Vandali in azione a Campo Marte e al Violino. Labolani: spero che paghino

3

L’assessore al Verde e all’Arredo urbano, Mario Labolani – con una nota – esprime tutta la sua riprovazione per gli episodi di vandalismo verificatisi nei giorni scorsi in città. “Nemmeno una settimana fa”, spiega, “si erano conclusi i lavori di restauro del palco in campo Marte ed erano state due grandi bandiere. Ora sono state rubate e i vandali hanno anche divelto il basamento di un altro pennone collocato più a Est. Come se non bastasse”, continua, “al , due notti fa, è stato demolito il basamento del monumento agli Alpini”.

“Non è più tollerabile”, si legge nel comunicato della Loggia, “che questi incivili continuino a deturpare il nostro territorio ed in particolare i nostri parchi realizzati e curati con grandi sforzi e sacrifici da parte della collettività. In questi primi giorni di primavera sono tantissime le presenze che si registrano nelle nostre aree verdi. Durante una visita fatta ieri, domenica 25 marzo al parco Ducos ho potuto di persona verificare il gran numero di cittadini che con piacere vi fa visita. E’ stato difficile persino trovare parcheggio nei pure numerosi stalli di sosta che ci sono fuori dal lato di San Polo. La cura che l’amministrazione sta dedicando ai parchi è tanta e si dimostra molto apprezzata dai numerosi fruitori”, aggiunge, “ mi auguro che con maggiori e l’utilizzo delle tante telecamere installate in città, siano individuati e severamente puniti i responsabili di tali atti vandalici, magari addebitando a loro il costo delle necessarie riparazioni.”

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

3 Commenti

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome