Rissa tra genitori e calciatori allo stadio comunale di Travagliato: ferito 17enne

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Prima sono volati gli insulti, poi sono passati direttamente alle mani. E’ successo ieri, sabato 6 dicembre – come racconta il Giornale di Brescia – a margine della partita di calcio tra Juniores regionali di Travagliato e gli avversari della Governolese, quando i genitori degli atleti ospiti, dopo aver lamentato le condizioni del campo di gioco (il terreno dello stadio comunale di Travagliato) e aver duramente contestato il gol (per presunto fallo di mano) realizzato dall’Aurora, si sono scagliati contro il papà di uno dei giocatori casalinghi.

A quel punto anche diversi giocatori di entrambe le squadre e i genitori degli atleti della formazione di casa sono intervenuti nella rissa. Il risultato? Un 17enne della Governolese si è preso un pugno in faccia che ha richiesto l’invio di un’ambulanza allo stadio che poi ha trasportato il giovane all’ospedale. Nessun grave trauma per il 17enne, ma ora i carabinieri di Travagliato stanno indagando per capire come siano andate esattamente le cose e quali siano i responsabili.

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  1. il problema è che ai nuovi ragazzini del calcio, non insegnano rispetto, umiltà , correttezza e molti altri valori umani. Si tende a pensare che il modello di calciatore perfetto è un mix di cattiveria furbizia e protagonismo. I genitori che aimè hanno ricevuto un educazione calcistica simile, poi la trasmettono ai figli. Vederli attaccati alle reti dei campetti di oratorio, a insultare l’arbitro e inneggiare botte alle caviglie è una cosa penosa.

  2. Cosa ne dite di buona parte degli allenatori e dirigenti, che pensano a vincere le partite e un po’ meno a educare i ragazzi? In quanto al campo di calcio se hanno le palle sono loro che decidono.

  3. O forse sono vecchi ultras che sono diventati genitori , o chissà …. Di sicuro sono degli incivili che ai figli non daranno il buon esempio

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