Cava Castella, cittadini e istituzioni brindano al no della Regione

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La cava Castella non diventerà una discarica e ciò val bene un brindisi. Sono stati tanti ieri a riunirsi all’oratorio di per festeggiare la decisione della Regione Lombardia di bocciare l’iter che avrebbe trasformato la cava Castella, tra Buffalora e Rezzato, in una discarica.

Oltre ai comitati che da anni si battono per la tutela del territorio della zona sud-est di Brescia al brindisi hanno voluto partecipare anche le istituzioni, dal sindaco al primo cittadino del comune di Rezzato, ma anche il consigliere leghista del Pirellone Fabio Rolfi.

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  1. Una grande conquista di cittadini, associazioni e istituzioni che hanno saputo fare rete e vincere, per una volta, contro la speculazione! Bravi! Grande codisa!

  2. ottimo risultato ottenuto grazie all impegno dei comitati ma anche, STAVOLTA, delle istituzioni e degli enti tutte quante schierate contro a questo folle progetto. Noto pero’ che alla festa era presente anche il caro ex vice sindaco Rolfi uno che, assieme allo schieramento al quale appartiene, è sempre stato schierato in passato PRO discariche ed inceneritori (non che Del Bono sia mai stato molto diverso…)Forse chissà ..mi vien da dire che oggi anche la Lega cavalca l’ambientalismo e ne fa un proprio cavallo di battaglia a scopi meramente elettoralistici?

  3. ottimo risultato ottenuto grazie all impegno dei comitati ma anche, STAVOLTA, delle istituzioni e degli enti tutte quante schierate contro questo folle progetto. Noto pero’ che alla festa era presente anche il caro ex vice sindaco Rolfi uno che, assieme allo schieramento al quale appartiene, è sempre stato schierato in passato PRO discariche ed inceneritori (non che Del Bono sia mai stato molto diverso…)Forse chissà, mi vien da dire, che oggi anche la Lega abbraccia l’ambientalismo (almeno quello a difesa del proprio orticello) e ne fa un proprio cavallo di battaglia a scopi meramente elettoralistici?

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