Prende a pugni il prete per farsi dare i soldi: arrestato 29enne

Il giovane ora è accusato di tentata rapina e lesioni. Ma per lui non è la prima volta: il 31 luglio 2016, infatti, gli era stato contestato lo stesso reato per una tentata rapina ai danni di un'anziano

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Un sacerdote
Un sacerdote, foto generica

Non è stata una semplice aggressione, come inizialmente si era ipotizzato. E’ accusato di rapina, e non è la prima volta, un 29enne senza fissa dimora che da mesi ha scelto Rovato come per i suoi misfatti.

Lo scorso 3 febbraio, infatti – secondo i nuovi dettagli forniti dal Corsera – il giovane ha avvicinato il vicario della parrocchia di San Giovanni Bosco, lungo il viale della Stazione di Rovato, mentre si trovava in chiesa. Quindi – erano circa le 17 – ha intimato al 71enne di consegnargli del denaro e, al rifiuto del sacerdote, l’ha preso a pugni per poi darsi alla fuga.

A soccorrere don Giovanni Zini – portato all’ospedale di Chiari, dove gli è stata attribuita una prognosi di 11 giorni, -sono stati alcuni parrocchiani, allertati dalle grida dell’uomo. Il giovane ora è accusato di tentata rapina e lesioni. Ma per lui non è la prima volta: il 31 luglio 2016, infatti, gli era stato contestato lo stesso reato per una tentata rapina ai danni di un’anziano, mentre successivamente aveva minacciato il proprio medico curante. Ora, riferisce sempre il Corriere, il 35enne si trova in carcere.

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2 Commenti

  1. Non capisco la notizia: il fatto si è svolto il 3 febbraio e ne avete già data notizia. Poi l’aggressore prima dite che è 29enne, poi 35enne…. Infine nel luglio del 2016 era stato accusato di aver aggredito un anziano (con l’apostrofo, anche nel titolo). Francamente un po’ confuso tutto, non trovate?

  2. @Claudius con affetto. Ma perchè ce l”ha con Papa Wojtyla?.Non ne capisco il senso.Certo la Chiesa non era perfetta , non lo è mai stata , ma guardiamo alla SOSTANZA . Sul piano della dottrina cattolica Papa Wojtyla è stato un grande, grandissimo Defensor Fidei .Solo un esempio che mi è capitato sottomano. Eugen Drewermann un prete che sognava una chiesa dove tutto è più o meno lecito e dove si mette in dubbio la Parola di Gesù (ora Sosa docet) , fu prima sospeso a divinis poi spretato nel 1980. 1)Sarebbe oggi ridotto allo stato laicale un prete che oltre alle cose di cui prima dice , come diceva lui,che la via di salvezza per il cattolocesimo è Lutero ? (oggi dono dello Spirito Santo ). 2) Sarebbe potuto accadere allora che un prete cos? fosse chiamato a tenere gli esercizi spirituali “(!!!!) in una abbazia austriaca di monaci benedettini come è successo poco tempo fa? Un ex prete così che continua ancora oggi a pressare la chiesa perchè non si limiti ad “aggiornare allo spirito del tempo la morale cattolica ma la ribalti , oggi è perfettsmente in linea con vescovi e cardinali di questo pontificato ; anzi sarebbe già diventato vescovo . Bisogna onestamente riconoscere che questi altolà in difesa della Fede e della Verità oggi sarebbero impensabili.

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