Turismo verde, Bellavista tra i Grandi Giardini Italiani

Bellavista fa parte del gruppo Terra Moretti, fondato da Vittorio Moretti e oggi guidato dalla figlia Francesca Moretti, artefice di un processo di conversione “verde” di tutte le tenute

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Vigne di Bellavista
Vigne di Bellavista

Vigne di Bellavista entra a far parte del circuito di eccellenza Grandi Giardini Italiani. Il circuito include oggi 133 proprietà del calibro dei Giardini Vaticani, La Reggia di Caserta e tanti altri splendidi giardini visitabili in 15 regioni italiane.

Grandi Giardini Italiani

Nel tempo libero sempre più italiani visitano giardini, mentre per i turisti stranieri era già un’abitudine da qualche tempo: tutto ciò ha contribuito a dare nuova linfa ai giardini più belli d’Italia. Sono le nuove generazioni che hanno decretato il successo dei Grandi Giardini Italiani, in quanto, rispetto alle precedenti generazioni, si dimostrano più sensibili ai temi inerenti la natura, l’ecologia e l’ecosostenibilità. Lo scorso anno oltre 8 milioni di turisti hanno visitato i Grandi Giardini Italiani.

Esiste un sito costantemente aggiornato ed attendibile dove poter consultare gli orari di apertura, le tariffe di ingresso, gli eventi e le iniziative organizzate ogni mese dalle realtà della rete: www.grandigiardini.it

“Fare rete” significa che ogni giardino viene promosso a livello nazionale ed internazionale, anche grazie alla partecipazione alle maggiore fiere del turismo mondiali.

Vigne di Bellavista

La storia del gruppo vitivinicolo TERRA MORETTI inizia qui, sulla collina Bellavista. Nel 1977 Vittorio Moretti posa il suo sguardo sulla Franciacorta, una regione nascosta tutta da scoprire. Sogna di fare dell’ottimo vino per gli amici e di rendere questo paesaggio incantevole. Impara dai migliori e scopre che la Franciacorta, con il suo anfiteatro morenico incastonato nel lago di Iseo, è una terra perfetta per produrre “bollicine”. Così, a partire da quel giorno, Bellavista compone la propria armonia nel più grande rispetto della natura. Tradizione in movimento, senza precludere l’innovazione e senza tradire i valori di un tempo. Unico e ambizioso l’obiettivo di sempre: portare nel bicchiere il vertice di un’eleganza che parla italiano.

Una “bella vista” sulla Franciacorta in termini enologici si traduce nella ricerca appassionata delle migliori vigne, quelle che prendono il sole del mattino e sono costantemente accarezzate dall’energia dei venti più freschi. Anche le altitudini contano, e conta l’età della vite che in Bellavista è perfettamente sana e longeva, ma ciò che fa davvero la differenza è il lavoro dell’uomo. Dalla vigna alla cantina, tutto è curato come solo la mano dell’uomo sa fare. Il patrimonio vitato, 206 ettari di straordinaria biodiversità, è nobilitato dalla parcellizzazione in 147 vigne, a loro volta suddivise in 224 micro-parcelle. La selezione condotta in vigna trova massima espressione in cantina, dove ogni vendemmia riceve almeno 120 variabili e dove almeno il 35% dei vini-base matura in piccole botti di rovere bianco. Un metodo di lavorazione raro, che solo poche cantine al mondo eseguono ancora. Il Franciacorta Alma Gran Cuvée, che firma lo stile della “maison”, è una rara composizione elaborata a partire da 140 variabili, 20 delle quali provengono da vendemmie storiche affinate in grandi formati.

Bellavista fa parte del gruppo Terra Moretti, fondato da Vittorio Moretti e oggi guidato dalla figlia Francesca Moretti, artefice di un processo di conversione “verde” di tutte le tenute attraverso un innovativo sistema di strategie integrate nel campo della difesa biologica e della sostenibilità ambientale.

 

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