Broletto, il Pd contro Romele: dopo l’avviso di garanzia deve dimettersi

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Consiglio provinciale particolarmente animato, questa mattina, in Broletto. La seduta, infatti, si è aperta con una comunicazione del vicepresidente Giuseppe Romele, che ha annunciato di aver ricevuto un avviso di garanzia in relazione all’indagine (collegata all’arrestodell’ex assessore regionale Franco Nicoli Cristiani) sui finanziamenti illeciti al Pdl. A quel punto il Partito democratico ha invocato l’apertura di un dibattito, ma il presidente del consiglio Bruno Faustini si è opposto, come all’ordine del giorno urgente che l’opposizione chiedeva di aggiungere ai punti in discussione. Dura la reazione del capogruppo Pd Diego Peli. “Avremmo voluto affrontare con serietà la vicenda”, ha spiegato, “ma la chiusura di Faustini e Molgora ci obbliga ad agire in maniera netta. Depositeremo un’autoconvocazione del consiglio comunale per discutere della posizione di Romele e mettere ai voti il ritiro delle sue deleghe. Di fronte a un avviso di garanzia Ermano Pasini si è dimesso, Romele no: in assenza di spiegazioni”, ha concluso, “le dimissioni sono ancora più d’obbligo”.

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