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Mercoledì 07 Dicembre 2016 - Ore 13:28


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L'OPINIONE
Belli

Frenare l'Islam con l'Islam

di Sandro Belli* - Leggo che "si cercano terroristi in fuga tra integralisti e simpatizzanti". Mi chiedo: come è possibile che si conosca l'esistenza di persone del genere, le si possa individuare, senza averle allontanate o fermate e sopratutto senza pensare che la differenza tra costoro e i terroristi sia assolutamente minima,e che integralisti e fondamentalisti sono già dei nemici dichiarati, anche se non hanno ancora ucciso. Leggendo il Corano è noto si possa interpretarlo in due modi : o in modo pacifico,tollerante oppure in modo decisamente intollerante,dove la sopraffazione dell'infedele e la sua eliminazione è legge. Tertium non datur. Se un singolo o un gruppo,a volte senza nasconderlo,dichiarano apertamente di essere fra coloro che hanno scelto integralmente l'interpretazione intollerante e violenta del loro credo,e quindi sono già potenzialmente dei terroristi,che cosa si aspetta per espellerli e per considerarli nemici del vivere? Mi pare un po' da sprovveduti la ricerca, sicuramente difficile, rischiosa e ovviamente doverosa di qualche terrorista,sapendo che ci sono moltissimi individui che non sono ancora terroristi e assassini forse perché non ne hanno trovato l'occasione, ma appoggiano pienamente questa visione pericolosa di morte e di sopraffazione.

Le responsabilità sono molte e di vario livello. Anche nella terminologia, i nomi che noi tutti diamo a questi individui non solo non aiutano a demotivarli,ma,in qualche modo li esaltano. Chiamare 'integralista' o 'fondamentalista' un assassino è fargli una lode evidente. Chi infatti, segue in modo 'integrale' un proprio credo e lo ritiene 'fondamentale' non può che essere ammirevole. Meglio quindi cambiar appellativo!

La situazione è veramente complessa e insostenibile. A me pare che una soluzione efficace sia quella di frenare l'Islam con l'Islam, cioè pretendere da coloro che aderiscono alla visione tollerante e pacifica della loro fede di agire insistentemente, decisamente e pubblicamente contro l'integralismo. Prima di concedere asilo, residenza, cittadinanza, ogni mussulmano dovrebbe giurare pubblicamente di essere tollerante e rispettoso della libertà e della non violenza. Ogni comportamento difforme dovrebbe far scattare, senza esitazioni e senza formalità burocratiche, un immediato grave intervento. Un po' come quando (ero ragazzo) si entrava negli Stati Uniti e si doveva giurare e firmare che non si voleva rivoluzionare il Paese,ma che si era pacifici (questo dava modo alla polizia americana di arrestarti se... il tuo comportamento fosse stato diverso da ciò che avevi firmato e giurato!). Tante altre riflessioni si possono fare. La più ovvia è che maggior responsabilità va attribuita ai paesi arabi, sopratutto a quelli straricchi, perché è evidente che una più giusta distribuzione della ricchezza creerebbe un contesto più pacifico e meno violento, principalmente fra le loro etnie.

* Imprenditore



Fonte: Opinione mer 30 mar 2016, ore 11.42
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COMMENTI

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AIUTO
(UTENTE NON REGISTRATO)
C'è proprio di che stare tranquilli. Il tedesco Schultz intervistato a RAINEWS condanna l'islamofobia e sostiene che il Dio dei musulmani non li incita ad uccidere. Evidentemente non ha letto il Corano e i suoi versetti di odio e morte verso gli infedeli e miscredenti ritenuti da eliminare e di discriminazione delle donne ritenute un gradino inferiore all'uomo e che se non ubbidiscono si possono picchiare, oltre alla poligamia per soli uomini.... Se questi sono i nostri rappresentanti europei che ci dovrebbero difendere, siamo proprio messi bene.
ven 22 apr 2016, ore 18.54
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a Malik
(UTENTE NON REGISTRATO)
Purtroppo cara Malik è proprio nel Corano che ci sono scritte cose orribili ed è per questo che tanti italiani si chiedono come si faccia a distinguere gli islamici moderati da quelli che non lo sono, ossia i buoni dai cattivi, dato che il Corano è testo sacro per tutti e nessuno ne ha mai preso le distanze nè rinnegato i tanti versetti di odio e morte verso miscredenti e infedeli e di discriminazione della donna incompatibili con la nostra Costituzione e la nostra civiltà?? Lo sai spiegare tu come si fa a distinguere e a fidarsi?
mer 20 apr 2016, ore 07.49
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maria malik
(UTENTE NON REGISTRATO)
l unico problema che gli italiani hanno e che loro pensano che tutti I musulmani sono parte dell isis. queato e sbagliato perche in ogni religione ci sn persone che fanno cose brutte e ci sn quelli che pregano igni giorno, quindi l isis sn musulmani che hanno deciso di interpretare l islam in un modo diverso da quello che il quurano dice quindi nn tutti dovrebbero essere accusati su quello che loro fanno.GRAZIEEEEE
mar 19 apr 2016, ore 14.22
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MA COME?
(UTENTE NON REGISTRATO)
Visto che tu sai tutto dell'Islam, puoi spiegare come mai nessuna associazione islamica moderata o no che sia, ha firmato la Carta dei Valori di cittadinanza e integrazione DECRETO MINISTERIALE 23.4.2007, con la quale il Governo di quel tempo ha dimostrato a noi italiani di aver letto bene il Corano e di aver colto tutti gli aspetti negativi in esso contenuti? E per questo in questa Carta evidenzia che nel nostro Paese è vietata la poligamia, l'infibulazione (e questo non vale solo per l'islam), vieta la violenza in nome della religione, di circolare a volto coperto (burqa e niqab) ecc.ecc.?Abbiamo il diritto di chiederci come mai dopo aver cosi' ben sottolineato in questa Carta dei valori che appunto si chiama di cittadinanza e integrazione, regala la cittadinanza senza che nessuno abbia firmato la condivisione di questa Carta? Quanto poi al versetto di istigazione all'odio e alla morte è scritto nella copertina del Corano spiegato da Magdi Cristiano Allam, "Gettero' il terrore nel cuore dei miscredenti, colpiteli tra capo e collo(...) Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi (Corano 8,12-17). Non è terrorizzante questo versetto? Abbiamo il diritto di sapere come mai si concede cittadinanza a chi pensa di noi che siamo da eliminare? Abbiamo il diritto di sapere se la libertà di religione che si vuol concedere all'ISLAM comporta anche il lasciarli liberi di predicare questo versetto che sembra calpestare un nostro diritto costituzionale garantito che è il diritto alla vita e che nessuno ci minacci di morte?
mar 12 apr 2016, ore 19.19
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@ 17.12
(UTENTE NON REGISTRATO)
Interessante. Uno risponde ad un commento che non è il tuo e tu ti arrabbi perchè ti "sembra" che la risposta l'abbia scritta un altro con cui stai discutendo di un'altra cosa. Guarda, chiudiamola così che è già stata fin troppo lunga...
mar 12 apr 2016, ore 18.48
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@16.50
(UTENTE NON REGISTRATO)
...se è per questo nemmeno io sono quello che ti chiama domandino...sono semplicemente quello che ha spiegato al commentatore delle 07.24 cos'è realmente la taqqiya (ho commentato alle 09.30, 12.26 e 16.22). Lasciati però dire che hai risposto esattamente come se tu fossi domandino, senza nemmeno specificare di non esserlo, quindi non stupirti se l'ho pensato. Io ho una discussione in ballo con questo utente che parla sempre di islam, ma che poi dimostra di saperne poco e male. Perchè sai, chiunque può venire qui e scrivere ciò che vuole, quindi trovo sia giusto smentire chi dice il falso, altrimenti qualcuno potrebbe prenderlo per vero...tutto qui.
mar 12 apr 2016, ore 17.12
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@ 16.22
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ho scritto il commento delle 15.46 ma non sono quello che tu chiami "domandino". Lo vedi che sei un po' ossessionato? "Ma non ce l'hai una vita"?
mar 12 apr 2016, ore 16.50
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@14.46
(UTENTE NON REGISTRATO)
Il problema è proprio questo: se non ti interessa passi oltre. Ad esempio, quando ti ho detto che la taqqiya non è quello che intendevi tu, invece di mettere in dubbio quello che pensavi di sapere...ti sei messo a tirare fuori il discorso del corano...ma se non avevi nemmeno capito il significato della taqqiya, non ti è venuto il dubbio che, magari, anche quello che dici di sapere sul corano sia sbagliato, o comunque distorto rispetto alla realtà? Perchè quella che tu andavi a spacciare per taqqiya era un'interpretazione (strumentalmente) distorta della realtà, te ne rendi conto? Rispondi a una domanda una volta tanto...
mar 12 apr 2016, ore 16.22
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@ 15.31
(UTENTE NON REGISTRATO)
E tu ce l'hai una vita? O sei ossessionato da un signore che pone domande? Io le leggo, insieme agli altri commenti, ma se non mi interessano passo oltre. Tu invece perché ti accanisci, ossessionatino?
mar 12 apr 2016, ore 15.46
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wikipedia
(UTENTE NON REGISTRATO)
La taqiyya (in arabo: تقي ;ة ‎) indica, nella tradizione islamica, soprattutto in quella sciita, la possibilità di nascondere o addirittura rinnegare esteriormente la fede, di dissimulare l'adesione a un gruppo religioso, e di non praticare i riti obbligatori previsti dalla religione islamica (ad es. la Ṣalāt) per sfuggire a una persecuzione o a un pericolo grave e imminente contro sé stessi a causa della propria fede islamica.
mar 12 apr 2016, ore 15.41
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X domandino
(UTENTE NON REGISTRATO)
Trovati un hobby. Sei ossessionato dal islam. Sei ossessionato dai profughi. Ma hai una vita ? Sei pure in pensione beato te esci e pensa al d'altro. Cercati altrimenti ti ammali
mar 12 apr 2016, ore 15.31
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MA COME?
(UTENTE NON REGISTRATO)
Che ce lo spieghino allora. Non è stata esaltata l'importanza della Cultura? Allora sarebbe importante che ci venisse spiegato a noi ignoranti, cosa sia questa Taqqya, perchè in TV tanti islamici ci dicono che l'Islam sia una religione di pace mentre nel Corano sono contenuti persino versetti che definiscono infedeli e miscredenti da eliminare? Sono stati investiti soldi per la cultura, ma su questo argomento si glissa e non si approfondisce mai. Comunque è o non è nostro diritto sapere se la libertà di religione è da intendersi cosi' totale da consentire che vengano pregati e lasciati liberi versetti che indicano di noi che siamo infedeli da eliminare? Io credo che questi versetti ledano altri diritti di rango costituzionale come il diritto alla vita e dei diritti altrui o sbaglio?
mar 12 apr 2016, ore 12.45
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@MA COME?
(UTENTE NON REGISTRATO)
Qui di nascosto sotto il tappeto c'è solo il tuo buon senso...l'hai capito oppure no che la TAQQIYA non è quello che dici tu?
mar 12 apr 2016, ore 12.26
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MA COME?
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ma certo, nascondiamo pure tutto sotto il tappeto, poi quando un giorno sostituiranno la nostra Costituzione col Corano, staremo li' a chiederci come è potuto accadere? E' possibile sapere come mai questo islam moderato non ha firmato la Carta dei valori di cittadinanza e integrazione DM 23/4/2007? Forse perchè evidenziava tutte le incompatibilità contenute nel Corano e incompatibili con la nostra civiltà? Come il divieto alla poligamia, alla violenza in nome della religione, il divieto di indossare Burqa e Niqab? Perchè prevedeva la parità tra uomo e donna? Come mai non l'hanno firmata? Abbiamo il diritto di chiedere come mai si concede cittadinanza italiana a chi non ha voluto firmare questa carta dei valori di cittadinanza e integrazione? Possiamo chiederci dove sia scritto che la libertà di religione comprende anche il diritto di pregare versetti del Corano incompatibili con i nostri diritti protetti costituzionalmente come quello della vita?
mar 12 apr 2016, ore 12.18
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@MA COME?
(UTENTE NON REGISTRATO)
La TAQQIYA non è quello che dici tu...non è la possibilità di mentire agli infedeli, è la possibilità di nascondere il proprio culto in caso di persecuzione ed esiste anche in altre religioni (con altri nomi), come l'ebraismo. Certo che se la gente che la pensa come te continua ad aumentare, fra un pò la applicheranno davvero.
mar 12 apr 2016, ore 09.30
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MA COME?
(UTENTE NON REGISTRATO)
Come cambiare argomento? Come che barba parlare di Islam? Se ne dovrebbe parlare ogni giorno invece fino a che il problema non è risolto. Nemmeno i candidati Sindaci spiegano come intndono risolvere questo problema, mentre i cittadini avrebbero diritto dove è scritto che gli islamici hanno diritto di pregare il Corano che ci indica come infedeli da eliminare. Lo Stato inoltre ci dovrebbe spiegare come mai concedono cittadinanza italiana a chi pensa di noi che siamo infedeli da eliminare. E come puo' ritenere valido un giuramento se un precetto del Corano consente loro la TAQQYA che è la possibilità di mentire agli infedeli!!! Del resto lo hanno detto da tempo che ci sottometteranno con le nostre leggi e l'utero delle loro donne, e noi questa possibilità gliela offriamo su un piatto d'argento con la cittadinanza italiana?
mar 12 apr 2016, ore 07.24
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bresciano
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non è che ogni tanto potete cambiare argomento e editorialista. Che barba che noia sto Sandro...
lun 11 apr 2016, ore 17.34
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???
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ho letto stamattina che Al Sisi sarebbe stato l'unico a proporre alla massima autorità islamica di modificare il Corano dove incita alla guerra santa. Se è vero, questa sarebbe la strada da percorrere, cioè di chiedere l'abolizione nel Corano della parte che incita all'odio e alla morte e alla discriminazione. Come si puo' concedere cittadinanza italiana senza prima fare chiarezza su questi precetti incompatibili con la nostra civiltà e democrazia?
lun 11 apr 2016, ore 08.52
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???
(UTENTE NON REGISTRATO)
Aveva ragione un IMAM in una TV privata circa 5 anni fa a sostenere che in Italia l'importante è saper lasciar correre ed evitare polemiche perchè tempo una o due settimane e del problema nessuno piu' parla. Infatti, terrorismo, Moschee, Islam, temi spariti da giornali e TV e tutto rimane come prina, Niqab per strada sotto gli occho accondiscendenti delle forze dell'ordine, centri di preghiera illegale che continuano a rimanere aperti idem per le Moschee, e clandestini e falsi profughi che continuano ad invaderci nel silenzio generale. Sono dei bravi filosofi e molto attenti al pessimo modo che abbiamo di far rispettare le leggi
mer 06 apr 2016, ore 08.38
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asdjkbehdbj
(UTENTE NON REGISTRATO)
le cose cambiano, fattene una ragione. Borsalino non vende più i cappelli a bombetta e i liutai non fanno più i violini come nel cinquecento. cosa ci vuoi fare... è il mercato, bellezza, e non conosce etica.
mar 05 apr 2016, ore 12.21
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REALISTA
(UTENTE NON REGISTRATO)
Frenare l'ISLAM CON L'islam? Come si fa a distinguere i moderati da quelli che non lo sono dato che il Corano vale per tutti e per tutti valgono i versetti in esso contenuti anche di istigazione all'odio e alla morte per gli infedeli.Nessuna Comunità islamica poi tra tutte quelle presenti in Italia pare abbia poi sottoscritto la Carta dei Valori di Cittadinanza e integrazione Decreto Ministeriale 23/4/2007 che indica quali siano i nostri valori e cio' che è negato nel nostro Paese come infibulazione, poligamia, violenza in nome della religione e persino forme di vestiario che coprono il volto perchè impediscono il riconoscimento della persona e la ostacolano nell'entrare in rapporto con gli altri ossia i Burqa e Niqab. Se ci fossero le Comunità islamiche moderate come dicono in TV avrebbero firmato questa Carta dei valori di cittadinanza e integrazione ed invece non pare l'abbiano voluta firmare e nessuno spiega perchè. Ed infatti i Burqa o Niqab circolano in Italia a loro piacere. Proprio adesso a Quinta Colonna la moglie italiana di un Imam ha detto che si è convertita all'ISLAM anche se i musulmani possono sposare donne cristiane, ma non pare che questo sia previsto dal Corano. Comunque sono autorizzati a mentire agli infedeli (TAQQYA) . Chiedersi se un domani che diventeranno certamente maggioranza per via della loro maggiore prolificità e della cittadinanza correremo il rischio di vederci sostituire la nostra Costituzione col Corano non è peregrino, se lo deve essere chiesto anche Papa Ratzinger quando a Ratisbona disse che sarebbe stato necessario porre un freno all'islamizzazione dell'Europa, ma con grande amarezza porsi queste domande viene scambiato purtroppo non per lungimiranza ma per ossessione!! Peccato che a farne le spese non saremo noi ma i nostri figli!
mar 05 apr 2016, ore 01.32
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stradivarius
(UTENTE NON REGISTRATO)
"Libero sfogo a proprie paranoie". Per evirale, invitiamo l'opinionista Sandro Belli ad altro tema. Io, con amarezza, cito l'importazione di semilavorati dalla Cina che stanno impestando un mercato dove l'eccelenza italiana dominò incontrastata sin dalle origini: la liuteria. Nemmeno qui siamo stati capaci, come italiani ed italiani inEuropa, di salvaguardare e blindare la qualità e la genialità dell'artigianato artistico. Anzi, celebri liutai cremonesi italiani comprano ormai a 500 euro strumenti quasi completi dalla Cina, li etichettano, li firmano, danno tre mani di vernice e li vendono in tutto il mondo da 5.000 ad 8.000 euro. Ci stiamo prima sfaldano eticamente e poi facendoci travolgere dalle perversioni liberismo turbocapitalista anche là dove mai l'avremmo previsto.
mar 05 apr 2016, ore 01.01
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hgoivu x
(UTENTE NON REGISTRATO)
più che uno scambio di opinioni sembra il mercato del pesce.
mar 05 apr 2016, ore 00.45
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@Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Si è aperto un dibattito su vari argomenti. Perchè, non vanno bene gli scambi di opinioni?
lun 04 apr 2016, ore 22.59
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Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Si sono accumulati testi senza connessione,domande risposte e battute senza senso otre che fuori tema....alla prossima,che da parte mia non sarà certo sul calcio o sull'evasione, neppure sulle ossessioni dell'anonimo domandino, o sulle stravaganti osservazioni di chi insulta e da Libero sfogo a proprie paranoie, sempre nell'anonimato !!!
lun 04 apr 2016, ore 20.19
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@x domandino
(UTENTE NON REGISTRATO)
Evasione e calcio: gli argomenti preferiti dai sinistri... Dopo sessant'anni non l'avete ancora eliminata e stiamo ancora lì a discutere? Altro fallimento dei governi del centrosinistra dal dopoguerra ad oggi...
lun 04 apr 2016, ore 20.04
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???
(UTENTE NON REGISTRATO)
Proprio stamattina in tv finalmente giornalisti di sinistra accaniti sostenitori dell'immigrazione, hanno dovuto ammettere che Renzi sull'immigrazione ha sbagliato tutto e un altro ha pressochè ammesso che non se ne doveva poi parlare molto. E' già un grande risultato. Se poi questi giornalisti schierati si leggono anche la sentenza 18549 del 25 agosto 2006 della Cassazione arriveremo a capire come mai non vengono rimpatriati coloro che si sono visti rifiutare la domanda di asilo e si consente loro dio fare ricorso!! Il tuo è il tipico discorso egoista di ha la pancia piena e il portafoglio gonfio. Goditeli fin che puoi perchè il tempo delle vacche magre incombe su tutti noi, te compreso.
lun 04 apr 2016, ore 13.07
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x domandino
(UTENTE NON REGISTRATO)
Certo che se i tuoi figli li ossessioni come ossessioni noi..... Tu, come molti, ti rovini la vita ingigantendo un problema, che esiste, ma non é affatto il più importante. Godiamoci il benessere e la tranquillità che nessuno dei nostri padri, nonni, antenati ha mai avuto. Nessuno al mondo sta meglio di noi. Pace e bene, fratello.
lun 04 apr 2016, ore 12.57
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Campari
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non è forse vero che l'attesa dei Marò è essa stessa i Marò?
lun 04 apr 2016, ore 12.57
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???
(UTENTE NON REGISTRATO)
Suvvia, prima mi accusavi di intervenire su tutto calcio compreso, pensando che tutti i messaggi fossero miei, mentre a quanto pare ci sono altri che la pensano come me, ed ora mi accusi di occuparmi solo di immigrazione e di islam. Certo che mi preoccupo di questi temi, fino a che non vengono risolti e finchè ci prendono in giro e ci lasciamo prendere in giro dal mondo intero soccombendo. Non siamo capaci di portare a casa i due Marò e nemmeno quando abbiamo le leggi dalla nostra parte non ci sappiamo difendere? Ma lascia perdere!!! Studiati anche tu le leggi e capirai che ho ragione a lamentarmi!!! Fallo per i tuoi figli!!!
lun 04 apr 2016, ore 09.42
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x domandino
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sei proprio ossessionato (anche ossessionante) dall'immigrazione. Pensi solo a quello. Dicci cosa ne pensi dell'evasione fiscale, oppure del calcio. Insomma cambia argomento ogni tanto; ti sentirai meglio, credimi.
lun 04 apr 2016, ore 08.27
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REALISTA
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non solo l'Europa a Malta nella riunione con lONU e l'UNIONE AFRICANA, non ha ottenuto nulla, nemmeno pare abbia messo sul tavolo la Convenzione Africana Rifugiati che impegna sia gli Stati africani che l'hanno ratificata che l'ONU e l'UNIONE AFRICANA a concedere asilo agli africani in Africa, evidenziando il loro dovere a concedere asilo e a dettare le condizioni per rimpatriare tutti gli africani in africa, ma pare abbia ceduto anche con la Turchia sottoscrivendo un accordo capestro che ci impegna a pagare alla Turchia somme ingenti e allo scambio di clandestini con profughi presenti in Turchia!! Lungi da noi l'ingresso della Turchia in Europa che determinerebbe per la loro prolificità l'islamizzazione rapida dell'Europa, ma ricevere profughi già dichiarati tali in Turchia o che hanno già soggiornato in Turchia è incompatibile con la nostra legge Martelli 416/1989 e non dovrebbe essere consentito loro nemmeno di varcare i nostri confini. Vedremo se i nostri politici italiani ed europei lo metteranno sul tavolo o ci calpesteranno rimanendo in silenzio? Secondo la legge Martelli la famiglia di Aylan ad esempio non avrebbe potuto ricevere asilo in Italia perchè risiedeva già da 3 anni in Turchia e questa legge rifiuta l'asilo per casi come questi!!
lun 04 apr 2016, ore 07.03
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@ABC
(UTENTE NON REGISTRATO)
Fatto assumere da Erdogan che ha due milioni di siriani nei campi profughi o dal re di Giordania che ne ha quattro, cervello in fuga.
lun 04 apr 2016, ore 02.10
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@@@abc
(UTENTE NON REGISTRATO)
Bravo: a conferma che le tecniche di pianificazione (note ai manager, ignote ai politici) hanno una valenza pratica.
lun 04 apr 2016, ore 00.19
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@ abc
(UTENTE NON REGISTRATO)
Scusa, ma com'è che non ti hanno ancora nominato comandante generale di Frontex? Sarà un complotto giudaicomassonicocat tcomunista o sono semplicemente distratti?
dom 03 apr 2016, ore 23.16
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religione
(UTENTE NON REGISTRATO)
MA il 60% degli immigrati sono cristiani, il 30% islamici.
dom 03 apr 2016, ore 21.53
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@abc
(UTENTE NON REGISTRATO)
L'hai suggerito a renzi?
dom 03 apr 2016, ore 21.48
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abc
(UTENTE NON REGISTRATO)
ABC DELLA pIANIFICAZIONE SULL'IMMIGRAZIONE :EVENTO: ARRIVO INDISCRIMINATO DI CLANDESTINI ANALISI: NON LI POSSIAMO MANTENERE E NON SIAMO OBBLIGATI A CONCEDERE ASILO. SCELTE DELLE STRATEGIE: RIMPATRIO. PIANO DI AZIONE. RICHIESTA DI INTERVENTO DI fRONTEX CHE IN BASE AL REGOLAMENTO CE 2007/2004 HA IL COMPITO DI TROVARE LE MIGLIORI CONDIZIONI PER IL RIMPATRIO (ART.2 PUNTO F) cONTROLLO DEI RISULTATI. cARICARLI SU NAVI fRONTEX E VERIFICARNE IL RIMPATRIO.
dom 03 apr 2016, ore 21.29
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Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Il tema affrontato è complesso. Per questo capisco che il lettore non ha presente che Sandro e Sandro Belli sono la stessa persona,che scrive sui giornali,nei libri e propone negli incontri le stesse idee, sempre un po fuori dal coro. In questo caso (sviluppo in Africa) anche operativamente nel lavoro e nella vita di relazioni
dom 03 apr 2016, ore 19.37
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Considerazione
(UTENTE NON REGISTRATO)
E' chiedere troppo alla nostra classe politica, quello di pianificare. E anche gli imprenditori, quando arrivano alla politica sembra che dimentichino tutti quei sani principi che dici. Che poi sarà vero che li attuino nelle loro aziende, vista l'assoluta improvvisazione della classe imprenditoriale...
dom 03 apr 2016, ore 18.42
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REALISTA
(UTENTE NON REGISTRATO)
L'attuale legge sulla concessione della cittadinanza 91/1992 prevede all'art.10 "Il decreto di concessione della cittadinanza non ha effetto se la persona a cui si riferisce non presta entro sei mesi dalla notifica del decreto medesimo, giuramento di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato. Questa concessione della cittadinanza che prevede un giuramento di rispetto della Costituzione e delle leggi come puo' essere credibile nei confronti dell'ISLAM se nel Corano è previsto un versetto che li autorizza alla TAQQYA, cioè a mentire agli infedeli? Ce lo dobbiamo o no chiedere, come ci dovremmo chiedere se della nostra costituzione e leggi cosi' come del giuramento se ne faranno un baffo una volta maggioranza? Sostituiranno o no la nostra Costituzione con le leggi del Corano? Che garanzie abbiamo? Qual è il metro di misura per distinguere i moderati da quelli che moderati non sono? Non concedere cittadinanza e di conseguenza il voto non è l'unico modo per non correre questo rischio? Chi ce lo impedisce? La costituzione non sembra? Perchè non si interpellano costituzionalisti e si fanno dibattiti in tal senso invece che interpellare opinionisti tutti dalla parte dell'>ISLAM e dell'INVASIONE? Un bel dibattito obiettivo dove emergano diritti e doveri dell'una e dell'altra parte lo potremo avere mai?
dom 03 apr 2016, ore 17.50
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@considerazione
(UTENTE NON REGISTRATO)
Diteci in concreto cosa fare, come farlo e come farlo più velocemente possibile. Altrimenti, credo sia palese, si chiacchiera a vuoto svolazzando tra l'utopia e l'illusione. Altro è la realtà. Ovvero, parlando con un imprenditore e con interlocutori acculturati, vi ricordo l'abc della pianificazione: analisi, definizione degli obiettivi, scelta delle strategie, piano di azione, controllo dei risultati. E poi feed back sulle varie fasi per ritararle se gli obiettivi non sono stati raggiunti. Bisogna fare qualcosa, certo, ma che sia praticabile, preciso e misurabile. E' chiedere troppo ? Belli non ha risposto alla serie di domande poste dal commentatore @Sandro belli...
dom 03 apr 2016, ore 17.11
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REALISTA
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sosteneva una giovane della Costa d'Avorio ai primi di settembre ad Agorà Estate su Rai3 che si sta dando in giro un'idea sbagliata dell'Africa, che a rovinare l'AFRICA è STATO L'assistenzialismo. Ribadiva inoltre a chi sosteneva che gli immigrati andrebbero aiutati nei loro Paesi che i Paesi dell'Africa sub-shariana sono Paesi in via di sviluppo con un PIL in forte crescita governati da giovani molto democratici e che non hanno bisogno di aiuti di nessuno perchè l'assistenzialismo ha rovinato l'Africa perchè aiuta senza portare sviluppo. Grandissima questa giovane della Costa d'Avorio che ha colpito nel segno, in quanto davvero a noi raccontano un'Africa totalmente diversa. SE L'EUROPA HA BISOGNO DI LAVORATORI EXTRAEUROPEI, IL TRATTATO DI SCHENGEN NON LO ESCLUDE, MA LO SI DEVE FARE NEL RISPETTO DELLE LEGGI E DI SCHENGEN CHE AGLI ART. 4,5,6,7 regolamento CE 562/2006 indica le condizioni e i documenti per entrare in Europa legalmente e per chi non è in regola è previsto all'art. 13 il respingimento. Perciò per equità e giustizia rispetto a noi e a chi ha seguito le vie legali dovrebbero essere tutti rimpatriati come prevede l'art. 13 del trattato di Schengen CE 562/2006, altrimenti l'esempio sarà che vale la pena entrare in Italia e in Europa clandestinamente sfidando il mare e pagando la criminalità, tanto poi una soluzione la trovano. Bell'esempio di legalità e di rispetto dei nostri diritti e di tutti quegli immigrati che hanno rispettato le vie legali!!!! Non è assurdo questo comportamento italiano ed europeo che non investe Frontex regolamento CE 2007/2004 dei doveri di presidiare le frontiere esterne e di non far entrare nessuno clandestinamente? fRONTEX CHE SCARICA TUTTI IN ITALIA è IL MASSIMO DELL'ASSURDITà
dom 03 apr 2016, ore 17.05
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Considerazione
(UTENTE NON REGISTRATO)
Guardi che io rispondevo a @sandro belli, non a lei, dove tra l'altro, condivido molti suoi pensieri, tranne quello religioso che, a quanto mi sembra di capire, cerca di evitare.
dom 03 apr 2016, ore 15.25
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Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Al signor 'considerazioni' rispondo: non poter o non dover far nulla è il contrario di quanto propongo. Per un verso seguo quanto diceva il Santo missionario don Comboni " il problema dell'Africa si risolve in Africa " .Sta all'Europa investire in loco, come,nel mio piccolo ho fatto ache io da venti anni ( e con reciproca soddisfazione ). Poi sta ai governi di indirizzare l'assistenza e/o l'accoglienza secondo i criteri che,a mio parere,sono utili e sani, in parte sopra esposti. Anche a lei ripeto che se leggesse Convivio Bresciano,troverebbe risposte più complete,anche se come sempre un po' " fuori dal coro"
dom 03 apr 2016, ore 15.17
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Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Al signor Dream rispondo. Gli uomini al mondo sono tutti diversi e la loro diversità è la vera ricchezza del mondo. Il rispetto di ogni diversità dovrebbe essere legge universale.
dom 03 apr 2016, ore 15.05
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REALISTA
(UTENTE NON REGISTRATO)
Mi chiedo, dato che la nostra Costituzione non prevede in alcun articolo l'obbligo di concedere la cittadinanza italiana, e dato che non mette sullo stesso piano cittadini e stranieri, in quanto l'art.3 costituzione indica che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni si sesso, razza e religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E che per cittadini la Costituzione intenda gli italiani, sembra confermarlo anche la Corte Costituzionale, perchè non si blocca la concessione della cittadinanza italiana per tutti fino a risoluzione i questo problema? L'unica uguaglianza che la costituzione pare riconoscere anche agli stranieri sono i diritti inviolabili dell'uomo di cui all'art.2 cost. e dato che nel 1946 quanto è stata scritta la Costituzione non esisteva la Convenzione Europea dei diritti dell'Uomo che mi pare sia del 1951, sembra emergere che i diritti inviolabili dell'uomo garantiti costituzionalmente anche agli stranieri siano quelli che la Costituzione definisce tali, cioè la libertà personale è inviolabile (art.13) il domicilio è inviolabile (art.14) la corrispondenza è inviolabile (art.15) null'altro di piu'. Lo Stato dovrebbe fare chiarezza anche su questo principio costituzionale di uguaglianza, cosi' come sul razzismo e di quanto costituzionale sia che esista una legge che lo punisce, mentre l'art.3 costituzione non consente distinzioni nè privilegi nè di sesso nè di razza nè di religione. Possibile che si condannino persone sulla base di leggi della cui costituzionalità non vi è certezza?
dom 03 apr 2016, ore 14.42
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@Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
L'ho sempre pensato anch'io, anche in tempi non sospetti. Anche perchè le integrazioni "imposte" portano solo a forme di adattamento, non di migliore convivenza...
dom 03 apr 2016, ore 14.21
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@dream
(UTENTE NON REGISTRATO)
Quindi non esistono culture e modi di vivere diversi che determinano stati e modi di governare diversi?
dom 03 apr 2016, ore 14.19
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Considerazione
(UTENTE NON REGISTRATO)
Quindi, secondo il tuo ragionamento, caro@sandro belli non c'è niente da fare e quindi bisogna lasciare le cose così come stanno?
dom 03 apr 2016, ore 14.18
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@Sandro Belli
(UTENTE NON REGISTRATO)
Su cosa e come, in pratica, dovrebbero giurare pubblicamente i musulmani immigrati che arrivano in Italia ? Come sarebbero perseguibili prima ancora che perseguiti per la violazione di questo "giuramento" ? Come dovrebbe essere riscritto il Codice Penale e come dovrebbero intervenire le Forze dell'Ordine ? Come si inserisce questa idea in un Paese dove lo stato di diritto è vacante, la magistratura è oggetto di derisione (si ricorda l'era berlusconianan ?), i processi durano all'infinito, le pene sono irrisorie, la certezza della pena è un optional, la recidiva è blandamente sanzionata ? Caro Belli, ricordi con sano realismo che siamo in Italia non negli Stati Uniti. Paese peraltro che, presunta patria mondiale della democrazia, ha una delle più alte percentuali di popolazione carceraria rispetto agli abitanti e ancora in vigore nientemeno che...la pena di morte. In quanto al tema di una più giusta ridistibuzione della ricchezza per allentare le tensioni sociali, forse sarebbe meglio cominciare dall'Italia, roccaforte della evasione fiscale e pure della corruzione che insieme sottraggono ogni anno 270 miliardi alle casse dello Stato (dieci manovre finanziarie !). Pensi, saremmo una nuova Svizzera...
dom 03 apr 2016, ore 12.06
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REALISTA
(UTENTE NON REGISTRATO)
Cio' che non è sicuro è che il Corano lo si possa interpretare. Già un Iraniano che vive nel nostyro Paese è intervenuto in una TV privata sostenendo che mentre la Bibbia la si puo' interpretare il Corano no, lo si deve applicare. Anche un musulmano presente un giorno in TV ha praticamente sostenuto che il Corano non si cambia, non si puo' toccare. Dato che il Corano contiene versetti di istigazione all'odio e alla morte e di discriminazione della donna ritenuta un gradino inferiore rispetto all'uomo e che se non ubbidisce si puo' picchiare, che si puo' ripudiare 2 volte. E poi prevede la discriminatoria poligamia per soli uomini che possono avere fino a 4 mogli, tutto questo è o no palesemente in contrasto con le nostre leggi e la nostra Costituzione? Ci possiamo o no chiedere come mai sia stata concessa e si continui a concedere la cittadinanza italiana a chi ha nel proprio credo precetti incompatibili con la nostra Costituzione e le nostre leggi? Ci possiamo o no chiedere se un domani atteraverso la concessione della cittadinanza e del voto gli islamici diventeranno maggioranza rispetteranno la nostra Costituzione e le nostre leggi o la sostituiranno con il Corano e la Sharia? Penso sarebbe il minimo che dovremmo valutare o no?
dom 03 apr 2016, ore 08.34
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dream
(UTENTE NON REGISTRATO)
Il mondo é uno solo e gli uomini sono tutti uguali.
dom 03 apr 2016, ore 01.53
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Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Negare che la via dell'integrazione sia possibile e giusta è molto controcorrente. Mi fa piacere che non sono il solo a proporlo
dom 03 apr 2016, ore 00.37
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Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Spesso sono,come amo dire,"fuori dal coro" .Ad esempio non credo all'integrazione,no n solo nel senso che sia impossibile o per lo meno difficilissima da ottenere,ma anche penso che non sia giusta.Stati Uniti e Francia che da moltissimo tempo tentano di raggiungerla,hanno fallito. Negli Usa,nonostante un Presidente nero,il razzismo permane. Leggo oggi che " alcune città americane più integrate stanno tornando alla segregazione razziale e ...prevalgono i rioni dove si vuol vivere con la propria etnia " Accetto l'integrazione solo nel senso di rispetto serio delle leggi del territorio. Per il resto,preferisco lasciare che le diversità di cultura,fede religiosa,abbigliame nto,musica,alimentaz ione,socialità,costu mi politici e civili sopravvivano distinte. Mi pare più arricchente che si sommino differenti culture piuttosto che si amalghino tutte in un mix forzato. Ottimo sarebbe che tutte le etnie potessero vivere e convivere con etnie compatibili. Ciò non nega la solidarietà con popolazioni povere e bisognose.Anzi, ci si muoverebbe nella solidarietà senza soffocare il debole. Non si sceglierebbe di portare forzatamente la democrazia a popoli che vogliono capi carismatici,laici o religiosi,ma sempre autoritari e potenti. Chi dice che la democrazia sia il sol modo di gestire una comunità??
dom 03 apr 2016, ore 00.29
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Considerazione
(UTENTE NON REGISTRATO)
Concordo con buona parte di quello che dice, a partire dalla falsità dell'integrazione come mix di culture. Penso però che le religioni secolarizzate abbiano un ruolo e una responsabilità pesanti perchè troppo radicate come poteri. Ecco perchè insisto col dire che loro si devono ridimensionare a livello di sette senza poteri economici. Scusi se insisto su questo argomento ma trovo che per troppi anni abbiano dimenticato l'aspetto del farsi prossimo a favore del potere e dell'impossibilità di autodeterminarsi e di scegliere.
dom 03 apr 2016, ore 00.18
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Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Spesso sono,come amo dire,"fuori dal coro" .Ad esempio non credo all'integrazione,non solo nel senso che sia impossibile o per lo meno difficilissima da ottenere,ma anche penso che non sia giusta.Stati Uniti e Francia che da moltissimo tempo tentano di raggiungerla,hanno fallito. Negli Usa,nonostante un Presidente nero,il razzismo permane. Leggo oggi che " alcune città americane più integrate stanno tornando alla segregazione razziale e ...prevalgono i rioni dove si vuol vivere con la propria etnia " Accetto l'integrazione solo nel senso di rispetto serio delle leggi del territorio. Per il resto,preferisco lasciare che le diversità di cultura,fede religiosa,abbigliame nto,musica,alimentaz ione,socialità,costu mi politici e civili siano sopravvivano distinte. Mi pare più arricchente che si sommino differenti culture piuttosto che si amalghino tutte in un mix forzato. Ottimo sarebbe che tutte le etnie potessero vivere e convivere con etnie compatibili. Ciò non nega la solidarietà con popolazioni povere e bisognose.Anzi, ci si muoverebbe nella solidarietà senza soffocare il debole. Non si sceglierebbe di portare forzatamente la democrazia a popoli che vogliono capi carismatici,laici o religiosi,ma sempre autoritari e potenti. Chi dice che la democrazia sia il sol modo di gestire una comunità??
dom 03 apr 2016, ore 00.10
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considerazione
(UTENTE NON REGISTRATO)
Quello che dice sul controllo all'entrata e sul giuramento di essere pacifico lo condivido. Rimane il fatto che il nostro clero non parla in questi termini. Parla di accoglienza indiscriminata. Condivisibile in teoria, come in teoria si puo' aiutare tutto il mondo. In pratica pero' cio' non e' possibile. Quindi, se anche la chiesa viole essere pratica e coerente deve capire che se e' in italia deve occuparsi dei poveri e dei problemi degli italiani (che sono gia' tanti e di difficile soluzione), se e' in altre parti del mondo, come le missioni, si deve occupare dei problemi che ci sono la'. Lanciare un messaggio di solidarieta' iniversale che poi si concretizza sempre sullo scaricare sui piu' deboli i problemi, e' deleterio.
sab 02 apr 2016, ore 15.18
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ISLAM
(UTENTE NON REGISTRATO)
Giusto, il tema del contendere oggi è l'ISLAM . Con la nostra religione abbiamo potuto e potremo ancora contestarla e criticarla in ogni modo in nome della laicità dello Stato invece non sembra che ciò sia possibile anche con l'ISLAM perchè se è vero che un carabiniere-scrittor e pare indagato per aver osato criticare l'ISLAM per istigazione all'odio razziale (quando la parola razziale in una legge non dovrebbe nemmeno comparire perchè incompatibile con la neutralità della legge e con l'art. 3 Costituzione che non consente privilegi di sesso,razza e religione), non fa ben sperare che ci venga lasciata la stessa libertà di criticare l'ISLAM cosi' come ci è stato concesso di criticare la nostra religione dalla nascita della Costituzione in poi. Non è drammatico>?
sab 02 apr 2016, ore 14.26
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Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
La domanda che mi fa su Cristo, conferma che il suo discorso è fuori tema. Se vuol sapere il mio parere su Cristo,sul senso religioso e sulla fede,legga il mio libro Convivio Bresciano ed. Tarantola. Se mi da il suo indirizzo glielo invio volentieri. Nel libro c'è anche un intero capitolo dedicato ai migranti e alle etnie.
sab 02 apr 2016, ore 13.45
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Considerazione
(UTENTE NON REGISTRATO)
Secondo Lei, sig. Sandro, Cristo incarna tutta la nostra chiesa attuale?
ven 01 apr 2016, ore 23.55
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Klero
(UTENTE NON REGISTRATO)
Guardi che non è uno scatenarsi contro una categoria. E' storia. Storia fatta di guerre, di persecuzioni, di imposizioni, di potere di persone che si sono arrogate il diritto di rappresentare l'al di là imponendolo agli altri. E non mi venga a dire che non è vero. Se c'è stato un illuminismo, una rivoluzione francese, uno stato laico è proprio perchè non se ne poteva più di questo strapotere che, anche al tempo di Dante, era eccessivo e condizionava la vita di tutti, potenti compresi. Quanto alla nostra cultura concordo che è un mix di laicismo e cristianesimo "mondano" grazie ad un clero nefasto e ancora oggi lo dimostra, incapace di dare testimonianza concreta e ancora fortemente ancorato ai soldi ed al potere, che non ha niente a che vedere con quello autentico, dei primi cristiani. Ecco perchè non ha senso continuare ad appellarci a pseudo crociate con i musulmani che, a quanto mi risulta, alla fine hanno anche loro una religione secolarizzata, quindi corrotta e negativa. Noi che siamo così aperti e democratici non riusciamo però ad eliminare un obbrobrio qual è il finanziamento pubblico ad una religione che, quanto a soldi, non ne ha bisogno e nessuna forza politica intraprende questa battaglia di civiltà. Quindi, che ne pensa?
ven 01 apr 2016, ore 23.52
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Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Lo scatenarsi contro la religione i preti e i papi mi pare quantomeno fuori tema. La civiltà occidentale è nata da un mix tra la cultura è il pensiero greco,il sentimento cristiano di generosità e di fratellanza e il senso tutto laico di libertà del settecento inglese e francese. Questo mix va difeso e ancor più promosso. Quanto a Cristo,io la penso come la più grande anima russa,Fedor M. Dostoevskij "Se mi dimostrassero che Cristo non è nella verità,e se fosse dimostrato che la verità non è Criso,preferirei comunque restare con Cristo piuttosto che con la verità "
ven 01 apr 2016, ore 23.31
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radicali
(UTENTE NON REGISTRATO)
Bravo 12.28 . Concordo in buona parte con quello che dici, ma é proprio per questo non ha senso metterla in termini religiosi o di contrapposizione religiosa. Altrimenti si cade nel tranello dei radicali islamici: chi é o agisce contro l'islam é anche lui un radicale in termini religiosi.
ven 01 apr 2016, ore 12.49
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@radicali
(UTENTE NON REGISTRATO)
Si vede proprio che non conosci la nostra cultura occidentale e confondi o credi che il cristianesimo, quello della chiesa, sia la cultura nostra. Noi l'abbiamo subita a causa delle imposizione della chiesa e si è adeguata nei secoli (vedi protestantesimo, anglicanesimo, ecc.). Ma parlare di valori cristiani come valori principi della nostra cultura direi proprio di no. La nostra cultura è laica, impregnata da dominazioni religiose che nulla di buono ci hanno portato. Quanto al vaticano, ti ripeto, non traboccano di profughi e hanno ferrei controlli. Noi no! Quindi guardati un po' in giro e conosci la nostra cultura, non dare dello schizofrenico a caso...
ven 01 apr 2016, ore 12.28
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radicali
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ecco la conferma: le risposte alla mia nota precedente sono dettate da un feroce attacco alle proprie radici. C'é chi addirittura chi contrappone le nostre tradizioni sia all'islam che al cristianesimo: un caso evidente di schizofrenia. C'é anche quello che sembra non volere i controlli intorno al Vaticano (per esporla agli attentati?). Chi poi parla di invasione, usa un termine assolutamente improprio, sia numericamente (l'Europa ha 700milioni di abitanti solo il 5% di extra, in gran parte ormai integrati pienamente) che concettualmente. Invasa é la mente di chi pensa di essere contro il radicalismo islamico ma in realtà ne é già vittima. Sono uguali. A tutti i fanatici : vade retro !
ven 01 apr 2016, ore 12.22
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RIACE
(UTENTE NON REGISTRATO)
A proposito di invasione, anche poco fa l'annuncio di arrivi nei nostri porti da parte di navi norvegesi! Perchè lo Stato italiano non li fa scaricare in Norvegia semmai? Mentre in TV c'è la santificazione del Sindaco di Riace per la capacità di integrazione. Non si è capito però se le persone presenti a Riace, siano richiedenti asilo? clandestini? profughi che hanno già ricevuto l'asilo? Oppure persone in attesa di asilo? Oppure che si sono già viste rifiutare l'asilo e che hanno presentato un ricorso non previsto? Quante notizie un po' superficiali!!
ven 01 apr 2016, ore 11.45
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Klero
(UTENTE NON REGISTRATO)
Farebbero meglio a starsene zitti i vari esponenti del clero nazionale e locale, mantenuti dallo stato italiano con un imbroglio che è l'8 per mille e che nessuna forza politica, nemmeno i "rivoluzionari" cinquestelle intendono scalfire. E questo la dice lunga sul potere del vaticano in Italia. Tanto lo sappiamo che vaticano e musulmani, una volta che ci avranno impoveriti per bene, riprenderanno il potere temporale che è sempre stato il loro unico modo per imporsi e sottomettere la gente. Via tutte le religioni di stato, cause di guerre e di problemi all'umanità!
ven 01 apr 2016, ore 10.53
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@radicali
(UTENTE NON REGISTRATO)
Quello che dice il papa è solo un modo per farsi vedere tollerante, ma la realtà è ben diversa. Vai nella Città del Vaticano e vedrai quanti controlli ci sono. Altro che qui. Inoltre il buon francesco a parole dice una cosa, a fatti non si riempie di profughi e clandestini nè tantomeno ne mantiene. Mandi il messaggio cristiano: dai il buon esempio. Altro tema è quello delle radici cristiane. Queste sono la nostra cultura, non la religione che, a causa di preti, vescovi e papi incapaci e rapaci, dediti solo al potere, hanno distrutto il vero messaggio di Dio. Quindi noi non difendiamo la religione, che ci ha solo creato problemi, ma le nostre tradizioni, che sono diverse da quelle musulmane. Quindi il papa non ci rappresenta. Vuole i musulmani? Li porti a casa sua e dei suoi vescovi mantenendoli. Ma non cadiamo nell'equivoco del buonismo di cattocomunista memoria...
ven 01 apr 2016, ore 10.45
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radicali
(UTENTE NON REGISTRATO)
Chi si appella alle nostre radici cristiane e le agita come clave contro i non cristiani, ignora totalmente quello che dice il Papa, il rappresentante massimo dei cristiani, ovvero "non cadere negli abissi dell'intolleranza". Molti occidentali sembrano diventati islamici radicali all'incontrario, intolleranti e rabbiosi: questa é forse l'islamizzazione che temono, quella che hanno nel cuore.
ven 01 apr 2016, ore 10.23
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???
(UTENTE NON REGISTRATO)
Per quanto riguarda poi questa invasione incontrollata, uno Stato che si comporta secondo le regole del buon padre di famiglia, dovrebbe dare l'impressione di tutelare la sicurezza dei propri cittadini, i diritti dei propri cittadini, invece la sensazione che si ha rispetto questa invasione clandestina è che per il nostro Stato prevalgano solo i diritti di chi ci invade, poco importa se tra loro ci siano anche terroristi, delinquenti o furbi del mondo, hanno maggiori diritti e vanno accolti e tutelati e mantenuti, noi dobbiamo subirlo ci piaccia o no! Ma dove è scritto debba essere cosi? Eppure nella sentenza 353/1997 la Corte Costituzionale indica che le ragioni della solidarietà umana NON POSSONO ESSERE AFFERMATE AL DI FUORI DI UN CORRETTO BILANCIAMENTO DEI VALORI IN GIOCO. cHE LO sTATO NON PUO' ABDICARE AL COMPITO INELUDIBILE DI PRESIDIARE LE PROPRIE FRONTIERE, CHE LE REGOLE PER UN ORDINATO FLUSSO MIGRATORIO E ADEGUATA ACCOGLIENZA VANNO RISPETTATE E NON ELUSE PERCHE' SONO POSTE A DIFESSA DELLA COLLETTIVITA' NAZIONALE...nELLA SENTENZA 250/2010 la Corte Costituzionale stabilisce che il reato di clandestinità non è nè irrazionale nè arbitrario in quanto posto a difesa di valori di rango costituzionale quali la difesa dei confini, sicurezza, sanità e ordine pubblico e quindi andrebbe applicato. Viene applicato oppure no? Nella sentenza della Cassazione 18549 del 25 agosto 2006 viene evidenziato che il diritto internazionale costruisce il diritto di asilo come un diritto dell'individuo cui non correla però il dovere corrispondente dello Stato di concederlo, che questo diritto non è contemplato nella Convenzione Europea Diritti dell'Uomo e che il diritto di asilo previsto dalla nostra Costituzione per mancanza della legge di attuazione non ha contenuto piu' ampio ad ottenere un permesso di soggiorno per la durata della istruttoria per ottenere il diritto di asilo che una volta rifiutato l'asilo non è previsto il ricorso. Perchè invece si consente di fare ricorso dopo la negazione del diritto di asilo? Questi sono i nostgri diritti da tutelare che però sembrano sopraffatti dai non diritti che si concedono a chi ci invade. Chi ce lo spiega il perchè?
ven 01 apr 2016, ore 07.50
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???
(UTENTE NON REGISTRATO)
Uno Stato che si comporta secondo le regole del buon padre di famiglia, non dovrebbe sottovalutare come pare si stia facendo adesso nel nostro Paese, nè il pericolo islamico moderato o integralista che sia, nè questa invasione incontrollata e illegale. Il Corano è un testo religioso e civile che vale per tutti gli islamici e il suo contenuto di odio e morte anch'esso è destinato a tutti indistintamente. Difficile capire chi tra gli islamici possa dirsi moderato o integralista, chi ci puo' garantire che esistano i moderati, dato che nessuno ha ancora preso le distanze da questi versetti di odio e morte? Esiste poi nel Corano la TAQQYA che è la possibilità di raccontare il falso agli infedeli e quindi possono raccontarci tutte le falsità che vogliono e farci credere ciò che vogliono. Se davvero esistono i moderati in Italia non si capisce perchè non abbiano voluto sottoscrivere la Carta dei Valori di cittadinanza e integrazione Decreto Ministeriale 23/4/2007, che spiega quali siano i valori e le regole da rispettare per vivere civilmente nel nostro Paese. Speriamo che questo Decreto Ministeriale che è quanto di piu' bello sia stato scritto e pensato dopo la Costituzione venga trasformato in legge vincolante, fatto studiare nelle scuole a tutti. Sarebbe doveroso inoltre che il nostro Governo vista l'opacità delle Comunità islamiche e dopo i fatti di Bruxelles, sospendesse immediatamente la concessione della cittadinanza italiana agli islamici, perchè non è poi cosi' certo che una volta raggiunta la maggioranza non possano poi sostituire la nostra Costituzione col Corano e le nostre leggi con la sharia Chi ci puo' garantire con sicurezza che ciò non avvenga?
ven 01 apr 2016, ore 07.20
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Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Il problema del terrorismo, della volontà di sopprimere l'infedele e della assoluta intolleranza etnico - religiosa è un problema diverso alla "invasione" di che fugge da guerre e miseria. Vero che entrambi creano varie difficoltà e situazioni spesso drammatiche, ma la soluzione alle due emergenze è indubbiamente divergente. L'Europa deve contribuire a evitare grandi emigrazioni investendo in paesi dove spesso portando acqua. ( cioè impianti di irrigazione e sistemi idraulici ) e un po di organizzazione e di competenze,il paese povero ( a volte ricchissimo di risorse !) può rinascere.Come diceva i missionario don Daniele Comboni " il dramma dell'Africa si risolve in Africa ". Il terrorismo è invece espressione di odio o,se va bene,di grave ignoranza divenuta violenza disumana,e si risolve isolandolo da parte di tutta la comunità, sopratutto se della stessa etnia.
gio 31 mar 2016, ore 22.47
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SVEGLIAMOCI
(UTENTE NON REGISTRATO)
Il Papa ha detto che siamo nella globalizzazione dell'indifferenza, ma a dire il vero sembra piu' che altro che stiamo subendo una islamizzazione e una invasione nella indifferenza. Concordo che è difficile anche se sarebbe doveroso far ritornare in Patria tutti gli invasori, visto che tra i compiti di Frontex (regolamento CE 2007/2004) è previsto anche il rimpatrio di tutti i clandestini, ma bloccare la concessione della cittadinanza per tutti sarebbe un modo per impedire che diventino maggioranza e con il voto qualcuno possa arrivare anche a sostituire la nostra Costituzione col Corano.
gio 31 mar 2016, ore 14.48
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obiezione
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sono tutti discorsi che lasciano il tempo che trovano se poi anche l'altro giorno ne sono arrivati altri 1500 (in gran parte musulmani) gentilmente accompagnati in Italia dalla nostra marina militare. Hai voglia poi di rimandarli indietro. A mio parere c'è un disegno preciso da parte dei paesi arabi di destabilizzare l'Europa (in primis la debole Italia) attraverso l'immigrazione irregolare.
gio 31 mar 2016, ore 13.46
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SVEGLIAMOCI
(UTENTE NON REGISTRATO)
Potremmo garantirci la sicurezza totale piu' che per noi per i nostri figli e nipoti, non concedendo piu' cittadinanza agli islamici, dato che la nostra Costituzione non ci obbliga a regalare cittadinanza, ed è assolutamente impossibile stabilire chi tra gli islamici possa essere o meno moderato o integralista. Il Corano contiene tanti versetti di odio e morte nei confronti di miscredenti e infedeli,e di discriminazione della donna, e una volta che tramite il regalo della cittadinanza e il prossimo ingresso della Turchia in Europa a causa della loro maggiore prolificità, ben presto potrebbero diventare maggioranza ed allora chi ci garantirà che islamici o integralisti che siano, non sostituiranno la nostra Costituzione col Corano? NO, NO, Non possiamo non valutarlo. E Poi nel Corano, è previsto per gli islamici, la taqqya, che è la possibilità per gli islamici di mentire, quindi anche il giuramento che si prevede per loro sulla nostra Costituzione, puo' essere disatteso e perdonato per via di questo versetto del Corano!!! Svegliamoci! Basta cittadinanza
gio 31 mar 2016, ore 06.26
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PUBBLICITA' | REG. TRIB. BRESCIA 41/2008 DEL 15 SETTEMBRE 2008...