Truffa sul Garda: finto uomo d’affari, conti veri, carta di credito vuota

In pochi giorni ha lasciato un conto da 1500 euro: 600 per un rinomato albergo di Desenzano e 900 per un autista che l'ha scarrozzato in lungo e in largo

1
Un uomo d'affari
Un uomo d'affari, foto da Wiki

In pochi giorni ha lasciato un conto da 1500 euro: 600 per un rinomato albergo di Desenzano e 900 per un autista che l’ha scarrozzato in lungo e in largo. Ma la cifra potrebbe essere molto più ampia, visto che ha viaggiato tra Trento e Milano, pranzando anche in un costoso ristorante di piazza Duomo.

Peccato che, quando si è trattato di pagare il conto, il finto uomo d’affari rumeno – che si presentava come imprenditore del settore petrolifero e farmaceutico, e portava con sè anche penne brandizzate e biglietti da visita aziendali – non avesse nemmeno un euro.

Con sè, riferisce Bresciaoggi, il truffatore portava soltanto una carta di credito inutilizzabile, e le forze dell’ordine – allertate da albergo e autista – non hanno potuto fare altro che identificarlo. Ora scatteranno le querele, nella speranza – quasi impossibile – di recuperare qualche soldo.

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome