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		  <title>BsNews</title>
		  <link>http://www.bsnews.it/</link>
		  <description>BsNews</description>
		  <language>it</language>
		  <pubDate>Sun, 5 February 2012 18:58:27 GMT</pubDate>
		  <lastBuildDate>Sun, 5 February 2012 18:58:27 GMT</lastBuildDate>
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			 <title><![CDATA[Video trasgressivo per promuovere una festa, al liceo Arnaldo scoppia il caso]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13502</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Doveva essere una festa, come ce ne sono tante. Invece &amp;egrave; diventato un vero e proprio caso, educativo e culturale. E ha messo in subbuglio il pi&amp;ugrave; prestigioso liceo scolastico cittadino, l'Arnaldo. Tutto nasce da un video promozionale messo online, sulla piattaforma Vimeo, da un gruppo di tre studenti per pubblicizzare la festa dell'11 febbraio alla discoteca Crystall. Il video si intitolata &amp;ldquo;una notte da secchioni&amp;rdquo;: si apre con un ragazzo (uno degli studenti) che si sveglia con la faccia stravolta, circondato da bottiglie vuote e da ragazze seminude. Il giovane cerca di fare mente locale su quello che &amp;egrave; accaduto, vede una locandina che pubblicizza la festa e si ricorda i balli, la musica e le bevute della sera prima.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Trovata pubblicitaria accattivante? O abuso del buon nome del liceo? Perch&amp;eacute;, va detto, su video e locandine compariva il nome Arnaldo, bench&amp;eacute; la scuola non c'entrasse nulla con la festa. Va anche detto che il video incriminato- gi&amp;agrave; sparito da Vimeo &amp;ndash; non &amp;egrave; un'idea dei tre ragazzi ma &amp;egrave; stato girato dalla Brixia Entertainment per conto della nota discoteca. Resta che per il preside Mauro Bortoletto vuol vederci chiaro: &amp;ldquo;Pu&amp;ograve; essere che ci sia stata un'ingenuit&amp;agrave; da parte da chi si &amp;egrave; prestato a questa operazione commerciale&amp;rdquo; ha spiegato al Corriere della Sera &amp;ldquo;ma dobbiamo comunque chiarire alcune regole di comportamento nell'uso del nome della scuola, che pu&amp;ograve; creare equivoci. So che l'adolescenza &amp;egrave; fatta anche di momenti di trasgressione, ma non &amp;egrave; positivo il fatto che venga abbinata al nome della scuola una festa dove c'&amp;egrave; abuso di alcol&amp;raquo;. Critica anche la presidente del consiglio d'istituto, Carla Bisleri che ha chiesto la convocazione immediata del consiglio per l'esame del caso e i provvedimenti da assumere. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 16:42:15 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[Brescia si risveglia sotto un'altra nevicata. Temperature in picchiata. A Castegnato un morto, forse per il freddo]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13499</link>
			 <description>    &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Brescia si &amp;egrave; risvegliata sotto la neve. Una nuova nevicata ha ricoperto citt&amp;agrave; e provincia di una coltre bianca. I fiocchi continueranno a cadere fino al primo pomeriggio. In base alle previsioni meteo in serata e nella giornata di luned&amp;igrave; i cieli dovrebbero essere sereni ma le temperature sono previste in ulteriore caleo con punte di meno 11 gradi. Un'ondata di gelo che potrebbe aver provocato la prima vittima nel Bresciano. A Castegnato un uomo di 41 anni, Corrado Bortolotti,  &amp;egrave; stato trovato morto a bordo della propria automobile parcheggiata in garage. Pare che l'uomo, per problemi economici, vivesse nel box da circa un anno, da quando si era separato dalla moglie. Ancora da accertare se la morte sia sopraggiunta a causa del freddo pungente o di un malore (il magistrato ha disposto l'autopsia).&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Intanto la Polizia Stradale invita a muoversi con prudenza sulle strade. Neve e ghiaccio stanno infatti rendendo difficile la circolazione. Occhio anche ai marciapiedi: sono ormai numerose le cadute e le richieste di aiuto al 118. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 14:23:5 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[San Gervasio Bresciano, una domenica dedicata alle mamme. Ospite Maria Grazia Cuccinotta]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13496</link>
			 <description>Domenica 5 febbraio San Gervasio Bresciano ospiter&amp;agrave; una grande festa, realizzata da Dash in collaborazione con il comune per festeggiare tutte le mamme d&amp;rsquo;Italia. Sar&amp;agrave; un pomeriggio di divertimento che potr&amp;agrave; contare sulla presenza di una mamma d&amp;rsquo;eccezione, Maria Grazia Cucinotta, e di Paolo Ruffini, che porter&amp;agrave; in scena il suo spettacolo &amp;ldquo;TV Ruffini e Canzoni&amp;rdquo;. Le vere protagoniste saranno per&amp;ograve; le mamme, a cui verranno messi a disposizione esperti di make-up che le truccheranno per prepararle a essere ritratte da fotografi professionisti, mentre nei locali della scuola materna degli animatori intratterranno i bambini che lo vorranno con giochi e varie attivit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;In occasione di questa festa Dash, marca storica di P&amp;amp;G, lancia il progetto &amp;ldquo;pi&amp;ugrave; Mamma non si pu&amp;ograve;&amp;rdquo;, con il quale vuole rinnovare il suo sostegno a tutte le mamme che vivono nel nostro Paese, mettendo in evidenza le loro necessit&amp;agrave; e dando loro un aiuto concreto attraverso il sostegno a progetti presen-tati da associazioni impegnate in attivit&amp;agrave; di sostegno alla maternit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 11:15:16 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Castegnato, il Comune offre 15 buoni lavoro a chi &egrave; senza lavoro]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13495</link>
			 <description>La Giunta comunale di Castegnato, per andare incontro alle molte situazioni di lavoro precario o dei senza lavoro, ha fatto propria la proposta della Provincia di Brescia che ha assegnato ad ogni comune dei voucher lavoro, integrandoli della stessa quantit&amp;agrave; sottoscritta a proprio carico dal comune stesso.&lt;br /&gt;Cinque i voucher da 300 euro cadauno assegnati dalla Provincia a Castegnato, cinque quelli che il comune acquista, cinque che vengono aggiunti dalla Provincia, per un totale di quindici, per l&amp;rsquo;assegnazione dei quali la Giunta di Castegnato ha approvato un apposito bando.&lt;br /&gt;I &amp;ldquo;buoni lavoro&amp;rdquo; sono destinati a residenti nel comune che sono nella condizione di&amp;nbsp; disoccupazione, mobilit&amp;agrave; o percettori di integrazione salariale.&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;assegnazione dei voucher di 300 euro lordi, 225 netti,&amp;nbsp; &amp;egrave; per lo svolgimento di lavoro occasionale di tipo accessorio quali lavori di giardinaggio; pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti; lavori in occasione di manifestazioni sportive, culturali, fieristiche o caritatevoli; lavori di emergenza; lavori di solidariet&amp;agrave; nell&amp;rsquo;ambito delle attivit&amp;agrave; dei servizi sociali.&lt;br /&gt;Le domande, su apposito modulo disponibile in comune e sul sito www.comunecastegnato.org che pubblica anche l&amp;rsquo;intero bando, devono pervenire in Municipio entro le ore 12 del 29 febbraio.&lt;br /&gt;Per chiarimenti e informazioni gli interessati possono rivolgersi all&amp;rsquo;Ufficio Servizi Sociali tel 0302146841, fax 0302140319 e-mail sociale@comunecastegnato.org.&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 11:28:20 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Aib punta sui giovani e inaugura il &quot;suo&quot; Liceo Internazionale per l'Impresa. &quot;Un'eccellenza che avvicina scuola e imprese&quot;]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13492</link>
			 <description>L&amp;rsquo;Aib ha inaugurato il primo liceo internazionale per l&amp;rsquo;impresa intitolato a Guido Carli. Ieri pomeriggio, nel prestigioso auditorium di Santa Giulia si &amp;egrave; riunito un parterre d&amp;rsquo;eccezione del mondo industriale, politico e sociale bresciano per partecipare all&amp;rsquo;inaugurazione del primo liceo internazionale per l&amp;rsquo;impresa. Il primo a prendere la parola &amp;egrave; stato il presidente di Aib Giancarlo Dallera che ha ricordato ai presenti come il liceo fosse &amp;ldquo;tra i miei programmi elettorali. Ora siamo arrivati solo al punto d&amp;rsquo;inizio ma non gli faremo mancare il nostro pieno sostegno&amp;rdquo;. Le selezioni per l&amp;rsquo;accesso alla nuova scuola d&amp;rsquo;eccellenza bresciana, che dovr&amp;agrave; formare la classe imprenditoriale di domani, inizieranno la prossima settimana, e precisamente il 7 febbraio. Si tratter&amp;agrave; di una scuola paritaria, ma privata, dal costo di otto mila euro annui, ad esclusione di quegli studenti che otterranno le borse di studio messe a disposizione da alcuni industriali. Per ora il liceo internazionale avr&amp;agrave; sede presso l&amp;rsquo;Isfor, ma il vicepresidente di Education Aib ha assicurato che &amp;ldquo;stiamo gi&amp;agrave; lavorando sul progetto per realizzare una nostra specifica sede&amp;rdquo;. Da qui l&amp;rsquo;idea avanzata dall&amp;rsquo;associazione &amp;ldquo;Brescia citt&amp;agrave; Grande&amp;rdquo; e dall&amp;rsquo;imprenditore Sandro Belli di collegare il liceo al Museo dell&amp;rsquo;Industria, cos&amp;igrave; da creare un continuum che darebbe l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; ad entrambi di valorizzarsi e dare vita a nuove e proficue sinergie. La compagine dei docenti sar&amp;agrave; di alto livello, come tutta l&amp;rsquo;equipe che lavorer&amp;agrave; all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;istituto e gli studenti che verranno scelti per partecipare al corso. Per accedere sono previste una prova scritta che si baser&amp;agrave; su competenze in italiano, in inglese (almeno livello B1) e in matematica, valevole per il 40 per cento della prova, a cui seguiranno colloqui individuali per indagare motivazioni e aspirazioni dei ragazzi, anch&amp;rsquo;essa valevole per il 40 per cento, mentre il restante 20 per cento dipender&amp;agrave; dal curriculum scolastico. Anche gli strumenti utilizzati per la didattica saranno all&amp;rsquo;avanguardia, tant&amp;rsquo;&amp;egrave; che gli studenti avranno a disposizione una cartella digitale, potranno seguire videoconferenze e assistere a lezioni in lingua inglese, francese, spagnola e tedesca. A ci&amp;ograve; si aggiungeranno stage, laboratori e workshop in grado di formare lo studente alla pratica aziendale. Per ulteriori informazioni e per le richieste di accesso consultare il sito www.aib.bs.it oppure visitare la pagina www.guidocarli.eu</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 13:38:14 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Il campo di Guidizzolo dove trasferire i Sinti &egrave; diventato una discarica]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13487</link>
			 <description>Brixia Sviluppo aveva acquistato l&amp;rsquo;area di Guidizzolo (Mantova) per trasferire le famiglie dei sinti che oggi vivono nel campo nomadi di via Orzinuovi. Un trasferimento improbabile, almeno stando alle condizioni (di degrado) in cui versa l&amp;rsquo;area mantovana. L&amp;rsquo;erba &amp;egrave; alta e pi&amp;ugrave; che un campo nomadi&amp;nbsp; per ospitare camper e roulotte sembra una discarica di rifiuti a cielo aperto. Stando ai piani del Comune di Brescia il prossimo 28 febbraio i sinti dovrebbero abbandonare il campo di via Orzinuovi per trasferirsi a Guidizzolo, ma viste le condizioni in cui versa la nuova location, ancora sprovvista degli allacci di luce e acqua, il trasferimento &amp;egrave; quanto mai improbabile. E pernsare che era quasi tutto pronto, all&amp;rsquo;ingresso del campo &amp;egrave; ancora visibile il totem di cemento che avrebbe dovuto contenere i contatori dell&amp;rsquo;Enel e da terra spuntano le tubature dell&amp;rsquo;acqua. Ora i sinti di via Orzinuovi, che avevano gi&amp;agrave; pagato un anticipo per l&amp;rsquo;acquisto del diritto di propriet&amp;agrave; sull&amp;rsquo;area di Guidizzolo, poche centinaia di euro, pretendono che la somma gli venga restituita. Urge una soluzione, almeno pewr non gettare all&amp;rsquo;aria (mantovana) i 150 mila euro spesi da Brixia Sviluppo per l&amp;rsquo;acquisto dell&amp;rsquo;area.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 14:14:36 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[Il &quot;NO&quot; degli albergatori alla tassa di soggiorno a Gargnano]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13486</link>
			 <description>&lt;p&gt;(a.c.) Se tutti i comuni la applicassero, sarebbe differente, ma visto che la situazione sul Garda &amp;egrave; ormai &amp;quot;a macchia di leopardo&amp;quot;, allora a Gargnano la tassa di soggiorno non va prevista. Questo il ragionamento degli albergatori dell'incantevole comune gardesano, riunitisi gioved&amp;igrave; sera in assemblea per discutere del tanto chiacchierato balzello, gioia per i comuni e spettro per gli operatori del turismo, albergatori ma anche campeggiatori e proprietari di bed &amp;amp; brekfast. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il presidente dell'Associazione Turistica di Gargnano, Stefano Del Pozzo, dalle colonne di Bresciaoggi in edicola stamane: &amp;laquo;O una tassa &amp;egrave; nazionale, e allora tutti la devono pagare, o nessuno la deve applicare. Come puoi giustificare a un cliente il fatto che a Riva e a Limone non si paga? L'applicazione di questa tassa porta con s&amp;eacute; parecchi problemi, a partire dal fatto che alcuni alberghi hanno gi&amp;agrave; preso accordi con le agenzie non tenendo conto del balzello. Il sindaco ha proposto l&amp;acute;esenzione in questi casi, ma allora ci troveremmo nella situazione assurda che chi ha stipulato un contratto non la applica e chi invece non ne ha fatti dovrebbe farla pagare. I malumori nascono anche dal fatto che il sindaco aveva detto che se qualche altro paese non avesse applicato la tassa, non l&amp;acute;avrebbe fatto nemmeno Gargnano&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 9:25:12 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[San Polo: chiuso il distaccamento dei Vigili del Fuoco]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13484</link>
			 <description> (a.c.) Dopo 3 anni e mezzo dall'inaugurazione ha chiuso, gioved&amp;igrave;, il distaccamento dei Vigili del Fuoco di San Polo, ospitato nei locali della Croce Bianca. Un avamposto cittadino importante, fondamentale per il rapido raggiungimento delle zone sud della citt&amp;agrave;, le pi&amp;ugrave; distanti dalla centrale di San Bartolomeo, e molto utile anche per comuni della Bassa Bresciana privi di caserme nei loro territori. Un avamposto molto attivo inoltre, con una media di 800 interventi annui, circa il 10% del totale di uscite dell'intero comando e dei 18 distaccamenti, un avamposto aperto ininterrottamente per 12 ore dalle 8 alle 20. Eppure, nonostante tutte queste ottime premesse, gioved&amp;igrave; la saracinesca s'&amp;egrave; abbassata. La colpa &amp;egrave; da trovare nella crisi economica vissuta anche dal comune di Brescia che sosteneva economicamente il distaccamento, nei tagli dei trasferimenti statali, nei minori dividendi A2A. Indubbiamente una brutta notizia, ancora peggiore se inserita nel pi&amp;ugrave; ampio ragionamento circa la cronica carenza di personale e di risorse del comando dei Vigili del Fuoco a Brescia. </description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 12:34:51 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Il vescovo Monari in Loggia: &quot;Oltre l'egoismo, verso scelte pi&ugrave; responsabili&quot;]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13481</link>
			 <description>Il vescovo di Brescia Luciano Monari ha accettato l&amp;rsquo;invito della Loggia e ieri si &amp;egrave; recato nella sala del Consiglio Comunale dove ad attenderlo c&amp;rsquo;erano tutti i consiglieri. L&amp;rsquo;appuntamento, organizzato in occasione delle celebrazioni per la festa dei patroni Faustino e Giovit&amp;agrave;, &amp;egrave; stata l&amp;rsquo;occasione per il vescovo di ricordare agli amministratori che &amp;ldquo;il progresso della societ&amp;agrave; &amp;egrave; il risultato cumulativo di una serie di scelte intelligenti e responsabili, e quindi &amp;egrave; una scelta della persona umana&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Il problema &amp;ndash; ha continuato il vescovo Monari &amp;ndash; &amp;egrave; che le scelte e le decisioni siano buone e corrette, e questo richiede alcune condizioni&amp;rdquo;. Innanzitutto, &amp;ldquo;la capacit&amp;agrave; di discernere tra le idee luminose quelle che sono anche vere e l&amp;rsquo;attenta valutazione tra i vantaggi e i costi di ogni scelta&amp;rdquo;. Alle qualit&amp;agrave; per compiere una buona scelta, il vescovo ha contrapposto i difetti che si oppongono al progresso della societ&amp;agrave;. &amp;ldquo;Il primo &amp;egrave; l'egoismo, la noncuranza degli altri che nasce dall'illusione che sia possibile progredire personalmente, diventare pi&amp;ugrave; ricco o pi&amp;ugrave; potente o pi&amp;ugrave; famoso &amp;ndash; e continua -&amp;nbsp; Un secondo pericolo, anche pi&amp;ugrave; grave, &amp;egrave; quello della fedelt&amp;agrave; al proprio gruppo quando si trasforma in ostilit&amp;agrave; nei confronti dei gruppi ad esso alternativi. Un terzo ostacolo &amp;egrave; la tendenza a trascurare gli effetti a lungo termine delle scelte che facciamo. Per fare scelte buone e giuste bisogna imparare a controllarli e superarli&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 12:38:22 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Piccola velocit&agrave; e Ideal Standard, il sindacato chiede concretezza]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13460</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;a name=&quot;more-7578&quot; title=&quot;more-7578&quot;&gt;&lt;/a&gt;Filctem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil hanno messo nero su bianco la loro posizione dopo la decisione della&amp;nbsp;conferenza dei Capigruppo del Consiglio comunale di Brescia&amp;nbsp;di chiedere alla Giunta un provvedimento di rinuncia al piano attuativo del progetto dello scalo intermodale ferroviario tra via Dalmazia e via Milano.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Alla riunione del 30 gennaio in Palazzo Loggia erano presenti anche i rappresentanti delle tre sigle sindacali, in quanto alla realizzazione del progetto intermodale Piccola velocit&amp;agrave; ferroviaria, infatti, &amp;egrave; legato il destino di 64 ex lavoratori dell&amp;rsquo;Ideal Standard che dovrebbero trovare rioccupazione all&amp;rsquo;interno del nuovo insediamento.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&amp;laquo;A distanza di due anni &amp;ndash; scrivono Filctem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil &amp;ndash; l&amp;rsquo;obiettivo dei lavoratori resta quello di indurre tutti i soggetti firmatari dell&amp;rsquo;accordo sottoscritto in sede ministeriale per la costruzione della piattaforma logistica Ideal Standard nell&amp;rsquo;area della Piccola a tradurre gli impegni in fatti concreti&amp;rdquo;. Pertanto la reazione suscitata dall&amp;rsquo;annuncio del Comune di Brescia di riaprire una trattativa con FS Logistica che consenta di superare una fase fatta solo di dichiarazioni ma di nessun atto concreto per gli investimenti, &amp;ldquo;pu&amp;ograve; assumere un significato positivo se segnala un rinnovato interesse che pareva venuto meno, visto il disinteresse e la latitanza riscontrati in tutti questi mesi. Pertanto, se davvero ora esiste la volont&amp;agrave; di portare a conclusione la vicenda, &amp;egrave; necessario riprendere immediatamente un confronto, avendo chiaro quali sono gli impegni che spettano a ciascuno, chiarendo quindi le rispettive competenze, i relativi finanziamenti e la tempistica della realizzazione degli impegni&amp;raquo;.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&amp;laquo;Tutto questo deve essere definito prima dell&amp;rsquo;approvazione del Pgt &amp;ndash; conclude la nota sindacale &amp;ndash; perch&amp;eacute; i lavoratori dell&amp;rsquo;Ideal Standard che hanno a suo tempo sospeso l&amp;rsquo;occupazione del sito industriale di via Milano, in una sorta di patto con la citt&amp;agrave; di cui si sono fatti garanti anche le istituzioni cittadine&amp;raquo;, hanno il diritto di vedere rispettati gli impegni assunti nei loro confronti.&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Fri, 3 February 2012 13:27:31 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Regione: ecco il &quot;Patto per la casa&quot;, nuovo welfare dell'abitare]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13459</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;Un inedito Patto per la casa, destinato a dare impulso e direzione alle politiche abitative per i prossimi anni. Lo hanno sottoscritto il&amp;nbsp;presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni&amp;nbsp;e l'assessore alla Casa Domenico Zambetti&amp;nbsp;con tutti i soggetti pubblici, privati e del sociale - oltre 50 - che operano nel &amp;quot;mondo della casa&amp;quot;: istituzioni locali (sindaci dei capoluoghi di Provincia, Anci, Upl), sindacati (degli inquilini e confederali), associazioni dei costruttori, degli artigiani e delle banche, cooperative, categorie professionali come notai e architetti, mondo del volontariato e del non profit, prefetto di Milano. Fra gli altri erano presenti i segretari generali di Cgil Lombardia Nino Baseotto, Cisl Lombardia Gigi Petteni, Uil Lombardia Walter Galbusera e i presidenti della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti e dell'Unione dei Piccoli Proprietari immobiliari (Uppi) Paolo Giuggioli.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;10 PUNTI PER DETTARE LE LINEE - Suddiviso in 10 punti, il Patto si propone come un decalogo di impegni ineludibili (alcuni gi&amp;agrave; in atto), per rispondere alla richiesta abitativa popolare secondo modalit&amp;agrave; all'altezza dei tempi. E' stato messo a punto in un anno di serrato lavoro, di dialogo e di confronto con tutti i protagonisti e in tutti i territori della Lombardia. Sostegno economico per gli affitti, nuove forme di agevolazione dei mutui per la prima casa, introduzione di strumenti finanziari innovativi (come il Fondo immobiliare che passer&amp;agrave; da 220 milioni a 400), un piano di costruzione di 6.000 nuovi alloggi entro il 2015 e la riqualificazione di altri 4000 alloggi Aler esistenti, il riassetto di interi quartieri per garantire qualit&amp;agrave; di vita e sicurezza: ecco alcuni degli obiettivi principali del Patto. L'intesa &amp;egrave; stata accolta con favore da tutti i sottoscrittori che, per alcuni aspetti, l'hanno definita &amp;quot;storica&amp;quot;. In particolare &amp;egrave; stata apprezzata la grande capacit&amp;agrave; di fare sistema e di convogliare attorno ad un unico tavolo 53 sigle. Un plauso convinto &amp;egrave; arrivato, inoltre, per la caparbiet&amp;agrave; profusa nel mettere in campo strumenti, anche finanziari, sempre nuovi, per fronteggiare la pochezza delle risorse statali.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;UN NUOVO WELFARE PER UNA NUOVA RISPOSTA - &amp;quot;Il Patto - ha esordito il presidente Formigoni - rappresenta un sistema integrato di interventi che interessano quello che pu&amp;ograve; essere considerato uno dei pilastri del welfare, messo a dura prova dalla difficile congiuntura economica: il tema della casa. Nasce da un confronto ampio, allargato a tutto il territorio lombardo. Un approccio nuovo, che invita a una maggior responsabilizzazione di ciascuno e rende possibile una moltiplicazione delle risorse grazie anche al lancio di strumenti come il Fondo immobiliare, che vanta gi&amp;agrave; una dotazione di oltre 200 milioni di euro&amp;quot;. &amp;quot;E' il nostro modo di rispondere colpo su colpo a una crisi che morde sempre di pi&amp;ugrave; - ha aggiunto - e a una domanda abitativa che presenta sfaccettature molto diverse rispetto al passato. Per questo &amp;egrave; quanto mai urgente rivolgersi anche a chi presenta un reddito medio&amp;quot;. La sottoscrizione del Patto &amp;egrave; anche il seguito di un impegno preso nel programma elettorale del 2010 e confermato nel Programma Regionale di Sviluppo di Regione Lombardia.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;CONTINUA IL CONFRONTO CON IL GOVERNO - Formigoni ha anche garantito che, anche per quanto riguarda il tema &amp;quot;casa&amp;quot;, prosegue il confronto serrato con il Governo nazionale, sia attraverso la Conferenza Stato-Regioni, sia attraverso una interlocuzione diretta con l'esecutivo &amp;quot;per favorire misure agevolative sotto il profilo fiscale a favore dei proprietari di immobili destinati alla locazione e promuovendo l'attenzione dei Comuni per l'applicazione dell'IMU&amp;quot;. &amp;quot;Questo perch&amp;eacute; - ha concluso - vogliamo essere attenti alle istanze di tutti i soggetti a dimostrazione del fatto che Regione Lombardia ha e continuer&amp;agrave; ad avere un rapporto dialettico e propositivo con il Governo e che sosterr&amp;agrave; sul piano politico e istituzionale le istanze condivise dai sottoscrittori di questo Patto&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;ATTENZIONE AI VERI BISOGNI DELLE FAMIGLIE - L'assessore Zambetti ha poi illustrato i contenuti dell'Intesa, sottolineando anzitutto come l'obiettivo dell'agire istituzionale deve partire &amp;quot;da un'attenzione ferma e rigorosa ai bisogni della gente&amp;quot;. &amp;quot;Il Patto - ha spiegato - individua nuove e pi&amp;ugrave; efficaci linee d'azione attraverso cui rispondere alle differenziate e specifiche esigenze abitative dei cittadini e vuole avere l'ambizione di rappresentare anche il contributo lombardo allo sviluppo di politiche nazionali per l'abitare&amp;quot;. Un compito ambizioso che sconta un grosso handicap iniziale: vale a dire il sostanziale azzeramento dei trasferimenti statali. &amp;quot;Abbiamo dunque dovuto ripensare il nostro welfare abitativo - ha aggiunto -, individuando le modalit&amp;agrave; per finalizzare al meglio le minori risorse disponibili&amp;quot;. Ecco quindi il ripensamento del Fondo sostegno affitti e del contributo per l'acquisto della prima casa e la ferma convinzione della necessit&amp;agrave; di riportare sul mercato il patrimonio privato invenduto. Anche le Aler saranno valorizzate e sar&amp;agrave; introdotto un meccanismo di accreditamento dei privati&amp;quot;. Altro aspetto cui Regione Lombardia tiene in modo particolare - ha concluso l'assessore - &amp;egrave; quello della sicurezza e della socialit&amp;agrave; per creare quartiere &amp;quot;improntati a quel mix abitativo che pu&amp;ograve; garantire la convivenza serena&amp;quot;.&lt;/p&gt;</description>
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			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 9:15:6 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[Jerry, il cane salvato dalle macerie a Desenzano, &egrave; ancora in cerca di affido]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13453</link>
			 <description> &lt;p&gt;(a.c.) Una coppia di passanti ud&amp;igrave; dei lamenti provenire da un cumulo di macerie. Chiamarono immediatamente la polizia locale di Desenzano, e nel giro di pochissimo tempo, dopo aver scavato nel materiale edile, venne alla luce Jerry, un cane bretone di 13 anni letteralmente seppellito vivo dal suo padrone. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Del caso si occuparono in tanti: le foto del cane-eroe sopravvissuto per due giorni sotto le macerie vennero pubblicate un po' ovunque, e la notizia arriv&amp;ograve; anche su riviste e quotidiani nazionali. Sembrava si fosse scatenata una corsa all'adozione del cane, che per&amp;ograve; necessitava di cure veterinarie. Ora, a distanza di tre mesi dal salvataggio, di lui nessuno pi&amp;ugrave; se ne vuole occupare, nemmeno &lt;a href=&quot;http://www.vanityfair.it/news/italia/2011/11/23/cane-jerry-sepolto-vivo-adozione-celentano&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Rosita Celentano&lt;/a&gt;, che in un primo momento pareva seriamente interessata alla sua adozione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La notizia &amp;egrave; riportata stamane sulle colonne di Bresciaoggi. Jerry non &amp;egrave; certo un cane &amp;quot;facile&amp;quot; da accudire, un po' per l'et&amp;agrave;, un po' per quello che ha passato e un po' a causa della demenza senile per la quale ha costantemente bisogno di cure. Ora &amp;egrave; ospitato presso il canile di Desenzano, ma per lui sarebbe meglio un posto pi&amp;ugrave; tranquillo, pi&amp;ugrave; caldo e confortevole, come una casa, dove qualcuno potrebbe prendersi cura di lui tutto il giorno.&amp;nbsp; &lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 11:19:17 GMT</pubDate>
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			 <title><![CDATA[Loggia, l'emergenza neve dotto controllo. Ma sabato notte rischio ghiaccio sulle strade ]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13449</link>
			 <description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Come nei giorni precedenti anche oggi si &amp;egrave; riunito in Loggia il tavolo tecnico che ha il compito di monitorare e coordinare gli interventi resi necessari dall&amp;rsquo;ondata di gelo che sta colpendo la citt&amp;agrave;.&amp;nbsp; Il sindaco Paroli, l&amp;rsquo;assessore alla mobilit&amp;agrave; Rolfi e l&amp;rsquo;assessore ai lavori pubblici e alle strade Labolani hanno verificato con i tecnici del Comune la situazione e hanno chiesto un report sulle condizione delle zone limitrofe ai plessi scolastici. &amp;ldquo;Per ora non si registrano criticit&amp;agrave; &amp;ndash; ha dichiarato il sindaco &amp;ndash; abbiamo chiesto una verifica delle scuole per poter dare la garanzia alle famiglie che gli impianti di riscaldamento sono efficienti e ben in funzione. Le aree antistanti ai plessi scolastici e le vie di scorrimento limitrofe sono sgombre e per questo non credo sar&amp;agrave; necessario sospendere le lezioni, come altri comuni hanno dovuto fare.&amp;rdquo; La nevicata non desta preoccupazione, se per altro non dovesse cadere altra neve il lavoro degli spalatori e dei mezzi spargisale dovrebbe garantire un buon margine di sicurezza anche per le gelate che si attendono nelle prossime ore. Si raccomanda solo particolare cautela agli automobilisti che dovranno mettersi al volante durante le ore serali e notturne di sabato e domenica. In tali momenti, infatti, si prevede che alcuni tratti di strada saranno gelati. Un fenomeno che non &amp;egrave; in alcun modo possibile evitare. S&amp;rsquo;invita quindi a ridurre al minimo l&amp;rsquo;utilizzo del mezzo privato e in ogni caso a diminuire, anche al di sotto dei limiti previsti, la velocit&amp;agrave; di marcia. Nei prossimi giorni proseguiranno gli incontri tra sindaco, assessori e tecnici, per verificare e monitorare le condizioni di strade e marciapiedi, al fine di garantire sempre un immediato intervento. Rimane da segnalare il lavoro che stanno svolgendo i servizi sociali, impegnati anche in queste ore a incrementare il lavoro nei presidi che assistono clochard e persone in situazione di disagio abitativo. Tra i disagi causati dalla neve anche l'annullamento delle partite del calcio dilettantistico. Secondo una nota della delegazione provinciale della Lnd, sabato e domenica non si giocheranno le partite dall'Eccellezzaalla Terza Categoria.Stop anche per la serie D (gi&amp;agrave; programmato) ma il recuperotra Rudianese e gallaratese resta confermata. A causa delle condizioni meteo e della neve scesa in questi giorni in valtrompia, il sindaco di sarezzo ha invitato la cittadinanza a limitare le uscite a piedi, specie per i soggetti pi&amp;ugrave; a rischio, anziani, bambini e diversamente abili. Gioved&amp;igrave; e venrd&amp;igrave;, inoltre, le scuole materne, elementari e medie del paese valtrumplino rimarranno chiuse. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Report attivit&amp;agrave; svolte nel Comune di Brescia:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;INTERVENTO 30/01/2012 &amp;ndash; 31/01/2012&lt;br /&gt;Durante la notte tra il 30 e il 31 gennaio sono stati eseguiti interventi di &amp;ldquo;salatura&amp;rdquo; e spargimento di soluzione salina sui punti critici individuati dal piano neve e sulla viabilit&amp;agrave; principale.&lt;br /&gt;Complessivamente sono stati impiegati 8 mezzi.&lt;br /&gt;INTERVENTO 31/01/2012 &amp;ndash; 01/02/2012&lt;br /&gt;Nella prima serata del 31 gennaio sono state avviate le operazioni del piano neve, procedendo alla salatura e sabbiatura delle vie cittadine, tali attivit&amp;agrave; sono proseguite durante la notte e si sono concluse alle 4.00 del 01 febbraio 2012.&lt;br /&gt;Per l&amp;rsquo;esecuzione dell&amp;rsquo;intervento sono stati impiegati:&lt;br /&gt;Sabbiatrici imprese n. 13&lt;br /&gt;Sabbiatrici contadini n. 16&lt;br /&gt;Sabbiatrici APRICA n. 12&lt;br /&gt;Dalle ore 4.00 del 01 febbraio 2012 sono state avviate le operazioni manuali per la pulizia dei marciapiedi per le zone centro e stazione, impiegando:&lt;br /&gt;Operatori manuali n. 20&lt;br /&gt;Mezzi APRICA piccoli 3&lt;br /&gt;Dalle ore 6.00 del 01 febbraio 2012 per l&amp;rsquo;esecuzione dell&amp;rsquo;intervento di salatura dei marciapiedi sono stati utilizzati ulteriori 70 operatori manuali (cooperative).&lt;br /&gt;INTERVENTI 01/02/2012 &amp;ndash; 02/02/2012&lt;br /&gt;Dalle 20.30 del giorno 01/02/2012 sono state riavviate le operazioni del piano neve (salatura e sabbiatura vie cittadine). Le attivit&amp;agrave; sono proseguite fino alle 3.00 del 02/02/2012, per essere riavviate alle ore 9.00 del giorno stesso e concluse alle ore 13.&lt;br /&gt;Gli interventi sulla viabilit&amp;agrave; sono stati realizzati mediante l&amp;rsquo;impiego dello stesso numero di mezzi gi&amp;agrave; utilizzati nell&amp;rsquo;intervento della notte precedente. Anche gli interventi manuali (marciapiedi) sono stati realizzati con lo stesso numero di mezzi e operatori.&lt;br /&gt;Per lo svolgimento delle operazioni sono stati utilizzati complessivamente circa 3.500 quintali di sale e sabbia miscelati.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Fri, 3 February 2012 11:23:41 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[Domenica grande festa al Palabrescia per il capodanno cinese. Inizia l'anno del Drago]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13442</link>
			 <description>&amp;ldquo;Domenica 05 febbraio alle ore 14.30 presso il Teatro Palabrescia, in via San Zeno 168 a Brescia, la comunit&amp;agrave; cinese&amp;nbsp; si riunisce per festeggiare il Capodanno Cinese 2012 e l&amp;rsquo;arrivo dell&amp;rsquo;anno del Drago, con uno spettacolo appositamente organizzato dall&amp;rsquo;Associazione Cinese in Brescia dei Commercianti in collaborazione con il Consolato Cinese di Milano. Si esibisce la compagnia artistica statale di Pechino &amp;ldquo;Cinesi d&amp;rsquo;Oltremare&amp;rdquo; (Zhongguo qiaolian), fondata nel 1956 con artisti provenienti da tutta la Cina; in particolare saranno presenti un corpo di ballo femminile della provincia del Gansu, artisti dell&amp;rsquo;Opera di Pechino e diversi cantanti solisti, tra i quali spicca la cantante lirica&amp;nbsp; Ke L&amp;uuml;wa, di Wenzhou, citt&amp;agrave; di origine della&amp;nbsp; maggioranza dei cinesi presenti sul territorio italiano.&amp;rdquo; &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Fri, 3 February 2012 10:17:26 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[A Brescia arrivano gli esami low cost. Da Oxi.Gen Lab prezzi pi&ugrave; bassi del tariffario regionale. Anche la domenica]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13439</link>
			 <description>  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;A Brescia arrivano gli esami clinici low cost. A lanciare la singolare iniziativa &amp;egrave; Oxi.Gen Lab (&lt;a href=&quot;http://www.oxigenlab.com/&quot;&gt;www.oxigenlab.com&lt;/a&gt;), il laboratorio cittadino di via Marconi 11A nato dall'esperienza di Luigi Franzini, che - dopo aver fondato nel 1974 i Fleming e averli rivenduti a una multinazionale nel 2008 - ha dato vita a un nuovo centro di ricerca avanzata. E oggi ha deciso di allargare il proprio campo d'azione fornendo prestazioni generiche ai cittadini a un prezzo decisamente conveniente. Il tariffario per gli esami, infatti, &amp;egrave; del 10-20 per cento inferiore a quello fissato dalla Regione Lombardia (ente a cui Oxi.Gen &amp;egrave; accreditato), ma il risparmio per gli utenti deriva anche dal fatto che non dovranno pagare superticket e ricetta. Il tutto con un ventaglio di &amp;ldquo;offerte&amp;rdquo; che copre tutte le principali prestazioni definite dalla Regione. E con un servizio quasi unico nel panorama nazionale: l'apertura sette giorni su sette (prelievi e pap-test dal luned&amp;igrave; al sabato dalle 7 alle 10 e domenica dalle 8 alle 10.30).&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;A rendere possibile l'abbattimento dei costi non &amp;egrave; l'abbassamento degli standard qualitativi, garantiti da diverse certificazioni, dall'autorizzazione dell'Asl e dall'accreditamento della Regione Lombardia. Anzi. A fare la differenza &amp;egrave; soprattutto la capacit&amp;agrave; di fare economie di scala. &amp;ldquo;Il principio&amp;rdquo;, spiega Franzini, &amp;ldquo;&amp;egrave; lo stesso che aveva portato al successo del Fleming: facendo migliaia di analisi ogni giorno potevamo ridurre i costi e quindi il prezzo finale. In questo caso&amp;rdquo;, continua il patron di Oxi.Gen., &amp;ldquo;a permetterci di tenere prezzi cos&amp;igrave; bassi sono due fattori. Innanzitutto c'&amp;egrave; il fatto che possediamo gi&amp;agrave; le apparecchiature per le analisi, strumenti sofisticatissimi (in alcuni casi unici in Lombardia) su cui negli anni scorsi abbiamo fatto investimenti importanti e con cui continueremo a fare anche ricerche avanzate. Ma dietro questa decisione&amp;rdquo;, precisa, &amp;ldquo;c'&amp;egrave; anche una scelta etica, perch&amp;eacute; in un un periodo come questo &amp;egrave; importante anche saper coniugare il business con le esigenze del paziente. Ora&amp;rdquo;, promette Franzini, &amp;ldquo;lavoreremo con l'obiettivo di ridurre ancora i prezzi&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 11:5:23 GMT</pubDate>
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