Green Hill, l’8 maggio la protesta diventa mondiale. Da Montichiari a New York

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Dopo la liberazione dei beagle dalla fabbrica Green Hill, il mondo intero ha deciso di mobilitarsi per dire basta alla vivisezione e chiudere le fabbriche di animali, Green Hill in testa. Succederà l’8 maggio, a detta del Comitato Fermiamo Green Hill che ha annunciato la propria adesione all’iniziativa mondiale. A Brescia si protesterà dalle 15 a partire da corso Zanardelli, a Milano, alla stessa ora partirà la protesta in piazza Mercanti e allo stesso modo, nel resto del mondo, fuori dalle ambasciate italiane di New York, Amsterdam, Londra, Parigi, Madrid, Atene, Cape Town, Adelaide, e Cluj Napoca e Varsavia. La data è stata scelta perché il giorno seguente la XIV Commissione del Senato esaminerà gli emendamenti al testo dell’articolo 14 per il reperimento della Direttiva europea sulla vivisezione. Il messaggio da rivolgere al governo è uno per tutti: “dire basta agli esperimenti sugli animali e chiudere tutte le fabbriche che ancora si arricchiscono sulla vita degli animali – si legge in una nota – l’86 per cento degli italianio ha applaudito alla liberazione in pieno giorno dei cani da quell’inferno”.

 

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  1. bisogna sensibilizzare di più la gente, fare anche campagne shock, far capire che la sperimentazione sugli animali è solo sadismo

  2. assolutamente d’accordo con voi…è ora di basta di voler vivere sperimentando farmaci, alimenti e cosmetici sugli animali, cani, gatti o cavie che siano…

  3. bravo jm,c’e’ un nuovo farmaco antitumorale da testare,ti offri come volontario?o magari aspetti che tocchi a qualcuno dei tuoi cari?la crudelta’ sugli animali e’ condannabilissima,ma ci son cose,pwer cui,non ne puoi fare a meno……..

  4. http://www.corriere. it/salute/12_aprile_ 11/garattini_sperime ntazione_vivisezione _95abf868-83e2-11e1- 8bd9-25a08dbe0046.sh tml

    leggete articolo e commenti…..giusto per farvi un’idea di chi mette anche delle competenze a favore delle teorie….che belle o brutte che siano, non ci danno alcuna alternativa al modello animale nella ricerca e nello sviluppo di farmaci.

    PS il termine Vivisezione è purtroppo oggi un termine mediatico, usato da chi fa leva sulla forza delle parole per distorcere la verità, che in realtà non così per chi usa animali per la sperimentazione scientifica, dove le norme europee e mondiali in tema di studio in vivo portano e porteranno sempre di più alla riduzione sull’uso degli animali, che purtroppo come dicono gli esperti è OGGI imprescindibile, mentre da anni è in corso una tendenza ormai nota, seppur paradossale, che impone a livello etico e legale di utilizzare determinate prassi per l’utilizzo di animali da laboratorio, al fine di farli soffrire meno possibile.
    Vivisezi one è un retaggio di comodo, purtroppo che NON sempre corrisponde al vero, ma vero è che risulta comodo come termine per una battaglia "ignorante&quot ; per chi la conduce.

  5. BOTEP,BOTEP,BOTEP,.. certo che per finire in gattabuia,per quel motivo,bisogna essere dei gegni…od altro….

  6. Quanto è migliorata la medicina grazie ad esperimenti ,quanto migliorò la medicina durante il periodo( scellerato)nazista?

  7. Gesu sulla croce per salvare il genere umano. Questi cosa vogliono ? Salvare gli animali da sofferenze imposte dal genere umano per copi nobili come la medicina. Ma guardate nelle vostre vie e trovere gente che gli animali li fa soffrure veramente. On. Branbilla ci faccia un piacere lasci stare, si rende ogni giorno piu ridicola

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