva. È in tale contesto che la Nuova carta universale dei diritti rappresenta un cambio di passo fondamentale. Non sarà semplice, dovremo essere in grado di riuscire a parlare a tutti i lavoratori e le lavoratrici delle vecchie e nuove professioni. Dibattito e azione non potranno limitarsi ai luoghi di lavoro ma dovranno abbracciare la società nel suo insieme, coinvolgere giovani e studenti. Capire che modello di sviluppo vogliamo, che ruolo debba avere il lavoro, in che modo questo debba essere valorizzato, sono questioni che riguardano tutti. Lo sguardo deve essere lungo, servono crescita crescita innovativa e sostenibile capaci di farci uscire dalla logica degli zero virgola del Pil in più o in meno. Servono - come la stessa Conferenza sul Clima che si è conclusa a Parigi ha, pur con diversi limiti, suggerito - un cambiamento radicale nei sistemi produttivi, dei servizi e dei consumi. E, se questa è la strada, lavoratori e lavoratrici devono essere valorizzati, non sviliti e ridotti a merce. Una scommessa per tutti: per il sindacato e per le stesse imprese disposte a investire in un modello che consideri il lavoro un punto di forza e non un costo aziendale.

Dal 18 gennaio, per due mesi, faremo una consultazione straordinaria degli iscritti per dare forza alla Carta dei diritti universali del Lavoro, alla proposta di legge di iniziativa popolare e, se sarà necessario, ai referendum specifici che la accompagneranno. Ce la faremo? In questi anni spesso siamo stati costretti ad arretrare. Spostare l'asticella, affermare che la strada deve essere altra, è già un buon punto di partenza. Convinti, ne siamo certi, che in questa battaglia sociale e culturale non saremo soli”.



Fonte: Comunicato Stampa mar 22 dic 2015, ore 14.17
L'editore si riserva la possibilità di ripubblicare in qualsiasi momento i commenti (senza correzioni e mantentendo il riferimento all'articolo citato) anche su altri mezzi e altre testate del gruppo.

Lascia il tuo commento a questa notizia

Nome
Testo del commento
Per inserire il tuo commento copia le lettere e i numeri che trovi qui a sinistra nella casella vuota che trovi qui a destra

Non riesce a leggere il codice? Aggiorna


   

   
Lascia il tuo commento con Facebook

COMMENTI

Immagine profilo
ggl
(UTENTE NON REGISTRATO)
Quando finalmente avrete finito di tutelare profughi, clandestini, extracomunitari, occuparvi dei cartelli di Pontoglio, di fare concorrenza alla Caritas sull'accoglienza dei profughi e clandestini, finalmente arriveremo noi con i diritti dei lavoratori. Ma sarà fra breve o dovremo aspettare alle calende greche. Ormai ci hanno tolto tutto e voi non avete mosso un dito perchè occupati con i problemi di cui sopra, e adesso? Aspettiamo?
mer 23 dic 2015, ore 20.04
Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Youtube Fai di bsnews.it la tua pagina iniziale Feed Rss Contatti Chi Siamo

Registrazione | Cosa puoi fare col sito
Sondaggio
Rivolete il Bigio in piazza Vittoria?
SI
NO
NON SO

Sondaggi del mese

Ultimi commenti
06:32 ASSURDO
04 dic - Vai alla news »
Non ci bastano quelli che ci invadono dall'Africa, Venerdi' su RAI3 ad Agorà che andrebbe premiata perchè è pressochè l'unica trasmissione R
01:14 @quasimodo
04 dic - Vai alla news »
Vicesindaco perfetta. L'ordine degli ingegneri si fa vivo solo quando ci sono questioni particolari. Ma di che state parlando. Un conve
01:00 SI SI SI
04 dic - Vai alla news »
SI SI SI SI SI SI SI
00:14 @@Bianche
04 dic - Vai alla news »
Esatto, vince sempre...big bamboo !
00:12 Trio BBR
04 dic - Vai alla news »
Non si esprimono i tre tenores, anzi un tenore e due soprano: tutti stonati, molto stonati rispetto alla realtà. ed ai fatti.
00:10 Stellante
04 dic - Vai alla news »
Una forte realtà civica partendo dell'elenco fatto da Belli ? Anche le pietre della Loggia sanno che si tratta solo di "liste civetta" fatte
21:33 Sandro
03 dic - Vai alla news »
Nel panorama politico bresciano abbiamo gruppi e/o partiti che si richiamano, almeno nel nome, al civismo : Scelta civica - Rete civica - No
21:04 GENI SINISTRI
03 dic - Vai alla news »
Se l'iniziativa è controproducente per i sostenitori del NO.....
Commenti in evidenza
Pubblicità elettorale


Twitta usando @bsnewsit

IN EVIDENZA
Il libro bresciano: una comparsa di successo nell'Italia dei mediocri
Parla di quell'Italia in cui gli uomini senza virtù vengono sistematicamente premiati "La Comparsa" (Gam editore), romanzo di debutto del giornalista bresciano Andrea Tortelli (Bsnews.it)e in vendita da febbraio - al prezzo di 10 euro - nelle librerie bresciane*. Un'operetta che fa ridere e fa riflettere, con forti elementi di critica sociale e qualche tocco di teatro, in cui si narra la biografia immaginaria di Agazio Sanguedolce, siciliano trasferito a Roma che nella
Entra nella rubrica
12 News - Il Mensile
12 Mesi - Il Mensile
Fan Facebook
Link suggerito
- Regione Lombardia - Consiglio
- Regione Lombardia - Consiglieri
- Economia e Finanza a Brescia
Consiglio regionale
- La più grande comunità italiana di giornalisti sui social
- Notizie economiche su Brescia e provincia
- Parco Natura Viva, divertimento in mezzo al verde
- Cerchi un'auto? Ecco l'offerta dell'anno.
- Social network, Facebook, Twitter etc
- Social media, web 2.0, comunicazione, ebook e altro





       
PUBBLICITA' | REG. TRIB. BRESCIA 41/2008 DEL 15 SETTEMBRE 2008...