Spariti i soldi della mensa scolastica: patteggia un anno e dieci mesi

Ha patteggiato una pena di un anno e dieci mesi - secondo quanto riferito dai media bresciani - l'ex responsabile del bocciodromo di Mairano, che aveva ricevuto dal Comune l'incarico di incassare i soldi delle rette della mensa scolastica per poi trasferirli all'ente

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Ha patteggiato una pena di un anno e dieci mesi – secondo quanto riferito dai media bresciani – l’ex responsabile del bocciodromo di Mairano, che aveva ricevuto dal Comune l’incarico di incassare i soldi delle rette della mensa scolastica per poi trasferirli all’ente. Ma al dunque, dal totale versato mancavano ben 20mila euro e il Comune ha sporto denuncia per peculato.

La donna ha già restituito i 20mila euro (condizione necessaria per il patteggiamento): ora comunque l’ente – seguito dall’avvocato Nicola Fiorin – sta valutando un’azione civile per eventuali danni d’immagine.

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