Ubi Banca lancia il social bond a favore della scuola d’arti e mestieri “Ricchino” di Rovato

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Il Banco di Brescia annuncia l’emissione di un Social Bond per un ammontare complessivo di 5 milioni di Euro i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità alla Scuola d’arti e mestieri “Francesco Ricchino” di Rovato (Bs). La Scuola – intitolata a Francesco Ricchino, celebre architetto e pittore bresciano del XVI secolo – non ha scopo di lucro ed opera ininterrottamente sul territorio dal lontano 1876 come scuola professionale di disegno. Da sempre impegnata nel campo dell’istruzione professionale bresciana, negli ultimi venticinque anni ha in parte modificato le sue finalità, trasformandosi da scuola professionale di disegno artistico e tecnico a istituto di attività pratico-artigianali, tra le quali corsi di disegno e pittura, decorazione murale, ferro battuto, sbalzo su rame, falegnameria e restauro. Una “Scuola d’arti e mestieri” che si prefigge di impartire ai giovani e agli adulti l’insegnamento delle arti e dei mestieri, per favorire il passaggio efficace del sapere artigiano, lo sviluppo delle competenze, il miglioramento delle abilità.

Lo 0,50% dell’ammontare nominale collocato del Social Bond sarà devoluto dal Banco di Brescia alla Scuola d’arti e mestieri “Francesco Ricchino” per l’istituzione di borse di studio per la frequenza gratuita o agevolata per allievi giovani, dotati e bisognosi di sostegno, oltre che per il sostegno ad attività formative complementari rivolte sia ad approfondimenti in campo artistico ed artigianale che ad opportunità di recupero e reinserimento sociale dei soggetti più deboli attraverso la valorizzazione delle loro attitudini artistiche. Tutto questo affiancando, agli allievi, artisti e artigiani stimati ed affermati, capaci di tramandare la loro arte e il loro saper fare.

«Brescia è una terra laboriosa – dichiara Roberto Tonizzo, Direttore Generale del Banco di Brescia – che vanta una radicata vocazione imprenditoriale, fatta di eccellenze e antiche tradizioni di lavorazione sostenute dalla maestria di artigiani e artisti esperti, apprezzati e conosciuti in tutto il mondo. Un patrimonio di tradizioni, professionalità e competenze distintive che va preservato e trasmesso. Questo nuovo social bond testimonia l’attenzione del nostro Istituto alle esigenze del territorio storico di appartenenza, con particolare riguardo ai giovani, fortemente provati dalla crisi economica, per favorirne opportunità formative e di impiego ”.

Pierluigi Donna, Presidente della Scuola d’arti e mestieri “Francesco Ricchino” dichiara: “Dall’unità d’Italia ad oggi, la Scuola d’arti e Mestieri F. Ricchino ha continuato caparbiamente la sua attività anche in periodi di grande difficoltà economica e sociale. Diverse recenti iniziative e nuove impostazioni le hanno consentito di avvicinarsi sempre più al tessuto sociale stringendo accordi e condividendo impegno con altre associazioni e persino con il Dipartimento di Salute mentale della locale azienda ospedaliera per generare opportunità anche ai più deboli. Il contributo di Ubi Banco di Brescia consentirà di implementare con maggior forza questi nuovi valori e ci auguriamo sia un esempio per Enti, Amministrazioni ed Imprenditori che si possano avvicinare con sempre maggior sensibilità e sostegno all’impegno di tanti volontari che migliorano la qualità della vita nel nostro Paese e ne valorizzano esclusive peculiarità ed attitudini”.

Le obbligazioni emesse dalla Banca hanno un taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro e potranno essere sottoscritte dal 7 al 14 marzo 2014, salvo chiusura anticipata. Le obbligazioni a tasso misto, per un ammontare nominale di euro 5.000.000, hanno durata 3 anni e cedola semestrale; per i primi due anni il tasso di interesse sarà fisso, pari a 1,75% lordo annuo, mentre sarà variabile per il terzo anno e sarà preso come parametro di indicizzazione l’Euribor 6 mesi aumentato di uno spread pari allo 0,50%.

L’introduzione dei Social Bond in Italia rientra nella rinnovata strategia commerciale del Gruppo UBI Banca di accompagnamento del Terzo Settore – non profit lungo un percorso di crescita e di innovazione sociale e di sostegno ai progetti ad alto impatto sociale promossi da soggetti pubblici e privati nei territori di riferimento.

Da aprile 2012 ad oggi il Gruppo UBI Banca ha emesso 41 Social Bond UBI Comunità che hanno reso possibile la devoluzione di contributi a titolo di liberalità per 2 milioni e 188 mila euro volti a sostenere progetti nelle aree dell’assistenza e solidarietà, delle infrastrutture e servizi di pubblica utilità, dell’Università e ricerca e dello sviluppo economico territoriale. La gran parte di queste obbligazioni è stata sottoscritta con largo anticipo rispetto al termine di chiusura del collocamento, a testimonianza della comunanza di intenti fra il Gruppo e i suoi territori di riferimento.

Prima dell’adesione, per un’illustrazione esaustiva delle caratteristiche delle Obbligazioni, si invita a leggere la Scheda Prodotto congiuntamente al Prospetto di Base depositato in Consob in data 5 novembre 2013 ed alle Condizioni Definitive disponibili gratuitamente nelle filiali e sui siti web dell’emittente (www.bancodibrescia.it) da cui sono rilevabili i costi, le condizioni e i rischi tipici dell’investimento in oggetto. Si rinvia, per una più dettagliata informativa circa le condizioni, i costi e i rischi alla nota di sintesi dell’emissione ed in particolare – per quanto riguarda i rischi – alla Sezione D della stessa.

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