Morte di Sana, due cugini arrestati in aeroporto a Islamabad

I due cugini stavano per prendere un aereo diretto a Istanbul, in Turchia

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Un'immagine del padre di Sana Cheema, arrivata nella redazione della trasmissione Chi l'ha visto, foto da Twitter
Un'immagine del padre di Sana Cheema, arrivata nella redazione della trasmissione Chi l'ha visto, foto da Twitter

Si allunga l’elenco delle persone arrestate per l’omicidio di Sana Cheema, la ragazza uccisa in Pakistan, probabilmente strangolata dal padre.

Dopo il padre, il fratello, lo zio (poi rimesso in libertà), la mamma e una zia, adesso la Polizia di Islamabad ha fermato in aeroporto due cugini della giovane.

I due pakistani, di cui uno sarebbe l’uomo che Sana aveva rifiutato di sposare, stavano per prendere un aereo diretto a Istanbul, in Turchia.

Aziz e Faraz Khizer sono stati accusati di aver aiutato il padre e il fratello di Sana a portare il corpo della giovane lontano dal villaggio di Mangowal e a seppellirlo senza autorizzazione.

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