Stazioni ferroviarie abbandonate, Rolfi (Lega): diamole in gestione ai privati

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“Ho deciso di presentare un’interrogazione all’assessore competente – spiega Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia – per chiedere la possibilità di consentire l’utilizzo delle stazioni ferroviarie inutilizzate o in stato di degrado anche per l’apertura di attività commerciali con condizioni agevolate. Attualmente i protocolli d’intesa con TRENORD e RFI per la fruibilità e l’utilizzo di queste strutture, prevedono l’affidamento agli Enti Locali di immobili e di aree per lo svolgimento di attività sociali, istituzionali e di pubblico interesse al fine di mantenere standard qualitativi nelle stazioni e nelle aree coinvolte.

Personalmente – prosegue l’esponente del Carroccio – ritengo sarebbe opportuno estendere questa possibilità anche ai privati per quanto concerne l’apertura di attività di interesse commerciale. Bisogna tenere presente infatti che sul territorio lombardo, in particolare nei piccoli centri, esistono molte vecchie stazioni ferroviarie inutilizzate o in stato di abbandono, le cui condizioni contribuiscono in maniera determinante a un degrado progressivo delle zone in cui queste si trovano.

Consentire non solo alle associazioni ma anche a commercianti e imprenditori di utilizzare queste strutture, vincolando manutenzione e pulizia degli ambienti a questi ultimi, avrebbe gli effetti positivi di stimolare nuove attività imprenditoriali, riqualificare zone che oggi versano in condizioni di abbandono e garantire agli utenti e ai pendolari spazi e servizi fruibili – conclude Fabio Rolfi – nelle condizioni di sicurezza che oggi mancano.” 

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