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		  <title>BsNews</title>
		  <link>http://www.bsnews.it/</link>
		  <description>BsNews</description>
		  <language>it</language>
		  <pubDate>Sun, 5 February 2012 18:58:27 GMT</pubDate>
		  <lastBuildDate>Sun, 5 February 2012 18:58:27 GMT</lastBuildDate>
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			 <title><![CDATA[Rimpasto in Regione, pronte Aprea e Colli. Esclusa a sorpresa Margherita Peroni]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13510</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal&quot;&gt;Margherita Peroni esclusa dal rimpasto di giunta del Pirellone. La consigliera bresciana sembrava in pole position per entrare a far parte della squadra di Formigoni. Invece le scelte del governatore sembrano indirizzarsi su Valentina Aprea, ex responsabile scuola di Forza Italia e attuale presidente commissione Cultura della Camera, e Ombretta Colli, ex presidente della Provincia di Milano. &lt;br /&gt;Formigoni ne avrebbe parlato ieri mattina con il coordinatore regionale Mario Mantovani dopo aver ottenuto il via libera di Berlusconi.  A sorpresa sarebbe dunque esclusa  la Peroni, attuale presidente della commissione Sanit&amp;agrave; e da tutti indicata come naturale candidata a un posto da assessore. A lasciare il posto a Apre e Colli saranno Massimo Buscemi e Gianni Rossoni, che usciranno dalla giunta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 18:58:25 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[Troppi morti sull'asfalto, la Lega: &quot;Introdurre il reato di omicidio stradale&quot;]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13507</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Per arginare le stragi del sabato sera la Lega Nord propone di istituire il reato di omicidio stradale. Pena minima a nove anni di reclusione, ritiro della patente e carcere immediato per i colpevoli, soprattutto quelli che si mettono alla guida sotto l'effetto di droga e alcol. La proposta di legge &amp;egrave; stata avanzata venerd&amp;igrave; sera in un incontro pubblico a Casazza durante il quale sono intervenuti il segretario provinciale del Carroccio Fabio Rolfi e il deputato leghista Davide Cavallotto, primo firmatario della proposta. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 14:13:5 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Inquinamento, Laura Castelletti chiede un consiglio straordinario. In diretta televisiva]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13490</link>
			 <description>  La proposta nasce dalle tante, talvolta anche poco documentate, informazioni sulla condizione ambientale a Brescia: nella Rete, sui media e nelle conversazioni quotidiane. I continui e preoccupanti dati in nostro possesso, relativi alle condizioni di salute dell'aria, acqua e suolo cittadino (cromo esavalente, cesio 137, Pm10 &amp;hellip;), confermati da ASL e ARPA, procurano giustamente allarme tra i nostri concittadini. Allarme per l'oggi, e preoccupazione per il futuro.&lt;br /&gt;Al fine di garantire la massima trasparenza e condivisione dei dati raccolti e la messa a conoscenza delle scelte che l'amministrazione comunale, per quanto le compete, intende attuare per contenere il danno e ripristinare la condizione di salubrit&amp;agrave; ambientale nella citt&amp;agrave; chiedo la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario con gli interventi programmati del rappresentante di ASL e ARPA quali enti competenti e coinvolti. &lt;br /&gt;Ritengo infine necessario che l&amp;rsquo; appuntamento istituzionale necessiti della diretta televisiva per dare massima diffusione all'evento e mettere il maggior numero possibile di concittadini nella possibilit&amp;agrave; di conoscere, da fonti attendibili (Comune, ASL, ARPA), le condizioni reali del nostro territorio e l'entit&amp;agrave; del suo inquinamento.&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 17:7:38 GMT</pubDate>
      		</item>
				
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			 <title><![CDATA[Il Pd interroga la Loggia sulla gara per il trasporto pubblico locale: &quot;In gioco il successo del Metrobus&quot;]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13489</link>
			 <description>Si discuter&amp;agrave; nel Consiglio comunale di luned&amp;igrave; l'interrogazione che i consiglieri comunali del Partito Democratico hanno predisposto in merito alla gara per il nuovo contratto di servizio del trasporto pubblico locale.&lt;br /&gt;Con quest'atto, i Democratici in Loggia ritornano su una questione strategica per la mobilit&amp;agrave; cittadina, nella consapevolezza che da come essa sar&amp;agrave; affrontata dipender&amp;agrave; il diverso grado di successo della metropolitana leggera.&lt;br /&gt;Con l'interrogazione, sottoscritta dai consiglieri Manzoni, Del Bono, Boifava, Bragaglio, Capra, Gaffurini, Martinuz, Muchetti e Rebecchi, si vuole poi rimarcare la necessit&amp;agrave; che il Consiglio comunale torni protagonista di una vicenda da cui, a differenza del Consiglio provinciale, &amp;egrave; stato finora escluso.&lt;br /&gt;&amp;quot;Gli elementi di preoccupazione - spiega Federico Manzoni, primo firmatario dell'interrogazione - risiedono principalmente in due circostanze: da un lato, il fatto che l'intesa con la Provincia, per addivenire ad una gara unica e dunque a una vera integrazione dei sistemi urbano ed extraurbano, stia vacillando, dopo le polemiche tra i rispettivi assessori Ghirardelli e Rolfi; dall'altro, il tempo sempre pi&amp;ugrave; stretto che ci separa dall'entrata in funzione della metropolitana&amp;quot;.&lt;br /&gt;&amp;quot;A meno di undici mesi dall'avvio del metrobus - prosegue Manzoni - non sono note le strategie trasportistiche della nuova rete autobus, non sono definite le modalit&amp;agrave; di integrazione tariffaria e gli attuali gestori si trovano in una precaria condizione di proroga dei vecchi contratti di servizio&amp;quot;.&lt;br /&gt;&amp;quot;A ci&amp;ograve; deve aggiungersi - conclude il consigliere PD - il recente taglio di 1,5 mln &amp;euro; da parte del Comune nei trasferimenti a Brescia Trasporti, non certo un buon viatico in attesa del salto di qualit&amp;agrave; che la metropolitana apporter&amp;agrave; alla mobilit&amp;agrave; cittadina&amp;quot;.&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 17:28:37 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Patitucci (Idv): Trenta giorni per bonificare l'ex cava Piccinelli dalla radioattivit&agrave;, o abbiamo pronto l'esposto&quot;]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13485</link>
			 <description>Dal Broletto al Pirellone, ora il caso di contaminazione radioattiva dell&amp;rsquo;ex cava Piccinelli potrebbe finire addirittura in Parlamento, sulla scrivania del ministro dell&amp;rsquo;Ambiente Corrado Clini.&amp;nbsp; Inoltre, &amp;ldquo;se l&amp;rsquo;area non verr&amp;agrave; bonificata entro trenta giorni presenteremo un esposto alla magistratura per inadempimento ai doveri di tutela della salute pubblica e ambientale&amp;nbsp; da parte delle Amministrazioni preposte&amp;rdquo;. A renderlo noto &amp;egrave; il consigliere regionale dell&amp;rsquo;Idv Francesco Patitucci che ieri ha spedito ai responsabili di Regione, Provincia, Comune, Asl, Arpa e Prefettura di Brescia una lettera di diffida e messa in mora per chiedere che l&amp;rsquo;area inquinata da cesio 137 (sostanza fortemente radioattiva) venga al pi&amp;ugrave; presto bonificata. Non &amp;egrave; la prima volta che il consigliere regionale dell&amp;rsquo;Idv si interessa della questione. Gi&amp;agrave; qualche settimana fa aveva presentato in Regione un&amp;rsquo;interrogazione dove chiedeva al presidente Roberto Rormigoni chiarezza sulla vicenda e un intervento tempestivo per evitare l&amp;rsquo;aggravarsi della situazione. La vicenda, iniziata nel 99 quando l&amp;rsquo;Arpa scopr&amp;igrave; che il terreno della cava era inquinato da cesio 137, dopo tredici anni non ha ancora trovato soluzione. Anzi, &amp;ldquo;la situazione &amp;egrave; peggiorata perch&amp;eacute; i teli impermeabili messi nel &amp;rsquo;99 per impedire che la radioattivit&amp;agrave; arrivasse a contaminare la falda acquifera si sono deteriorati con il passare del tempo e ora il rischio di contaminazione &amp;egrave; quanto mai probabile&amp;rdquo;. A confermarlo anche una recente indagine dell&amp;rsquo;Asl che in una relazione del giugno 2011 avvertiva il Comune della pericolosit&amp;agrave; del sito e della probabile contaminazione della falda, alzatasi di quattro metri in tredici anni. Dopo che la notizia &amp;egrave; stata divulgata dall&amp;rsquo;emittente radiofonica milanese Radio Popolare, A2A ha commissionato al Politecnico di Milano una serie di analisi su campioni di acqua prelevati dal pozzo di Buffalora. Analisi che per fortuna hanno dato esito negativo, escludendo una possibile contaminazione. &amp;ldquo;Ma &amp;egrave; solo questione di tempo &amp;ndash; ha ribadito Patitucci &amp;ndash; se l&amp;rsquo;area non verr&amp;agrave; immediatamente bonificata ci&amp;ograve; che non &amp;egrave; successo fino adesso potrebbe succedere nei prossimi giorni, e con conseguente devastanti per la salute dei cittadini&amp;rdquo;.</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 14:14:36 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Feroldi (Fli): La stagione politica di Pdl-Lega &egrave; tramontata. Noi siamo l'alternativa]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13480</link>
			 <description>&amp;quot;Le dimissioni di Sala a Palazzolo sono l'ennesima conferma che &amp;egrave; tramontata la stagione politica di governo caratterizzata dall'asse Pdl-Lega - dichiara in una nota Luca Feroldi, coordinatore provinciale di FLI. Questa vicenda, come quella di Gussago, dimostrano l'incapacit&amp;agrave; manifesta di una classe dirigente, resasi inadempiente rispetto al mandato elettorale conferito. Non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; il momento degli artifizi politici, la gente chiede alla politica risposte concrete e buona amministrazione&amp;quot;. &amp;quot;FLI - prosegue Feroldi - si pone quindi a livello provinciale quale reale e credibile alternativa di governo, promuovendo una proposta politica fondata sulle idee ed i contenuti, nonch&amp;egrave; una classe dirigente giovane e motivata. Cos&amp;igrave; sar&amp;agrave; alle prossime elezioni amministrative laddove saremo presente, in ogni comune, con i nostri candidati e con i nostri programmi elettorali&amp;quot;.&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 11:33:30 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Cgil, &quot;Il manifesto di Adro contro la nostra volontaria &egrave; razzista&quot;. Il tribunale condanna la Lega Nord]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13477</link>
			 <description> Il tribunale di Brescia ha oggi condannato la Lega Nord di Adro per il manifesto offensivo affisso nella propria sede contro la volontaria dello Spi Cgil Romana Gandossi. La sezione di Adro della Lega Nord dovr&amp;agrave; pagare a ciascun ricorrente (Romana Gandossi, Associazione studi giuridici sull'immigrazione e Fondazione Piccini) 2.500 euro per un totale di 7.500 euro. La sezione locale della Lega Nord dovr&amp;agrave; anche pagare ai ricorrenti 3.800 euro per le spese di lite. La sentenza &amp;egrave; per noi positiva sul piano politico. Innanzitutto &amp;egrave; riconosciuto il comportamento violentemente razzista che mostra &amp;laquo;disprezzo e intolleranza&amp;raquo; non solo contro la volontaria dello Spi, ma contro tutti gli stranieri, tanto &amp;egrave; vero che a essere risarcite sono anche le due associazioni che li rappresentano nel ricorso. Nella sentenza viene inoltre sottolineato che il manifesto della Lega Nord di Adro &amp;egrave; stato &amp;laquo;un atto ritorsivo&amp;raquo; contro Romana Gandossi per avere contrastato il principio del &amp;laquo;prima i nostri&amp;raquo; propagandato dalla Lega Nord.&amp;nbsp; Nella sentenza si riconosce che la vicenda va inquadrata nell'ambito delle molestie, definite come&amp;nbsp; &amp;laquo;comportamento che lede la dignit&amp;agrave; della persona e crea un clima degradante, umiliante o offensivo&amp;raquo; (art.2 ult comma dlgs 215/03). Oltre a questo, per la prima volta a livello nazionale viene affermato che si ha molestia per ragioni di etnia anche se la persona non appartiene a una etnia particolare, ma &amp;egrave; molestata per aver difeso gli appartenenti a un determinata etnia o gruppo nazionale. Quello su cui dissentiamo &amp;egrave; la quantificazione della spesa che dovr&amp;agrave; sostenere la Lega di Adro: in sostanza pochi soldi perch&amp;eacute; il segretario della Lega della sezione si difende &amp;laquo;in forma sgrammaticata&amp;raquo;.&amp;nbsp; Una motivazione irriverente nei confronti del segretario, ma che soprattutto non tiene affatto conto della lesione della dignit&amp;agrave; subita dalla Gandossi e che &amp;egrave; priva di quell&amp;rsquo;effetto &amp;ldquo;dissuasivo&amp;rdquo; che pure il giudice vuole espressamente attribuire alla condanna.&amp;nbsp; Nel ricorso fatto da Asgi e Fondazione Piccini erano stati chiamati in causa anche i vertici nazionali della Lega Nord. Il giudice ha per&amp;ograve; stabilito l'estraneit&amp;agrave; di questi condannando i ricorrenti al pagamento delle spese legali. L' aver fatto uscire di scena le due Leghe (Lega Nord-Lega Lombarda e Lega per l'indipendenza della Padania) &amp;egrave; comunque solo un fatto puramente tecnico. Erano state chiamate in causa non perch&amp;eacute; fossero politicamente responsabili ma perch&amp;eacute;&amp;nbsp; dai dati che ci risultano la Lega di Adro non &amp;egrave; costituita come soggetto autonomo dotato di personalit&amp;agrave; giuridica (ad esempio nel giudizio non e emerso se esiste un direttivo, una autonomia patrimoniale n&amp;eacute; alcun altro elemento idonea a qualificarla come autonomo centro di interessi giuridicamente rilevante). Il giudice ha ritenuto diversamente ma la questione &amp;egrave; solo giuridica. Dal punto di vista politico poi resta comunque il fatto che il partito in questione tollera che una propria sede locale commetta atti gravemente illegittimi che oggi sono stati definitivamente riconosciuti, anche sul piano giuridico,&amp;nbsp; come &amp;ldquo;razzisti&amp;rdquo;.&amp;nbsp; &amp;nbsp;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 18:23:58 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Rolfi spiazza il Pdl: dopo il caso Palazzolo impossibili le alleanze con il partito della Beccalossi]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13476</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&amp;ldquo;Il ripetersi di queste situazioni, unitamente al continuo sostegno del governo Monti che sta massacrando gli Enti Locali del Nord, rende sempre pi&amp;ugrave; improbabile, anzi oserei dire impossibile  immaginare alleanze elettorali alle prossime amministrative di questa primavera&amp;rdquo;. Con queste parole si conclude il comunicato del segretario provinciale della Lega Fabio Rolfi sul caso di Palazzolo. Parole nette che sembrano chiudere definitivamente le porte all'ipotesi che il Carroccio possa allearsi con il Pdl in vista delle comunali di Primavera in tutti i Comuni chiamati al voto (i principali sono Darfo, Rovato e Desenzano).&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 10:31:56 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Palazzolo: Sala si dimette da sindaco e lascia il Pdl. Il Comune sar&agrave; commissariato]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13472</link>
			 <description>  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;Il sindaco di Palazzolo Alessandro Sala ha presentato questa mattina le sue dimissioni irrevocabili. Una decisione che segue di pochi giorni la decisione di togliere le deleghe all'assessore Gianni Stucchi, che aveva provocato la crisi all'interno della maggioranza di centrodestra. Subito dopo le dimissioni 11 consiglieri della coalizione al governo hanno fatto lo stesso. Un gesto che di fatto apre le porte all'arrivo di un commissario prefettizio. Contestualmente Sala ha abbandonato il Pdl, partito di cui era stato uno dei fondatori nel Bresciano.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;IN ALLEGATO IL TESTO DELLE DIMISSIONI DI SALA DAL COMUNE E DAL PDL&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 11:4:18 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Tagli ai vitalizi dei deputati, Molgora a rischio espulsione dalla Lega? Caparini e Rolfi: ritiri il ricorso. La risposta su Facebook: lo faccio solo se vale per tutti ]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13468</link>
			 <description>                  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&amp;quot;La scelta di un deputato del Gruppo della Lega Nord, e sottolineo uno solo, di fare ricorso contro la riforma dei vitalizi, &amp;egrave; del tutto personale e, eventualmente, sar&amp;agrave; vagliata dagli organi di partito&amp;rdquo;. A dirlo &amp;egrave; il deputato camuno Davide Caparini, che in una nota - pur senza nominarlo esplicitamente - attacca duramente il compagno di partito e presidente del Broletto Daniele Molgora per aver presentato ricorso contro il giro di vite sulle pensioni dei parlamentari deciso a Roma. Secondo indiscrezioni, ora, Molgora rischierebbe addirittura l'espulsione dal partito nel caso non dovesse fare marcia indietro (il movimento avrebbe dato direttive precise ai suoi parlamentari). Sul punto il vicesindaco di Brescia e segretario provinciale della Lega Fabio Rolfi non si esprime (&amp;ldquo;non &amp;egrave; una decisione che compete a me, saranno i livelli superiori del partito a decidere&amp;rdquo;). Ma Rolfi non manca di criticare Molgora per la decisione di presentare ricorso. &amp;ldquo;Non condivido questa scelta&amp;rdquo;, dice il segretario del Carroccio, &amp;ldquo;e credo che la stragrande maggioranza dei militanti del partito la pensi come me. Molgora pu&amp;ograve; forse avere qualche ragione dal punto di vista del diritto, visto che ha versato i contributi e ritiene corretto percepire un vitalizio, ma - in questo momento storico - presentare un ricorso mi pare inopportuno, inelegante e in contraddizione con i valori del movimento&amp;rdquo;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;La replica di Molgora &amp;egrave; arrivata soltanto intorno alle 17.30 con un video pubblicato sul profilo Facebook del presidente della Provincia. &amp;ldquo;Si pensa di abbattere i costi della politica colpendo poche decine di persone o piuttosto gli oltre 2mila ex deputati con il vitalizio?&amp;rdquo;, ribatte Molgora, &amp;ldquo;Questo &amp;egrave; un provvedimento di facciata e avr&amp;agrave; un effetto di circa 3 milioni di euro. Invece occorre intervenire sui vitalizi di tutti: l&amp;igrave; il risparmio pu&amp;ograve; essere anche di 70 milioni di euro. Io sono pronto e disponibile a ritirare il mio ricorso se l'intervento sar&amp;agrave; vero e non un'azione di facciata fatta esclusivamente per risolvere i problemi di qualcuno con la stampa. Questo &amp;egrave; un problema vero&amp;rdquo;, conclude, &amp;ldquo;che &amp;egrave; emerso soltanto grazie al mio ricorso&amp;rdquo;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sun, 5 February 2012 15:18:51 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Mafia, Caparini (Lega Nord): &quot;Si all'apertura di una sede Dia a Brescia&quot;]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13467</link>
			 <description>&amp;quot;Sosteniamo con convinzione la necessit&amp;agrave; di aprire in tempi brevi una sede della DIA a Brescia. Anche la nostra citt&amp;agrave; rischia di diventare terra di conquista&amp;nbsp; delle cosche. La malavita, senza un contrasto adeguato, potrebbe mettere le mani sulle imprese, le banche e persino sulle Istituzioni. La Lega ha fatto della lotta alla mafia una missione e il lavoro svolto dall'ex ministro Maroni in questa direzione non ha precedenti per efficacia e intensit&amp;agrave; in tutta la storia della Repubblica&amp;quot;. Lo dichiara Davide Caparini che sulla questione ha presentato anche un'interrogazione al Governo. &amp;quot;La richiesta dell'apertura di una sede della Dia a Brescia &amp;egrave; stata avanzata dal procuratore Guido Papalia in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Noi l'appoggiamo - prosegue Caparini - e ci muoveremo anche in Parlamento in tal senso. Inoltre, con una proposta di legge che presenter&amp;ograve; alla Camera insieme a altri colleghi, chiederemo la revisione di alcune norme sul falso in bilancio che si sono dimostrate d'intralcio all'attivit&amp;agrave; inquirente. Il Nord non pu&amp;ograve; e non deve essere terra di conquista delle mafie&amp;quot;.</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Fri, 3 February 2012 14:20:8 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Pd, un disegno di legge per il rientro dei sindacati in Iveco. tra i firmatari anche l'ex ministro Damiano]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13448</link>
			 <description>Dall&amp;rsquo;inizio dell&amp;rsquo;anno nelle fabbriche della FIAT, e quindi anche dell&amp;rsquo;IVECO di Brescia, un grande sindacato come la FIOM-CGIL non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; rappresentato nelle Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA), non avendo sottoscritto il nuovo contratto nazionale di categoria, stipulato a seguito dell&amp;rsquo;uscita di FIAT da Confindustria. La segreteria provinciale del Partito Democratico ritiene che questa situazione vada rapidamente superata, in quanto non &amp;egrave; accettabile che sia estromesso dalle aziende un sindacato, qualunque esso sia, per il fatto di non sottoscrivere un contratto. Non &amp;egrave; in questione la condivisione o meno delle posizioni della FIOM. In questione &amp;egrave; la democrazia nei luoghi di lavoro. Non &amp;egrave; ammissibile che il segretario nazionale di un sindacato, come &amp;egrave; accaduto pochi giorni fa a Landini all&amp;rsquo;IVECO, sia costretto a parlare ai lavoratori fuori dalla fabbrica. Relazioni sindacali corrette non possono basarsi sulla discriminazione. A livello parlamentare il PD, per dare uno sbocco positivo alla questione, ha presentato, a firma, tra gli altri, di Cesare Damiano, un disegno di legge per ripristinare il testo originario dell&amp;rsquo;art. 19 dello Statuto dei lavoratori, che consentirebbe il rientro in azienda di tutti i sindacati maggiormente rappresentativi, indipendentemente dal fatto che siano firmatari o no dei contratti. E&amp;rsquo; questa la strada maestra perch&amp;eacute; in FIAT siano ripristinate relazioni sindacali non discriminatorie.&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Thu, 2 February 2012 17:44:45 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Tagli alle pensioni d'oro dei deputati, Molgora fa ricorso]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13447</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;C'&amp;egrave; anche il presidente della Provincia di Brescia Daniele Molgora tra i 26 deputati che hanno presentato ricorso contro la decisione del governo di porre una stretta sulle pensioni dei parlamentari. Ben 15 dei parlamentari sono stati eletti nelle file della Lega Nord, tre sono di centrosinistra, 7 del centrodestra e uno del Prc. Ma soltanto tre sono quelli ancora in carica e tra questi il nome pi&amp;ugrave; significativo &amp;egrave; proprio quello dell'ex sottosegretario Molgora. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 17:25:51 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[Fli, al via i tesseramenti 2012 con un occhio a Gussago e l'altro a Brescia]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13443</link>
			 <description>Futuro e Libert&amp;agrave; Brescia d&amp;agrave; il via alla campagna tesseramento 2012, aperta ufficialmente il 1 febbraio. &amp;ldquo;Sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;occasione per radicare ulteriormente il partito nella nostra provincia - dichiara Luca Feroldi, coordinatore provinciale - consolidando i numeri gi&amp;agrave; importanti della prima fase costituente, oltre 1500 iscritti e 40 circoli. Segnali molto positivi vengono dalla recente costituzione di quattro nuovi circoli, a Flero, Mairano, Orzinuovi e Gussago. In particolare - prosegue Feroldi - il circolo di Gussago nasce anche in vista della prossima competizione elettorale in seguito al commissariamento del Comune. FLI si pone a Gussago, cos&amp;igrave; come altrove, quale nuovo interlocutore politico, credibile e serio, e che sia in grado di sopperire al corto circuito innescato dai partiti tradizionali, dimostratasi incapaci di governare il territorio. Proponiamo anche a Gussago un rinnovato modo di fare politica, all&amp;rsquo;insegna della partecipazione e della reale rappresentanza delle istanze dei cittadini, puntando su una classe dirigente giovane e motivata&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Nelle prossime settimane - conclude Feroldi - organizzeremo in tutta la provincia gazebo e banchetti per rilanciare la proposta politica di FLI e raccogliere le adesioni, a partire da Brescia, che per FLI e per il Terzo Polo rappresenter&amp;agrave; nel 2013 l&amp;rsquo;appuntamento elettorale pi&amp;ugrave; ambizioso&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;</description>
			 <category></category>
			 <pubDate>Sat, 4 February 2012 12:20:24 GMT</pubDate>
      		</item>
				
		<item>
			 <title><![CDATA[L'Udc di Palazzolo: non faremo da stampella a Sala, si dimetta]]></title>
			 <link>http://www.bsnews.it/notizia.php?id=13425</link>
			 <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;In merito alle vicende amministrative di Palazzolo e dopo l&amp;rsquo;ennesima fuoriuscita dalla maggioranza di pezzi della granitica alleanza Pdl &amp;ndash; Lega, e pi&amp;ugrave; precisamente dei consiglieri Piovanelli e Mingardi, che hanno recentemente annunciato il passaggio nelle file dell&amp;rsquo;opposizione, prende posizione in maniera chiara e inequivocabile l&amp;rsquo;UDC Palazzolese. &amp;ldquo;Riteniamo che con questo gesto sia di fatto svanita la maggioranza che sostiene il Sindaco Sala &amp;ndash; affermano Angelo Cima, capogruppo dell&amp;rsquo;UDC in consiglio comunale a Palazzolo, e il segretario della sezione palazzolese dell&amp;rsquo;UDC Giuliano Urgnani  &amp;ndash; &amp;egrave; un triste epilogo per la storia amministrativa della nostra citt&amp;agrave; in cui appare chiara in tutta la sua evidenza la responsabilit&amp;agrave; in prima persona del Sindaco attuale, al quale, a nostro avviso, non resta altro che prendere atto della situazione e trarne le dovute conseguenze.&amp;rdquo;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&amp;ldquo;Riteniamo, infatti, che solo attraverso le sue immediate dimissioni si possa mettere la parola fine a questa triste stagione e porre le condizioni per aprire anche a Palazzolo una fase nuova di profonda discontinuit&amp;agrave;. La responsabilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;avvento di un Commissario sar&amp;agrave; da addebitare solo ed esclusivamente alla sua persona e non alle forze politiche di opposizione, che invece chiedono di ridare alla politica palazzolese il suo giusto ruolo e di recuperare la credibilit&amp;agrave; agli occhi dei cittadini. Sia chiaro &amp;ndash; concludono &amp;ndash; che, consapevoli di aver esercitato un&amp;rsquo;opposizione seria e responsabile, non intendiamo prestare il fianco a manovre incomprensibili n&amp;eacute; tantomeno siamo disposti a fare da stampella ad una situazione che non ha pi&amp;ugrave; alcun motivo di reggersi in piedi.&amp;rdquo;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;</description>
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			 <pubDate>Thu, 2 February 2012 12:42:10 GMT</pubDate>
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