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Venerdì 09 Dicembre 2016 - Ore 12:32


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IL CASO
Dux

Cacciato dalla tv per scritta Dux sul braccio, l'assessore Beccalossi: sto con Di Canio

“Abbiamo fatto un errore, ci scusiamo con tutti quelli di cui abbiamo urtato la sensibilità: dopo aver parlato a lungo con Di Canio, nonostante la sua professionalità e competenza calcistica, abbiamo deciso insieme di sospendere la sua collaborazione”. Con queste parole Jacques Raynaud, vice presidente di Sky Sport, ha motivato la cacciata dai palinsesti dell'ex calciatore della Lazio, “colpevole” di aver pubblicato sui social un'immagine in cui sul suo braccio campeggia, tra gli altri, un tatuaggio con la scritta “Dux”.

Immediate le reazioni del web, con molte critiche che hanno spinto Sky a interrompere il rapporto.

Ma via Facebook c'è chi tifa apertamente per Di Canio, e non dalla curva ma dai banchi istituzionali della Regione. Si tratta di Viviana Beccalossi, che ieri sera pubblicando il link di un articolo di Repubblica - ha commentato: “Onore e rispetto per chi ha anteposto il proprio pensiero alla ribalta (e al compenso economico) della scena televisiva. Fortunatamente c'è ancora chi ha il coraggio di dire no! Io sto con Di Canio! E se avessi avuto un dubbio, il suo commento alla vicenda, lo ha completamente fugato”. Quasi 150 i Mi piace al momento. Ma è facile immaginare che non mancheranno le reazioni.

Tra i tanti critici, sempre a mezzo social Michele Bondoni del Pd, che sottolinea: "Se ci si tatua Dux sul braccio si corre il rischio di non essere graditi. Il Dux è illegale. Ognuno compie scelte liberamente e ne paga le conseguenze. Mi piaceva come opinionista di calcio. Ciao ciao". 



Fonte: Redazione gio 15 set 2016, ore 08.48
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COMMENTI

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@Cetto
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ripeto che la legge sull'apologia di reato al fascismo è una cosa in più che poteva tranquillamente non essere fatta. Sul calo di voti del pci mi confermi quello che dicevo a proposito del fascismo. Gli elettori sono molto influenzabili ed, evidentemente, le promesse democristiane (poi ampiamente deluse), le pressioni Usa, il vaticano e quant'altro hanno fatto sì che l'elettorato si spostasse a destra. La legge Scelba arriva proprio in un periodo in cui la dc aveva trionfato, gonfia di voti dovuti ai fatti accennati, oltre che agli aiuti Usa, ma, si sa, governare non è come fare i proclami (e il Pci in questo è maestro) e quindi, la paura di una svolta a destra, ha portato all'emanazione di questa legge. Quanto alla gente rincretinita, come mi pare di capire dal suo commento, dalle idee del fascismo, sottolineo che la gente è facilmente influenzabile in ogni epoca: l'abbiamo visto con l'unità d'Italia (altra bazzecola raccontata fino al vomito da ogni regime, dal fascismo al dopoguerra). Chi ragiona con la propria testa c'è sempre ma è una minoranza, come oggi che ci vogliono imporre l'unità europea facendola passare come giusta e sacrosanta...
ven 23 set 2016, ore 09.30
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@15.20
(UTENTE NON REGISTRATO)
La legge sul divieto dell'apologia del fascismo è del 1952 e fu promulgata dall'allora governo De Gasperi sostenuto dalla Democrazia Cristiana e dal Partito Repubblicano. Quindi il PCI che era all'opposizione non c'entrò nulla con questa legge. Era tutt'altro che influente essendo in fase di netto calo di voti mentre la DC si apprestava a conquistare addirittura la maggioranza assoluta. Sappiamo anche che Pio XII tre anni prima aveva scomunicato comunisti e socialisti (mentre stranamente non lo fece per fascisti e nazisti) e la DC che era l'espressione in politica del Vaticano non avrebbe certo potuto fare comunella coi comunisti. Quindi è del tutto evidente che quella legge non fu deliberata per fare un favore al PCI. Mentre l'MSI, erede dihiarato del partito fascista, elettoralmente era al 2%. Se la gente era stata così bene nel ventennio, come dice il commentatore, non si capisce perchè non votassero per il nuovo partito fascista. E' comunque vero che il fascismo iniziamente ebbe molti consensi, ma questo fu il frutto dell'aggressiva strategia di propaganda messa in atto dalle gerarchie di regime e soprattutto (aspetto tipico delle dittature) della capacità di attirare le masse e le folle oceaniche da parte del capo supremo, e in questo Mussolini fu maestro, attraverso retorica, frasi e paroloni ad effetto conditi con roboanti promesse di grandezza e di impero. Poi la gente si rese conto del tragico abbaglio, ma a quei tempi non le era permesso, veniva strategicamente mantenuta nell'ignoranza perchè la fonte e la natura delle notizie e dell'indottrinamento erano a senso unico con l'occultamento delle verità scomode. Solo i pochi fortunati che riuscivano a sintonizzarsi su Radio Londra scoprivano la verità.
gio 22 set 2016, ore 20.24
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@Cetto
(UTENTE NON REGISTRATO)
Guardi che non ho esaltato il fascismo. Ho solo detto che sarebbe stato opportuno la semplice condanna a tutte le dittature, senza enfatizzare il fascismo. Ma, evidentemente, le forze vincitrici non volevano perchè avrebbe offuscato il clima di consenso al comunismo in quei tempi. Quanto al fatto che alle elezioni l'Msi prese poco non significa che la gente, all'epoca del fascismo, non fosse d'accordo in massa col regime. C'è stata una guerra, una guerra civile, due superpotenze che si stavano spartendo il mondo, la gente che voleva le cose di sempre, cioè pane e lavoro, e i partiti di massa promettevano questo. Cosa dire allora delle elezioni nei comuni di Trieste e d'intorni dove l'Msi prendeva per decenni più del 50%? Erano tutti nostalgici? C'erano ragioni politiche. Cosa dire dei grandi partiti di massa che prendevano camionate di voti e poi, dopo tangentopoli, ridotti al lumicino? Che il consenso sia da sempre pilotato, lo sappiamo tutti, e anche il fascismo non faceva differenza. Rimane il fatto che, a parte pochi casi, in generale la gente che ho conosciuto e che ha vissuto quel periodo me ne ha sempre parlato bene. E posso anche dire, dai racconti dei miei nonni, che nell'immediato primo dopoguerra si rischiava una seconda rivoluzione russa se non fosse arrivato Mussolini, oltre al fatto che prima della prima guerra si viveva sicuramente peggio rispetto al fascismo, i governi non sapevi nemmeno cosa fossero (altro che risorgimento e odio verso l'austriaco), nemmeno sapevi perchè eri costretto ad andare in guerra a combattere un nemico che ti era imposto, sempre secondo i loro racconti. Poi, come sappiamo, c'è chi subisce dei torti, e sicuramente non ne parlerà bene. Ma è come parlare con chi ha perso delle persone care in stragi di stato dove lo stato non ti tutela e non ha fatto giustizia. Anche qui sicuramente non ne parleranno bene, e non stiamo parlando di fascismo. Secondo me dovremmo finalmente lasciare alla storia questi periodi, analizzandoli per quello che sono stati, senza osannare questo o quel periodo.
gio 22 set 2016, ore 15.20
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@10.49
(UTENTE NON REGISTRATO)
Finalmente il signore ha gettato la maschera. Dopo aver tentato con fatica (e si era capito) di stupirsi perchè, secondo lui, in Italia non si era provveduto con equità a condannare tutte le dittature (anche se la costituzione dice il contrario), adesso ha rotto gli argini e si scopre che a giudicare con diversi parametri le dittature è lui stesso. Infatti, mentre se da una parte condanna le dittature comuniste (giustamente), dall'altra esalta il fascismo. Quindi due pesi e due misure. Dice che "erano tanti e gente comune che lo ha sempre ricordato come un bel periodo". Intanto non erano tanti perchè se lo fossero stati avrebbbero votato il Movimento Sociale Italiano di Almirante, erede diretto e dichiarato del partito fascista (nonostante la legge sull'apologia del fascismo). Fu invece un partito marginale poco votato. C'erano e ci sono i nostalgici, esattamente come in Russia ci sono i nostalgici del regime sovietico, in Iraq quelli di Saddam, in Libia quelli di Gheddafi, in Germania quelli di Hitler. Il fascismo e tutte le altre dittature hanno cancellato ogni forma di libertà, represso la pubblica oipinione, allineata la stampa al regime, indottrinato e instupidito il popolo, creato povertà e miseria. Aggiungiamo anche gli efferati crimini del fascismo: i crimini sulle popolazioni e l'uso dei gas. IN ITALIA E’ SEMPRE STATA RIFIUTATA L’ESTRADIZIONE DI OLTRE 1500 CRIMINALI DI GUERRA FASCISTI RESPONSABILI DI ECCIDI ED ATROCITA’ COMMESSI IN LIBIA, ETIOPIA, GRECIA, JUGOSLAVIA ED UNIONE SOVIETICA. Anche i parenti di queste vittime ricorderanno quel "bel periodo"?
gio 22 set 2016, ore 13.03
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@Cetto
(UTENTE NON REGISTRATO)
La garanzia in più era più tutelante se si fosse rimarcato il pericolo e la condanna a TUTTE le dittature, non solo a quella appena finita (e sappiamo anche quante responsabilità ebbero la corona e i capi dell'esercito che poi ha tradito lasciando allo sbando il paese). Ma forse questo non sarebbe stato accettato dai comunisti, tanto attenti e tanto parti attive nello scrivere la costituzione. Ed infatti poi, con questa scusa, si è sempre continuato a condannare chi parlava bene del fascismo (ed erano tanti e gente comune che lo ha sempre ricordato come un bel periodo) e mai al comunismo che, vicino a casa nostra, tanti danni ha sempre creato e fatto (Jugoslavia, Ungheria, Cecoslovacchia).
gio 22 set 2016, ore 10.49
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@19.29
(UTENTE NON REGISTRATO)
Nessuna discriminante alle dittature, semplicemente una garanzia un piu' per tutelare l'Italia, finalmente democratica, dai pericoli di rigurgiti che eventuali reduci ex fascisti, e nel 1952 c'è n'erano ancora molti, potessero riesumare per fomentare tragiche nostalgie.
gio 22 set 2016, ore 09.19
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@Cetto
(UTENTE NON REGISTRATO)
Quindi vede che non c'era assolutamente bisogno di introdurre il reato di apologia al fascismo. Eppure lo si e' fatto creando quindi una discriminante alle dittature.
mer 21 set 2016, ore 19.29
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@14.21
(UTENTE NON REGISTRATO)
Si sa che coi se e coi ma la storia non si fa. E la storia dice che abbiamo avuto solo una dittatura ed e' stata quella fascista. Purtroppo vedo che il signore non ha mai letto la nostra costituzione. Se l'avesse letta si accorgerebbe che tutti quanti gli articoli sono un meraviglioso inno alla liberta' e alla democrazia, ognuno di questi articoli pone solennemente un durissimo veto ad ogni forma di dittatura e limitazione delle liberta'. Quindi il rifiuto e il divieto solenne di ogni dittatura e' sancito dalla Costituzione stessa. E alla stesura di questo "inno alla liberta'" che tutto il mondo ci invidia, hanno contribuito attivamente i comunisti italiani. Mi limito a citare uno degli articoli piu' significativi anche se tutti gli altri, dico tutti, contengono un esplicito divieto alla dittatura: Art.21 - "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non puo` essere soggetta ad autorizzazioni o censure". La storia e' questa. E i padri della nostra Costituzione hanno onorato l'Italia che allora non era considerata affatto un'Italietta ma un paese che si distinse come un modello di democrazia e civilta'da imitare.
