Meteo, allerta arancio per neve su tutto il territorio regionale

Per domani, lunedi' 22 gennaio, cielo da molto nuvoloso a coperto con precipitazioni nevose diffuse, moderate sulla fascia retica (20-40 centimetri), deboli sui restanti settori (5-15 centimetri Orobie e Prealpi)

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Prima neve anche sulla provincia di Brescia
Prima neve anche sulla provincia di Brescia

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, sulla base delle previsioni meteorologiche emesse dal Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, ha diffuso una comunicazione di preallarme (codice arancione), l’avviso di criticita’ 9, per il rischio valanghe nelle zone 12 (Retiche occidentali, province di Como e Sondrio), 13 (Retiche centrali, provincia di Sondrio) e 14 (Retiche orientali, (province di Brescia e Sondrio), a partire dalle 13 di oggi, domenica 21 gennaio e fino a prossimo aggiornamento. L’avviso vale anche come segnalazione del livello di attenzione (codice giallo) per le zone omogenee 15 (Adamello, provincia di Brescia), 54 (Orobie centrali, (province di Bergamo, Brescia, Lecco e Sondrio) e 56 (Orobie occidentali, province di Como e Lecco).

METEO – Per la giornata odierna, domenica 21 gennaio, su Orobie e Prealpi cielo generalmente sereno; lungo le creste Retiche, nella mattinata addensamenti e nevicate residue, poi poco nuvoloso. Oltre il limite boschivo l’intensa attivita’ eolica (raffiche anche oltre i 100 km/h) determinera’ la formazione di nuovi fragili lastroni, diffusi su molti pendii, a qualsiasi esposizione, in particolare sui settori retici, dove lo spessore di neve fresca ha raggiunto i 50 centimetri. Per domani, lunedi’ 22 gennaio, cielo da molto nuvoloso a coperto con precipitazioni nevose diffuse, moderate sulla fascia retica (20-40 centimetri), deboli sui restanti settori (5-15 centimetri Orobie e Prealpi).

Limite delle nevicate inizialmente in corrispondenza dei fondovalle, poi in innalzamento. Oltre il limite boschivo persistera’ l’azione di trasporto della neve fresca da parte del forte vento da Nord. In canali e avvallamenti, nonche’ sui pendii in prossimita’ di creste e dorsali, il sovraccarico di accumuli e lastroni di neo formazione favorira’ una crescente instabilita’ con attivita’ valanghiva spontanea su molti pendii, a qualsiasi esposizione. Su Alpi Retiche possibile distacco di valanghe di grandi dimensioni sui percorsi abituali.

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