Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.     Ho capito     Maggiori informazioni



04 Dicembre 2016 - Ore 15:16


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal CamonicaRegione Lombardia
Banner A2A
Diminuisci il carattere Aumenta il carattere StampaInvia tramite mail
L'APPUNTAMENTO
Germano Pe'

Allevatori in assemblea: per il settore è la crisi più lunga della storia

“Il sistema allevatori sta affrontando il momento più difficile della propria lunga storia”: questo l’allarme lanciato dal presidente Germano Pè ai soci dell’Associazione Regionale Allevatori di Lombardia, riuniti in assemblea nei giorni scorsi a Crema. All’ordine del giorno, la spirale di difficoltà che sembra ormai quasi cronicamente avvolgere il mondo allevatoriale togliendo prospettive ad un comparto portante dell’economia italiana.

“Abbiamo quasi concluso la riorganizzazione del sistema regionale in quattro grandi macro associazioni – ha spiegato Pè-. Un percorso che non ha presentato ostacoli, dimostrando come il lavorare in sinergia sia sempre stato nostro patrimonio. C’è però grande preoccupazione per la situazione critica del mercato del latte e per la continua riduzione delle contribuzioni pubbliche messe a disposizione per il nostro lavoro: nel quinquennio 2009-2014 il calo percentuale dei finanziamenti ha superato il 30%, e secondo alcune stime tra il 2014 ed il 2015 potrebbe esserci un ulteriore taglio del 55%. Ipotesi che risulterebbe insostenibile anche per una realtà ben organizzata ed efficiente come la nostra”.

Sotto questo fronte, Pè ringrazia l’assessore all’agricoltura di Lombardia Gianni Fava: “Ha già fatto molto, riuscendo a modificare il riparto ministeriale. Ora confidiamo che, pur conoscendo le difficoltà di reperire risorse nel bilancio regionale, ci possa aiutare a superare questo momento difficilissimo”.

Il presidente sottolinea l’importanza del sistema allevatoriale che, con oltre 160 mila analisi effettuate giornalmente su oltre 20 mila campioni di latte, continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale non solo per gli allevatori, ma anche e soprattutto per garantire alla collettività il grande valore della sicurezza alimentare.

“Rivendichiamo con orgoglio e grande soddisfazione il raggiungimento di obbiettivi importanti per difendere e migliorare il reddito dei nostri soci, ma anche il carattere più ampio di un’attività che punta ad offrire certezze ai consumatori garantendo l’alta qualità delle vere produzioni made in Italy”.

Su questo fronte non è mancato un cenno alla sospensione del servizio SATA, riconosciuto come un modello d’eccellenza a livello nazionale, che ha portato inevitabilmente al licenziamento di tecnici specializzati. “E’ un fatto grave – ha detto Pè-. Si tratta di personale cui è affidato il futuro del nostro lavoro. Senza consulenza tecnica la massa di dati raccolti perde valore, e senza contatti con università ed enti di ricerca il rischio è che venga a mancare quella spinta all’innovazione così importante per mantenere elevata la competitività della nostre aziende”. E quest’ultima affermazione è confermata dal comunicato a firma di molti professori e ricercatori dei nostri atenei diffuso in questi giorni.

All’assemblea era presente anche il presidente di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini, che ha fatto il punto in modo sintetico ma chiaro e preciso sulle sfide da affrontare nel breve futuro e sulle conseguenti strategie necessarie alla salvaguardia della nostra zootecnia.

In conclusione, Pè ha ringraziato i numerosi ospiti intervenuti tra cui il dott. Frazzi della veterinaria regionale ed il nuovo direttore AIA Roberto Maddè.





Fonte: Comunicato stampa mar 05 lug 2016, ore 14.49
L'editore si riserva la possibilità di ripubblicare in qualsiasi momento i commenti (senza correzioni e mantentendo il riferimento all'articolo citato) anche su altri mezzi e altre testate del gruppo.

Lascia il tuo commento a questa notizia

Nome
Testo del commento
Per inserire il tuo commento copia le lettere e i numeri che trovi qui a sinistra nella casella vuota che trovi qui a destra

Non riesce a leggere il codice? Aggiorna


   

   
Lascia il tuo commento con Facebook

COMMENTI

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Youtube Fai di bsnews.it la tua pagina iniziale Feed Rss Contatti Chi Siamo

Registrazione | Cosa puoi fare col sito
Sondaggio
Rivolete il Bigio in piazza Vittoria?
SI
NO
NON SO

Sondaggi del mese

Ultimi commenti
15:12 @ 14.26
04 dic - Vai alla news »
Se ti fai riconoscere ci rendi possibile controllare: quando erediti la casa della nonna, te la facciamo sequestrare. Facciamo così?
15:08 ORIO
04 dic - Vai alla news »
a 13.03 - E' appena il caso di ricordare che non solo l'Italia si affaccia sul Mediterraneo, ma anche la Francia ed anche la Spagna, e poi c
15:01 ORIO
04 dic - Vai alla news »
a 12.54 - Non perdete mai voi di sinistra il vizietto di distorcere la verità. E la verità sulla guerra di Libia è scritta ormai indelebilme
14:59 ILVO
04 dic - Vai alla news »
l'affluenza spinge il sì...
14:58 Limbo
04 dic - Vai alla news »
che m....
14:54 @Sandro
04 dic - Vai alla news »
Si richiamano tutti al civismo, ma solo nel nome: si è risposto da solo. Lei che è un saggio (di del Bono) faccia un bella tessera del PD e
14:50 @Sandro
04 dic - Vai alla news »
Che non la convincano gli unici per bene in Italia, non ci meraviglia. Ma, non le pare tutto falso ? Una cernita ? Parli chiaro, lo dica : l
14:40 a 14.26
04 dic - Vai alla news »
Non penso proprio che la Signora di Parma voglia entrare in una casa di proprietà altrui occupandola. Lei vuole una casa popolare che gli vi
Commenti in evidenza
Pubblicità elettorale


Twitta usando @bsnewsit

IN EVIDENZA
Il libro bresciano: una comparsa di successo nell'Italia dei mediocri
Parla di quell'Italia in cui gli uomini senza virtù vengono sistematicamente premiati "La Comparsa" (Gam editore), romanzo di debutto del giornalista bresciano Andrea Tortelli (Bsnews.it)e in vendita da febbraio - al prezzo di 10 euro - nelle librerie bresciane*. Un'operetta che fa ridere e fa riflettere, con forti elementi di critica sociale e qualche tocco di teatro, in cui si narra la biografia immaginaria di Agazio Sanguedolce, siciliano trasferito a Roma che nella
Entra nella rubrica
12 News - Il Mensile
12 Mesi - Il Mensile
Fan Facebook
Link suggerito
- Regione Lombardia - Consiglio
- Regione Lombardia - Consiglieri
- Economia e Finanza a Brescia
Consiglio regionale
- La più grande comunità italiana di giornalisti sui social
- Notizie economiche su Brescia e provincia
- Parco Natura Viva, divertimento in mezzo al verde
- Cerchi un'auto? Ecco l'offerta dell'anno.
- Social network, Facebook, Twitter etc
- Social media, web 2.0, comunicazione, ebook e altro





       
PUBBLICITA' | REG. TRIB. BRESCIA 41/2008 DEL 15 SETTEMBRE 2008...