mer 21 set 2016, ore 18.42
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@Cetto
(UTENTE NON REGISTRATO)
Quindi siamo sempre alle solite: l'italietta che vieta ciò che ha avuto. Di quello che hanno fatto le altre dittature nel resto del mondo chi se ne frega. Però ci vogliono imporre di essere europei. Ricordo poi al signore che i comunisti, insieme ai democristiani, sono stati i vincitori della guerra e quindi coloro che, sotto i dettami degli Usa, hanno scritto la costituzione e anche il reato di apologia al fascismo. Ma ricordo anche al signore che nel 1948 c'era il pericolo reale che i comunisti salissero al potere con la conseguente influenza russa in italia. E, se avessero vinto loro, forse oggi, con la caduta dei regimi comunisti in europa, avremmo il reato di apologia del comunismo. E comunque, ripeto, in ogni caso, dovrebbe esserci il reato di dittatura, di qualsiasi colore provenga. Ricordo infine, uno dei tanti genocidi fatti dai comunisti: quello armeno. Certo, la dottrina non lo prevedeva, prevedeva l'uguaglianza di tutti gli uomini. Poi però i fatti hanno dimostrato il contrario e, anche loro, sono arrivati a fare genocidi. Quanto alla conquista del mondo, basta vedere in che modo si sono imposti e ti sei già dato la risposta da solo. E, ricordati, che i grandi dittatori, sono tutti provenienti dalla scuola socialista e quindi comunista: Napoleone, Hitler, Mussolini, Stalin...
mer 21 set 2016, ore 14.21
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Seguito 10.12
(UTENTE NON REGISTRATO)
Errata corrige: non "assemblea costituzionale" ma "Assemblea Costituente".
mer 21 set 2016, ore 10.21
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@14.09
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sì da il caso che in Italia abbiamo avuto una dittatura fascista mentre il Partito Comunista Italiano partecipo' attivamente all'Assemblea Costituzionale e i suoi membri furono tra i padri della Costituzione, in primis Umberto Terracini, presidente della commissione per l'Organizzazione Costituzionale dello Stato. Quindi i comunisti, assieme a democristiani, socialisti e altri partiti minori, sono stati i padri della nostra democrazia. E ti pare si possa fare una legge per apologia di un partito che' e' stato tra gli artefici della nostra democrazia? Comunque l'ideologia marxista non contemplata razzismo e superiorità della razza, non si poneva come obiettivo la conquista del mondo, non aveva come dna la guerra e la sottomissione degli altri popoli, mentre il nazismo si. Che poi l'ideologia marxista-leninista si sia rivelata utopica producendo a sua volta dittature piu' o meno feroci e' un'altro discorso. Il fascismo e' stato l'ispiratore del nazismo e successivamente l'alleato naturale.
mer 21 set 2016, ore 10.12
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@Cetto
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non si sta facendo la classifica dei morti e delle distruzioni fatte dalle dittature. Si sta solo dicendo che il reato sussiste solo per il fascismo e non per il comunismo che di cose nefaste ne ha fatte e ne fa ancora. Classico modo di classificare i buoni e i cattivi all'italiana. Il non essere obiettivi porta proprio a queste classificazioni che poi sono il frutto di un'educazione che ci ha fatto credere buoni i piemontesi e cattivi gli austriaci, mentre, come sappiamo, l'unità d'italia è stata solo voluta da un comitato d'affari e ha creato problemi alla gente che stiamo ancora vivendo. Cerchiamo di vedere un po' le cose obiettivamente e, se condanniamo, cominciamo a condannare tutte le dittature e tutte le guerre, senza amici e nemici. Gli unici nemici della gente sono la disoccupazione, l'assenza di stato e le disgrazie...
mar 20 set 2016, ore 14.09
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@20.07
(UTENTE NON REGISTRATO)
Inshallah...
lun 19 set 2016, ore 22.57
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a 19.54
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ciao figliolo caro, ci sono ci sono. Dice il proverbio che chi la dura la vince!! Chissà se è vero lo verificheremo col tempo.
lun 19 set 2016, ore 20.07
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@ASSURDO
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ciao cara nonnina, come va? Si sentiva la tua mancanza.
