Brescia, si finge amico del figlio per truffare 83enne, ma lei lo fa arrestare

Un 64enne italiano di origini torinesi e una 26enne rumena sono finiti nella rete dei carabinieri in seguito a un tentativo di truffa ai danni di un'anziana

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Carabinieri
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Un 64enne italiano di origini torinesi e una 26enne rumena sono finiti nella rete dei carabinieri in seguito a un tentativo di truffa ai danni di un’anziana. Il modus operandi della coppia, secondo quanto ricostruito dai militari, era piuttosto semplice: spacciandosi per un amico del figlio degli anziani, l’uomo si introduceva nelle loro abitazioni e poi le saccheggiava. Mentre resta da chiarire l’eventuale ruolo della ragazza che è stata trovata con lui.

La certezza è che giovedì gli è andata male. L’uomo è stato fermato a Brescia, in piazza Martiri di Belfiore, dopo che aveva provato ad intrufolarsi nell’abitazione di una ottantatreenne bresciana. La donna, però, non aveva figli maschi e – accortasi del tentativo di raggiro – ha immediatameente avvisato i carabinieri, che hanno intercettato il presunto truffatore (che si accompagnava con la 26enne) a pochi metri di distanza dall’abitazione.

Ad una verifica sulla banca dati delle forze dell’ordine è risultato poi che entrambi avevano precedenti per reati contro il patrimonio: il 64enne, in particolare, era già stato denunciato più volte per truffe aggravate a carico di persone anziane e furti in abitazione. Per questo – secondo quanto riportato da Bresciaoggi – l’uomo è stato posto in arresto per tentata truffa aggravata ai danni di persona anziana e violazione di domicilio. L’arresto è stato convalidato venerdì mattina.

 

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