Finalmente in carcere il “Rais”

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    Si trova già a Canton Mombello: Rais, oppure "stampella" (per via della protesi a una gamba), questo il nome d’arte con cui è conosciuto un violento e potente spacciatore tunisino di 36 anni. Dopo essere stato condannato per reati contro la persona, lesioni, minacce e rissa aggravata, l’uomo ha fatto richiesta di poter usufruire della sospensione della pena. Alcuni mesi fa è uscito di prigione ma nel frattempo, pur essendo sottoposto a misura restrittiva, ha continuato a svolgere attività illecite di spaccio e a tenere sotto scacco la malavita che gravita in zona Carmine, arrivando a percuotere e minacciare i suoi collaboratori e a cercare di opporsi più volte ai controlli della polizia. Dopo la revoca dei benefici di legge operata dalla Procura di Brescia solo due giorni fa, finalmente ieri il nuovo arresto. Per ora sconterà una pena di 5 mesi ed 8 giorni. Speriamo che quando esca non eserciti più il suo ruolo di "Rais", capo degli spacciatori in Carmine.
    a.c.

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