Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.     Ho capito     Maggiori informazioni



Venerdì 09 Dicembre 2016 - Ore 04:50


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal CamonicaRegione Lombardia
Banner A2A
Diminuisci il carattere Aumenta il carattere StampaInvia tramite mail
BOTTA E RISPOSTA
Valotti

Inceneritore green, Valotti ai grillini: pronti al confronto, su dati concreti

Il presidente di A2A Giovanni Valotti risponde ai rappresentanti del Movimento 5 Stelle che l'avevano criticato per le sue affermazioni sul termoutilizzatore cittadino. Il numero uno di via Lamarmora, in una intervista, aveva detto che “l'inceneritore non fa male”, parole che i grillini, in una nota, avevano bollato come “balle”. Ora arriva la replica, che invita i rappresentati del movimento fondato da Beppe Grillo al confronto “fondato su dati ed evidenze”.

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO

Dispiace leggere il comunicato dei rappresentati del movimento Cinque Stelle... La mia storia ed il mio impegno, da tutti verificabile in oltre trent'anni di attività, è sempre stato al servizio delle comunità e fondato su di un rigoroso e riconosciuto metodo scientifico. Non ho mai fatto e non intendo fare attività politica. Ho tuttavia una concezione molto alta del ruolo della politica e delle responsabilità che la stessa ha nei confronti di tutti noi cittadini. Proprio per questo rinnovo il mio invito a tutti affinché le tematiche ambientali siano affrontate e discusse sulla base di dati ed evidenze scientifiche, attraverso analisi affidate a soggetti indipendenti.

L'Osservatorio sul Temoutilizzatore di Brescia, al quale a2a non partecipa, ha messo a disposizione di tutti noi dati scientifici a partire dai quali sarebbe opportuno discutere. a2a, da parte sua, ha messo a disposizione di tutti i cittadini, attraverso i totem installati in città, i dati giornalieri delle emissioni del termoutilizzatore. Tutti possono constatare come questi siano lontanissimi dai limiti consentiti dalla legge.

Tutte le analisi, indipendenti, dimostrano che i problemi ambientali di Brescia sono riconducibili a ben altre fonti di inquinamento, traffico veicolare e caldaie delle case non collegate alla rete di teleriscaldamento tra i primi. Tutte le città più "green" d'Europa hanno almeno un termovalorizzatore, un'alta percentuale di recupero di materia e zero discariche.

Non sono un difensore in astratto dei termoutilizzatori. Ben vengano nuove tecnologie, purché se ne dimostri la convenienza sul piano ambientale e la concreta fattibilità. Personalmente sono un ambientalista convinto e, nel mio ruolo di Presidente di a2a, ho condiviso con il nuovo Consiglio di amministrazione il principio della sostenibilità ambientale come pilastro della strategia aziendale.

Il nostro impegno su questi piani e' formalizzato, attraverso numeri e progetti, nella politica e nel piano di sostenibilità recentemente approvato. Su questi, e sul contributo della nostra azienda alla tutela dell'ambiente, siamo e saremo valutati. Come è giusto che sia.

Rinnovo quindi, anche a nome di a2a, la nostra disponibilità ed il nostro interesse ad un confronto fondato su dati ed evidenze, con chiunque sia disponibile ed interessato. Nel frattempo continuiamo ad investire in ricerca, oltre che in un constante ammodernamento dei nostri impianti, in modo da assicurare a tutti i cittadini bresciani le migliori soluzioni disponibili per approvvigionarsi di energia e calore con il migliore impatto sull'ambiente.

Davvero credo sia responsabilità di tutti rappresentare la realtà, confrontarsi a fondo sui dati emergenti, ricercare insieme tecnologie sempre più efficienti. Per questo inviteremo nei prossimi mesi scienziati, ambientalisti, rappresentati politici di qualunque movimento o partito, ad iniziative aperte di confronto. Noi siamo disponibili e interessati ad ascoltare e raccogliere suggerimenti ed idee. Forse anche questo servirà a far comprendere che la svolta "green" di a2a non è di facciata, ma profondamente radicata nei valori e nella responsabilità di chi amministra un'azienda importante è storicamente legata alla nostra città.


Prof. Giovanni Valotti

Presidente a2a



Fonte: Comunicato stampa sab 16 lug 2016, ore 19.20
L'editore si riserva la possibilità di ripubblicare in qualsiasi momento i commenti (senza correzioni e mantentendo il riferimento all'articolo citato) anche su altri mezzi e altre testate del gruppo.

Lascia il tuo commento a questa notizia

Nome
Testo del commento
Per inserire il tuo commento copia le lettere e i numeri che trovi qui a sinistra nella casella vuota che trovi qui a destra

Non riesce a leggere il codice? Aggiorna


   

   
Lascia il tuo commento con Facebook

COMMENTI

Immagine profilo
I grillini
(UTENTE NON REGISTRATO)
I grillini che bollano qualcosa come "balle" dopo la figura che stanno facendo a Roma è tutta da ridere
lun 18 lug 2016, ore 11.15
Immagine profilo
@9,05
(UTENTE NON REGISTRATO)
E chiudo, in tutto questo vediamo che da una parte, chi gestisce ci vuole far credere che dalla ciminiera si sintetizza l'aria delle Dolomiti, mentre legambiente e cinque stelle contestano qualcosa che è autorizzato secondo la politica energetica ed ambientale dello stato mettendo a rischio i posti di lavoro ed allontanando chi vuole investire. Cambiate modello di strategia invece di continuare con le barricate stile 68. Il mondo è cambiato mentre i politici sono peggiorati.
dom 17 lug 2016, ore 12.46
Immagine profilo
@9,05
(UTENTE NON REGISTRATO)
Purtroppo è troppo difficile riuscire a partorire una politica industriale/energeti ca/ambientale che sia all'altezza della ns classe politica. I politici vogliono risultati immediati per la propria visibilità elettorale. Non interessa a nessuno la costruzione di una strategia a lungo termine. È questa è la conseguenza dei disastri della destra e della sinistra
dom 17 lug 2016, ore 12.39
Immagine profilo
@9,05
(UTENTE NON REGISTRATO)
Vede, l'attenzione è deviata verso il muro contro muro fra le diverse posizioni. Nessuna delle due frange affronta il problema alla radice, e cioè la riduzione dei package e/o un packaging sostenibile. Questo consentirebbe agli inceneritori autorizzati di continuare il loro lavoro con gli indifferenziati ed i rifiuti speciali, anche perché l'investimento deve rientrare, e in uno stato di diritto non possiamo evitarlo. Secondo si semplificherebbe la catena del cernita e riutilizzo a monte. Terzo non avremo bisogno di nuove autorizzazioni per nuovi inceneritori. I posti di lavoro non si perdono in quanto tutto vanno avanti a produrre, mentre lo stato incentiva le aziende del packaging alla ricerca del sostenibile e disincentiva come dice lei le industrie che commissionano i package tradizionali
dom 17 lug 2016, ore 12.35
Immagine profilo
@ 23.14
(UTENTE NON REGISTRATO)
Nel suo commento, lei ha centrato una delle questioni fondamentali: la riduzione delle confezioni. Ovviamente, in un sistema economico come il nostro si bada molto più al profitto delle imprese che al bene comune, quindi intervenire è difficile, ma molto si potrebbe fare. Per esempio tassando fortemente le confezioni più piccole: che senso ha acquistare un detersivo in confezioni da un litro o da un chilo o anche meno? In rare occasioni può essere utile (e in questi casi si può anche pagare di più), ma nella maggior parte dei casi è un vero spreco e lo stesso ragionamento vale per tantissimi prodotti non rapidamente deperibili. Lattine, bottiglie, barattoli potrebbero essere gestiti con una forte tassa restituibile quando il vuoto è reso: se ogni contenitore vuoto "valesse" 50 centesimi non se ne troverebbe nemmeno uno smaltito malamente. Si potrebbero premiare e rendere più attraenti con una riduzione dell'IVA i prodotti con vuoto a rendere ritirati, lavati e riutilizzati dai produttori/confezion atori. In alcuni comuni si è adottato un sistema più blando ma abbastanza efficace: per ogni vuoto (soprattutto le bottiglie in pet) conferito in apposite macchine raccoglitrici, si riceve un bonus di alcuni centesimi, accreditati su una tessera elettronica, che sarà scalato dall'imposta comunale sui rifiuti; lo stesso si potrebbe fare per altre categorie di rifiuti, premiando tangibilmente chi adotta comportamenti virtuosi. Fare affidamento sul buon senso è velleitario, agire sui portafogli funziona meglio, come dimostra la crescente quantità di persone che dovendo sborsare 10 cent. (sono ancora troppo pochi e certi negozi nemmeno li fanno pagare) per un sacchetto di plastica hanno cominciato a rispolverare le vecchie sporte della spesa.
dom 17 lug 2016, ore 09.05
Immagine profilo
paperino
(UTENTE NON REGISTRATO)
seeeee e babbo natale porta i regali!!!!! ma fammi il piacere
dom 17 lug 2016, ore 08.30
Immagine profilo
@paperino
(UTENTE NON REGISTRATO)
Prima ci si confronta, prima si analizzano i dati e poi si critica. È facile criticare sull'onda del passa parola. Date parola ai veri tecnici ed evita di cavalcare l'onda emotiva degli pseudo ambientalisti. Quando troverete un modo per ridurre alla fonte i pakage allora potrete parlare. È soprattutto potrete parlare nel momento in cui le registrazioni delle emissioni che, per legge, sono connesse con la sede arpa e non sono modificabili, rilevino sconfinamenti nei valori previsti in autorizzazione ambientale. In caso contrario sarebbe meglio tacere ed evitare di alimentare la paura nei cittadini
sab 16 lug 2016, ore 23.14
Immagine profilo
MAGGIORIANO
(UTENTE NON REGISTRATO)
E se scrivono ?
sab 16 lug 2016, ore 20.36
Immagine profilo
paperino
(UTENTE NON REGISTRATO)
se e gli asini volano! PINOCCHIO!!!!!
sab 16 lug 2016, ore 19.27
Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Youtube Fai di bsnews.it la tua pagina iniziale Feed Rss Contatti Chi Siamo

Registrazione | Cosa puoi fare col sito
Sondaggio
Rivolete il Bigio in piazza Vittoria?
SI
NO
NON SO

Sondaggi del mese

Ultimi commenti
23:58 @Sandro
08 dic - Vai alla news »
Il Movimento per comici o di comici sta, bontà sua, per andare al Governo del Paese e sarebbe oggi più votato persino della macchina da gue
23:55 Morgan Harrison
08 dic - Vai alla news »
Ciao, Ti chiedere assistenza finanziaria per festeggiare le vacanze di Natale e Capodanno, il che rende un notevole uno? o vuoi aumentare
23:48 Collant
08 dic - Vai alla news »
Si sbaglia, Belli, per un ventennio c'erano i "collant" a tenere unito tutto il centrodestra berlusconiano, ad Arcore come a Palazzo Graziol
23:00 @2047
08 dic - Vai alla news »
Ma adesso sei arrivato tu, genio con i geni giusti, che ci dirai anche quali sono le soluzioni....rispett o ad un topolino hai poche differe
21:50 Sandro
08 dic - Vai alla news »
Si iscriva lei al nostro movimento civico e troverà un po più di serietà, non però da anonimo ( anonimo,che brutta parola! ) Non è un movi
21:42 Sandro
08 dic - Vai alla news »
Il collante iniziale della Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi era il pensiero etico politico cristiano. Nonostante le successive dege
21:19 CHIUSI
08 dic - Vai alla news »
Te pareva che i commercianti vedessero un poco più in lungo del loro naso. Andiamo tutti ai centri commerciali, che sono più disponibili e
20:47 @@1650
08 dic - Vai alla news »
dal tuo commento si capiscono due cose: che sei restato fermo all’ora legale e che segui i programmi di piero angela e progenie: il DNA in q
Commenti in evidenza
Pubblicità elettorale


Twitta usando @bsnewsit

IN EVIDENZA
Il libro bresciano: una comparsa di successo nell'Italia dei mediocri
Parla di quell'Italia in cui gli uomini senza virtù vengono sistematicamente premiati "La Comparsa" (Gam editore), romanzo di debutto del giornalista bresciano Andrea Tortelli (Bsnews.it)e in vendita da febbraio - al prezzo di 10 euro - nelle librerie bresciane*. Un'operetta che fa ridere e fa riflettere, con forti elementi di critica sociale e qualche tocco di teatro, in cui si narra la biografia immaginaria di Agazio Sanguedolce, siciliano trasferito a Roma che nella
Entra nella rubrica
12 News - Il Mensile
12 Mesi - Il Mensile
Fan Facebook
Link suggerito
- Regione Lombardia - Consiglio
- Regione Lombardia - Consiglieri
- Economia e Finanza a Brescia
Consiglio regionale
- La più grande comunità italiana di giornalisti sui social
- Notizie economiche su Brescia e provincia
- Parco Natura Viva, divertimento in mezzo al verde
- Cerchi un'auto? Ecco l'offerta dell'anno.
- Social network, Facebook, Twitter etc
- Social media, web 2.0, comunicazione, ebook e altro





       
PUBBLICITA' | REG. TRIB. BRESCIA 41/2008 DEL 15 SETTEMBRE 2008...