Solo la Caffaro responsabile

    0

    La Caffaro resta sola. Il tentativo avanzato dall’azienda di coinvolgere nel processo in corso a suo carico alcune aziende bresciane, secondo la Caffaro co-responsabili dell’inquinamento, è andato a vuoto e il giudice del Tribunale di Brescia ha escluso dal procedimento le ditte Ideal Clima, Ori Martin, Lucchini, l’Atb, l’Innse Berardi, l’Europa Metalli, l’Almag e anche l’Azienda ospedaliera Spedali Civili di Brescia. Ora la Caffaro continuerà da sola (unica azienda, a cui si aggiunge la compagnia di assicurazione Augusta Spa) il processo che la vede imputata e, se il giudice Giovanni Frangipane lo riterrà opportuno, da sola dovrà risarcire il gruppo di agricoltori, con terreni a sud della fabbrica, che hanno lamentato danni causati dal pcb. Non solo: la Caffaro dovrà ovviamente risarcire le spese giudiziarie delle aziende chiamate in causa e ora assolte: 31.730 euro cadauna.
    a.c.

    close
    La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

    Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

    Per favore lascia il tuo commento
    Per favore inserisci qui il tuo nome