Franciacorta, sequestrato un carico di tonni rossi non rintracciabili. Multa da 100mila euro

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Il personale del Distretto Veterinario di Rovato dell’ATS di , il 30 gennaio scorso, a seguito di segnalazione della Polizia Stradale Sezione di Bergamo, ha identificato e sequestrato una partita di prodotti ittici, sull’autostrada A4 in territorio di . L’intervento si è concluso il 2 febbraio con la distruzione di quanto rinvenuto, da parte di una ditta autorizzata. Tale azione è frutto di un congiunto della ATS di Brescia e della Guardia Costiera di Venezia, che da tempo collaborano per tutelare la salute del consumatore.

Gli alimenti sono stati rinvenuti in un automezzo refrigerato che è risultato contenere 24 tonni freschi, per un totale di 1200 chilogrammi, posti in contenitori di polistirolo, privi dell’etichettatura che permette di identificare il tipo di alimento, la provenienza, la data di confezionamento e i termini per il consumo. Considerato il recupero di un carico non tracciato, la Guardia Costiera di Venezia ha sanzionato il trasportatore con circa 100 mila euro di contravvenzione. La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo e collocata presso un deposito per prodotti ittici.

Il Veterinario Ufficiale ispettore, in data 2 febbraio, ha accertato che il prodotto sequestrato è stato identificato quale tonno rosso (Thunnus thynnus), in base alle caratteristiche morfologiche esteriori e dalle superfici di taglio dei tranci effettuati.

La pesca del tonno rosso è regolamentata da quote per ciascuna nazione europea del mediterraneo e la cattura e la commercializzazione sono controllate dall’Unione Europea attraverso gli Ispettori Pesca della Capitaneria di Porto della Guardia Costiera .

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