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		  <title>BsNews</title>
		  <link>http://www.bsnews.it/</link>
		  <description>BsNews</description>
		  <language>it</language>
		  <pubDate>Sun, 5 February 2012 18:58:27 GMT</pubDate>
		  <lastBuildDate>Sun, 5 February 2012 18:58:27 GMT</lastBuildDate>
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			 <title><![CDATA[Una grande festa per l'anno del Dragone, in citt&agrave; oltre 2mila cinesi]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13504</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot; align=&quot;JUSTIFY&quot;&gt;SI svolger&amp;agrave; oggi, alle ore 14.30, al Palabrescia di via San Zeno 168, la festa per il Capodanno Cinese 2012 che segner&amp;agrave; l&amp;rsquo;arrivo dell&amp;rsquo;anno del Drago. In programma uno spettacolo appositamente organizzato dall&amp;rsquo;Associazione Cinese in Brescia dei Commercianti in collaborazione con il Consolato Cinese di Milano. Si esibisce la compagnia artistica statale di Pechino &amp;ldquo;Cinesi d&amp;rsquo;Oltremare&amp;rdquo; (Zhongguo qiaolian), fondata nel 1956 con artisti provenienti da tutta la Cina; in particolare saranno presenti un corpo di ballo femminile della provincia del Gansu, artisti dell&amp;rsquo;Opera di Pechino e diversi cantanti solisti, tra i quali spicca la cantante lirica Ke L&amp;uuml;wa, di Wenzhou, citt&amp;agrave; di origine della maggioranza dei cinesi presenti sul territorio italiano.  &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot; align=&quot;JUSTIFY&quot;&gt;Secondo le ultime elaborazioni disponibili dell&amp;acute;ufficio Statistica del Comune di Brescia, nel 2010 in citt&amp;agrave; la comunit&amp;agrave; cinese contava 2.264 persone registrate, di cui 1.090 donne e 1.174 uomini. Di queste, la maggioranza si concentrava nella circoscrizione sud, con 944 individui, seguita dalla Centro (647), Ovest (310), Est (239) e Nord (124)&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 11:55:28 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[L'albero di Nina: Jean Giono teatralizzato a Castegnato]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13482</link>
			 <description>Ci sono libri che lasciano solo il ricordo di un odore, altri incidono un segno per sempre. Ho letto &amp;ldquo;L&amp;rsquo;uomo che piantava gli alberi&amp;rdquo; di Jean Giono molti anni fa, &amp;egrave; stato amore subito e subito voglia di raccontare. (Stefania Luisi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nina &amp;egrave; una bambina che vive in un paese dove non esistono alberi. Un giorno, per magia, caso o fortuna&amp;hellip;, si ritrova in tasca una mela. Nina capisce subito che quel coso rosso e tondo racchiude un mistero e per scoprire quel mistero si mette in viaggio&amp;hellip; Durante il viaggio incontrer&amp;agrave; un pesciolino, una mucca, un corvo ed una stella che le racconteranno, in cambio di uno spicchio di mela, diverse storie di alberi. E sar&amp;agrave; proprio da questo scambio, che sazia due fami, che nascer&amp;agrave; l&amp;rsquo;Albero di Nina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo nasce dall&amp;rsquo;esigenza di affrontare temi inerenti la salvaguardia del nostro patrimonio ambientale e soprattutto di dare voce al nostro primitivo rapporto con la Natura: quattro storie di alberi per raccontare un legame indissolubile, per raccontare quanto una equilibrata relazione uomo/natura sia fondamentale per una reciproca, pacifica sopravvivenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda, un castello!... No, &amp;egrave; una sedia&amp;hellip;. No, &amp;egrave; una casetta&amp;hellip; &amp;Egrave;&amp;rsquo; l&amp;rsquo;Albero di Nina, tutto quello che vuoi che sia. Tre gradini sui quali salire per arrivare fino alle stelle, per sedersi, riposare, raccontare. Una finestra dalla quale affacciarsi per vedere alberi che non esistono, dietro alla quale nascondersi in caso di bombardamenti.&lt;br /&gt;Ruote che girano e fanno ricordare viaggi. Pezzi di legno raccolti, consumati, capaci da soli di raccontare storie. Sagome di animali spesse, usate per suggerire altre storie nascoste. L&amp;rsquo;Albero di Nina &amp;egrave; costruito pezzo per pezzo. Fatto e disfatto, inchiodato e sporcato perch&amp;eacute; potesse parlare prima di dargli voce.&lt;br /&gt;C&amp;rsquo;&amp;egrave; anche un Omino che pianta alberi&amp;hellip; Infine c&amp;rsquo;&amp;egrave; Nina, piccola e rossa come la sua mela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colombre Teatro: L&amp;rsquo;albero di Nina&lt;br /&gt;domenica 5 febbraio, ore 16.30, Centro Civico - Castegnato&lt;br /&gt;Storie storie storie rassegna di teatro ragazzi organizzata del Teatro Telaio per le famiglie e per le scuole si sposta in provincia.&lt;br /&gt;Domenica 5 febbraio alle ore 16.30 presso il Centro Civico di Castegnato va il scena L&amp;rsquo;albero di Nina di Colombre Teatro, spettacolo di narrazione con attori e pupazzi per bambini a partire dai 5 anni.&lt;br /&gt;Biglietto unico Euro 3,00 Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 030.46535 oppure consultare il sito storiestoriestorie.teatrotelaio.it.</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 8:10:46 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[Suggestione indiane in fotografia, presso lo Spazio Contemporanea]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13452</link>
			 <description>L'India corre velocemente con tutte le sue vistose contraddizioni e in questa mostra voglio di-mostrarne alcune: viste da tre diversi fotografi indiani per fama, et&amp;agrave; e stile.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo fra tutti il grande Raghu Raj, che ho avuto l&amp;rsquo;onore di esporre in una grande antologica 12 anni fa presso palazzo Bonoris a Brescia: il cantore poetico e appassionato del suo paese, con una stringata selezione di immagini a colori di grande formato: Raghu &amp;egrave; unanimamente considerato il pi&amp;ugrave; importante fotografo indiano di tutti i tempi e gode di una fama immensa anche in patria, membro della Magnum, l&amp;rsquo;agenzia fondata da Capa e Cartier Bresson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo &amp;egrave; il pi&amp;ugrave; giovane Prabuddha Das Gupta, che chi ci segue ha potuto conoscere durante la varie edizioni della biennale, un fotografo moderno che pur nel rispetto della cultura indiana, suo malgrado si trova in una posizione trasgressiva. Famosi i suoi nudi, male accettati in patria, alcuni dei quali in mostra, assieme agli splendidi paesaggi del Ladakh, il piccolo Tibet. &lt;br /&gt;Il terzo autore, Ned Ymak &amp;egrave; il meno conosciuto, un p&amp;ograve; una mia scoperta di qualche anno fa, mi ha aiutato molto a Benares ad avvicinarmi ai siti delle cremazioni vietati agli stranieri, in cambio gli avevo donato un p&amp;ograve; di rullini in b/n. L'avevo perso di vista, ma l'uso di internet (molto diffuso da parte degli indiani giovani) mi ha fatto ritrovare. Ned (il nome completo &amp;egrave; un poco complicato: Nejhgd&amp;nbsp; Jymadkam) guarda alla tradizione delle &amp;quot;cose indiane&amp;quot; ma con occhio moderno e con l&amp;rsquo;uso di un grandangolo per la sua vecchia Nikon: il ricordo corre sempre a quando gli prestai il mio 20mm e la F3 con motore: impazz&amp;igrave; di gioia.&lt;br /&gt;La sua India &amp;egrave; vera, quella contadina, quella dei villaggi, ma anche Calcutta e il Gange ripresa con ammirato rispetto sacrale, come &amp;egrave; ancora gran parte della cultura di questo continente, nonostante i computers e il grande sviluppo degli ultimi anni, che per&amp;ograve; riguarda solo una parte della popolazione.&lt;br /&gt;Una mostra che non vuol dimostrare niente se non il piacere di lasciarsi guardare.&lt;br /&gt;Ken Damy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato 4 febbraio 2012 alle ore 18.00&lt;br /&gt;inaugurazione della mostra: &lt;br /&gt;India 1880-2010&lt;br /&gt;prabuddha das gupta - raghu rai - ned ymak&lt;br /&gt;tre generazioni di fotografi indiani, tre differenti visioni di un continente tra tradizioni e modernit&amp;agrave; con alcune foto storiche tra cui gli splendidi ritratti dipinti a mano in grande formato di photoservice delhi degli anni 20&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione del vernissage:&lt;br /&gt;duo di improvvisazione elettroacustica&lt;br /&gt;C Saija &amp;amp; A Pe&lt;br /&gt;laptop music, paesaggi e oggetti sonori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spazio Contemporanea&lt;br /&gt;corsetto Sant'Agata 22 - piano interrato&lt;br /&gt;25122 Brescia&lt;br /&gt;in collaborazione con il Museo Ken Damy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fino al 31 marzo 2012&lt;br /&gt;dal gioved&amp;igrave; al sabato dalle ore 15,30 alle 19,30&lt;br /&gt;info@museokendamy.it&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Fri, 3 February 2012 7:22:52 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[Per una biblioteca indispensabile: al Teatro Grande un viaggio tra i grandi libri degli italiani ]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13451</link>
			 <description>Torna domani, sabato 4 febbraio alle ore 18.00, la serie di conferenze dedicate al tema del libro e legate alle aperture letterarie del Caff&amp;egrave; del Teatro Grande &amp;ndash; Berlucchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mini rassegna Non sperate di liberarvi del libro, prevede una serie di appuntamenti in cui alcuni esperti del settore editoriale italiano indagano le tematiche inerenti l&amp;rsquo;evoluzione storica del libro ed alcune sue emblematiche sfaccettature. Gli appuntamenti sono coordinati e presentati dal giornalista Alberto Albertini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo appuntamento del 2012 sar&amp;agrave; un dialogo tra Alberto Albertini, giornalista professionista, e Nicola Gardini, scrittore, critico e saggista di origine molisana che in questi ultimi anni ha collaborato con diverse case editrici italiane ed internazionali, oltre ad insegnare letteratura italiana all&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Oxford. Nei suoi lavori emerge spesso un interesse profondo per i modi in cui il passato e l'identit&amp;agrave; acquistano significato attraverso la costruzione letteraria e la memoria di altri libri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;ingresso alla conferenza &amp;egrave; libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alberto Albertini, manager, copywriter, giornalista professionista, collabora alla pagina Libri e alla pagina Economia del Giornale di Brescia (dove tiene la rubrica &amp;quot;Lettera dall'Industria&amp;quot;). Con Maurizio Bernardelli Curuz nel 1995 ha fondato la rivista Stile Arte. Ha pubblicato due raccolte di poesie, un saggio sulla scrittura di Giuseppe Pontiggia, un monologo teatrale e una raccolta di riflessioni. Ha scritto e prodotto i cortometraggi &amp;quot;Happy hour&amp;quot;, finalista a tredici festival internazionali, e &amp;quot;Le parole non bastano&amp;quot; con la colonna sonora di Ivano Fossati. Ha ideato il Diecasting Day, il concorso letterario Brevis e la Fiera del Casoncello (un case study che ha creato quasi cento posti di lavoro). Ha prodotto &amp;quot;Houdini&amp;quot;, il secondo CD del cantautore Beppe Donadio e cura il blog www.larepubblicadellelettere.it &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicola Gardini ha pubblicato i romanzi Cos&amp;igrave; ti ricordi di me (Sironi 2003) e Lo sconosciuto (Sironi 2007), il memoir I baroni (Feltrinelli 2009) e i saggi Breve storia della poesia (Bruno Mondadori 2002), Com'&amp;egrave; fatta una poesia (Sironi 2007), Rinascimento (Einaudi 2010) e Per una biblioteca indispensabile (Einaudi 2011). Insegna letteratura italiana all'Universit&amp;agrave; di Oxford e collabora con le pagine di &amp;quot;Saturno&amp;quot;. &amp;Egrave; stato condirettore della rivista &amp;quot;Poesia&amp;quot; di Nicola Crocetti. Ha pubblicato sei raccolte di poesie e tradotto moltissimi poeti, soprattutto inglesi e americani, tra cui: Auden, Ted Hughes, Emily Dickinson, Charles Simic, Virginia Woolf, Ovidio, Marco Aurelio. Di Ted Hughes ha curato, con Anna Ravano, il Meridiano Mondadori. </description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Fri, 3 February 2012 7:10:9 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[Appuntamento con Virgilio: parte da Chiari la Rassegna di letture nel Sud Ovest Bresciano.]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13428</link>
			 <description>Parte domani, da Chiari, la IX edizione di &amp;quot;Un libro, per piacere!&amp;quot; rassegna di letture spettacolari e incontri con l&amp;rsquo;autore organizzata dal Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano. &amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione si apre con Massimo Frera, giornalista specializzato in antropologia culturale che parler&amp;agrave; del saggio Le leggende inedite di Virgilio di Charles Godfrey Leland, libro vincitore del concorso Microeditoria di qualit&amp;agrave; 2011 per la sezione saggistica. &lt;br /&gt;Pubblicato originariamente in inglese nel 1899 questo saggio, di straordinario interesse, &amp;egrave; stato riscoperto e tradotto in italiano dall&amp;rsquo;editore Saecula che ha reso cos&amp;igrave; disponibile un&amp;rsquo;affascinante opera antropologica. Leland fu un appassionato di tradizioni popolari, giornalista e scrittore. Nel 1888 venne in Italia per portare alla luce una serie di racconti popolari che avevano come soggetto il poeta Publio Virgilio Marone, comunemente conosciuto come Virgilio. Intervistando il popolo, lo studioso, pot&amp;eacute; raccogliere molte informazioni e una vasta mole di opere folcloristiche, riuscendo a stilare un&amp;rsquo;immagine precisa di ci&amp;ograve; che Virgilio &amp;egrave; stato per l&amp;rsquo;Italia: un poeta-mago pagano sopravvissuto alla cristianit&amp;agrave;; anzi &amp;egrave; proprio durante il cristianesimo che la sua fama aument&amp;ograve;. Nelle 44 leggende riportate viene messo in luce il ruolo del poeta e del mago nel quale si ritrova un legame forte tra la parola degli scongiuri e delle formule magiche, con la parola dei poeti: &amp;egrave; come se poeti e maghi appartenessero allo stesso mondo mistico nel quale la parola pu&amp;ograve; determinare la fortuna e la sfortuna. &lt;br /&gt;Le leggende inedite di Virgilio &amp;egrave; un testo di alto valore letterario, oltre che antropologico e storico, in cui ritroviamo il potere della tradizione orale come radice della cultura dell&amp;rsquo;uomo. &lt;br /&gt;Simona Rosa, presidente dell&amp;rsquo;Associazione Le Librellule, legger&amp;agrave; alcune delle pagine pi&amp;ugrave; gustose dando un assaggio del loro indiscutibile fascino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata si terr&amp;agrave; a Chiari, presso il Salone Marchettiano in Via Ospedale Vecchio 6, venerd&amp;igrave; 3 febbraio alle ore 21:00. (ingresso gratuito)</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Thu, 2 February 2012 7:39:34 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Una tragedia non dimenticata: la storia del Cermis a Bagnolo Mella ]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13427</link>
			 <description>Nell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;iniziativa TUTTIATEATRO - XII Edizione - a cura dell&amp;rsquo;Associazione Culturale CaraMella, domani e sabato, 3 e 4 febbraio, alle ore 21 presso la Sala della Filanda di Palazzo Bertazzoli a Bagnolo Mella (ingresso libero per bambini, studenti ed over 65; &amp;euro; 7 per gli adulti) si terr&amp;agrave; la rappresentazione dello spettacolo: Cermis. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due date: 9 marzo e 3 febbraio. Due tragedie causate dalla negligenza, dall'incuria dell'uomo, dal mancato rispetto di regole; vite umane spezzate da quella lucida follia che spesso - mutata in abitudine - si impossessa degli uomini. Due date, giorno e mese, l'anno non &amp;egrave; importante, anzi non conta proprio nulla se non per abbellire le celebrazioni civili quando l'anniversario &amp;egrave; solenne e il numero di anni fa cifra tonda. E la memoria, il ricordo sono proprio questo: perpetrare il pi&amp;ugrave; a lungo possibile fatti, nomi, avvenimenti; informare pi&amp;ugrave; gente possibile, lasciare un retaggio indelebile a chi verr&amp;agrave; dopo di noi affinch&amp;eacute; certe cose non accadano pi&amp;ugrave;. Il nuovo spettacolo del Teatro CaraMella si compone di un monologo intenso, struggente, profondamente vissuto da&amp;nbsp; un testimone di quella tragedia che non doveva pi&amp;ugrave; ripetersi&amp;hellip;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal testo di Pino Loperfido, una orazione civile sul disastro del 3 febbraio 1998 quando, non dimentichiamolo, un aereo della marina U.S.A. tranci&amp;ograve; i cavi della funivia del Cermis, causando la morte di venti persone. A recitare la parte del manovratore superstite, sar&amp;agrave; Mauro Bonomelli.&amp;nbsp; Il Teatro CaraMella vuole, con questa rappresentazione, in occasione del 30&amp;deg; anno di attivit&amp;agrave;, mettere in scena un testo drammatico, che vuole ribadire ancora una volta l&amp;rsquo;assurdit&amp;agrave; di quella tragedia e l&amp;rsquo;ancora pi&amp;ugrave; assurdo suo epilogo, con l&amp;rsquo;incredibile assoluzione dei marines responsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CERMIS. Una produzione Teatro CaraMella. Con Mauro Bonomelli. Regia Alessandro Barbieri</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Thu, 2 February 2012 7:27:52 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Un laboratorio per scoprire i segreti della sezione ritmica nel jazz]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13417</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Otto incontri a cadenza quindicinale - il primo si terr&amp;agrave; sabato 4 dalle 14.30 - per entrare in profondit&amp;agrave; nelle sfumature e nei segreti della &amp;quot;rhythm section&amp;quot;, la sezione ritmica del jazz costituita generalmente da contrabbasso (o basso elettrico) e batteria - spesso anche da uno strumento armonico come pianoforte o chitarra. Questi strumenti infatti non hanno semplice ruolo propulsivo e di accompagnamento di &amp;quot;servizio&amp;quot;, come spesso accade nella musica pop e nel rock, ma provvedono continuamente alla tensione ritmico-armonica del gruppo, offrono spunti creativi ai solisti, contribuendo in grande misura alla dinamica collettiva.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Questo laboratorio si pone come una realt&amp;agrave; nuova tra i corsi di questo genere, in quanto affronta non solo dettagli tecnici inerenti lo strumento ma anche una pi&amp;ugrave; ampia visione legata ad aspetti interpretativi, stilistici, espressivi; inoltre si sviluppa nel prezioso e delicato contesto del trio con pianoforte, di certo tra le formazioni pi&amp;ugrave; favorevoli per l'interplay.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Giulio Corini ed Emanuele Maniscalco, oltre a essere due musicisti di esperienza e sensibilit&amp;agrave; non comuni, lavorano insieme da oltre dieci anni e hanno suonato con molti dei maggiori jazzisti italiani (Enrico Rava, Stefano Battaglia, Sandro Gibellini, tra gli altri).&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Gli incontri si tengono di sabato pomeriggio nella sede dell'Associazione culturale Quid (Contrada del Carmine 33), hanno durata di tre ore ciascuno (dalle 14:30 alle 17:30) e prevedono principalmente la pratica di standard nella formazione del trio piano-basso-batteria. Su richiesta potranno essere affrontate anche tematiche inerenti l'improvvisazione totale e la composizione/arrangiamento di brani originali portati dai partecipanti. &amp;Egrave; richiesta una discreta esperienza musicale generale, e una pratica almeno basilare del jazz.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Il contributo per il corso di otto incontri &amp;egrave; di 280 euro&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Per iscrizioni: &lt;a href=&quot;mailto:circoloquid@gmail.com&quot;&gt;circoloquid@gmail.com&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Wed, 1 February 2012 15:33:34 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Sant'Angela Merici, il volantino arriva tre giorni dopo la festa]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13412</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Grande successo, quest'anno, per la festa dedicata a Sant'Angela Merici. La fiera, che si &amp;egrave; tenuta venerd&amp;igrave; 27, ha registrato infatti un afflusso di migliaia di persone nell'arco dell'intera giornata, animando da mattina a sera via Crispi e dintorni. Ma qualcosa non sembra aver funzionato nella comunicazione. Almeno a detta di alcuni residenti, che hanno segnalato a Bsnews.it un episodio piuttosto curioso. Gli abitanti della via, infatti, hanno trovato nella cassetta delle lettere un depliant del settore Commercio del Comune di Brescia che li informava del fatto che venerd&amp;igrave; 27 si sarebbe svolta la festa, sottolineando che la circolazione alle auto sarebbe stata interdetta dalle 5 alle 24 (ordinanza, peraltro, gi&amp;agrave; ben segnalata dai cartelli lungo la via). &amp;ldquo;Si invitano i residenti a prendere nota di quanto sopra&amp;rdquo;, concludeva il depliant, &amp;ldquo;onde evitare problemi nella gestione dell'attivit&amp;agrave; fieristica&amp;rdquo;. Peccato che ad alcuni il volantino pare sia arrivato soltanto luned&amp;igrave; 30, cio&amp;egrave; tre giorni dopo la festa. Quando ormai - pi&amp;ugrave; che &amp;ldquo;prendere nota&amp;rdquo; - avevano gi&amp;agrave; tutti preso atto. (a.t.)&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Thu, 2 February 2012 8:26:26 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[In Cattolica un corso di psicologia per operatori giudiziari]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13404</link>
			 <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;L&amp;rsquo;Associazione italiana degli avvocati per famiglia e per miniori (AIAF Lombardia) e il&amp;nbsp; Laboratorio di Psicologia dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; Cattolica organizzano un corso di formazione per gli operatori giudiziari a partire dal 17 febbraio.&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;L&amp;rsquo;obiettivo &amp;egrave; quello di&amp;nbsp; promuovere l&amp;rsquo;apprendimento di conoscenze teorico-culturali e di competenze tecnico-metodologiche nell&amp;rsquo;ambito della Psicologia Giuridica applicata alle problematiche familiari.&amp;nbsp; Pi&amp;ugrave; precisamente gli obiettivi del percorso formativo possono declinarsi nei seguenti ambiti:&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Acquisizione delle conoscenze psicologiche necessarie per comprendere le caratteristiche del funzionamento familiare, con particolare riferimento alle problematiche che contraddistinguono le transizioni familiari difficili e/o altamente conflittuali (separazione/divorzio, conflitti di eredit&amp;agrave;) e le condizioni di disagio e di psicopatologia che possono limitare anche gravemente l&amp;rsquo;esercizio della responsabilit&amp;agrave; personale e genitoriale;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Sviluppo di competenze personali e relazionali in ordine ad una pi&amp;ugrave; efficace gestione della r-elazione con il proprio cliente (ed il corrispettivo sistema familiare) e con gli altri interlocutori professionali che a diverso titolo intervengono nel procedimento giudiziario;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Individuazione e sperimentazione di buone prassi operative nell&amp;rsquo;ambito del diritto di famiglia, volte a promuovere, laddove possibile, una &amp;ldquo;gestione collaborativa&amp;rdquo; del procedimento giudiziario.&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;I contenuti e le tematiche che verranno affrontati fanno riferimento ai processi ed ai contesti dello sviluppo psicologico, con particolare attenzione alle conoscenze ed alle metodiche utili per decodificare e comprendere i reali bisogni dei minori coinvolti in dinamiche familiari conflittuali e/o problematiche.&amp;nbsp; Sempre pi&amp;ugrave; spesso, infatti, gli operatori giudiziari impegnati nel diritto di famiglia sono chiamati a dare risposte e promuovere soluzioni in grado di tutelare non solo i diritti, ma anche gli interessi ed i bisogni dei minori. L&amp;rsquo;aquisizione e l&amp;rsquo;incremento delle conoscenze psicologiche risultano perci&amp;ograve;, in questa prospettiva, necessari affich&amp;egrave; l&amp;rsquo;operatore giudiziario possa affrontare con efficacia i problemi e le difficolt&amp;agrave; che i genitori sottopongono alla sua attenzione. L&amp;rsquo;intento della proposta formativa &amp;egrave; di favorire lo sviluppo di conoscenze e di competenze che consentano ai partecipanti sia di assistere meglio i loro clienti (genitori) nella comprensione dei bisogni e delle necessit&amp;agrave; autentiche dei loro figli, sia di operare in modo collaborativo ed integrato con gli altri attori professionali ed istituzionali presenti nel contesto giudiziario. &lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il percorso formativo si realizzer&amp;agrave; da febbraio a giugno del 2012, secondo il calendario di seguito indicato. &lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Programma:&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Venerd&amp;igrave;&amp;nbsp; 17 Febbraio&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Affiliazione e attaccamento nella prima infanzia (0-3 anni). Giulio Cesare Zavattini, Professore Ordinario di Psicodinamica delle Relazioni Familiari, Universit&amp;agrave; La  Sapienza, Roma. &lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Venerd&amp;igrave; 30 Marzo&amp;nbsp;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Triangolazioni generazionali e costituzione dell&amp;rsquo;identit&amp;agrave; primaria (3-6 anni). Maria Teresa Maiocchi, Professore Associato di Piscologia Dinamica, Universit&amp;agrave; Cattolica, Milano&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Venerd&amp;igrave; 20 Aprile&amp;nbsp; &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Socializzazione secondaria e accesso al mondo sociale (6-12 anni). Emauela Confalonieri, Professore Associato di Psicologia dello Sviluppo, Universit&amp;agrave; Cattolica, Milano.&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Venerd&amp;igrave; 25 Maggio&amp;nbsp; &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Trasgressioni e devianze nello sviluppo adolescenziale. Gustavo Pietropolli Charmet, Direttore Scientifico dell&amp;rsquo;Istituto Minotauro, Professore Emerito di Psicologia dello Sviluppo, Universit&amp;agrave; Bicocca, Milano. &lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Venerd&amp;igrave; 29 Giugno&amp;nbsp; &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Impasse e fallimenti nella genitorialit&amp;agrave;. Vittorio Cigoli, Professore Ordinario di Psicologia Clinica, Direttore dell&amp;rsquo;Alta Scuola in Psicologia (ASAG) e del Servizio Clinico per la Coppia e la Famiglia Universit&amp;agrave; Cattolica,&amp;nbsp; Milano&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Wed, 1 February 2012 9:51:59 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Teatro Grande: Roberto Tagliani racconta &quot;Les Contes d’Hoffmann&quot;]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13398</link>
			 <description>Sabato 4 febbraio alle ore 11.00 nel Salone delle Scenografie del Teatro Grande si terr&amp;agrave; il secondo dei tre appuntamenti extra di Pazzi per l&amp;rsquo;Opera. Quest&amp;rsquo;anno infatti, la serie di incontri con i melomani della lirica viene estesa anche agli appuntamenti correlati alla Stagione del Teatro Grande. Nell&amp;rsquo;incontro di sabato 4 febbraio il Prof. Roberto Tagliani, filologo romanzo dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; degli Studi di Milano, racconter&amp;agrave; Les Contes D&amp;rsquo;Hoffmann di J. Offenbach, opera inserita nella promozione Alla Scala con il Grande: gli abbonati della Stagione Lirica che hanno aderito alla promozione a loro riservata, parteciperanno infatti alla trasferta al Teatro Alla Scala domenica 5 febbraio per assistere all&amp;rsquo;opera sopra citata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;ingresso alla conferenza del prof. Tagliani &amp;egrave; gratuito ed aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti disponibili. Ognuno degli incontri di Pazzi per l&amp;rsquo;Opera consiste nella presentazione dell&amp;rsquo;opera che viene analizzata sia negli aspetti testuali sia musicali, con ascolto dei brani salienti. Prendendo spunto dall&amp;rsquo;opera di volta in volta in esame, si affrontano argomenti &amp;ldquo;trasversali&amp;rdquo;: alcuni elementi fondanti della storia dell&amp;rsquo;opera, le vite dei grandi compositori, il rapporto tra lirica e letteratura, un inquadramento storicosociale, la struttura del melodramma, le caratteristiche dei vari strumenti musicali, le curiosit&amp;agrave; sui divi e sui retroscena della lirica. La metodologia adottata dai relatori tende a fornire strumenti di analisi, a stimolare il senso critico, a creare un gusto personale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;accesso al Salone delle Scenografie si effettuer&amp;agrave; da via Paganora 19.</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Wed, 1 February 2012 6:59:51 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Venerd&igrave; Jazz al Teatro Grande con Nicola Conte Combo]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13371</link>
			 <description>  Prima proposta Jazz della Fondazione del Teatro Grande sar&amp;agrave; il concerto di Nicola Conte Combo, in programma per venerd&amp;igrave; 3 febbraio alle ore 21.00 al Teatro Grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicola Conte &amp;egrave; uno dei pi&amp;ugrave; celebri e innovativi artisti jazz italiani. Nel concerto del 3 febbraio lo accompagner&amp;agrave; un ensemble di grandi musicisti che presenter&amp;agrave; dal vivo le raffinate visioni musicali di Nicola Conte: il suo nu-jazz diventa sempre pi&amp;ugrave; soul e spirituale, dando spazio alla vocalit&amp;agrave;, ed attingendo profondamente alle radici afroamericane della musica. Il concerto del Nicola Conte Combo esprime dal vivo l&amp;rsquo;atmosfera dell&amp;rsquo;ultimo successo discografico Love &amp;amp; Revolution. Molti dei fantastici protagonisti delle session in studio accompagnano Nicola Conte anche sui palchi in tutto il mondo, con uno spettacolo di grande musica jazz apprezzabile da tutti gli amanti della buona musica, in una dimensione profonda e ispirata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Love &amp;amp; Revolution &amp;egrave; un album in cui la voce umana &amp;egrave; protagonista, pur fondendosi alla perfezione con un &amp;ldquo;tappeto sonoro&amp;rdquo; di straordinaria efficacia. Ed il carattere di creazione collettiva &amp;egrave; senz&amp;rsquo;altro uno degli aspetti pi&amp;ugrave; evidenti e coinvolgenti di questo album. Qui Nicola ha deciso per la via pi&amp;ugrave; diretta, pi&amp;ugrave; efficace per ottenere gli obiettivi prefissi: ha convocato i musicisti in studio, ed ha registrato in presa diretta, riservandosi poche aggiunte in postproduzione. Il risultato &amp;egrave; straordinario, l&amp;rsquo;interplay fra i musicisti &amp;egrave; perfetto, e perfino i tanti pregevoli assoli non scivolano mai nel protagonismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il carattere politico (in senso lato) dei testi, il rifarsi ad un periodo storico e a uno stile &amp;ndash; profondamente afroamericano &amp;ndash; che negli anni '60 era una vera colonna sonora della presa di coscienza, e l&amp;rsquo;avere affidato il messaggio ad un nutrito gruppo cosmopolita di musicisti che di tale stile hanno la propria koin&amp;eacute;, il proprio linguaggio comune: questa &amp;egrave; l&amp;rsquo;essenza di Love &amp;amp; Revolution. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I biglietti per il concerto del 3 febbraio al Teatro Grande sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Grande e sui siti teatrogrande.it e vivaticket.it (si ricordano gli orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande: dal marted&amp;igrave; al venerd&amp;igrave; dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00).</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Tue, 31 January 2012 7:54:50 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[I Maya a Santa Giulia? Meglio una mostra sul bresciano Romolo Romani]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13365</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Dopo gli Inca in Santa Giulia nel 2009-2010, l&amp;rsquo;autunno del 2012 avr&amp;agrave; nella nostra citt&amp;agrave; il suo evento espositivo di punta in una grande mostra sui Maya, voluta dal Comune e dalla Fondazione Brescia Musei. A detta del sindaco, una delle ragioni della scelta &amp;ndash; sembra una battuta di spirito un po&amp;rsquo; grottesca &amp;ndash; risiede proprio nella profezia dell&amp;rsquo;antica civilt&amp;agrave; precolombiana, secondo cui il 21 dicembre prossimo cadrebbe la fine del mondo. Un gesto scaramantico, dunque, o una trovata pubblicitaria, questa di dar spazio ai Maya.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Io sono perplesso, molto perplesso. Gli esponenti dell&amp;rsquo;attuale maggioranza in Loggia a suo tempo criticarono Paolo Corsini, con ragioni condivisibilissime, perch&amp;eacute; il sodalizio da lui voluto con la societ&amp;agrave; &amp;ldquo;Linea d&amp;rsquo;ombra&amp;rdquo; di Marco Goldin aveva portato a Brescia mostre totalmente sconnesse dal contesto che le racchiudeva, e che avrebbero potuto esser organizzate in qualsiasi altro luogo, essendo prive di ogni legame con la nostra citt&amp;agrave; e con il Museo di Santa Giulia. E la giunta di centro-destra-Lega che cosa fa? Ci porta gli Inca e i Maya, con i quali, forse, l&amp;rsquo;unica cosa che ci accomuna &amp;egrave; il fatto di mangiar polenta.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Il sito longobardo di Santa Giulia - San Salvatore &amp;egrave; stato da poco riconosciuto, anche grazie all&amp;rsquo;impegno dell&amp;rsquo;assessore Arcai, patrimonio culturale mondiale dall&amp;rsquo;Unesco. Perch&amp;eacute; non pensare, dopo la bellissima mostra di undici anni fa, a un&amp;rsquo;altra occasione espositiva che ci consenta di valorizzare questo patrimonio unico? I Longobardi sono nostri, e noi bresciani discendiamo in buona parte da loro! Ma magari in via Musei ci stanno gi&amp;agrave; pensando, ed &amp;egrave; solo questione di tempo&amp;hellip; Speriamo.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Altra questione: la stretta economica e la crisi. Soprattutto a livello pubblico, ci sono sempre meno soldi per far mostre. Ce ne siamo accorti quest&amp;rsquo;anno, visto che dopo Matisse in Santa Giulia non ci sono pi&amp;ugrave; stati grandi eventi espositivi di richiamo, salvo alcune cose importanti in gallerie private. Abbiamo avuto in autunno persino una sedicente biennale d&amp;rsquo;arte contemporanea, ma nessuno se n&amp;rsquo;&amp;egrave; accorto (ed &amp;egrave; meglio cos&amp;igrave;, vista la pessima qualit&amp;agrave;&amp;hellip;).&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Allora: per i Maya serviranno 2,9 milioni di euro. Io avanzo una proposta, che ho gi&amp;agrave; espresso pubblicamente in pi&amp;ugrave; di un&amp;rsquo;occasione: una mostra completa, bella, seria, spettacolare su Romolo Romani. Chi &amp;egrave; Romolo Romani? &amp;Egrave; il pi&amp;ugrave; grande artista che Brescia abbia prodotto negli ultimi due secoli. Morto nel 1916 a 32 anni, genio assoluto, protagonista di quegli anni d&amp;rsquo;inizio secolo tra Simbolismo e avanguardie, appassionato di esoterismo, amico di Marinetti e Boccioni, firmatario del primo Manifesto dei pittori futuristi. E, di fatto, precursore dell&amp;rsquo;Astrattismo: gi&amp;agrave; intorno al 1905-1906 Romani faceva quadri di pure linee, forme e colori, cinque anni prima di Kandinskij!! Un personaggio enorme, affascinante, noto a livello internazionale, ma non a Brescia. Dimenticavo: i depositi dei Civici Musei d&amp;rsquo;Arte e Storia sono pieni delle sue opere, quindi fare una mostra su di lui costerebbe davvero poco, perch&amp;eacute; non occorrerebbe far arrivare i dipinti da mezzo mondo, visto che gi&amp;agrave; li abbiamo in casa. Credo che con 250-300 mila euro ce la sbrigheremmo alla grande, contro i 2,9 milioni dei Maya. Con la differenza che Romani &amp;egrave; bresciano, e che una grande mostra su di lui avrebbe in Brescia e in Santa Giulia la sua sede ideale, mentre una mostra su Maya pu&amp;ograve; stare ovunque, o tutt&amp;rsquo;al pi&amp;ugrave; in Messico.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Paolo Bolpagni&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;storico dell&amp;rsquo;arte&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Tue, 31 January 2012 22:48:36 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Sei bresciane &quot;in gamba&quot; corrono per diventare Miss Ciclismo]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13357</link>
			 <description> &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Damiano Cunego e Vincenzo Nibali incoronano lanconetana Nancy Bernacchia. Con quest'immagine si era chiusa lo scorso 10 dicembre ad Erbusco (BS) l'edizione 2011 di Miss Ciclismo e dopo quasi due mesi il cammino di Miss Ciclismo si accinge a ripartire con l'inizio della ottava edizione. Il concorso sar&amp;agrave; suddiviso anche quest&amp;rsquo;anno in fase web e selezioni territoriali.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Miss Ciclismo, essendo riservato a quelle ragazze che utilizzano la bicicletta anche a livello non agonistico, &amp;egrave; un concorso nazionale che si prefigge di coniugare al meglio la bellezza con il rispetto per l'ambiente e una mobilit&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; dolce. Nel 2008 questo concorso &amp;egrave; stato vinto da Elena Morali, oggi volto noto delle reti Mediaset, e nel 2010 da Beatrice Giordano recentemente protagonista di Donna Avventura Experience di Rete 4.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Tra le settantasei iscritte ben 6 bresciane, si tratta di Jenny Zanatta, Alice Farmeschi, Laura Ventura, Francesca Loda, Andreaa Rodolfi e Alessia Ragnoli Bacchetti. Jenny Zanatta ha ventuno anni &amp;egrave; di Toscolano Maderno, studia per Dirigente di Comunit&amp;agrave; e lavora come barista, si definisce buona, solare e testarda, e nella vita sogna di diplomarsi, continuare gli studi e affermarsi come modella a livello internazionale.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Alice Farmeschi di anni ne ha venticinque e vive a Prevalle (BS), lavora come cameriera e si definisce sveglia, allegra e schietta, non ha un sogno nel cassetto, ma affida il suo futuro a ci&amp;ograve; che la vita vorr&amp;agrave; offrirle. Laura Ventura &amp;egrave; di Brescia e ha ventuno anni, studia Lettere e Filosofia, dice di essere simpatica, disponibile e lunatica e sogna di diventare un'insegnante di storia dell'arte. Francesca Loda ha ventuno anni e vive a Brescia, nella vita studia all'accademia delle belle arti, si definisce semplice, solare e determinata proprio come recita un tatuaggio che ha sul corpo. Per il suo futuro sogna di decidere cosa vuol fare nella vita, poi trovare un compagno, sposarsi ed avere due gemelli. Anche Andrea Rodolfi ha ventuno anni e risiede a San Felice del Benaco (BS) frequenta il primo anno all'Accademia di Belle Arti, si definisce sensibile, determinata, ambiziosa e per il futuro sogna di riuscire a realizzarsi nella sua carriera di designer. Alessia Ragnoli di anni ne ha ventidue ed &amp;egrave; di Laverone (BS), lavora come barista nel bar di famiglia, si definisce solare, simpatica e timida ed il suo sogno &amp;egrave; di aprire un locale tutto suo.  Ancora una volta, Brescia &amp;egrave; la provincia pi&amp;ugrave; rappresentata. Per votare queste 76 bellissime &amp;egrave; sufficiente registrarsi sul sito www.missciclismo.it, con ciascun account sar&amp;agrave; possibile votare una volta al giorno.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;In questi giorni &amp;egrave; inoltre in via di definizione il calendario delle Selezioni Terrioriali, a cui, ovviamente anche queste 76 aspiranti Miss Ciclismo potranno partecipare. La formula del concorso prevede la suddivisione delle settimane di votazione in &amp;ldquo;Settimane IN&amp;rdquo; e &amp;ldquo;Settimane OUT&amp;rdquo;. Nelle settimane IN la pi&amp;ugrave; votata acceder&amp;agrave; direttamente alla prefinale nazionale, in quelle OUT la meno votata sar&amp;agrave; eliminata dal concorso. La prefinale, che si terr&amp;agrave; nel mese di ottobre, sar&amp;agrave; forte di ventiquattro miss provenienti dalla fase web e dalle selezioni territoriali che inizieranno nei prossimi mesi.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Il Presidente e ideatore di Miss Ciclismo, Matteo Romano, afferma: &amp;ldquo;Abbiamo brillantemente superato la crisi del settimo anno, la fase web del 2011 era iniziata con 41 iscritte, quest'anno ne abbiamo quasi il doppio in rappresentanza di quasi tutte le regioni italiche. Miss Ciclismo in questi anni ha fatto molta strada e molta ne resta da fare con la correttezza e l&amp;rsquo;umilt&amp;agrave; che credo ci abbiano sempre contraddistinti&amp;rdquo;.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Le iscrizioni non sono per&amp;ograve; chiuse, sar&amp;agrave; possibile iscriversi a Miss Ciclismo fino a Sabato 18 febbraio. Per farlo &amp;egrave; sufficiente andare sul sito www.missciclismo.it e compilare l'apposito modulo di iscrizione.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;ALBO D'ORO: 2005 Ilenia Lazzaro di Padova, 2006 Kettj Manfrin di Vicenza, 2007 Elena Gallina di Mantova, 2008 Elena Morali di Bergamo, 2009 Maria Laura Fontana di Olgiate Comasco (CO), 2010 Beatrice Giordano di Casale Monferrato (AL) e 2011 Nancy Bernacchia di Moie (AN).&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Tue, 31 January 2012 9:38:21 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Nuovo Liceo internazionale per l'impresa. Venerd&igrave; pomeriggio la presentazione ufficiale]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13329</link>
			 <description>  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&amp;ldquo;Liceo Internazionale per l&amp;rsquo;Impresa Guido Carli. Promuoviamo l&amp;rsquo;eccellenza&amp;rdquo;. Si intitola cos&amp;igrave; l'iniziativa promossa da Aib per venerd&amp;igrave; 3 febbraio - dalle 14.30, nella sala conferenze del Museo Santa Giulia di via Piamarta 4 - con l'obiettivo di far conoscere il nuovo istituto scolastico (&lt;a href=&quot;../ricerca.php?parola=guido+carli&quot;&gt;qui gli articoli di Bsnews.it pubblicati sull'argomento&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&amp;ldquo;Confermando il proprio pluriennale impegno nel campo dell'education, della formazione professionale e manageriale&amp;rdquo;, si legge in una nota, &amp;ldquo;l'Associazione industriale bresciana ha promosso e realizzato la costituzione del Liceo Internazionale per l'Impresa Guido Carli. In un contesto economico, culturale e sociale sempre pi&amp;ugrave; articolato e complesso, soprattutto per le nuove generazioni, Aib intende proporre ai giovani studenti un'offerta formativa, caratterizzata da alta capacit&amp;circ; innovativa, che consenta loro di affrontare e sostenere le sde del mondo contemporaneo e di poter frequentare le migliori scuole e universit&amp;agrave; a livello nazionale e internazionale. Con il Liceo Guido Carli, che sar&amp;agrave; presentato nell'evento descritto in questo nostro invito, desideriamo offrire un luogo di formazione piena della persona, di passione per la conoscenza, di collaborazione e di condivisione di valori, di approfondimento culturale ed anche, certamente, di svago costruttivo&amp;rdquo;.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ore 14.15 Registrazione dei partecipanti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ore 14.30 Apertura dei lavori&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt; 	&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Giancarlo Dallera - Presidente 	Associazione Industriale Bresciana&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Andrea Arcai - Assessore alla 	Cultura e alla Pubblica Istruzione Comune di Brescia&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Aristide Peli - Assessore alla 	Pubblica Istruzione Provincia di Brescia&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Franco Gussalli Beretta - Vice 	Presidente Education Associazione Industriale Bresciana&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Barbara Ongaro - Dirigente 	Scolastico Liceo Internazionale per l&amp;rsquo;Impresa Guido Carli&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Maria Rosa Raimondi - Dirigente 	Ufcio Scolastico Territoriale di Brescia&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ore 16.00 Conclusioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt; 	&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Sergio Pecorelli - Magnico 	Rettore Universit&amp;agrave; degli Studi di Brescia&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Al termine dell&amp;rsquo;incontro la Prof.ssa Barbara Ongaro sar&amp;agrave; disponibile a rispondere ad eventuali quesiti da parte di genitori e studenti.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;CONDUCE I LAVORI: Clara Camplani &amp;ndash; Giornalista&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;Per ragioni organizzative, si prega di confermare la presenza ad uno dei seguenti recapiti: Tel. 030-2292.323 e-mail: stampa@aib.bs.it&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 13:28:6 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[&quot;Brescia &egrave; meravigliosa&quot;, al Buonissimo otto incontri tra arte e cultura]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13321</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot; align=&quot;JUSTIFY&quot;&gt;Nel Caff&amp;egrave; Letterario di Corso Mameli prender&amp;agrave; il via il prossimo 31 gennaio &amp;laquo;Brescia Meravigliosa&amp;raquo;: un nuovo ciclo di incontri settimanali, in cui si parler&amp;agrave; di moda e quotidiane ritualit&amp;agrave; nella Brescia nobile del Settecento, ma anche di architettura dipinta e figure fantastiche.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot; align=&quot;JUSTIFY&quot;&gt;Temi importanti per il patrimonio culturale ed artistico bresciano che Buonissimo e l&amp;rsquo;Associazione Arnaldo da Brescia si prefiggono di avvicinare al grande pubblico, sfruttando un format semplice e colloquiale per far conoscere tutte le meraviglie della nostra provincia. Il progetto &amp;laquo;Caff&amp;egrave; &amp;amp; Chiacchiere&amp;raquo;, lanciato nel 1997 proprio dall&amp;rsquo;Associazione Arnaldo da Brescia, ha infatti trovato nel Caff&amp;egrave; Letterario di Buonissimo la cornice ideale per organizzare incontri culturali e letterali davanti ad una torta ed una tazza di buon the. Non mancheranno per&amp;ograve; relatori autorevoli: archeologi, storici dell&amp;rsquo;arte e docenti si alterneranno nei vari incontri per raccontare, con competenza e cura dei dettagli, la storia del territorio bresciano.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;IL PROGRAMMA&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.buonissimo-store.it/news/brescia-meravigliosa/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Gli appuntamenti si terranno tutti i marted&amp;igrave; alle ore 18, dal 31 gennaio al 20 marzo 2012&lt;/a&gt;, ed ogni incontro sar&amp;agrave; dedicato ad un tema specifico.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;31 Gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;em&gt;Figure fantastiche in Valcamonica tra mito e rappresentazione&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Relatori: Francesca Brizzi &amp;ndash; archeologa e Alessandro Gazzoli &amp;ndash; disegnatore&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;7 Febbraio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;em&gt;Cultura e mestiere nella decorazione della pietra: gli altari bresciani&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Relatore Renata Massa - storica dell&amp;rsquo;arte&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;14 Febbraio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;em&gt;Intorno ai Santi Patroni&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Relatore Dora Tartaglia - docente di scuola secondaria&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;21 Febbraio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;em&gt;Iconografia dei Santi in stile manga. Uno sguardo sui Santi bresciani&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Relatore Sara Dalena - laureata al DAMS&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;28 Febbraio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;em&gt;Moda e quotidiane ritualit&amp;agrave; nella Brescia nobile del Settecento&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Relatore Riccardo Bartoletti &amp;ndash; storico dell&amp;rsquo;arte&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;6 Marzo 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;em&gt;Materiali vetrosi e ornamenti dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; del bronzo nel bresciano e nell&amp;rsquo;Italia settentrionale&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Relatore Cinzia Bettineschi &amp;ndash; archeologo&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;13 Marzo 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;em&gt;Il colore in citt&amp;agrave;: ricognizioni sull&amp;rsquo;architettura dipinta a Brescia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Relatore Elisa Bassini - storica dell&amp;rsquo;arte&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;20 Marzo 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;em&gt;I segreti di Brescia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Relatore Giancarlo Piovanelli &amp;ndash; storico dell&amp;rsquo;arte e pubblicista&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;DOPPIO CICLO DI INCONTRI &lt;br /&gt;La rassegna &amp;laquo;Brescia Meravigliosa&amp;raquo; non sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;unico ciclo di incontri in programma: gi&amp;agrave; nelle prossime settimane inizier&amp;agrave; infatti una nuova serie di appuntamenti &amp;ndash; sempre organizzata da Buonissimo e l&amp;rsquo;Associazione Arnaldo da Brescia &amp;ndash; che punter&amp;agrave; i riflettori su alcuni autori bresciani che, con le loro opere culturali ed artistiche, hanno lasciato il segno nella storia della nostra citt&amp;agrave;.&lt;/p&gt;</description>
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			 <pubDate>Sat, 28 January 2012 10:45:11 GMT</pubDate>
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