lun 19 set 2016, ore 19.54
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a 13.12
(UTENTE NON REGISTRATO)
A dire il vero se c'è qualcuno che dimentica quanto sia costata la guerra e non a noi, ma ai nostri genitori e nonni, e quanto sia stato drammatico e doloroso per loro non solo il sacrificio, ma anche la ricostruzione del nostro Paese e la miseria e povertà con cui hanno dovuto convivere è chi oggi vuole regalare al mondo intero lo IUS SOLI, la cittadinanza facile dopo pochi anni di residenza, la sottovalutazione della clandestinità, di questa invasione che sembra oggi piu' che mai concordata a tavolino e la sottovalutazione dell'ISLAM e di questa civiltà assolutamente da tenere il piu' lontano possibile dato che tra loro non è chiaro come distinguere chi sia moderato o non moderato, ammesso che esistano i moderati. Ma di punire la clandestinità e chi pensa di noi che siamo infedeli da eliminare, nemmeno se ne parla e nemmeno passa per l'anticamera del cervello di chiedere scusa per aver urtato la nostra sensibilità visto che nel Corano c'è scritto chiaramente che siamo miscredenti da eliminare!!! Ma in che mondo ipocrita viviamo??
lun 19 set 2016, ore 15.03
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Cetto
(UTENTE NON REGISTRATO)
Fare delle dittature una classifica come fossero squadre di calcio e' agghiacciante. La mia squadra ne ha uccisi di meno, la tua di piu'....Mi sembra un giochetto infantile tra bambini pure non troppo svegli. Si sta trattando un argomento che ci riguarda da vicino, di una pagina estremamente dolorosa e imbarazzante della storia del nostro paese, di una dittatura che i nostri padri e nonni hanno subito direttamente e pagato duramente con la vita, la miseria e, pesantemente, in termini di librta' cancellata, e i "tifosi" tentano di sminuire i crimini del fascismo (che abbiamo provato) e del nazismo adducendo a quelli del comunismo internazionale. E' un ragionamento alla "Cetto la qualunque".
lun 19 set 2016, ore 13.12
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@Libertà?
(UTENTE NON REGISTRATO)
Chissà perchè le dittature nascono sempre da sinistra... Napoleone era figlio della rivoluzione francese e dei giacobini, Hitler e Mussolini erano socialisti, Stalin e co. social comunisti. Non è che vale il solito adagio: quando uno arriva al potere vuole fare quello che gli va e dimentica o usa a suo comodo il popolo per poi distruggerlo? In questo mi sembra di vedere i cattocomunisti radicalchic che si vantano delle loro radici popolari e sessantottesche per rivendicare libertà e lotte che hanno fatto per se stessi, per sistemarsi lavorativamente e socialmente a scapito della collettività, e poi fare i "nuovi aristocratici" che insegnano ai "nuovi poveri", cioè coloro che non hanno le loro "conquistate" tutele ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma dall'alto del loro piedistallo e delle loro certezze (tanto non rischiano nulla). E si permettono pure di aiutare il prossimo, cioè gli stranieri, sfruttandoli per esempio per poco o nulla nella cura dei loro vecchi, senza pagarli "il giusto salario", quello che loro, a loro tempo rivendicavano ai "padroni". Quello che oggi sono diventati loro. E naturalmente, siccome sono loro i nuovi sfruttatori, va bene così...
lun 19 set 2016, ore 11.36
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ORIO
(UTENTE NON REGISTRATO)
A 8.31 -Abbiamo subito dal '68 in poi il peso delle dittature sindacalcomuniste e cattocomuniste coalizzate, che hanno generato la rovina del nostro Paese di cui tutti ormai devono prendere atto con gravissimo ritardo.
lun 19 set 2016, ore 11.10
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a 6.31
(UTENTE NON REGISTRATO)
Fascismo e comunismo per me pari sono, anzi a quanto risulta il comunismo è stato molto peggio visto che ha procurato in 1 secolo 130milioni di morti e purtroppo sopravvive ancora in tanti Paesi del mondo. Perchè infastidisce tanto che se ne parli? Se esiste il reato di apologia di fascismo dovrebbe parimenti esistere l'apologia di comunismo!
lun 19 set 2016, ore 09.11
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@19.44
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sì sta parlando di fascismo, una dittatura che abbiamo avuto in Italia. Cosa c'entra il comunismo. Non abbiamo avuto dittature comuniste. Quando l'argomento sara' il comunismo parleremo di quello. Invece di evadere dall'argomento esprimi la tua opinione sul reato di apologia del fascismo e sul fascismo stesso.
lun 19 set 2016, ore 08.31
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@19.44
(UTENTE NON REGISTRATO)
Profondo nero: da CasaPound a Forza Nuova, la galassia del fascismo italiano. Sono tanti, sono ramificati in tutta Italia, hanno radio, giornali, sedi, legami con l’Europa. Perché allora li sottovalutiamo?
lun 19 set 2016, ore 08.22
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a 19.00
(UTENTE NON REGISTRATO)
La Corea del Nord dove c'è un dittatore che ci sta facendo tremare con i suoi esperimenti atomici, la Cina che ha messo in Ginocchio l'economia del mondo intero con lo sfruttamento della manodopera, il Brasile dove i 2 governi comunisti che si sono succeduti stanno distruggendo il Paese, il Venezuela dove il popolo è quasi ridotto alla fame. Cuba. E da noi dove i cattocomunisti ci stanno portando piano piano e inesorabilmente alla fame e alla sottomissione all'ISLAM
dom 18 set 2016, ore 19.44
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@1816
(UTENTE NON REGISTRATO)
Noi abbiamo avuto la dittatura fascista ed i comunisti italiani sono stati fondamentali per la nostra democrazia. Mi dici dove é rimasto il comunismo nel mondo?
dom 18 set 2016, ore 19.00
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a 7.48
(UTENTE NON REGISTRATO)
Fascismo e comunismo sono state entrambe dittature da dimenticare avendo procurato 25milioni di morti il nazifascismo e 130 milioni di morti il comunismo. Ma mentre il fascismo è ormai scomparso, il comunismo esiste ancora e si fa fatica a capire perchè non sia sato previsto per entrambi il reato di apologia.
dom 18 set 2016, ore 18.16
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@1147
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non hai nemmeno il coraggio di dire cosa pensi del fascismo. Io credo tu sia un fascista che ha lappatura di dirlo.
dom 18 set 2016, ore 07.48
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a 11.03
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non ho vissuto il fascismo ma prendo solo atto che lo Stato italiano abbia deciso di istituire il reato di apologia non solo di fascismo ma anche di reato.Dico solo che se apologia significa anche difendere un'azione riconosciuta come reato, allora si dovrebbe puntare il dito anche per chi difende la clandestinità e l'immigrazione clandestina che è un reato. Invece due pesi e due misure
sab 17 set 2016, ore 11.47
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@940
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ma qui stiamo parlando di fascismo. Non ho capito se tu il fascismo e l'apologia di fascismo li condanni, oppure sei un po' fascista anche tu.
sab 17 set 2016, ore 11.03
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da WIKIPEDIA
(UTENTE NON REGISTRATO)
Apologia di reato consiste nell'apologizzare, cioè nell'esaltare o difendere pubblicamente un'azione riconosciuta reato dalla legge della nazione in cui si vive.
sab 17 set 2016, ore 09.52
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a 8.07
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sarà anche un un reato specifico, ma parimenti sarebbe da condannare anche l'apologia dell'immigrazione clandestina visto che la clandestinità è un reato definito costituzionale dalla sentenza 250/2010 della Corte Costituzionale. Drammatica la situazione a Ventimiglia e a Como. A Como proprio ieri sera un abitante chiedeva come fosse possibile lasciare bivaccare alla stazione liberamente persone che nemmeno avevano presentato domanda di asilo!! Anche se identificati come sosteneva la rappresentante del Governo non avevano titolo nè di attraversare il confine e non solo per via del trattato di Dublino ma anche per l'art. 31 della Convenzione di Ginevra del 1951, ma nemmeno di rimanere in Italia senza far richiesta di asilo, ma solo di venir rimpatriati!!!
sab 17 set 2016, ore 09.40
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Dux
(UTENTE NON REGISTRATO)
Stiamo parlando di una dittatura che ha tolto per 20 anni ogni liberta' al popolo italiano, responsabile di morte, distruzione, miseria e atrocita', leggi razziali e deportazioni di ebrei verso i lager di Hitler. Qualcuno si stupisce se inneggiare ancora al fascismo grida allo scandalo?
sab 17 set 2016, ore 08.56
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@710
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non hai capito. É un reato specifico l'apologia del fascismo, non l'apologia di un qualsiasi reato. Nonna assurda leggi di più e scrivi di meno.
sab 17 set 2016, ore 08.07
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APOLOGIA??
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ma non sarebbe allora da considerare apologia di reato anche quella con cui si giustifica questa invasione illegale e la si difende quando arrivare clandestinamente in unn Paese è reato ed esiste il reato di clandestinità?? Sarebbero da licenziare allora anche tutti quei giornalisti che stanno dalla parte dei clandestini che soggiornano clandestinamente e che ci invadono clandestinamente, se per apologia di reatoo significa esaltare le gesta di chi commette reato?? Tutte le televisioni diverrebbero deserte visto che per la maggior parte si schierano a favore dei clandestini??
sab 17 set 2016, ore 07.10
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reato
(UTENTE NON REGISTRATO)
L'apologia del fascismo é un reato. La Becca protegge chi commette reati? Prendiamone atto.
ven 16 set 2016, ore 22.07
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avanti o popolo
(UTENTE NON REGISTRATO)
ma tutti quelli che girano con la maglietta di che guevara (assassino di uomini,donne e persino bambini) non da scandalo ? A già, quello è di sinistra quindi bisogna far finta di niente. Che mondo di me...!
ven 16 set 2016, ore 21.40
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@ ore 17.14
(UTENTE NON REGISTRATO)
No, per i comunisti non vale. Vale per i fascisti e per i loro amici.
ven 16 set 2016, ore 18.19
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@Libertà?
(UTENTE NON REGISTRATO)
Quando si tratta di comunisti vale anche per loro, vero?
ven 16 set 2016, ore 17.14
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@ ore 16.00
(UTENTE NON REGISTRATO)
No, vale per i fascisti e qui è di loro che si tratta.
ven 16 set 2016, ore 16.22
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@de cranio
(UTENTE NON REGISTRATO)
Dai sragionamenti che fai mi sembra che sia tu a voler fare quel zz che vuoi...
ven 16 set 2016, ore 16.01
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@Libertà?
(UTENTE NON REGISTRATO)
Questo vale anche per i comunisti, vero?
ven 16 set 2016, ore 16.00
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Libertà?
(UTENTE NON REGISTRATO)
I fascisti non hanno alcun diritto alla libertà. Loro sono i primi a toglierla agli altri, appena possono.
ven 16 set 2016, ore 12.39
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@@de cranio
(UTENTE NON REGISTRATO)
Per quelli come te libertà significa solo 'faccio come ca@@o me pare".
gio 15 set 2016, ore 21.06
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@de cranio
(UTENTE NON REGISTRATO)
Alla faccia della liberta'....
gio 15 set 2016, ore 19.55
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@UNO QUALUNQUE
(UTENTE NON REGISTRATO)
Questo vale anche per democristiani, comunisti e socialisti, vero?
gio 15 set 2016, ore 19.39
COMMENTO MODERATO
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gio 15 set 2016, ore 12.30
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UNO QUALUNQUE
(UTENTE NON REGISTRATO)
Certo ke essere fascisti e sponsor del duce, dopo tutto quello ke hanno combinato in ITALIA ed in AFRICA,c'è solo da vergognarsi...!!!!
gio 15 set 2016, ore 11.35
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de cranio
(UTENTE NON REGISTRATO)
quelli con mussolini tatuato sulla scheda e dux tatuato sul braccio andrebbero cacciati dalla tv, cacciati dal ristorante, dal fornaio, dal bar... da qualunque posto dove si svolga la vita civile e democratica sorta sulle ceneri del fascismo.
gio 15 set 2016, ore 10.19
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Ma va?
(UTENTE NON REGISTRATO)
Chi avrebbe mai potuto sospettare che la spensierata Viviana avesse simpatie verso chi ostenta ammirazione per il fascismo? Non c'è nemmeno bisogno di grattare tanto per far emergere la vera e immutabile natura di chi è rimasto saldamente ancorato alla sua ignobile storia.
gio 15 set 2016, ore 09.32
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A Vivià
(UTENTE NON REGISTRATO)
A Vivià, anvedi che el Paolino lo hanno cacciato nun se n'è annato lui
gio 15 set 2016, ore 09.29
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