Ucciso a coltellate per una canzone, pene confermate per i due assassini

Sono state confermate le condanne per i due assassini di origine rumena che l'8 dicembre del 2014, al Copacabana di Roncadelle, uccisero a coltellate un 30enne di origine serba, Roberto Lajatifi, padre di ben cinque figli.

0

Sono state confermate le condanne per i due assassini di origine rumena che l’8 dicembre del 2014, al Copacabana di Roncadelle, uccisero a coltellate un 30enne di origine serba, Roberto Lajatifi, padre di ben cinque figli.

L’omicidio è avvenuto in occasione del concerto di Adrian Minune, cantante piuttosto conosciuto nei paesi dell’Est Europa. La vittima – secondo la prima ricostruzione – aveva commesso l'”errore” di chiedere una canzone al performer. Da  lì sarebbe scaturita la lite e il successivo alcoltellamento. Poi i due hanno fatto perdere le proprie tracc, salvo essere recuperati dai carabinieri fuori provincia (uno a Cinisello Balsamo, l’altro in Sicilia).

Robert Emilian Mocanu è stato condannato a 16 anni e 8 mesi, Marius George Bonoru a 20 anni.

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome