Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.     Ho capito     Maggiori informazioni



Martedì 17 Gennaio 2017 - Ore 10:15


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal CamonicaRegione Lombardia
Banner A2A
Diminuisci il carattere Aumenta il carattere StampaInvia tramite mail
L'OPINIONE
MATERNINI

Una città al passo o il passo della città?

di Lorenzo Maternini - Si trova ancora negli archivi una bella lettera dell’illustre architetto Vantini che, posto di fronte al problema di realizzare la stazione dei treni di Brescia, raccontava come molti bresciani fossero contrari alla ferrovia. Il motivo era molto semplice: non serve. Si viveva bene prima, si vivrà bene anche dopo.

E’ vero, questo successe secoli fa, ma ricordo ancora bene le proteste di qualche anno fa sulla metropolitana bresciana. Il motivo era sempre lo stesso: non serve.

Questi due esempi solo per portare ad una considerazione molto semplice: raramente una scelta al passo coi tempi è condivisa dai propri tempi. Questa si rivelerà giusta dopo decenni: al contrario aspettare che la scelta sia figlia di una sicurezza momentanea o di una condivisione collettiva, significa che è già sorpassata, morta.

All’epoca Vantini e altri si assunsero l’onere della visione a lungo termine, oggi c’è bisogno di ritornare al rischio, di provare operazioni che non hanno certezze economiche, ma la prospettiva di restituire nuove energie alla città. Non si può pensare di avere certezze sulle scelte strategiche future: siano esse economiche o di consenso sociale. E’ doveroso scommettere su ciò che ancora non esiste, provando ad interpretare i priori tempi e educando a quello che verrà.

A questo servono le istituzioni.

Bisogna insistere sul concetto che le istituzioni non sono aziende: esse hanno il compito di traghettare un passo più in là, oltre al mero conto economico. Questo passo molto spesso non avviene perché la forza economica significa potere. Investire in operazioni visionarie, ma rischiose, rischia di comprometterne le posizioni di forza. Ci vogliono visione e coraggio, uniti alla consapevolezza che nessun progetto che investe sul futuro e sulla cultura di un territorio potrà fallire: questo avrà comunque restituito energia e talento per le imprese di domani.

Allora bisognerà non pensare a cosa la città richiede, ma cosa servirà un domani alla città. Bisogna orientarla verso prospettive internazionali, al di là del volere dei suoi stessi cittadini. E a chi mi chiede a quale progetto nello specifico io voglia riferirmi rispondo semplicemente che purtroppo non ho nessun progetto a cui riferirmi.

Il mondo è cambiato e sta cambiando sempre più velocemente. Si devono fronteggiare già oggi le esigenze che si presenteranno alle prossime generazioni. Allora ci troviamo di fronte ad un bivio: andare al passo che la città ci impone, pensando alle sicurezze dell’oggi, sociali ed economiche, oppure dettare il passo alla città, sperimentando, provando a rischiare su cosa ancora deve accadere. Sicuramente è assai dura accettarlo, come fu dura, qualche secolo fa, accettare l’arrivo del treno.  

* Vicepresidente Talent Garden 



Fonte: Opinione mer 04 gen 2017, ore 15.44
L'editore si riserva la possibilità di ripubblicare in qualsiasi momento i commenti (senza correzioni e mantentendo il riferimento all'articolo citato) anche su altri mezzi e altre testate del gruppo.

Lascia il tuo commento a questa notizia

Nome
Testo del commento
Per inserire il tuo commento copia le lettere e i numeri che trovi qui a sinistra nella casella vuota che trovi qui a destra

Non riesce a leggere il codice? Aggiorna


   

   
Lascia il tuo commento con Facebook

COMMENTI

Immagine profilo
Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Condivido l'invito ad essere più preciso e più coraggioso nel proporre. Maternini ne ha le possibilità. Person almente io ho cercato di suggerire , anche per scritto varie proposte, alcune delle quali in Bresciacittagrande Se utile, non ho problemi a fornire spunti e prospettive, liberamente.
lun 09 gen 2017, ore 12.50
Immagine profilo
@Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Io, ma leggo anche molti altri, non sono contro l'innovazione ma non mi innamoro di una parola. Prima vedo l'idea il progetto, poi magari ne ammiro la carica innovativa. Il buon Maternini in questo scritto (che non gli rende giustizia) di bisognerebbe fare qualcosa di innovativo punto! Così non si va da nessuna parte, se domani prendo appuntamento con le presso la sua azienda e le propongo di fare un prodotto innovativo lei mi chiederà subito a cosa penso. Se a quel punto io le rispondo "ora non lo so, ma vorrei fosse innovativo" credo non passerebbero più di 10 secondi perché lei mi mandi a quel paese (e con ragione credo!). Quindi discutiamo progetti, idee e non degli aggettivi che li dovrebbero caratterizzare senza sapere di cosa stiamo parlando! Maternini ha purtroppo scritto poco e male, diamogli un'altra possibilità.
lun 09 gen 2017, ore 11.58
COMMENTO MODERATO
Messaggio cancellato dalla redazione perché conteneva una o più delle seguenti violazioni alla politica del sito. 1) Insulti o volgarità 2) Affermazioni razziste 3) Spam 4) Denial of service 5) Violazione del Copyright 6) Considerazioni che necessitano di approfondimento legale 7) Considerazioni passibili di denuncia verso terzi 8) Utilizzo di nickname con nome e cognome senza registrazione verificata. Invitiamo l'interessato ad attenersi alle regole del buon senso, della netiquette e alle leggi dello Stato. In caso di gravi e/o ripetute violazioni saremo costretti a segnalare l'identificativo della connessione a chi di dovere. Non si aprono dibattiti pubblici sulle cancellazioni. Chi volesse spiegazioni scriva a: info@bsnews.it
dom 08 gen 2017, ore 08.41
Immagine profilo
Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Preoccupiamoci anche dei danni delle guerre puniche ! mentre molte città europee,simili a Brescia, volano verso il futuro ( alcune anche con un moderno metro )
dom 08 gen 2017, ore 04.59
Immagine profilo
@@Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Critiche retrò per un miliardo di euro dei nostri soldi buttati via ? No, caro Sandro, finchè saremo in vita continueremo a ripeterlo magari facendo il verso ad una celebre frase latina detta da Augusto a Varo dopo la strage dei legionari a Teutoburgo: "Fermi, Fermi, redde mihi legiones meas..."
sab 07 gen 2017, ore 23.39
Immagine profilo
@ Botta
(UTENTE NON REGISTRATO)
Ci fornisce qualche esempio di sue realizzazioni (o anche solo di progetti magari non realizzati) in modo che possiamo valutarne gli aspetti innovativi? Grazie.
sab 07 gen 2017, ore 14.48
Immagine profilo
@@sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Leggersi e rileggersi le parole, qui riportate, di Pierluigi Botta. Niente di più vero quando ci ricorda che non basta parlare di cambiamento fine a se stesso se non, ovviamente, in meglio. Perchè il vero rischio degli innovatori a tutti i costi, dei creativi a tutti i costi, dei visionari a tutti i costi è proprio di dimenticarsi per strada...dei costi dei loro sogni. Costi che, trattandosi di denaro pubblico che oggi scarseggia drammaticamente, significano nella realtà esborsi destinati a qualcosa e sottratti a qualcos'altro, pensando al bene comunee non agli affari privati. Succede così che nascano un inutile "macigno" come il Metrobus ed un quartiere fantasma e dormitorio come S.Polo, non proprio fiori all'occhiello della storia amministrativa cittadina.
sab 07 gen 2017, ore 10.13
Immagine profilo
Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Il testo di Maternini non è intitolato 'il metro di brescia' e va letto in modo più aperto. Personalmente credo che la città, a volte insieme a provincia e regione, dovrebbe avere un piano che preveda una ventina di interventi o attività, costose e non, a breve e a lungo termine. Piano che a monte dovrebbe avere alcune linee strategiche come ad es." Brescia città delle università e dello studio" e/o "Brescia città della sanità di alto livello" e/o " Brescia capofila dellaLombardia orientale" Una volta condivise alcune linee guida ( macro obiettivi) si dovrebbe elaborare il piano operativo, pianificando interventi, costi, tempi di realizzo. Chi avesse la pazienza di leggere ciò che ho scritto, troverebbe vari spunti e suggerimenti. Sul metro, essendo già esistente per volontà di passate scelte, basta critiche retrò. Guardare avanti mi pare l'unico modo civile di amare la propria città .....Bresciacittagra nde.
sab 07 gen 2017, ore 09.46
Immagine profilo
@sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
A volte sentendo le sue idee resto colpito, talvolta positivamente e talvolta meno, ma sono idee. Dire "desiderio di innovazione" non è nulla se non si traduce in progetto o metaprogetto. Desiderio di innovazione senza sapere dove applicarlo ricorda il comico Boldi quando faceva dire ad un suo personaggio "sono contro la pentola a pressione!". Cosa vuol dire innovare? Eravera innovazione l'idea del prof. bernardo Secchi quando cassò l'idea della metropolitana a favore di altri mezzi di superficie in sede propria che avrebbero permesso un notevole rispamio, avrebbero coinvolto l'intera città, avrebbero permesso il recupero di aree anche periferiche. Innovare non vuol dire il mezzo più costoso, vuol dire portare miglioramneto, ma nel complesso. Intendo dire che è inutile accellerare il trasporto solo secondo una linea con costi che affondano la nostra città! Gli effetti vanno visti nella loro complessità ed oggi paghiamo il prezzo di una città i cui servizi socieli sono via via ridotti, perchè i soldi vengono canalizzati verso una grande voragine nei bilanci chiamata metropolitana (sia come infrastruttura sia come gestione...). Innovazione, di cosa? Non abbiamo nemmeno la capacità di avere un sistema di bigliettazione unico per le attività culturali della nostra provincia, non abbiamo un sistema wifi che funzioni realmente, non abbiamo sistemi di pagamento del biglietto TPL che utilizzi i sistemi NFC (chi ha voglia veda cosa sono), non abbiamo una amministrazione SMART ma ci riempiamo la bocca di smart city. Lei che è uno dei "saggi" dia una vera mossa a queste cose perchè di "innovazione" presunta ne abbiamo anche troppa.
sab 07 gen 2017, ore 07.40
Immagine profilo
Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Come si può non cogliere il significato dello scritto di Maternini ? Un desiderio di innovazione, di stare al passo coi tempi sopratutto nel confronto col resto del mondo. Non è e non vuol essere un invito scriteriato a investimenti e spese insostenibili per la sfera pubblica ( non certo solo il Comune ) e neppure mi pare indicare solo in colossali investimenti l'unica via di rilancio urbano. Un piano, a breve e medio termine, fatto di interventi rilevanti ma anche di proposte e idee creative, piano certamente da dover condividere fra pubblico e privato, ma un piano coraggioso che prenda qualche ispirazione da aree e città più simili alle nostre.
sab 07 gen 2017, ore 02.56
Immagine profilo
Sandro
(UTENTE NON REGISTRATO)
Come si può non cogliere il significato dello scritto di Maternini ? Un desiderio di innovazione, di stare al passo coi tempi sopratutto nel confronto col resto del mondo. Non è e non vuol essere un invito scriteriato a investimenti e spese insostenibili per la sfera pubblica ( non certo solo il Comune ) e neppure mi pare indicare solo in colossali investimenti l'unica via di rilancio urbano. Un piano, a breve e medio termine, fatto di interventi rilevanti ma anche di proposte e idee creative, piano certamente da dover condividere fra pubblico e privato, ma un piano coraggioso che prenda qualche ispirazione da aree e città più simili alle nostre.
sab 07 gen 2017, ore 02.56
Immagine profilo
@x Andrew
(UTENTE NON REGISTRATO)
E meno male, visti i risultati...
ven 06 gen 2017, ore 15.18
Immagine profilo
x Andrew
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sarà, ma anche la città è dai tempi della metro che non pensa al futuro.
ven 06 gen 2017, ore 15.05
Immagine profilo
Andrew
(UTENTE NON REGISTRATO)
Penso che molti commentatori siano troppo focalizzati sulle proprie idee politiche nell'interpretare il pensiero di Maternini. Io non ci vedo tanto una critica al Comune, ma una critica al sistema Brescia (imprese comprese) che da tempo manifesta una scarsa propensione all'investimento sul futuro...
ven 06 gen 2017, ore 12.46
Immagine profilo
@Vecchietto
(UTENTE NON REGISTRATO)
Merce rara nel senso che confondere il rischio di impresa con la gestione della cosa pubblica è cosa davvero non da poco. Fumoso e pure parecchio renziano nel senso che basta riempirsi la boca di parole come cambiamento, futuro e nuove gneeraizoni per giustificare qualsiasi azione o progetto anche scriteriati.
ven 06 gen 2017, ore 00.05
Immagine profilo
Metrubus
(UTENTE NON REGISTRATO)
La sola utenza Metrobus 34 milioni di utenti. Pregasi leggere il piano finanziario del 2003, sorvolando su tutto il resto...
gio 05 gen 2017, ore 23.59
Immagine profilo
giovane
(UTENTE NON REGISTRATO)
A me sembra invece il solito discorso vecchio dello spendere soldi pubblici quando di problemi ce ne sono gia' tanti
gio 05 gen 2017, ore 20.28
Immagine profilo
Vecchietto
(UTENTE NON REGISTRATO)
Mi pare merce rara questo Maternini, bravo ragazzo e ragionamento intelligente.
gio 05 gen 2017, ore 20.01
Immagine profilo
@14.23
(UTENTE NON REGISTRATO)
L'obiettivo si riferiva al totale della rete del trasporto pubblico urbano che prima del metrobus era in netta crisi e in costante caduta annuale. Obiettivo 34 milioni? Raggiunto e abbondantemente superato, anzi, quasi raddopiato con oltre 51 milioni di utenti e in costante ascesa. Il metrobus ha rivitalizzato il trasporto pubblico urbano. In un paese in cui, da sempre, si sperpera denaro pubblico per enti e servizi inutili e inefficienti, un servizio tecnologicamente avanzato che finalmente funziona vale bene un mutuo.
gio 05 gen 2017, ore 19.52
Immagine profilo
Chicco80
(UTENTE NON REGISTRATO)
Sono d'accordo con Maternini, la classe politica e dirigente deve avere una visione a lungo termine quando si propongono dei progetti per la città. Questo significa guardare al futuro, soprattutto in un epoca di crisi come quella attuale. Tutto il resto è sterile polemica.
gio 05 gen 2017, ore 16.29
Immagine profilo
@14.55
(UTENTE NON REGISTRATO)
cito testualmente "E’ vero, questo successe secoli fa, ma ricordo ancora bene le proteste di qualche anno fa sulla metropolitana bresciana. Il motivo era sempre lo stesso: non serve". forse con il termine "fazioni"......volev i qualificare te stesso sotto molteplici aspetti...
gio 05 gen 2017, ore 16.19
Immagine profilo
KOMUNISTICO
(UTENTE NON REGISTRATO)
LA COSA CHE FA RIDERE E' CHE VI STATE SCANNANDO SULLA METRO CHE MATERNINI NON NOMINA NEMMENO!!! CERTO CHE SIETE FAZIONI
gio 05 gen 2017, ore 14.55
Immagine profilo
@@@11.45
(UTENTE NON REGISTRATO)
Il punto di pareggio della sola utenza Metrobus era inizialmnete stimato in 34 milioni di utenti. Siamo lontanucci...
gio 05 gen 2017, ore 14.23
Immagine profilo
Walt Disney
(UTENTE NON REGISTRATO)
Consigliamo a Maternini di leggersi bene il bilancio del Comune di Brescia e l'ultimo bilancio previsionale triennale disponibilie. Poi ci risentiamo: non siamo a Disneyland...
gio 05 gen 2017, ore 14.20
Immagine profilo
@@11.45
(UTENTE NON REGISTRATO)
ti sbagli. non odio nessuno, e se leggi invece di fermarti a ciò che ti fa comodo lo capiresti. Minoranza sta per gli oltre 100.000 abitanti di Brescia che non sono serviti dalla metropolitano ma che sarebbero stati serviti, a costi nettamente inferiori, con progetti meno faraonici ma ben più utili. Che centra Del Bono? Se vogliamo essere corretti la mia critica dovrebbe essere rivolta a chi ha presentato il progetto in consiglio comunale, ovvero Corsini. Ma non è così. La mia è pura e semplice opinione su come si sarebbe potuto spendere meglio il denaro pubblico. proprio come l'articolo sopra cerca di stimolare proponendo, a sua volta, una propria opinione. Relativamente ai numeri, 16 milioni ecc., perché la metropolitana abbia senso, economicamente, ne servirebbero, secondo le notizie di stampa il doppio se non il triplo. ti saluto.
gio 05 gen 2017, ore 14.15
Immagine profilo
stradivarius
(UTENTE NON REGISTRATO)
E'lo stesso Maternini a dire che bisognerebbe guardare lontano, ad un mondo sempre più globalizzato e molto diverso rispetto ad oggi, ma su Brescia ci dice: zero progetti. Se ci aggiungiamo che le istituzioni, secondo lui, servono a rischiare per restituire "energie alla città" magari rimettendoci qulche milionata di euro, non riuisciamo proprio a seguirlo. Il denaro pubblico scarseggia sempre più e, mai come oggi, va pesato ogni euro che si deve sborsare. Lo sanno bene Panteghini e la Giunta Del Bono, costretti a fronteggiare il "macigno" del Metrobus svendendo partecipazioni anche strategiche, tentando si svendere gli immobili e spogliando il patrimonio netto dalle riserve accumulate negli anni passati. Le esigenze delle prossime generazioni di bresciani ? Pagare per altri vent'anni i 400 milioni di mutui che abbiamo sul groppone e i 25 milioni l'anno di gestione del Metrobus. Il resto sono bei sogni: senza denari non si fa niente.
gio 05 gen 2017, ore 14.13
Immagine profilo
veritas
(UTENTE NON REGISTRATO)
Non serviva e non serve poco importa se i cittadini non la volevano poco importa se urbanisticamente la città è stata disegnata malissimo anche negli ultimi anni importante spendere spendere soldi dei cittadini sempre più poveri .
gio 05 gen 2017, ore 14.00
Immagine profilo
@Lettore inform
(UTENTE NON REGISTRATO)
Nel merito? Entri lei nel merito, cosi' capiamo meglio. Poi sul discorso dene' ne riparliamo.
gio 05 gen 2017, ore 13.54
Immagine profilo
Lettore informa
(UTENTE NON REGISTRATO)
Quando il dito punta alla luna, lo stolto guarda il dito... Qui tutti i commentatori sembrano interessati a capire a quale istitiuzione si rivolga il giovane Maternini: lesa maesta a chi? Comune? Provincia? Aib? Camera di Commercio? Ma nel merito del ragionamento vedo un cotnributo scarso........ Oltre a qualche invidioso che arriva a parlar male di Vantini...
gio 05 gen 2017, ore 13.24
Immagine profilo
Micetto
(UTENTE NON REGISTRATO)
Condivisibile l'analisi sull'assenza di coraggio delle istituzioni bresciane, qui si continua a parlare di metro, ma il vero nodo sono gli imprenditori che non investono in progetti di sistema.
gio 05 gen 2017, ore 13.10
Immagine profilo
x precisation
(UTENTE NON REGISTRATO)
HA MIO GIUDIZIO? COME SCRIVI? SARAI MICA IL DIPLOMATO...
gio 05 gen 2017, ore 13.09
Immagine profilo
@11.45
(UTENTE NON REGISTRATO)
A rieccolo! Nonostante sia piu` volte stato smentito continua a riproporre lo stesso mantra. Lui odia Del Bono a prescindere, punto e basta. Sedici milioni lui li chiama "una minoranza di cuttadini). Ma vai a farti un giro (possibilmente in metro e non in auto.
gio 05 gen 2017, ore 12.43
Immagine profilo
una precisazion
(UTENTE NON REGISTRATO)
corretto non fermarsi, guardare avanti. Ma è altrettanto scorretto non fermarsi di fronte a un dirupo. Non si può generalizzare. La metropolitana ha mio giudizio dimostra l'esatto contrario. Ovvero mille milioni di euro di spesa ed un incremento delle spese per il trasporto a carico del Comune da 10 a 30 milioni annui. A fronte di un servizio che viene utilizzati solo da una minoranza dei cittadini. Con quei soldi si poteva benissimo fare una rete di tram e di potenziamento della rete ferroviaria locale sin da subito trasformandola in rete ad alta frequenza che avrebbe coperto tutte le zone della città e tutti le vie di accesso alla città da est ad ovest da nord a sud. Ivi compresi i parcheggi alle periferie della città, gratuiti, per permettere lo scambio tra l'auto e i mezzi pubblici. Il cambiamento è sicuramente importante ma la via che si adotta per il cambiamento può essere sia giusta che sbagliata, qui sta la differenza tra visione illuminata e corretta da quella megalomane e di parte.
gio 05 gen 2017, ore 11.45
Immagine profilo
@Materini
(UTENTE NON REGISTRATO)
Bravo ragazzo ma oggi l'ha detta grossa… Forse è vero che le istituzioni non debbano solo conteggiare l'aspetto economico di un investimento, ma certamente non possono affondare il bilancio di una città abbastanza solida per fare regali a qualche amico…. Sulla metropolitana abbiamo letto ormai tutto ed è sotto gli occhi di tutti il fardello che ci costringe piano piano a svendere tutti i veri gioielli di famiglia. Pochi con la metropolitana si sono arricchiti e molti ne pagheranno le conseguenze per molti anni. Sul Vantini poi… calerei un pietoso velo. Bravo architetto di provincia, non certo luminare da citare… o no? Progetti? E quali caro Lorenzo se non abbiamo i soldi? Anche queste famose start-up che raccolgono grandi fondi inizialmente sono quasi sempre ottimi affari per chi le avvia e pessimi affari per chi le finanzia...
gio 05 gen 2017, ore 11.28
Immagine profilo
@Talent Cimiter
(UTENTE NON REGISTRATO)
Superiori?? Magari! Qui siamo a livello di tema della terza media.
gio 05 gen 2017, ore 10.34
Immagine profilo
@Pincher
(UTENTE NON REGISTRATO)
Evidentemente c'è gente che vive ancora nel mondo dei sogni...
gio 05 gen 2017, ore 10.21
Immagine profilo
@passo
(UTENTE NON REGISTRATO)
Verissimo. Quanto a trasparenza e a celerità nell'evadere le pratiche e nel rispondere ai cittadini siamo sottozero. Assessori che non ti ricevono, pratiche che rimangono ferme, tutto rallentato e nessuna considerazione per il cittadino. Almeno prima qualcosa si muoveva con le circoscrizioni. Abolite anche queste e istituiti i comitati di quartiere tutto rimane fermo
gio 05 gen 2017, ore 10.20
Immagine profilo
Pincher
(UTENTE NON REGISTRATO)
Maternini ha colto nel segno, ad osservare l'incazzzatura di qualche benpensante della polenta.
gio 05 gen 2017, ore 10.08
Immagine profilo
passo
(UTENTE NON REGISTRATO)
Che la città con questa amministrazione segni il passo è evidente: assessori che non rispondono alle richieste dei cittadini, comitati di quartiere che, invece di raccogliere le istanze dal basso, cercano di reprimerle e di salvare la faccia alla giunta, gli uffici che rallentano il già lento iter delle pratiche. Il cittadino, sempre più sfiduciato e abbandonato a se stesso pensa di essere solo una pedina. E poi arrivano persone come Maternini a proporre voli pindarici o progetti che stanno bene nel libro dei sogni. Un po' di senso pratico e di obiettività non guasterebbe, oltre alla volontà di questa amministrazione di risolvere i problemi pratici e piccoli che la gente aspetta da tempo
gio 05 gen 2017, ore 09.54
Immagine profilo
qwerty
(UTENTE NON REGISTRATO)
p.s. A proposito della citazione del Vantini: "scherza con i fanti ma lascia stare i santi". Un bagno di umiltà a volte risulterebbe assai utile.
gio 05 gen 2017, ore 08.58
Immagine profilo
Qwerty
(UTENTE NON REGISTRATO)
Beh, l'esempio della metropolitana poteva risparmiarselo. Basta conoscere l'aritmetica (non serve nemmeno l'algebra)
gio 05 gen 2017, ore 07.16
Immagine profilo
considerazione
(UTENTE NON REGISTRATO)
Forse all'estero si fa e si investe con i soldi dei privati che scommettono su un progetto. Non come in italia che si vuol sempre pretendere che pantalone finanzi tutto senza rischi per nessuno ma riversando sulla fiscalita' collettiva tali costi...
mer 04 gen 2017, ore 23.13
Immagine profilo
Mirabile
(UTENTE NON REGISTRATO)
APPLAUSI A QUESTO GIOVANE PER IL CORAGGIO.
mer 04 gen 2017, ore 22.50
Immagine profilo
Pincher
(UTENTE NON REGISTRATO)
Mamma mia, quanti bacchettoni... All'estero si fa: si investe sui progetti dei giovani, si investono miliardi di euro. E non ditemi che all'estero scommettono solo sui progetti giusti, perché i progetti sono gli stessi che in Italia vengono scartati. Tutto è immobile e tutti sognano di andarsene, che schifo di paese! Bravo Maternini
mer 04 gen 2017, ore 21.44
Immagine profilo
considerazione
(UTENTE NON REGISTRATO)
Chi era contrario? Non certo il popolo che, all'epoca non aveva nè diritto di voto, nè di parola. Tant'è che la stazione fu costruita nel periodo austriaco. Forse era qualche nobile o borghese di turno che non voleva rinunciare al suo business con i cavalli ed i carri... Come si fa a paragonare la democrazia e i mezzi di informazione di oggi, che toccano praticamente tutti quelli che lo vogliono, con quelli del passato che erano riservati ad una ristretta minoranza... Il paragone non regge proprio... Meglio che cambi direzione, caro Maternini, per giustificare l'assurdo debito della metro...
mer 04 gen 2017, ore 21.26
Immagine profilo
Marzullo
(UTENTE NON REGISTRATO)
Lei crede in quello che fa o fa quello in cui crede ?
mer 04 gen 2017, ore 18.09
Immagine profilo
Talent Cimitero
(UTENTE NON REGISTRATO)
"E' doversoso scommettere senza avere certezze future ?" Maternini, lo faccia con i suoi soldi e come imprenditore privato, non con un...miliardo di euro di denaro pubblico, costo del trenino che va su e giù semivuoto solo da nord a sud della città. Come amministratore pubblico andrebbe benissimo: si buttano nel cesso milionate di euro "provando a rischiare su ciò che deve ancora accadere", ma non sa dirci cosa, come e quando accadrà. Un consiglio: troppi corsi manageriali da fantascienza, meglio tornare alle superiori...
mer 04 gen 2017, ore 18.06
Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Youtube Fai di bsnews.it la tua pagina iniziale Feed Rss Contatti Chi Siamo

Registrazione | Cosa puoi fare col sito
Sondaggio
Rivolete il Bigio in piazza Vittoria?
SI
NO
NON SO

Sondaggi del mese

Ultimi commenti
07:08 CHIAREZZA
17 gen - Vai alla news »
Si spera che la procura analizzi il versetto del Corano "Getterò il terrore nel cuore dei miscredenti, colpiteli tra capo e collo, Non siete
00:01 Ma dai
17 gen - Vai alla news »
Del Bono può non piacere ma non è tra gli ultimi dai, ma avete mai visto come sta messa Pisa Cosenza?
23:34 @Mi piace
16 gen - Vai alla news »
Evidentemente girano droghe pesanti anche tra i commentatori...
21:40 Mi piace
16 gen - Vai alla news »
A mio avviso la Appendino, che è intima di Gamba, ma non il judoka amico di Putin, che telefona a Trump amico di Briatore, ma l'avvocata nos
20:56 20.54
16 gen - Vai alla news »
Tutti contro Del Bono, intanto erano trent'anni che aspettavamo il palazzetto e se fa anche lo Stadio sindaco d'Italia dobbiamo farlo!
20:55 20.54
16 gen - Vai alla news »
Tutti contro Del Bono, intanto erano trent'anni che aspettavamo il palazzetto e se fa anche lo Stadio sindaco d'Italia dobbiamo farlo!
20:55 Palazzetto
16 gen - Vai alla news »
Tutti contro Del Bono, intanto erano trent'anni che aspettavamo il palazzetto e se fa anche lo Stadio sindaco d'Italia dobbiamo farlo!
20:55 Palazzetto
16 gen - Vai alla news »
Tutti contro Del Bono, intanto erano trent'anni che aspettavamo il palazzetto e se fa anche lo Stadio sindaco d'Italia dobbiamo farlo!
Commenti in evidenza
Pubblicità elettorale


Twitta usando @bsnewsit

IN EVIDENZA
Il libro bresciano: una comparsa di successo nell'Italia dei mediocri
Parla di quell'Italia in cui gli uomini senza virtù vengono sistematicamente premiati "La Comparsa" (Gam editore), romanzo di debutto del giornalista bresciano Andrea Tortelli (Bsnews.it)e in vendita da febbraio - al prezzo di 10 euro - nelle librerie bresciane*. Un'operetta che fa ridere e fa riflettere, con forti elementi di critica sociale e qualche tocco di teatro, in cui si narra la biografia immaginaria di Agazio Sanguedolce, siciliano trasferito a Roma che nella
Entra nella rubrica
12 News - Il Mensile
12 Mesi - Il Mensile
Fan Facebook
Link suggerito
- Regione Lombardia - Consiglio
- Regione Lombardia - Consiglieri
- Economia e Finanza a Brescia
Consiglio regionale
- La più grande comunità italiana di giornalisti sui social
- Notizie economiche su Brescia e provincia
- Parco Natura Viva, divertimento in mezzo al verde
- Cerchi un'auto? Ecco l'offerta dell'anno.
- Social network, Facebook, Twitter etc
- Social media, web 2.0, comunicazione, ebook e altro





       
PUBBLICITA' | REG. TRIB. BRESCIA 41/2008 DEL 15 SETTEMBRE 2008...