Franciacorta, l’incanto delle torbiere celebrato in un libro

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Venerdì 7 febbraio alle 20.45, nell’Auditorium del Monastero a Provaglio d’Iseo sarà presentato il libro “Franciacorta l’incanto delle ”, conversazione con gli autori Adriano Baffelli e Giangiacomo Rocco di Torrepadula condotta da Tino Bino, giornalista del Corriere della Sera e introdotta dall’assessore alla Cultura di Provaglio d’Iseo, Damiano Delledonne.

Il Progetto Emozioni Franciacorta regala il volume “Franciacorta l’incanto delle torbiere”, dedicato a uno spettacolare angolo di Franciacorta, il seducente territorio bresciano collocato tra Milano e Venezia e conosciuto soprattutto per la preziosa produzione vinicola. Il magico incanto delle torbiere è raccontato dai testi di Adriano Baffelli, giornalista professionista, profondo conoscitore del territorio franciacortino e sebino e dalle immagini di Giangiacomo Rocco di Torrepadula, apprezzato fotografo capace di valorizzare il dettaglio. Nel volume la riserva naturale delle torbiere si presenta sotto una luce nuova. Pagina dopo pagina si snoda un racconto piacevole, regalato dall’armoniosa fusione tra un testo sobrio e un fascinoso viaggio iconografico. Parole e fotografie intense e delicate, capaci di svelare l’anima delle torbiere e di emozionare il lettore.

“All’insegna della concretezza tipicamente bresciana – racconta Adriano Baffelli, anima del progetto realizzato con il supporto della società di comunicazione BHW|communication (www.baffelli.com) – abbiamo preferito non fare proclami anzitempo e presentare Emozioni Franciacorta attraverso questo volume, espressione diretta della capacità di tradurre un sogno in realtà, seguendo il fil rouge dell’emozione”. L’obiettivo è di far conoscere il grande patrimonio ambientale, artistico, architettonico e culturale del quale la Franciacorta è ricca, per far comprendere e apprezzare il territorio dal quale nasce lo straordinario Franciacorta Docg, vanto ed emblema del Made in Italy.

Il libro si presenta in una veste elegante ed arricchito dalla traduzione inglese e cinese (già apprezzata dalla Signora Liao Juhua, Console Generale della Repubblica popolare di Cina in Milano, e dai vertici della Camera di commercio Italo Cinese). Scelta legata alla volontà di far conoscere la Franciacorta, e il Franciacorta, anche fuori dai confini nazionali.

“Ci sono territori capaci di evocare, al solo richiamo del loro toponimo, suggestioni intense, immagini di quiete e di fascino, e voglia repentina di raggiungerli. La Franciacorta appartiene alla schiera dei territori magici, delle terre capaci di ammaliare, sedurre, attrarre. Il suo nome, non appena pronunciato, prima che al territorio fa pensare al dorato perlage regalato da un Franciacorta, magari Satèn, mentre la sua vitalità conturbante è versata in un calice. Ed è subito allegria, gioia di vivere”. Così inizia il testo di Baffelli nella pubblicazione sulle torbiere della Franciacorta, che continua: Uomini e donne appassionati e competenti sono protagonisti dello straordinario risultato enologico, operando in simbiosi con l’ambiente naturale. Aspetto che rimane fondamentale. Perché non possiamo dimenticare che un grande vino nasce solo da un grande territorio”.

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