Laura Maggi, la sexy barista chiederà al giudice di lavorare all’asilo

10

Era in cerca di una pena alternativa e ha scelto di dedicarsi ai bambini dell’asilo nido comunale. Laura Maggi, la sexy barista di Bagnolo Mella balzata agli onori della cronaca per i suoi venerdì sera a “Le cafè” in abiti succinti,  il prossimo 14 giugno sarà davanti al giudice per l’udienza decisiva del processo che la vede imputata per guida di stato d’ebbrezza. La sexy barista, infatti, è stata fermata da una Volante che, dopo averla sottoposta all’alcool test, ha riscontrato un livello di alcool superiore ai limiti di legge. A tre anni di distanza da quella nottata, Laura Maggi ha intenzione di chiedere al giudice di scontare la sua pena con ore di lavoro socialmente utile presso l’asilo comunale di Bagnolo. Dalla sua parte anche il sindaco del Comune Cristina Almici. Chissà , invece, cosa ne penseranno le mamme del paese. Di certo i papà saranno contenti. Ma l’ultimadecisione spetta al giudice.

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

10 Commenti

  1. Io sono incinta e di Bagnolo…secondo voi lascio mio figlio nelle mani di questa ceffa?Se vuole comportarsi in maniera discutibile o no nel suo bar non è affar mio, ma i bambini hanno bisogno di essere educati da persone preparate e che gli siano d’esempio…e lo sarebbe una che si fa continuamente ritirare la patente? (per chi non lo sapesse non è la prima volta). Complimenti anche al sindaco!

  2. Sarà un adesivo tipo ragazza cin cin…però anche la muffa ci potrebbe stare dal momento probabilmente che su quei capezzoli la concentrazione di microorganismi raggiungerà livelli imbarazzanti!!

  3. la sua preoccupazione mi sembra un po’ eccessiva: probabilmente si occuperebbe di cose tipo lo smistamento dei pasti, la sorveglianza dell’uscita della scuola ecc., non certo della gestione e dell’educazione dei piccoli. Non credo riuscirebbe a fornire "cattivi esempi" con queste attività. Tenga presente che la pena, probabilmente, non avrebbe una durata molto lunga: quando suo figlio sarà nato e pronto per andare al nido, la struttura sarà quasi certamente "pulita"! Auguri per la sua gravidanza e stia serena.

  4. Grazie per gli auguri tuttavia serena è una parola grossa, è vero forse il mio di figlio (me lo auguro)non ci avrà a che fare, ma una struttura che accetta una cosa del genere mi pare quantomeno poco seria, ci penserò al momento dell’iscrizione. In ogni caso chiunque lavora a stretto contatto con dei bambini rientra spesso volente o nolente nel loro processo educativo (basti pensare a quante chiacchierate con i nostri cari vecchi "bidelli")per cui di certo non ci metterei una che deve scontare una pena alternativa. Che vada a fare la spesa per gli anziani di Bagnolo (che sono tanti e troppo spesso soli) piuttosto se proprio vuole rendersi utile.

  5. Servire i pasti??aah beh se li serve come serve i caffè………..POVE RI BAMBINI…..aimè…n on c’e fine al peggio di questa paesanotta che solo sentirla parlare fa cadere le braccia e qualcosa che sta più sotto.

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome