Omicidio Castenedolo, tra le mani della vittima due capelli da analizzare

0

Ha sempre confessato di non essere l’autore dell’omicidio, di essere scappato solo per paura dopo aver trovato il corpo della donna priva di vita. Alessandro Musini, l’uomo in carcere per il delitto di Castenedolo, potrebbe presto essere scagionato o incriminato definitivamente. E’ delle ultime ore infatti la notizia che la polizia scientifica starebbe cercando di risalire all’identità della persona della quale sono stati trovati tra le mani della vittima due capelli, che potrebbero rappresentare l’indizio risolutivo del caso. Rilievi scientifici sono in corso anche per quanto riguarda del possibile materiale organico trovato sotto le unghie della donna.

Nessun indizio decisivo invece, almeno fino ad ora, per quanto riguarda le impronte e il sangue sul manico di accetta ritrovato in un parco a Castenedolo (leggi la notizia): il sangue non appartiene ad Anna, e le impronte non sono del marito.
(red.)

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome