Gli Alpini a supporto della polizia costretti a lasciare Brescia: andranno in Sicilia

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Il loro servizio è terminato, come da protocollo col Ministero della Difesa, lo scorso 31 dicembre. Che potesse non arrivare la proroga era nell’aria da tempo, ieri è arrivata l’ufficialità tramite il Decreto Sicurezza inserito nella Legge di stabilità: gli alpini in servizio a Brescia (nel quartiere della stazione) e a Bergamo verranno trasferiti nei presidi temporanei di Palermo e Catania.

Chiamati in città dall’amministrazione di Adriano Paroli (nel 2010, leggi la notizia, poi incrementati di 15 unità nel 2011, leggi la notizia), gli alpini in questi anni hanno collaborato con polizia urbana, carabinieri e polfer nel presidio della stazione ferroviaria e nelle vie ad essa adiacenti. Seppur i problemi non siano risolti del tutto, il loro apporto è stato significativo se non altro come deterrente per la delinquenza e per accrescere nei viaggiatori, nei residenti e nei lavoratori che gravitano in stazione la sensazione di sicurezza, continuamente messa a dura prova da balordi, spacciatori e piccoli delinquenti. 

Le prime dichiarazioni politiche alla decisione arrivano, tramite il quotidiano Bresciaoggi che riporta la notizia nel numero in edicola, da Forza Italia, Mariastella Gelmini, Presidente del Comitato Regionale,commenta così: «E’ ufficiale: dal testo del decreto sicurezza, trasmesso alla Camera dei Deputati la scorsa settimana, tra le nuove norme formalizzate nero su bianco vi è la cancellazione dei rinforzi dell’Esercito a Polizia e Carabinieri ad alcune città d’Italia, tra le quali Brescia e Bergamo. Dallo schema del decreto risulta che alle città lombarde, che a suo tempo avevano avuto l´assegnazione di 52 unità dal Governo Berlusconi, da gennaio scorso i contingenti sono stati inspiegabilmente cancellati. Si tratta di una decisione fortemente penalizzante per la nostra Provincia che come noto ha un rapporto popolazione – Forze dell´Ordine molto basso. Il Ministro Alfano non solo non da risposte al rafforzamento dei carenti organici di Polizia e Carabinieri ma addirittura sceglie di tagliare 52 uomini dell’Esercito, che in questi mesi avevano alleggerito il lavoro nei compiti di routine di pattugliamento e di controllo del territorio alle Forze dell’Ordine. Nei prossimi giorni metteremo in campo ogni iniziativa per costringere il Governo Renzi a tornare sui suoi passi e a ripristinare, ed eventualmente, rafforzare gli Alpini a supporto di Polizia e Carabinieri che, sebbene non risolvano l’endemica mancanza di uomini e mezzi, rappresentano un temporaneo ma utile ausilio al lavoro delle nostre Forze dell’Ordine».
(a.c.)

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  1. Grazie ministro Alfano, nonchè autodichiaratosi "sentinella antitasse" per garantirci la sicurezza che ci spetta, grazie grazie grazie 8naturalmente anche al ministro Lupi che rappresenta la Lombardia).

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