Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.     Ho capito     Maggiori informazioni



04 Dicembre 2016 - Ore 02:57


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal CamonicaRegione Lombardia
Banner A2A
Diminuisci il carattere Aumenta il carattere StampaInvia tramite mail
IL CASO
Palazzo Loggia

Loggia, trattativa difficile sul contratto integrativo dei 1.600 dipendenti

“Siamo ronti al dialogo ma servono risposte concrete sui tanti problemi che affliggono l'Amministrazione”, a dirlo è - con una nota - la Cgil che invoca un cambio di passo della Loggia nella trattativa per il contratto integrativo dei dipendenti. L'accordo tra Comune e le rappresentanze dei 1.600 dipendenti non pare comunque facile. Tra i settori più caldi: anagrafe, scuole, servizi sociali e Polizia locale, che sarebbe anche pronta allo sciopero.

ECCO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO

Come ogni anno la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo con il Comune di Brescia si rivela una corsa ad ostacoli.

Ci sono vincoli nazionali, dai continui tagli e limitazioni a cui il governo centrale da anni costringe i comuni all'assenza di rinnovo di un contratto nazionale da oltre sei anni, ma ci sono anche questioni strettamente locali. Tra questi ultimi il problema più grande è sicuramente la riduzione del personale. Negli ultimi due anni ci sono stati circa 200 pensionamenti su un totale di circa 1600 dipendenti. Erano pensionamenti annunciati e previsti ma, invano, abbiamo chiesto al Comune di agire per sanare le prevedibili conseguenze. Il Comune non lo ha fatto, limitandosi ad attingere poche persone dai famosi esuberi dovuti alla riduzione dell'Amministrazione provinciale, peraltrO attraverso una sorta di concorso offensivo per i lavoratori dell'amministrazione provinciale stessa e non utile rispetto alle proprie esigenze. Il risultato è che sono state presi solo 12 lavoratori, distribuiti nei vari settori senza alcun accordo aziendale.

È vero che c'è un blocco derivante dall'incapacità di Regione Lombardia di chiudere la vicenda esuberi delle Province (la Lombardia è l'unica Regione nel Nord Italia ad avere ancora persone sul portale nazionale dei trasferimenti) ma ci sono state anche possibilità non colte (61 persone, come da piano triennale dell'occupazione) dal Comune di Brescia, con conseguenti gravi responsabilità rispetto alle condizioni di lavoro e di servizio.

Avevamo chiesto di discutere le aree di maggiore crisi per verificare eventuali azioni possibili di miglioramento ma il Comune ci ha informato a posteriori o siamo venuti a conoscenza di esternalizzazioni o di mobilità senza aver condiviso criteri o modalità. Non solo, avere addirittura informazioni su dati e numeri - necessari per svolgere al meglio il nostro ruolo di rappresentanza - nel Comune di Brescia è esperienza fin troppo faticosa.

Per meglio definire lo stato di disagio proviamo ad elencare alcune delle priorità che, oltretutto, maggiormente coinvolgono la cittadinanza.

*Anagrafe*: aumento dei servizi offerti ai cittadini( divorzio breve, nuova carta d'identità, unioni civili, jus soli e cittadinanza) ma riduzione del personale presente dovuta ai pensionamenti non sostituiti,carichi di lavoro e di stress per cercare di tenere gli sportelli aperti e non arrecare disagi ai cittadini ;

*Scuole materne e nidi*: rimane stabile la situazione di sofferenza nelle scuole dell'infanzia dovuta a:

- continuo aumento di richieste aggiuntive di mansioni alle insegnanti e parallelamente continua diminuzione di risorse professionali: insegnanti supplenti, riduzione ore di compresenza, funzionarie di circolo e ad oggi stand-by della figura dirigenziale

- mancato ripristino dei tagli operati in precedenza nelle risorse economiche complessive del settore;

*Servizi sociali*: Mancato trasferimento di personale Amministrativo dalla Sede al territorio. Inadeguata formazione del personale amministrativo dei Centri sociali inquadrato in cat. B rispetto

all’apprendimento dell’utilizzo dei necessari programmi informatici per il corretto avvio di ogni procedimento amministrativo. Adeguamento del riconoscimento economico per il personale che svolge mansioni superiori rispetto al proprio profilo professionale. Ridefinizione del contingente tecnico (assistenti sociali) in rapporto ai pensionamenti e agli aumentati carichi di lavoro. Monitoraggio e valutazione del processo di riqualificazione del personale ex SAD dopo l’appalto alla Cooperativa

*Biblioteche*: il servizio viene oggi garantito dalla presenza di volontari e personale del servizio civile. Dopo numerose richieste dell'esecutivo RSU siamo stati convocati. Speriamo di poter essere ascoltati.

*Polizia Locale*: la proposta riorganizzativa dell'amministrazione sta provocando forti disagi ai dipendenti che dopo due assemblee molto partecipate ci hanno dato mandato per chiedere al Prefetto di avviare le procedure per poter indire lo stato di agitazione ed eventualmente programmare uno sciopero.

Noi rimaniamo disponibili al confronto e al dialogo ma ci aspettiamo qualche risposta concreta che possa ridare dignità al difficile lavoro che quotidianamente i dipendenti del comune svolgono al servizio dei cittadini.




Fonte: Comunicato stampa ven 02 set 2016, ore 17.12
L'editore si riserva la possibilità di ripubblicare in qualsiasi momento i commenti (senza correzioni e mantentendo il riferimento all'articolo citato) anche su altri mezzi e altre testate del gruppo.

Lascia il tuo commento a questa notizia

Nome
Testo del commento
Per inserire il tuo commento copia le lettere e i numeri che trovi qui a sinistra nella casella vuota che trovi qui a destra

Non riesce a leggere il codice? Aggiorna


   

   
Lascia il tuo commento con Facebook

COMMENTI

Immagine profilo
Polizia Locale
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ingenui. Regione Lombardia non ha nessun interesse a risolvere il nodo personale delle Province. Rolfi & Co vogliono solo dimostrare che la riforma fa acqua e se ne fregano se Brescia è sotto di 30 agenti. Del Bono non ha alcun interesse a potenziare l'organico della Locale perché deve stare prono al ministero e al PD. Il cittadino bresciano si tiene una città da far west
lun 05 set 2016, ore 02.03
Immagine profilo
considerazione
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ma gli impiegati che erano nelle cinque circoscrizioni, quando le hanno chiuse, che fine hanno fatto? In alcune notavo che erano in quattro o cinque, oggi mi sembrano due. Gli altri dove sono stati ricollocati? Poi vorrei capire il rapporto fra impiegati e dirigenti. Ad occhio, non ho guardato i dati, mi sembra che siano parecchi i dirigenti, istruttori direttivi, rispetto agli impiegati semplici.
sab 03 set 2016, ore 23.06
Immagine profilo
cgilorgoglio
(UTENTE NON REGISTRATO)
La situazione deve essere drammatica veramente al Comune di Brescia se addirittura la Cgil fino ad oggi prona ed adulante nei confronti di sindaco Emilio osa criticare La Loggia! il Comune di Brescia deve recuperare la decenza a partire dalla gestione del personale e probabilmente anche il senso della legalità visto il clientelismo imperante! ormai conta solo la tessera e l'amicizia di sindaco e assessori: basti vedere le nomine ad personam dei dirigenti per capire l'andazzo!
sab 03 set 2016, ore 12.21
Immagine profilo
renudo
(UTENTE NON REGISTRATO)
La gestione del personale è uno dei capitoli più bui di questa amministrazione! Che vergogna!c'è addirittura un dirigente che non ha nemmeno la laurea, assunto in spregio alla legge senza che sindacati e opposizioni dicessero nulla! Per non parlare di altri dirigenti assoldati solo per la fedeltà. ..non certo per meriti e capacità! Senza un cambio di etica nella gestione della cosa pubblica ci possono essere solo disastri!zero meritocrazia!che vergogna! Emilio ha cambiato l'aria del comune.... in peggio!!!
sab 03 set 2016, ore 08.39
Immagine profilo
paoletta
(UTENTE NON REGISTRATO)
La giunta del bono sara ' ricordata per i disastri organizzativi,la gestione disastrosa del personale che ha determinato solo umiliazioni e un clima organizzativo totalmente negativo. Svariate riorganizzazioni improvvisate,avvicen damento di direttori generali e tanto altro hanno compromesso l'organizzazione!il tutto condito da superficialità, clientelismo,assenza di professionalità. Che delusione!
sab 03 set 2016, ore 08.24
Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Youtube Fai di bsnews.it la tua pagina iniziale Feed Rss Contatti Chi Siamo

Registrazione | Cosa puoi fare col sito
Sondaggio
Rivolete il Bigio in piazza Vittoria?
SI
NO
NON SO

Sondaggi del mese

Ultimi commenti
01:14 @quasimodo
04 dic - Vai alla news »
Vicesindaco perfetta. L'ordine degli ingegneri si fa vivo solo quando ci sono questioni particolari. Ma di che state parlando. Un conve
01:00 SI SI SI
04 dic - Vai alla news »
SI SI SI SI SI SI SI
00:14 @@Bianche
04 dic - Vai alla news »
Esatto, vince sempre...big bamboo !
00:12 Trio BBR
04 dic - Vai alla news »
Non si esprimono i tre tenores, anzi un tenore e due soprano: tutti stonati, molto stonati rispetto alla realtà. ed ai fatti.
00:10 Stellante
04 dic - Vai alla news »
Una forte realtà civica partendo dell'elenco fatto da Belli ? Anche le pietre della Loggia sanno che si tratta solo di "liste civetta" fatte
21:33 Sandro
03 dic - Vai alla news »
Nel panorama politico bresciano abbiamo gruppi e/o partiti che si richiamano, almeno nel nome, al civismo : Scelta civica - Rete civica - No
21:04 GENI SINISTRI
03 dic - Vai alla news »
Se l'iniziativa è controproducente per i sostenitori del NO.....
20:21 @Bianche
03 dic - Vai alla news »
Secondo me facendo riferimento alle tue convinzioni, al tuo spessore intellettuale e all'ortografia, domani voterai si
Commenti in evidenza
Pubblicità elettorale


Twitta usando @bsnewsit

IN EVIDENZA
Il libro bresciano: una comparsa di successo nell'Italia dei mediocri
Parla di quell'Italia in cui gli uomini senza virtù vengono sistematicamente premiati "La Comparsa" (Gam editore), romanzo di debutto del giornalista bresciano Andrea Tortelli (Bsnews.it)e in vendita da febbraio - al prezzo di 10 euro - nelle librerie bresciane*. Un'operetta che fa ridere e fa riflettere, con forti elementi di critica sociale e qualche tocco di teatro, in cui si narra la biografia immaginaria di Agazio Sanguedolce, siciliano trasferito a Roma che nella
Entra nella rubrica
12 News - Il Mensile
12 Mesi - Il Mensile
Fan Facebook
Link suggerito
- Regione Lombardia - Consiglio
- Regione Lombardia - Consiglieri
- Economia e Finanza a Brescia
Consiglio regionale
- La più grande comunità italiana di giornalisti sui social
- Notizie economiche su Brescia e provincia
- Parco Natura Viva, divertimento in mezzo al verde
- Cerchi un'auto? Ecco l'offerta dell'anno.
- Social network, Facebook, Twitter etc
- Social media, web 2.0, comunicazione, ebook e altro





       
PUBBLICITA' | REG. TRIB. BRESCIA 41/2008 DEL 15 SETTEMBRE 2008...