Lavoratori in nero, maxi operazione dei carabinieri in provincia

Una cinquantina le aziende site sul Garda e in Franciacorta finite nel mirino del Nucleo ispettorato del lavoro dei carabinieri di Brescia

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Sono state una cinquantina le aziende site sul Garda e in Franciacorta finite nel mirino del Nucleo ispettorato del lavoro dei carabinieri di Brescia.

Gli agenti del Nil, approfittando del momento della spollonatura, la potatura delle viti e delle piante da frutto, hanno passato al setaccio imprese locali del settore turistico ed enogastronomico con l’obiettivo di verificare l’idoneità della manodopera.

Proprio in questo periodo dell’anno, infatti, con l’intensificarsi delle attività vigneti, bar, attività agricole, ristoranti ed agriturismi tendono ad assumere lavoratori “in nero”, senza contratto né tutele.

I controlli del Nucleo ispettorato del lavoro hanno portato alla sospensione dell’attività per cinque imprese. Una ventina i lavoratori ritenuti irregolari su quasi duecento identificati e posti a verifica nei diversi settori .

Quarantamila euro l’ammontare delle sanzioni amministrative elevate dagli uomini del Nil in collaborazione con il Comando provinciale dell’Arma, una somma che ha toccato sia le attività turistiche come alberghi, ristoranti, bar, campeggi, sia le imprese agricole e vitivinicole.

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