Stazione, sequestrate le coperte ai senzatetto. La polizia: misura di sicurezza

0

"Tutti gli oggetti abbandonati vanno rimossi, anche le coperte e i vestiti dei clochard". Una " misura di necessaria" l’ha definita Renato Bertulli, comandante della di , per spiegare il perché erano state portate via ai senzatetto tutte le coperte.

A denunciare l’episodio sono stati i volontari dell’associazione «Good Guys» su Facebook, che hanno scritto come 3 italiani e uno straniero siano stati lasciati al freddo dalla Polfer. Le forze dell’ordine hanno poi confermato quello che era avvenuto, ma hanno sottolineato che le coperte rimosse erano state lasciate lì senza nessuno e che il portarle via è una misura di routine. "In un momento come questo – spiega Bertulli al Corsera – tutti i bagagli abbandonati costituiscono un pericolo. Eseguiamo gli ordini: dopo gli attentati in Europa e alla di polizia di Brescia le misure di sicurezza si sono alzate. Facciamo solo il nostro lavoro".

Ma le spiegazioni non sono bastate ai volontari di «Good Guys» che accusano chi prende le decisioni di voler salvaguardare più il decoro urbano che le vite e minacciano interventi legali nel caso succedesse qualcosa a uno di quei senzatetto. 

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. In effetti mica si può pretendere che dei professionisti (ben pagati rispetto a tutti gli altri lavoratori, col posto sicuro a vita e la pensione garantita a 57 anni con 35 di contributi)distingua no un “bagaglio abbandonato” da una coperta o perdano tempo a capire se la coperta e due stracci nascondono un ordigno. E questi garantirebbero la sicurezza?

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome