Parolini anticipa i saldi al 3 gennaio: soddisfatte le associazioni di categoria

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Da legge l’inizio sarebbe il primo giorno feriale antecedente l’Epifania, quindi lunedì 5 gennaio, invece partiranno due giorni prima, il 3 gennaio, per sfruttare il weekend. La notizia non è ancora stata ufficializzata dalla Giunta Regionale lombarda ma lo sarà a breve: a darne l’annuncio è lo stesso assessore bresciano a Commercio, Turismo e Terziario, Mauro Parolini.

Le parole dell’assessore, che anticipa anche che il provvedimento sarà esteso a tutto il territorio nazionale, sono riportate stamane sulle colonne di Bresciaoggi: «La delibera che ufficializza la data di inizio saldi verrà presentata durante la seduta di Giunta di venerdì prossimo, 19 dicembre, e consentirà agli operatori di iniziare eccezionalmente le vendite di fine stagione da sabato 3 gennaio anziché al primo giorno feriale antecedente l’Epifania che, cadendo quest’anno nella giornata di lunedì 5, avrebbe privato gli esercenti delle potenzialità di vendita e di afflusso clienti propri del fine settimana. La proposta ha raccolto la disponibilità della maggior parte dei miei omologhi e permetterà a tutte le Regioni, esclusivamente per l’anno 2015, di provvedere, con propri atti, ad anticipare i saldi di fine stagione al giorno 3 gennaio.»

Soddisfazione per il provvediamento è espressa dal presidente di di Brescia , sentito da Bresciaoggi: «Il fatto di rendere uniforme il provvedimento dovrebbe evitare distonie competitive tra una regione e l’altra». 

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente del Consorzio Brescia Centro e della Fismo Confesercenti Lombardia, Francesca Guzzardi Piovani: «Sarebbe stato insensato far partire i saldi di lunedì e sprecare un week end che può dare un pò di ossigeno a tutti quei negozianti che sino ad oggi hanno rispettato la normativa».
(red.)

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  1. Più che anticipare i saldi, ci dovrebbe essere qualcuno che anticipa i soldi. Per chi è alla canna del gas, l’ossigeno viene da altre parti…

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