Il Pcb “vola” nell’aria di Brescia: lo rivela la rivista Chemosphere

0

Se ci fermiamo ad una prima lettura, la notizia pubblicata dalla rivista Chemosphere su alcune famiglie di diossine potrebbe anche essere incoraggiante, visto che a Brescia i valori risultano inferiori rispetto a quelli registrati in altre città del Nord. Ma proseguendo con la lettura, non mancano le brutte sorprese. Sembra infatti che circoscrivere i terreni della Caffaro inquinati da Pcb non sia sufficiente a scongiurare i danni per la salute dei bresciani, in quanto la disperisione aerea del Pcb è in grado di “volare” laddove non si pensava potesse arrivare, vale a dire dove tira l’aria. Questo tipo di diossina, riconosciuto come un cancerogeno di primo livello, è presente nell’aria di Brescia in concentrazione più alta rispetto ad altre aree urbane. La ricerca sottolinea inoltre che la pericolosità del Pcb "volatile" è inferiore rispetto a quellache si infiltra nel terreno e entra nella catena alimentare.

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome