Balotelli visita i profughi, Beccalossi: come si pagano gli smartphone?

E' polemica per la visita del calciatore Mario Balotelli al centro profughi Pampuri di Brescia. Un appuntamento, quello di ieri sera, accolto con grande partecipazione ed entusiasmo dagli ospiti, che non hanno mancato di farsi i selfie di rito

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Il giocatore Mario Balotelli
Il giocatore Mario Balotelli

E’ polemica per la visita del calciatore Mario Balotelli al centro profughi Pampuri di Brescia. Un appuntamento, quello di ieri sera, accolto con grande partecipazione ed entusiasmo dagli ospiti, che non hanno mancato di farsi i selfie di rito con il campione. Ma ad altri la visita ha suscitato altre impressioni.

Viviana Beccalossi, assessore regionale della Lombardia ed esponente di Fratelli d’Italia, infatti, ha commentato l’evento sui social in maniera critica, non nascondendo le perplessità.

“Ogni iniziativa mirata a contrastare il razzismo va condivisa e applaudita. E diventa ancor più forte se a esserne protagonisti sono lo sport e i giovani – ha scritto su Facebook – Nulla da dire sul fatto che Mario Balotelli decida di condividere momenti di serenità con gli ospiti dell’Asilo Notturno Pampuri di Brescia. Ognuno fa ciò che vuole. Resto però sempre incuriosita – ha concluso – da come questi profughi/richiedenti asilo, che scappano dalle guerre, siano puntualmente muniti di telefonini di ultimissima generazione, cuffie ultramoderne e altre dotazioni tecnologiche molto costose”.

 

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