Caso Bozzoli, l’avvocato della famiglia: se è finito nel forno non è entrato da solo

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Le ricerche per ritrovare Mario Bozzoli proseguono anche oggi nella Fonderia di famiglia di Marcheno. L’avvocato della famiglia Bozzoli, Patrizia Scalvi, ammette al Giornale di Brescia: “Ci orientiamo all’interno della fonderia, cosa successo non lo sappiamo, ma qualcosa è successo”.

Cosa non è stato ancora possibile capirlo. Secondo alcune indiscrezioni le ricerche condotte ieri dai Ris con l’ausilio del Luminol avrebbero rilevato alcune tracce ematiche vicino agli spogliatoi dell’azienda, ma gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo sulla vicenda e non confermano nulla. Anche se fossero fondate però c’è da stabilire a chi appartenga l’eventuale traccia ematica e perché sia stata trovata lì.

Una cosa però è certa, “qualora sia finito nel forno non c’è certamente entrato da solo”, ha dichiarato al Gdb l’avvocato Scalvi che insieme a Zeno De Battisti, perito di parte nominato nei giorni scorsi dalla famiglia Bozzoli, è al per cercare le tracce di una possibile colluttazione avuto da Bozzoli prima della scomparsa.

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  1. ecco, credo anch’io. e credo anche che qualcuno pensi di aver realizzato il delitto perfetto, ma il delitto perfetto non esiste

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