Tribunale del Riesame di Brescia: Bossetti gioca la carta della discrepanza dei Dna

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E’ iniziato questa mattina al Tribunale del Resame di Brescia, l’udienza per discutere la richiesta di scarcerazione avanzata dai legali di Massimo Bossetti per il proprio assistito, in carcere dal 16 giugno scorso con l’accusa di essere l’assassino della 14enne, .

Nei giorni scorsi Bossetti aveva fatto sapere di voler essere presente in aula, ma sarà solo il del suo legale, Claudio Salvagni, che ha anticipato di voler puntare tutto sulle presunte discrepanze tra i risultati sul Dna mitocondriale trovato sul corpo della ragazzina bergamasca e quelli del Dna nucleare. Il primo non è infatti riconducibile a Bossetti, il secondo invece lo è certamente.

Non è la prima volta che Bossetti chiede la scarcerazione. Qualche mese fa il Gip di Bergamo, Ezia Maccora, aveva bocciato la richiesta. Ora Bossetti ci riprova a Brescia con il Tribunale del Riesame.

Aggiornamenti nel corso delle prossime ore.

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