Sale pubbliche vietate ai neofascisti: il Consiglio di Stato dice che è giusto

La Giunta Comunale, il 19 dicembre scorso, aveva approvato una delibera che prevede il diniego di autorizzazioni all’utilizzo di sale, spazi e aree pubbliche a organizzazioni e movimenti che non dichiarano esplicitamente la propria estraneità al fascismo e al razzismo

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Neofascisti a Brescia
Neofascisti a Brescia

Il ha respinto l’appello di CasaPound contro l’ordinanza cautelare emessa dal l’8 febbraio 2018. La Giunta Comunale, il 19 dicembre scorso, aveva approvato una delibera che prevede il diniego di autorizzazioni all’utilizzo di sale, spazi e aree pubbliche a organizzazioni e movimenti che non dichiarano esplicitamente la propria estraneità al fascismo e al razzismo.

La decisione del Comune è stata successivamente confermata dal Tar che ha respinto il ricorso di CasaPound contro il provvedimento, giudicando “legittima” e “in linea con i principi democratici costituzionali” la decisione dell’Amministrazione cittadina.

Il successivo appello di CasaPound contro l’ordinanza cautelare del Tar è stato respinto il 17 maggio dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale.

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7 Commenti

  1. Il Consiglio di Stato ed il TAR altro non potevano fare se non richiamarsi nelle loro determinazioni al dettato costituzionale e, avrebbero potuto aggiungere, alla Legge Scelba del 1952 che introdusse, tra l’altro, il reato di apologia del fascismo. Purtroppo in molti, di questi tempi, parlano di “cose buone” e “positività” del cosiddetto ventennio e lo fanno proprio alcune neoformazioni politiche che esplicitamente si richiamano all’ideologia fascista. Meglio ricordare a costoro, in tutte le forme democratiche, da dove veniamo e dove non vogliamo tornare.

    • Da dove veniamo? Da un comitato d’affari che si è impossessato di una penisola per sfruttarla e renderla schiava: prima di una monarchia piemontese che in piena guerra e con un colpo di stato che ha generato un vuoto di potere, una guerra civile e un tradimento dei precedenti alleati (ma questi poteri hanno fatto lo stesso con la prima guerra), per poi vigliaccamente mettersi al sicuro al sud lasciando il nord allo sbando. Ed oggi schiavi di un’europa che ci impone regole e monete che ci impoveriscono. Sono proprio le radici sbagliate che partono dal congresso di vienna che hanno determinato gli sfaceli successivi ed attuali della penisola italiana. Non sempre e solo la visione miope e puerile del solito e solo cattivo fascista e il resto tutti buoni, santi ed eroi, di sinistra memoria…

      • Da dove veniamo: 1925-1943 dittatura fascista. Dove non vogliamo tornare: 1925-1943 dittatura fascista. Comitati d’affari, monarchie, Europa schiavista: non furono e non sono dittature, almeno nel senso delle libertà negate, che ci sono o non ci sono. Ma circolano invece oggi quelli che vorrebbero riscrivere la storia sostenendo che si stava meglio quando si stava peggio, cioè con Benito e con i milioni di baionette, ma senza armamenti ed equipaggiamento, a decine di migliaia fatti massacrare per niente. Ed è questa la visione miope e puerile, quella dei “balilla per sempre”.

        • Il solito corto di memoria, per comodo, e che non conosce la storia. Quindi parla per pressapochismi e luoghi comuni. Regime fascista: 1922, non 1925, 1943. Da dove veniamo: un po’ miope e recente la storia d’italia del signore che scrive con la presunzione della retorica sinistra che vede tutto nero in un’epoca (solo quella fascista), che molti hanno vissuto e raccontato, non diversa da quelle precedenti e, per certi versi, migliore. Ma chi ha idee puerili della vita e quindi della storia, non sa capire nè valutare che ogni periodo storico e della propria vita, ha aspetti negativi e positivi. E, comunque, non mi sembra che il fascismo sia nato tutto in un momento e dal nulla. Questo a dimostrare che anche prima c’erano problemi e nodi irrisolti dai suoi amati eroi del risorgimento. E quelli che hanno tradito e lasciato il paese allo sbando e in piena guerra, guarda caso, erano gli stessi che venti anni prima avevano provocato un’altra guerra ben peggiore, disfatte come quella di caporetto che, raccontate dai diretti testimoni, rendono l’idea di quanto i popoli italiani siano stati martoriati e sfruttati da questi poteri che si chiamavano savoia, borghesia liberale e bancaria alla quale non è mai importato nulla della gente. E infatti hanno sempre pensato bene di allearsi con il più forte, che prima si chiamava hitler, poi, quando faceva comodo, si è chiamato usa. Tutto il resto, garibaldi, mazzini e partigiani compresi, sono stati solo degli strumenti da usare x far credere alle masse che si liberava un paese dall’invasore che prima era l’austria (cattiva e sbagliata), poi il piemonte (giusta e quindi tutti eroi) poi un fascismo sbagliato in tutto e per tutto, poi un sistema di potere crollato nel 1992 giusto in tutto. Tutto nero o tutto bianco come fanno i bambini? Oppure il nero è tutto sbagliato e il rosso è tutto giusto a prescindere?

          • Regime fascista ? Leggo testualmente: “Il primo governo Mussolini, al quale partecipano anche ministri liberali, ottiene il voto di fiducia di un ampio fronte parlamentare che va dalla maggioranza dei liberali al partito popolare (306 voti favorevoli e 116 contrari). Utilizzando i poteri costituzionali, tra il 1922 e il 1925, Mussolini svolge un sistematico processo di fascistizzazione dello Stato, delle sue strutture e del suo ordinamento, gettando le basi della dittatura: rafforzamento del potere esecutivo, indebolimento delle prerogative del Parlamento, integrazione delle strutture militari e politiche fasciste nell’apparato statale, riduzione del pluralismo politico per imporre il partito unico, eliminazione delle libertà costituzionali come quelle di stampa, di associazione e di sciopero.” Quindi, solo con lo scioglimento di tutti i partiti, e siamo oramai all’inzio del 1925, si instaura ufficilamente la dittatura in Italia. Dit-ta-tu-ra in I-ta-lia: chiaro ? Chi non conosce la storia ?

  2. Bene. Quindi nessun eroe e nessun salvatore della patria come dicevo, vero? Oppure i vari garibaldi, mazzini, cavour, savoia, crispi, giolitti, diaz, cadorna, badoglio, ecc… sono eroi e salvatori della patria? E tutti i mali delle popolazioni italiche nascono dal fascismo?

  3. Possiamo, finalmente, affermare, come molti vecchi che hanno vissuto il prima, il durante e il dopo fascismo, che ogni epoca ha avuto aspetti positivi e negativi, compreso il fascismo o è, come l’unità d’italia, il periodo austriaco o la grande guerra, argomento tabù?

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