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IL CASO
Bossetti

Omicidio Yara, Bossetti resta in carcere: decimo no dei giudici ai domiciliari

Per la decima volta i giudici hanno respinto la sua richiesta ai domiciliari: così rimane in carcere Massimo Bossetti, imputato per l'omicidio di Yara Gambirasio.

I giudici del Tribunale del Riesame di Brescia hanno rigettato la richiesta di lasciare il muratore a casa con il braccialetto elettronico.

L'uomo è in carcere dal 14 giugno del 2014 per l'omicidio della tredicenne bergamasca.



Fonte: Redazione sab 30 gen 2016, ore 14.12
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COMMENTI

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DUBBI
(UTENTE NON REGISTRATO)
Se Yara è salita su quel camioncino deve averlo fatto spontaneamente, come puo' un uomo solo trascinarla d'impeto su un camioncino cosi' alto? Sara' stato Bossetti, ma dei dubbi che non sia stato lui rimangono! Sarebbe stato interessante seguire anche le altre piste come la testimonianza della signora anziana o il camioncino con la coiperta rossa nel cantiere ecc.ecc.
lun 01 feb 2016, ore 07.01
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@stessi.
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non sto giudicando questo caso specifico, ma considera la differenza tra una prova e una condanna. In Italia si entra in carcere da innocenti e si esce quando si viene condannati. Se ti pare normale... Il noto fotografo sta mesi in galera da innocente, poi prende 11 anni in via definitiva e dopo 2 esce. A me sembra tutto al contrario. Mah...
dom 31 gen 2016, ore 11.51
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@@@anni
(UTENTE NON REGISTRATO)
Volevo semplicemente ricordare che proprio di quell'"accertazione" fatta e decisa dieci volte (!) nelle conseguenze (niente domiciliari per Bossetti) da dei magistrati, noi non sappiamo nulla nè tecnicamente nè giuridicamente. Altro sarebbe abolire totalmente la carcerazione preventiva; le leggi si fanno e si cambiano in Parlamento. Basta farlo. Ma se si spendono due legislature per depenalizzare il falso il bilancio, dimezzare i termini di prescrizione, ricusare i giudici e istituire la non perseguibilità penale delle più alte cariche dello Stato, allora i problemi sono tutti e solo dei cittadini elettori.
dom 31 gen 2016, ore 11.20
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stessi
(UTENTE NON REGISTRATO)
Gli stessi che sbraitano perché i giudici scarcerano facilmente, adesso vogliono libero un imputato che ha lasciato il proprio DNA sull'intimo di una bambina violentata e uccisa.
dom 31 gen 2016, ore 00.53
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@@anni
(UTENTE NON REGISTRATO)
nell'accertata (come??) situazione, le persone potrebbero stare ai domiciliari, magari in attesa di celere ed eventuale severa condanna. marcire da innocenti è un'altra cosa. sai quanto spende lo stato in risarcimenti per ingiusta detenzione? e vogliamo parlare dell'esperienza? io lo trovo profondamente ingiusto. 'ah, scusi, ci siamo sbagliati.... sa com'è...'.
dom 31 gen 2016, ore 00.08
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@anni
(UTENTE NON REGISTRATO)
"Accertata predisposizione a reiterare il reato": nel caso di Bossetti è questa l'unica valutazione che il giuidice, o meglio i giudici, devono aver fatto per confermare la carcerazione preventiva. Ed è una decisione che porta a pensare obbligatoriamente ad un impianto probatorio assai pesante che noi, comuni cittadini, nè conosciamo nè saremmo in grado di valutare.
sab 30 gen 2016, ore 23.06
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anni
(UTENTE NON REGISTRATO)
Anni di carcere preventivo: vergogna italiana.
sab 30 gen 2016, ore 20.39
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Innocente
(UTENTE NON REGISTRATO)
L'articolo parla di un imputato per omicidio che, raggiunto sul suo posto di lavoro in mezzo ad altri operai (in un cantiere), alla sola vista delle forze dell'ordine tentò la fuga. Strano. Come mai pensava che cercassero proprio lui ? Che motivo aveva per scappare ? Mistero...
sab 30 gen 2016, ore 18.59
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@@1724
(UTENTE NON REGISTRATO)
Oppure il komunista Togliatti, che fece un'amnistia subito dopo la guerra per fare in modo che i vari reati dei suoi kompagni spartigiani non venissero puniti. Non importa poi che quell'aministia servì anche per i reati dei fascisti... L'importante era fare una legge per i suoi amici... Il bene del paese veniva in secondo luogo...
sab 30 gen 2016, ore 18.35
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@1724
(UTENTE NON REGISTRATO)
Dovevi incontrare Berlusconi che ti spiegava meglio come con le leggi ad personam si aggira la giustizia.
sab 30 gen 2016, ore 17.57
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@@1613
(UTENTE NON REGISTRATO)
no la responsabilità del giudice non esiste. Anche se votammo un referendum in tal senso. La magistratura è una casta che si autoprotegge e si governa con un CSM diviso tra correnti politicizzate (poi alla fine quasi tutti magistratura democratica… già il nome…) cosa che non accade in nessuna parte al mondo. Una volta incontrai Cossiga che mi disse una battuta bellissima "noi non siamo la patria del diritto, noi siamo la patria delle leggi… E' diverso…" Aveva ragione..
sab 30 gen 2016, ore 17.24
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@1613
(UTENTE NON REGISTRATO)
Se il Giudice sbaglia paga. Così come un medico che sbaglia. Ma come un medico non può sempre salvare la vita di chi ha in cura, anche un giudice non può sempre accertare con assoluta certezza la verità. L'importante che faccia tutto il possibile perché questo avvenga.
sab 30 gen 2016, ore 16.48
COMMENTO MODERATO
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sab 30 gen 2016, ore 16.13
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Papo
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ricordiamoci come è andata a finire a Peugia...anni di carcere e poi completa assoluzione... Ritengo che la legge nel dubbio .....
sab 30 gen 2016, ore 14.20
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