Lettera aperta

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    Perché i rappresentanti della minoranza avevano chiesto una convocazione del Consiglio Provinciale sul tema aeroporto di Montichiari? Per chiedere l’approvazione di un documento teso a stigmatizzare la gestione dell’aeroporto e a rilanciarne con vigore la potenzialità  ravvisando nel comportamento della Giunta Provinciale troppa confusione , poca autorevolezza o diciamo pure l’assoluta incapacità a svolgere un ruolo di raccordo e di difesa degli interessi bresciani sull’argomento. A onor del vero nel recente passato più che i consiglieri di minoranza altri avevano sottolineato in modo particolarmente chiaro ed incisivo questo convincimento sull’operato della Provincia. Ricordate quanto dichiarato dai promotori di ABEM, società a capitale bresciano che sta contendendo alla Catullo la concessione su Montichiari, o meglio ancora dall’Amministratore Delegato di AirBee sulle presunte promesse di aiuto di qualche assessore provinciale?

    Nel concreto durante la vivace discussione in Consiglio tra una interruzione e l’altra il documento della minoranza è stato “lasciato” agli atti, ma non messo al voto perchè  votato in modo unanime è stata una risoluzione  congiunta tesa a chiedere al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di attuare una ricognizione fra i vari soggetti interessati per poi riferire in tempi brevi al Consiglio. Mi vengono due considerazioni.Perchè la minoranza in Broletto ha stilato un documento congiunto con la minoranza in Loggia per poi ritirarlo? Tanto valeva consegnare a ciascun Consiglio lo svilupparsi di un dibattito autonomo e libero.Perché è stato investito il Presidente della Provincia di quest’opera di ricognizione? Non voglio pensare che in questi anni l’Amministrazione Provinciale non abbia svolta opera di interlocuzione con AIB, Camera di Commercio, Associazioni di categoria o quant’altro. Non voglio pensare che si sia detto no a ABEM, definita anche nell’ultimo Consiglio Provinciale da un capogruppo di maggioranza  una “bufala” e “una scatola vuota”, senza aver a lungo colloquiato con i suoi autorevoli rappresentanti. Così come non voglio credere che solo una incomprensione dialettica, fra l’altro non da escludere a priori, possa aver causato una diversa idea di aiuto per AirBee, da intendersi per la società in qualche (si dice 3) milioni di euro, per la Provincia nell’affissione del logo della Provincia sugli aerei(!).

    Ciò considerato voglio essere ottimista e credere che il Presidente della Provincia forte di questa investitura dell’intero Consiglio sappia svolgere nel modo più autorevole ed efficace il mandato che gli è stato affidato, cominciando ad affrontare il futuro di Montichiari non legato a questo o quel volo, ma ad una seria pianificazione del trasporto aereo che ponga il nostro aeroporto fra quelli interessati ad un vero sviluppo. Il compito che lo aspetta è di far sintesi del tessuto bresciano e interloquire con i livelli istituzionali superiori. Ci vorrà capacità, coraggio e determinazione. Se ciò avvenisse sarebbe la vittoria non di questa o quella parte politica, ma la vittoria di Brescia  nel suo insieme. Speriamo bene.  

    Gianatonio Girelli

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera che ci è pervenuta dal consigliere provinciale del Gruppo Dl/Pd Ds/Pd.

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