Guida col cellulare, multata l’Assessore Morelli: toni accesi con gli agenti e poi le scuse

21

Stava guidando, ma in mano aveva il cellulare. I vigili la fermano, ma lei reagisce con toni accesi. Una svista che può accadere a tutti, ma che ha fatto notizia perché la protagonista della vicenda è l’assessore all’Istruzione, Roberta Morelli e perché, secondo le ricostruzioni dei presenti, riportate dal Giornale di Brescia, l’assessore avrebbe protestato contro gli agenti, facendo valere la sua carica – usando l’espressione «lei non sa chi sono io» – e prospettando agli agenti il taglio della remunerazione per le ore straordinarie. La Morelli, però, ha già chiarito la sua posizione, spiegando al quotidiano: "Ero di fretta, avevo un appuntamento in Loggia. La mia era solo un’espressione di stupore per la richiesta dei documenti, specie trattandosi di agenti spesso in servizio in centro storico. Non voleva in alcun modo essere un atteggiamento autoritario, né ho chiesto mi fosse cancellata la multa che ho già pagato. Si tratta di un equivoco e mi sono scusata". L’assessore si è anche recata al Comando della Locale, scusandosi apertamente.

Non sono mancate le prime reazioni all’accaduto: il consigliere regionale Fabio Rolfi questa mattina ha scritto sul suo profilo Facebook: "Sei una che dovrebbe dare il buon esempio, magari promuovendo nelle scuole la conoscenza del codice della strada. Puoi sempre darlo ora il buon esempio: dimettiti !!". 

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

21 Commenti

  1. Cara morelli hai toppato. Probabilmente non sei cosi conosciuta come credi…………è più facile che adesso tu lo sia, ma per un accadimento che ha un po’ del fantozziano.
    qualor anon ti fosse gradito fantozzi c’era il principe Toto che diceva spesso " lei non sa’ chi sono io" anche i vigili non lo sapevano.
    dimettiti aumenterai chi ti conosce.
    un ammiratore

  2. Come mai le dimissioni non le pretende anche dagli ex consiglieri regional idel carroccio che sono sull’orlo del rinvio a giudizio per i rimborsi regionali? Grazie!

  3. Il sindaco dovrebbe revocarle la delega all’istruzione e darle quella al personale così prenderà tre piccioni con una fava. Libera l’istruzione da una persona non adeguata, i vigili sapranno chi è questa signora, che pertanto non dovrà più pronunciare la fatidica frase ”.. lei non sa chi sono io…” ed infine la signora avrebbe voce in capitolo sugli straordinari. 0 no? Fuor di sarcasmo: se i fatti sono quelli raccontati c’è da esserne disgustati.

  4. le dimissioni sarebbero un gesto di grande intelligenza, ma sai
    siamo alle solite..
    grazie davvero, una grandissima dimostrazione che siamo tutti uguali e della politica possiamo fidarci.

  5. Certo l'assessora ha sbagliato, ma come a tanti altri automobilisti colti nella medesima infrazione, l'importante é che lei abbia pagato la multa….ma Rolfi che fa il moralista è il massimo…….poi cosa vuole dire "dimettiti" allora diciamo "licenziatelo" a quel lavoratore che prende la stessa multa?.. ma per piacere…..

  6. Mi scusi ma le dimissioni non sono per aver preso e pagato una multa mi pare…ma per l’atteggiamento avuto contro i vigili…cosa significa? che per il fatto che la Signora è assessore sono obbligati a riconoscerla e a non multarla per caso?

  7. un paio di anni fa, a piedi, ero fermo al semaforo di corso Palestro angolo via Gramsci aspettando che uscisse il verde, un assessore della giunta Paroli ha attraversato la strada col semaforo rosso, io glielo ho fatto notare dicendo dhe avrebbe dovuto dare l’esempio ed aspettare il verde. La risposta fu che un assessore non è tenuto a rispettare certe regole.

  8. Ho votato Del Bono, ma questi comportamenti arroganti sono semplicemente da incivili, e tipici dei politici. Visto che è assessore all’istruzione, cominci a dare il buon esempio rispettando le leggi. Mi scuso con i vigili per averla, direttamente o indirettamente, votata.

  9. DIMISSIONI DIMISSIONI una persona che si comporta in questo modo con le forze dell’ordine non può essere un assessore comunale.

  10. Siamo alle solite:un ‘arrogante politicante che pretendel’impunità e l’immunità….In Italia basta una carica di qualsiasi natura per sentirsi al di SOPRA DELLA LEGGE!

  11. Capisco, ma se i termini di scelta fossero questi mi piacerebbe sapere quali "persone" da eleggere al governo della città, preciso che non ho elementi per giudicare il comportamento dell'Assessora se non quanto riportato dai giornali e se ha esagerato ne pagherà le conseguenze, ma quello che mi da fastidio é che sarebbe l'ora che tutti i nostri politici la smettessero di evidenziare le carenze da gossip altrui….é un ottimo modo per nascondere le proprie carenze….,,cercate di fare bene il vostro lavoro per la città e per i Bresciani in altro modo ….. e se poi un assessore prende una multa perché era al telefonino pazienza, ripeto ne pagherà le conseguenze, sapete ogni giorno quante persone vedo al cellulare in macchina e nessuno dice niente…….quello che mi da fastidio é sentire frasi moraliste da chi è stato governato dai Bossi e la cricca della Regione Lombardia che proprio di moralista é ben lungi dall'essere di esempio…..grazie

  12. La multa è stata sanata. Ciò che non si sana se non con le dimissioni è l’arroganza dell’assessore cui il potere ha già dato alla testa dopo pochi mesi. Sindaco: spiegale che è meglio che ritorni a casa.

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome